Translate

Visualizzazione post con etichetta event. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta event. Mostra tutti i post

05/11/15

Special event - Michael Armitage, Paul Kneale & Tabor Robak




ARTUNER è felice di presentare, all’interno dello storico Palazzo Capris costruito nel XVII secolo, una mostra di nuove opera di Michael Armitage, Paul Kneale & Tabor Robak. Questa è la prima volta che i tre artisti espongono in Italia. La mostra assumerà il formato dell’accrochage: ogni artista utilizzerà uno spazio distinto all’interno del Palazzo, articolando di fatto tre mostre personali. Nondimeno, le opere di questi artisti entreranno in dialogo fra di loro, facendo riferimento a temi ricorrenti nella storia dell’arte, come l’esplorazione della memoria e della luce. Questi, però, sono affrontati con una sensibilità squisitamente contemporanea. La discussione attorno a tecnologie innovative e tradizionali (stampanti-scanner, computer da un lato, pennello dall’altro), si intreccia con l’uso di diverse superfici (tela, corteccia e video-wall).

Armitage, Kneale and Robak sono profondamente consci del mondo anfibio che abbiamo iniziato ad abitare, dove i confini fra digitale e fisico sono sempre più sfocati. Una tensione produttiva viene generata dall’uso di approcci radicalmente differenti adottati da questi artisti: dai quadri più “tradizionali” di Michael Armitage dipinti su lubugo (una superficie alquanto grezza realizzata con una corteccia dell’Uganda), attraverso gli “scanner-paintings” di Paul Kneale, fino alle installazioni video di Tabor Robak. Natura e tecnologia si compenetrano continuamente: i quadri di Armitage vengono ispirati da notizie trovate su Internet, flora e fauna abitano gli ambienti virtuali di Robak e Kneale cerca di catturare le condizioni di luce e tracciare il passaggio del tempo.

Il filosofo francese Jean Baudrillard alla fine del secolo scorso si è opposto alla visione strumentalista della tecnologia – secondo la quale gli umani la usano puramente per i loro fini. Baudrillard proponeva invece che non solo essa ha il potere di creare oggetti ma anche di creare modi di pensare. Questa mostra porta testimonianza dei cambi di percezione e sensibilità a cui stiamo assistendo oggigiorno.









ARTUNER è una piattaforma online di arte contemporanea, che organizza progetti internazionali sia digitali che fisici. Fondata nel 2013 da Eugenio Re Rebaudengo, ARTUNER offre un accesso senza precedenti a esposizioni curate da esperti di artisti emergenti e già affermati. È riconosciuto per il supporto a sia collezionisti che curatori, e anche per il suo taglio didattico.

Michael Armitage è nato in Kenya (1984) oggi vive e lavora a Londra. Il materiale (lubugo) e le narrative dei suoi quadri hanno profonde radici nella cultura dell’Africa Orientale – i suoi ricordi d’infanzia, iconografia tradizionale, miti, notizie locali. Mostre recenti includono La vie moderne, alla 13ª Lyon Biennale curate da Ralph Rugoff (2015), Michael Armitage, White Cube Bermondsey (2015), Painting Is Not Doomed To Repeat Itself, Hollis Taggart Galleries, New York (2015), e 100 Painters of Tomorrow (Group Show), Beers Contemporary, London (2014).

Paul Kneale è nato in Canada (1986) ora vive e lavora a Londra Sud. Sperimenta con l’immagine digitale a la perdita e recupero di informazioni che avviene online. Il paesaggio digitale è un punto cardinale del suo lavoro; Kneale esplora i modi in cui esso può manifestarsi ed essere re-immaginato nella corporalità di un oggetto fisico. Alcune mostre personali includono 4 or 5 self portraits for free-form natural language descriptions of image regions, Evelyn Yard, London (2015), /b/random, Art Gallery of Ontario (2014), SEO & Co., Tank TV, London (2014), e Pleasure Principles, Fondation Galeries Lafayette, Paris (2014).

