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Visualizzazione post con etichetta Henri Matisse. Mostra tutti i post
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29/06/26

YSL e Matisse




Il Museo Matisse di Nizza propone per l'estate la mostra " Henri Matisse – Yves Saint Laurent: Bellezza, Moda e Felicità", con la collaborazione del Museo Yves Saint Laurent di Parigi per realizzare un'importante mostra sui due creatori di spicco che hanno costantemente ripensato il XX secolo, esplorandone le fonti e trasgredendole, al fine di abolire i confini consolidati tra arti visive e arti applicate.

Se un unico filo conduttore unisse Henri Matisse (1869-1954) e Yves Saint Laurent (1936-2008), sarebbe senza dubbio il loro desiderio di trasgredire i confini stabiliti tra "belle arti" e "arti applicate". Per Matisse, le stampe decorative, con il loro dinamismo intrinseco, divennero il mezzo per creare uno spazio pittorico che "va oltre i limiti del tangibile " [1] ; per Yves Saint Laurent, la pittura offriva la possibilità di passare dal bidimensionale al tridimensionale, di concepire l'abbigliamento come un mobile che si dispiega nello spazio, un'arte in movimento. Cucito e pittura sono gesti che contribuiscono alla "stessa sperimentazione con la linea, alla stessa precisione nella gestione dei contrasti, tra materiali e volume " [2]  , e sebbene Henri Matisse e Yves Saint Laurent non si siano mai incontrati, il dialogo tra loro è ormai evidente.
La mostra si propone di mettere in luce queste corrispondenze e di creare un dialogo tra le opere dei due artisti. Attinge alle ricche collezioni del Musée Matisse di Nizza e della Fondation Pierre Bergé–Yves Saint Laurent, integrate da prestigiosi prestiti provenienti dalla Francia e da tutto il mondo.

Riunendo 160 opere – abiti di alta moda, tradizioni popolari, dipinti, disegni, tessuti, accessori e documenti d'archivio – il Musée Matisse Nice offre un percorso unico che mette in luce la profonda unità dei legami che lo stilista – uno dei maggiori innovatori della moda francese – ha instaurato con Henri Matisse, uno dei più grandi artisti del suo tempo. 

[1] Kathleen Brunner, Ann Dumas, Jack Flam et al. , Matisse e il colore dei tessuti , Le Cateau-Cambrésis, Musée départemental Matisse, Londra, Royal Academy of Arts, New York, Metropolitan Museum of Arts, 2004-2005/Parigi, Gallimard, 2004.

[2] Dominique Païni, “Il pittore della donna moderna”, in Yves Saint Laurent, Dialogo con l’arte , 2002. Con altri couturier amanti dell’arte – Jacques Doucet, ad esempio – certi gesti, come la pittura e il cucito, trovano la stessa sperimentazione con le linee e la stessa attenzione ai contrasti tra materiali e volumi.

26/09/24

Matisse / Mirò

 


A Nizza presso il museo Matisse sta per concludersi il dialogo artistico fra le opere del grande artista francese e del celebre pittore spagnolo Jean Mirò.  

A prima vista, il confronto tra i due artisti può sembrare paradossale. Appartengono a generazioni diverse (Matisse è nato nel 1869, Miró nel 1893). Sono generalmente associati a diversi ambienti artistici (fauvismo per Matisse, surrealismo per Miró) e a diversi approcci estetici (armonia “decorativa” per Matisse, stranezza inquietante per Miró). Senza cercare di mascherare queste differenze, essenziali per caratterizzare il rapporto tra i due artisti, la mostra mostra le relazioni profonde, durature e costruttive che mantennero, tra le loro concezioni dell'arte e tra le loro opere. 




Hanno basato la loro creazione su una critica approfondita della tradizione delle immagini in Occidente. Le loro complesse pratiche di pittura e disegno erano animate da questa spirito critico. È per questo motivo che si riconoscevano e si ammiravano.




Partendo da una base biografica, la mostra guarda ai momenti decisivi in ​​cui la condivisione delle opinioni dei due artisti sulle rispettive opere fu particolarmente produttiva: il pensiero del Fauvismo in Miró, alla fine degli anni Dieci e all'inizio degli anni Quaranta; lo stimolo fornito a Matisse dalle opere di Miró, a partire dalla metà degli anni Trenta. 