Tabor Robak è nato a Portland, Oregon (1986) e oggi vive e lavora a New York. Ha iniziato la sua carriera come graphic designer: questo lo ha provvisto di una profonda conoscenza delle strategie di marketing, e anche dell’uso di tecnologia digitale per creare immagini progettate per vendere. Attraverso la costruzione di realtà parallele che si rispecchiano all’infinito, Robak sottolinea la relazione simbolica fra reale, immaginario e il mondo trans-umano che abbiamo iniziato ad abitare. Recenti mostre includono Open Source: Art at the Eclipse of Capitalism, Galerie Max Hetzler and Artuner (2015), Fake Shrimp, Team Gallery, New York (2015), On Play and Critique, Migros Museum, Zurich (2015), e When you sit down to a meal you eat a story, 12ª Lyon Biennale, Lyon (2013).

Palazzo Capris situato in Via Santa Maria, 1 a Torino, risale originariamente al 1600 e venne poi interamente ristrutturato attorno al 1730 dall’architetto Gian Giacomo Plantery per la famiglia nobiliare Capris di Ciglié.







Vernice: 5 Novembre, 18:30-20:30
Date della Mostra: 5 – 12 Novembre, aperto ogni giorno 11:00-17:00
www.artuner.com
www.facebook.com/theartuner

14/08/13

St.Mortiz vetta d'arte...


Sankt Moritz non è solo una stupenda conca alpina ma anche una dinamica realtà che propone da sei anni una ricca stagione artistica col festival delle arti SAM (St.Moritz Art Master), dal 23 Agosto al 1 Settembre, con oltre cento artisti, che vengono accolti nelle diverse strutture della stupenda località svizzera. 

08/02/13

Flash Art Event - 55 mostre personali in un unico spazio



Si apre oggi Flash Art Event presso il Palazzo del Ghiaccio di Milano uno splendido edificio Liberty in zona Porta Vittoria, inaugurato nel 1923 dal Conte Bonacossa, campione di pattinaggio artistico. I lavori di ristrutturazione del Palazzo del Ghiaccio, terminati nel 2007, si sono svolti secondo linee guida rigorose, recuperando le funzioni dell’edificio e riqualificandone razionalmente gli spazi. 

Un interessante evento che propone 55 mostre d’arte contemporanea, con alcune delle più importanti gallerie d’arte italiane 

Questa la scommessa di Giancarlo Politi fondatore e direttore di Flash Art, rivista leader per l’arte contemporanea in Italia e nel mondo, che è riuscito a riunire alcuni dei principali protagonisti dell’arte di oggi, offrendo al pubblico una magnifica selezione curatoriale, qualitativamente elevatissima, d’arte contemporanea. 

Nei giorni di venerdì 8 sabato 9 e domenica 10 febbraio, i visitatori potranno accedere gratuitamente a Flash Art Event; l’ingresso è volutamente libero, pensato appositamente per avvicinare alle gallerie non solo il pubblico di addetti ai lavori, ma soprattutto un omaggio alla città di Milano, al suo serrato e intrigante rapporto con l’arte contemporanea. 

Un fine settimana dinamico, frizzante, caratterizzato da novità, sorprese, incontri: le gallerie più propositive, i migliori artisti emergenti o già famosi, icritici e curatori più sensibili e preparati nel panorama d’oggi, i collezionisti più attenti. 

Non solo gallerie: all’interno della sede di Palazzo del Ghiaccio sarà possibile visitare la mostra realizzata dagli studenti di NABA (Nuova Accademia di Belle Arti Milano) ideata e curata da Marcello Maloberti, Igor Muroni e Arianna Rosica. Una grande opportunità sia per gli studenti NABA, per entrare a far parte dell’eccellenza dell’arte, che per i visitatori, stuzzicati da quelle che saranno le nuove proposte di domani. 