La mostra presenta poi le loro pratiche condivise, mettendo a confronto la trasformazione della pittura da parte di Miro e l'estetica decorativa di Matisse: libri illustrati, grandi composizioni monumentali, fino a un “faccia a faccia” tra le opere maggiori.




La mostra è stata resa possibile grazie alla collaborazione con la Fundació Joan Miró di Barcellona.

18/04/18

Le modelle di Picasso e Matisse




Sul tema delle modelle di Matisse e Picasso sarà la mostra estiva del Museo Matisse di Nizza, dal 23 Giugno - 29 Settembre 2018.

Questa iniziativa è  parte del programma culturale internazionale Picasso-Méditerranée il cui scopo è rafforzare i legami tra le istituzioni di tutte le sponde del Mediterraneo. Per l'occasione, il Museo beneficia dell'eccezionale prestito di quaranta opere d'arte del Musée national Picasso-Parigi, insieme a centoventi prestigiosi prestiti di opere d'arte di Matisse e Picasso, provenienti da istituzioni pubbliche e collezioni private.


"Matisse et Picasso, la comédie du modèle" è strutturato attorno a quattro sezioni tematiche, che presentano oltre alla collezione del museo, cento e più pitture, sculture e opere grafiche di Matisse e Picasso. Una sezione fotografica confronta i due artisti al lavoro nei rispettivi studi, evidenziando le differenze e le somiglianze tra loro. La mostra è completata da una presentazione di documenti d'archivio: lettere, cataloghi di mostre, riviste e film, che illustrano la storia della loro relazione.



CS

Matisse et Picasso, la comédie du modèle is the leading exhibition in an impressive cultural line-up organized by the city of Nice in 2018, proof of the artistic dynamism out in place by Christian Estrosi, the Mayor of Nice, President of the Nice Côte d’Azur metropolitan area and Vice President of the Provence-Alpes-Côte d’Azur region. Thanks to its ambitious cultural policies, Nice offers an array of cultural activities all year round, including large-scale exhibitions, thereby establishing itself as a major arts centre, of national and international standing.

This exhibition, Matisse et Picasso, la comédie du modèle, has received the prestigious ‘National Exhibition of Interest’ label for 2018, awarded by the Minister of Culture, Françoise Nyssen. Created by the Ministry of Culture, this label showcases and supports important and/or outstanding exhibitions organized by museums in France. It rewards an innovative museum offer and a previously unexplored theme, as well as the exhibition’s scenography and educational events and activities, thereby providing a wide public with the keys to new readings or interpretations of the material and artworks on display. 


The exhibition at the Musée Matisse in Nice is part of the Picasso-Méditerranée international cultural programme whose aim is to strengthen the links between institutions on all sides of the Mediterranean. For this occasion, the Museum benefits from the exceptional loan of forty artworks from the Musée national Picasso-Paris, along with one hundred and twenty prestigious loans of artworks by both Matisse and Picasso, coming from public institutions and private collections. 

These two giants of twentieth-century art have not been presented together since 2002 as part of the Matisse-Picasso exhibition that travelled to London, New York and Paris. The Musée Matisse was eager to return to the extraordinary dialogue that exists between these two artists. Moreover, it was in Nice and its surroundings, in places like Vallauris and Vence that the two men regularly rubbed shoulders from the 1940s onwards, both finding their inspiration in this Mediterranean setting.

Stemming from the notion of the «comedy of the model» referred to by Aragon in Henri Matisse, a novel, the Musée Matisse seeks to re-examine what was probably one of the most successful examples of mutual artistic rivalry and inspiration in the twentieth century. Between dialogue and competitiveness, the relationship between Matisse and Picasso was the subject of a permanent exchange. Subtle but captivating resonances exist in the work of both artists, which should be examined in light of the relationship enjoyed between each painter and his model: one of the main driving forces of the reflection carried out by both artists on the question of the representation of the body and the creative act.  