Flash Art, da sempre leader nell’innovazione e specializzata nella creazione di eventi di grande successo, quali Aperto ‘93 alla Biennale di Venezia (che ha visto l’esordio di Damien Hirst, Maurizio Cattelan, Matthew Barney, John Currin, Fe?lix Gonzalez-Torres) la Biennale di Tirana nel 2001, e dal 2003 laBiennale di Praga, la maggiore rassegna dell’Europa Orientale, ora ci presenta una nuova creazione innovativa e che vuole lasciare il segno a Milano e in Italia: Flash Art Event. 
un’idea di: Giancarlo Politi 

Ecco l’elenco delle gallerie partecipanti 

A 
Annarumma 
annarumma.net 


Area\B 
areab.org 


Artforkids 
artforkids.it 


Artra 
artragallery.com 

B 
Beo Project 
beoproject.org 

Arte Boccanera 
arteboccanera.com 

Bonelli Arte Contemporanea 
bonelliarte.com 

C 
Ca’di Fra’ – archivio collezione 

Studio d’arte Cannaviello 
cannaviello.net 

Cart 
galleriacart.it 

Contini 
continiarte.com 

Galleria Continua 
galleriacontinua.com 

Culture Hotel 
culturehotel.it 

Paolo Curti/Annamaria Gambuzzi 
paolocurti.com 

D 
Massimo De Carlo 
massimodecarlo.it 
carlsongallery.co.uk 

E 
Edicola Notte 
edicolanotte.com 

Paolo Erbetta Gallery 
paoloerbettagallery.com 


F 
FaMa 
famagallery.com 

Santo Ficara 
santoficara.it 

Frittelli arte contemporanea 
frittelliarte.it 

I 
In Arco 
in-arco.com 

Interno 18 
galleriainterno18.it 

A studio arte Invernizzi 
aarteinvernizzi.it 

J 
Jerome Zodo Contemporary 
jerome-zodo.com 

M 
Studio Maffei Milano 
studiomaffeimilano.com 

Galleria Manzoni 

Studio Marconi ’65 
studiomarconi.info 

Primo Marella 
primomarellagallery.com 

Melesi 
galleriamelesi.com 

Massimo Minini 
galleriaminini.it 


Pio Monti 
piomonti.com 

L 
Museo Laboratorio 
museolaboratorio.org 

O 
Opere Scelte 
operescelte.com 

Oredariaarti contemporanee 
oredaria.it 


Otto Zoo 
ottozoo.com 

P 
PACK 
galleriapack.com 


Giuseppe Pero 
1000eventigallery.it 


Poggiali e Forconi 
poggialieforconi.it 

Claudio Poleschi 
claudiopoleschi.com 

PrimoPiano 
primopianonapoli.com 

R 
RAM 
radioartemobile.it 

Rizziero 
rizzieroarte.com 

Rizzutoarte 
rizzutoarte.com 

RUFA – Rome University of Fine Arts 
unirufa.it 

Lia Rumma 
liarumma.it 

S 
Gian Enzo Sperone 
speronewestwater.com 

Christian Stein 
T 
Ermanno Tedeschi 
etgallery.it 

The Promenade Gallery 
thepromenadegallery.org 

Luca Tommasi 
lucatommasi.it 

V 
Villa Contemporanea 
villacontemporanea.it 

Visualcontainer 
visualcontainer.org 

W 
Workshop 
workshopvenice.com 


Z 
Z2O | Sara Zanin 
z2ogalleria.it 



Per l’occasione è stato anche avviato il progetto espositivo Amore Mio presentato da NABA – Nuova Accademia di Belle Arti Milano , a cura di Marcello Maloberti, Igor Muroni e Arianna Rosica rievoca nella citazione del titolo le modalità che attivarono l’esperimento di Achille Bonito Oliva, nel 1970 quando organizzò la collettiva Amore Mio in Palazzo Ricci a Montepulciano: una delle mostre chiave nella recente storia dell’arte. Per l’occasione un gruppo di giovani furono invitati a mettersi alla prova con scelte estranee ai protocolli: per una volta, le regole dovevano dettarle gli artisti, non i critici. Le prime righe del comunicato spedito alla stampa erano «La mostra vuole inaugurare un diverso comportamento, inedito nella storia del costume culturale: affermare per ciascun artista la diretta responsabilità di configurarsi criticamente al di fuori della consueta mediazione della critica d’arte» 

I giovani artisti coinvolti sono alcuni studenti selezionati del Triennio di Pittura e Arti Visive e del Corso di Sound Design, chiamati ad autopresentarsi senza nessun’altra mediazione se non quella stessa dei loro diversi linguaggi narrativi: visivo, audiovisivo, installativo e performativo. La drammaturgia del progetto espositivo si genera così dall’ibridazione delle pratiche artistiche in dialogo tra loro. 