The exhibition is structured around four thematic sections, presenting in addition to the Museum’s collection, one hundred and fifty odd paintings, sculptures and graphic works by Matisse and Picasso. A photographic section compares the two artists at work in their respective studios, highlighting the differences and similarities between them. The exhibition is complemented by a presentation of archival documents: letters, exhibition catalogues, reviews and films, illustrating the history of their relationship.  

The exhibition Matisse et Picasso, la comédie du modèle is accompanied by an illustrated 160-page catalogue, featuring contributions by Claudine Grammont, Emmanuel Pernoud and Colline Zellal, and is published by Éditions Lienart, Paris


25/01/16

Matisse e i pittori parigini - L’epoca artistica di Matisse, una mostra di confronti, colori e bellezza.



Nelle eleganti sale di Palazzo Chiablese, parte del vasto complesso museale del meraviglioso Polo Reale a Torino, è in corso un’articolata mostra sulle relazioni fra l’operato artistico di Matisse e alcuni suoi amici pittori contemporanei.

La mostra, giocata su diversi temi, crea un percorso di confronto e dialogo sulla formazioni artistica del grande artista francese con la comunità di artisti che frequentava, personaggi quali Picasso, Mirò, Bonnard fino a figure minori quali Derain e Marquet.

Il percorso inizia con un ritratto dell’artista confrontato con altri contemporanei, e già si evidenzia uno spirito innovativo e sperimentale per proseguire in forma cronologica e tematica, attraversando confronti con opere di Derain, Bonnard, Braque, Miró, Modigliani, Marquet, Picasso, Renoir e tanti altri. Tra le tante molto belle sale, particolarmente suggestiva quella delle odalische e dei ritratti femminili.

 H.Matisse - Pont Saint Michel - Centre Pompidou

E’ una mostra da assorbire nelle diverse cifre espressive proposte e nel vasto gioco di rimandi stilistici, che rincorrono fra i diversi artisti e nelle diverse fasi creative di Matisse.

Un percorso nella storia dell’arte dei primi del Novecento che si muove nelle principali correnti con interessanti confronti e si conclude nell’innovazione dei grandi pannelli del periodo finale, fonte d’ispirazione di molta arte del nostro presente.

Il progetto espositivo, che durerà fino al 15 Maggio, proviene dalla vasta raccolta del Centre Pompidou di Parigi ed è stata ideata da 24 Ore Cultura e dalla Divisione Cultura del Comune di Torino.

H.Matisse - L'Odalisca - Centre Pompidou



La mostra “Matisse e il suo tempo” ha i seguenti orari di apertura: lunedì 14.30 – 19.30 martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica 9.30 – 19.30 giovedì 9.30 – 22.30. Il biglietto costa 13 euro.

23/04/13

Omaggio a Matisse - 8 grandi mostre sul grande artista francese.



In occasione del 50 ° anniversario del Museo Matisse, il Comune di Nizza propone, per la prima volta, dal 21 Giugno al 23 di Settembre, otto mostre simultanee in omaggio alla figura e all'opera di Henri Matisse. 


8 mostra in tutta la città fra la collina di Cimiez e l’assolata Promenade des Anglais, attraversando la Vecchia Nizza, otto interessanti esposizioni in simultanea sul tema del grande artista francese. 


Ci saranno il Museo Matisse, il Museo Archeologico, il Teatro de la Photographie e dell'immagine, Il Museo di Arte Moderna e Contemporanea, l’antico Palais Lascaris, la galleria Ponchettes e la stupenda Villa Masséna, concludendo col Museo di Belle Arti. 

Seconda città più grande della Francia, dopo Parigi, per visitatori dei musei comunali, con quasi 700.000 presenze nel 2012, la città di Nizza vuole con questo importante evento rendere omaggio al grande artista e concittadino, in alcuni momenti della sua carriera artistica. 

Infatti all'inizio del Settembre 1905, il critico d'arte Félix Fénéon offrì a Matisse, uomo del Nord, nato a Le Cateau, un biglietto del treno che gli permise di scoprire Cannes, Nizza, Monaco e Mentone. Dodici anni dopo, nel Dicembre del 1917 Matisse si recò a Nizza. Dove si stabilì in una piccola stanza dell’albergo Beau-Rivage. L'incontro con il pittore con la città assolata produsse un mutamento nel suo percorso creativo. Rimase in queste zone per i suoi successivi 40 anni, abbagliato dalla bellezza dei posti e della particolare luce solare. 

La vasta rassegna è realizzata grazie ai prestiti dei più importanti musei francesi e stranieri tra cui: Centro Pompidou, Biblioteca Nazionale di Francia, Castello di Versailles, Musée d'Orsay, Musée National Gustave Moreau, Museo d'Arte Moderna di New York, la National Gallery of Art di Washington, Il Filadelfia Museum of Art, The Andy Warhol Museum e tanti altri. 

Le otto mostre saranno così strutturate: 

- Musée Matisse, “Matisse. La musique à l’oeuvre” 
- Musée d’Archéologie, site de Cimiez, “À propos de piscines” 
- Théâtre de la Photographie et de l’Image (TPI), “Femmes, muses et modèles (Rencontres entre la collection Amedeo M. Turello et l’oeuvre de Matisse)” 
- Musée d’Art Moderne et d’Art Contemporain (MAMAC), “Bonjour Monsieur  Matisse !” 
- Palais Lascaris, “Matisse. Les années Jazz” 
- la Galerie des Ponchettes, “Matisse à l’affiche” 
- Musée Masséna, “Palmiers, palmes et palmettes” 
- Musée des Beaux-Arts Jules-Chéret, “Gustave Moreau, maître de Matisse”

Da non perdere sicuramente la mostra di Gustave Moreau al Museo di Belle Arti, il resto è discreto, concentratevi sul Museo di Matisse e il Mamac.

Vi segnalo le giornate di ingresso gratuite

- l’ultima domenica del mese 30 giugno, il 28 luglio, il 25 agosto e il 22 settembre 2013 (l’ultimo giorno della mostra)

- La settimana dei beni cultura sabato 14 e domenica 15 settembre 

21/04/13

Tate 2014


La Tate ha annunciato per i suoi diversi spazi il programma del 2014, che come sempre si focalizza sulla cultura inglese ma non solo. Ci saranno quindi alcune grandi mostre su Henri Matisse, una grande retrospettiva alla Tate Modern, a cui seguiranno delle mostre su Richard Hamilton, Kazimir Malevich e in autunno Sigmar Polke. Piet Mondrian sarà alla Tate Liverpool. Alla Tate Britan un omaggio a JMW Turner, seguito poi a mostre su Richard Deacon e  Phyllida Barlow.

Mi incuriosisce poi il progetto sulla British Folk Art, che analizzerà tutta una forma creativa fuori dalle regole canoniche dell'arte, ma che ha influenzato molti artisti.

25/10/10

Il fuoco della danza



Il Victoria and Albert Museum ha in corso fino a 9 Gennaio la mostra «Diaghilev e l'epoca d'oro dei balletti russi dal 1909 al 1929»: un’esposizione di costumi di scena, tantissimi disegni, foto e video, tra cui rari filmati e dipinti che ripercorrono la fantastica carriera dell'impresario russo che portò in Europa la magia della danza orientale.


La mostra inizia in modo cronologico per poi affrontare alcuni interessanti aspetti della danza e di quel particolare gruppo che produsse affascinanti pulsioni e magie creative coordinati dal diretto artistico Sergej Diaghilev .

Sergej Pavlovic Diaghilev nacque nel 1872 al confine estremo dell’Europa, ai piedi dei Monti Urali, da una famiglia aristocratica ma senza più i capitali economici.

Affascinato dal mondo dello spettacolo creò un’impresa teatrale che grazie alla sua fantasia e capacità di cooperazione arrivò sulla scena europea realizzando grandi progetti con personaggi di grande ingegno come Jean Cocteau, Pablo Picasso, Henri Matisse e Giorgio De Chirico ma anche con i musicisti Claude Debussy, Maurice Ravel, Sergej Prokofiev, Igor Stravinskij e Ottorino Respighi.

Di tutte queste relazioni, scritti, immagini la mostra presenta interessanti campioni immergendoci in un mondo di continua passione e vita creativa.