Il Dipartimento di Arti Visive, performative e multimediali, diretto da Marco Scotini, è una nuova piattaforma formativa NABA che raccoglie tre ambiti preesistenti come Arti Visive, Media Design e Scenografia insieme ai Bienni in Arti Visive e Studi Curatoriali, Film e New Media, e del Master in Photography and Visual Design. Il Dipartimento, che conta oltre 500 studenti, intende proporre la centralità della funzione della metodologia artistica, integrando tutti i campi del visivo con le tecniche ad essi collegati. Obiettivo del Dipartimento è una rifondazione degli insegnamenti accademici classici in una ricerca di interdisciplinarietà non soltanto formale, ma sostanziale. 

Artisti in mostra: 
Alessandro Moroni 
Alberto Venturini 
Andrea Reggioli 
Camilla Salvatore 
Cecile Hjelvik 
Cecilia Nelli 
Chiara Principe 
Claudia Ponzi 
Davide Serpetti 
Eleonora Arosio 
Emre Baloglu 
Erika Striani 
Francesca Ciuffreda 
Francesco Papetti 
Gabriel Vincenzo Stockl 
Giulia Maiorano 
Giulia Pellegrini 
Giulia Ratti 
Gloria Carucci 
Giulio Scalisi 
Grazia Sechi 
Guendalina Cerruti 
Laura Trovò 
Leonardo Pondaco 
Livio Giuliano 
Matteo Montagna 
Mauro Valsecchi 
Riccardo Sossella 
Sergio Sprengher

27/01/13

Prossimamente Frieze NY



A pochi mesi dalla seconda edizione Frieze New York presenta i progetti che si svolgeranno durante l'evento con cinque giovani artisti oltre all'interessante proposta di un ricordo al progetto di Gordon Matta-Clark e Carol Goodden del noto "ristorate" Food, era il 1971, che sarà rivisitato negli spazi della fiera. Ci sarà anche un intervento "letterario" con Ben Marcus. 


Ecco il comunicato stampa:

Frieze announced today the Frieze Projects program of specially commissioned works to be realized at Frieze New York, 2013. The fair is located in the unique setting of Randall’s Island Park, overlooking the East River.

The five artists participating in the Frieze Projects program this year are: Liz Glynn, Maria Loboda, Mateo Tannatt, Andra Ursuta, Marianne Vitale. The program will also feature a special tribute to legendary artist-run restaurantFood, originally conceived by Gordon Matta-Clark and Carol Godden in 1971, and an original text by novelist Ben Marcus. The Frieze Projects program is realized annually at Frieze New York and is curated by Cecilia Alemani.

The program includes seven specially commissioned projects, three of which are situated outdoors in Randall’s Island Park. The participating artists have been invited to conceive site-specific works that either react to the exceptional location of Randall’s Island or engage with the experience of the fair. Some projects confront the unique landscape of the site by inserting incongruous presences within the island’s landscape, including a color-coded garden, a speakeasy, and a cemetery. Others play with quotidian acts via folkloric traditions and formalist preoccupations. Together the seven projects envision new, temporary spaces for participation in everyday rituals.

Cecilia Alemani said of the program, ‘For the second edition of Frieze Projects in New York, I asked the commissioned artists to intervene in the fair and its surrounding landscape by staging challenging works that play with everyday habits and collective behaviors. Basic actions such as eating, drinking, speaking and praying serve as the starting point for a series of site-specific installations that engage the ritualistic dimension of the fair and the unique landscape of the island.’
Frieze Projects presents newly commissioned artworks by international artists. The artists commissioned by Frieze Projects will use Frieze New York as a site to realize ambitious ideas.
Frieze New York will take place May 10–13, 2013 and will present over 180 of the world’s leading galleries. Frieze New York is sponsored by Deutsche Bank.


2013 Projects
Liz Glynn (b. 1981, Boston. Lives in Los Angeles.)
In a series of large-scale sculptural installations often assembled with inexpensive materials such as wood and cardboard, Liz Glynn builds impromptu architectures and creates gathering spaces that incorporate fictional references to historical civilizations such as ancient Egypt and the Roman Empire. For Frieze Projects, the artist will use the grid of the fair to hide a secret bar inspired by 1920s prohibition-era speakeasies. Decorated like an old bank vault, the bar will be accessible through a secret door. Inside, bartenders will perform magic tricks while serving cocktails to guests.

Maria Loboda (b. 1979, Krakow. Lives in Berlin and London.)
Maria Loboda’s work analyzes systems of communications, underscoring the transformative power of languages and codes. Reflecting upon the relationship between nature and verbal communication, Loboda has realized a number of works in which nature is analyzed through the lens of language. Taking as inspiration the lush parkland of Randall’s Island, the artist will turn an area of the park’s green lawn into a color-coded garden, an exact replica of a color plate of a European interior design motif from the 19th century. Interested in the exacting precision of color mapping, the artist translates the two-dimensional image into a living landscape of plans, flowers and shrubs, highlighting the relationship between interior and exterior, between two and three-dimensional landscapes.

Mateo Tannatt (b. 1979, Los Angeles. Lives in Los Angeles.)
Mateo Tannatt uses sculpture as a platform for performance, video, photography and painting, creating landscapes of objects and props that are often brought to life by actors and performers. For Frieze Projects, Tannatt will craft seven individual sculptures that interrupt and punctuate the fair. Each of these seven situations will be activated by scripted performances and written texts. Viewers will be invited to sit and use the sculptures as part of the performance. Based on the subjective association of color and the effect and use of public sculpture, this project not only offers moments for viewers to rest but also provides temporary stages for public theater, bringing the monumental into the everyday.

Andra Ursuta (b. 1979, Salonta. Lives in New York.)
Andra Ursuta’s work merges references to the traditional folklore of her native Romania with an investigation of feminine identity through a series of sculptures, installations and immersive environments. For Frieze Projects, Ursuta departs from the idea that art fairs have become temporary sites of pilgrimage. As part of an imaginary art village, the artist will construct a missing part of the everyday life of an art fair: a quaint little cemetery where art goes to die. As art fairs do not allow room for the afterlife of art, Ursuta will erect a group of marble slabs in the bucolic landscape of Randall’s Island, turning the site into a place of worship.

Marianne Vitale (b.1973, East Rockaway. Lives in New York.)
Known for her large-scale wooden sculptures of burnt bridges, barns and outhouses, Marianne Vitale combines a reflection on contemporary American sculpture with an investigation of vernacular art and architecture. For Frieze Projects, the artist will reimagine a number of 19th-century weathervanes – the admirable, playful folk objects crafted by anonymous artists – by stripping them down, bulking them up and divesting them of their perceivable use value; their movement. These noncompliant forecasters will be on display indoors to disrupt the atmospheric conditions for fairgoers. 




Food 1971/2013

In 2013, Frieze Projects will organize a special tribute to Food, the legendary restaurant opened in October 1971 by Gordon Matta-Clark and Carol Goodden in collaboration with other artists. Sited outside the fair, this tribute will take the form of a temporary restaurant where the history and legacy of Food will be celebrated. A meeting space, a restaurant, a total work of art, Food was driven by the energy of the people that run it and that gathered there. In the same spirit, Food 1971/2013 at Frieze will be a dynamic platform where each day a different artist will be invited to cook in a convivial environment which will double as a restaurant and a performance stage, a space where food is made and art is discussed, inspired and produced. In 2012, with a homage to Fashion Moda and a presentation of John Ahearn’s work, Frieze Projects started a series of tributes to historical artist-run spaces and initiatives that have defined and transformed the cultural and artistic life of New York City. Food 1971/2013 is the second project in this series.



Ben Marcus (b. 1967, Chicago. Lives in New York.)

In 2012, Frieze Projects inaugurated Frieze Story – a new platform for writers and novelists who are invited to develop short stories that expand upon the unique location of the fair – with a short text by Rick Moody. For 2013 Frieze Story, novelist Ben Marcus has been invited to contribute with an original composition which will add another voice to the polyphony of Frieze Projects. Associate Professor at Columbia University, Marcus is the author of a number of novels and short stories, including The Flame Alphabet (2012), Notable American Women(2002), and The Age of Wire and String (1995). 


25/01/13

Flash Art Event



Un meraviglioso evento dedicato alla città di Milano: 55 mostre d’arte contemporanea, proposte dalle più importanti gallerie d’arte italiane con l’altissima selezione curatoriale di Flash Art, unite  nell’esclusiva e inusuale location di Palazzo del Ghiaccio, per un intero week end da dedicare all’arte.

E’ questa la scommessa di Giancarlo Politi fondatore e direttore di Flash Art, rivista leader per l’arte contemporanea in Italia e nel mondo, che è riuscito a riunire tutti i principali protagonisti dell’arte di oggi,  offrendo al pubblico una magnifica selezione curatoriale, qualitativamente elevatissima, d’arte contemporanea.

Nei giorni di venerdì 8 sabato 9 e domenica 10 febbraio, i visitatori potranno accedere gratuitamente  a Flash Art Event ; l’ingresso è volutamente libero, pensato appositamente per avvicinare alle gallerie non solo il pubblico di addetti ai lavori, ma soprattutto un omaggio alla città di Milano, al suo serrato e intrigante rapporto con l’arte contemporanea.

Con il patrocinio del Comune di Milano, un fine settimana dinamico, frizzante, caratterizzato da novità, sorprese,  incontri: le gallerie più propositive, i migliori artisti emergenti o già famosi, i critici e curatori più sensibili e preparati nel panorama d’oggi, i collezionisti più attenti.

Non solo gallerie: all’interno della sede di Palazzo del Ghiaccio sarà possibile visitare la mostra realizzata dagli studenti di NABA (Nuova Accademia di Belle Arti Milano) ideata e curata da Marcello Maloberti, Igor Muroni e Arianna Rosica.
Una grande opportunità sia per gli studenti NABA, per entrare a far parte dell’eccellenza dell’arte, che per i visitatori, stuzzicati da quelle che saranno le nuove proposte di domani.

Flash Art, da sempre leader nell’innovazione e specializzata nella creazione di eventi di grande successo, quali Aperto ‘93 alla Biennale di Venezia (che ha visto l’esordio di Damien Hirst, Maurizio Cattelan, Matthew Barney, John Currin, Félix Gonzalez-Torres) la Biennale di Tirana nel 2001, e dal 2003 la Biennale di Praga, la maggiore rassegna dell’Europa Orientale, ora ci presenta una nuova creazione innovativa e che vuole lasciare il segno a Milano e in Italia: Flash Art Event.



01/12/12

Miami Art Basel



Dal 6 al 9 Dicembre a Miami Beach, nell'assolata Florida, si svolgerà la 11 ° edizione di Art Basel, la mostra d'arte più prestigiosa in America. Più di 260 gallerie di spicco provenienti da tutto il globo, che presentano opere di oltre 2000 artisti.

Le gallerie espositrici sono tra i mercanti d'arte più rispettati del mondo, offriranno pezzi eccezionali di celebri artisti o di chi nel prossimo futuro lo sarà​​. 

Ci sarà una sezione espositiva speciale con le giovani gallerie d'arte. Si svolgeranno performance, progetti d'arte pubblica e sarà presente una sezione di video art. Un'occasione vitale per gli amanti dell'arte.

Le gallerie italiane presenti sono: Alfonso Artiaco, Galleria Continua,  Massimo De Carlo, Galleria Fonti, Kaufmann Repetto, Francesca Minini, Franco Noero, Lia Rumma, Christian Stein e Zero.


Come sempre non mancheranno anche eventi paralleli come Scope, con le gallerie italiane Bianconi, Contini, Gagliardi Art System, Officine delle Immagini e White Room Art System.

Art Miami con le gallerie nostrane Fama, Torbandena e z2o.



Queste alcune delle più note ma ci sono anche  Art Asia, Aqua, Inkart, Nada, Pulse, Red Dot, Scope Verge, corredate da diverse sezioni. Si tratta quindi dell’evento più significativo sull’arte contemporanea nel continente americana. 

Infatti è diventato anche l’occasione di raccolta di tutto il jet-set dell’arte in particolare dei più facoltosi collezionisti del Sud-America.