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10/02/21

Truc à faire con JR alla nuova Continua di Parigi

 


Da alcuni giorni si sono aperti i nuovi spazi della galleria Continua a Parigi, nel Marais 87 Rue du Temple, con l'artista JR che si veste dei panni di curatore e con molta speranza e gioia propone un ibrido spazio fra negozio e luogo di incontro, in cui le opere d'arte fanno da stimolo e presenza riflessiva. 



CS

Avant-première della nuova sede della galleria mercoledì 20 gennaio 13.00 – 17.00

Per il giorno del 20 gennaio si consiglia la prenotazione della visita a reservation@galleriacontinua.fr 21 gennaio 2021 a 20 febbraio 2021 dal martedì al sabato 10.00 - 17.00

Galleria Continua è lieta di annunciare l’apertura di un nuovo spazio espositivo in Francia: a 15 anni dall’apertura di Galleria Continua Les Moulins nella campagna parigina, apre un’ulteriore sede, questa volta nel cuore della capitale francese, nel Marais. 

Galleria Continua Paris – 800 metri quadri dislocati su due piani, con un’infilata di finestre e vetrine che corrono all’angolo tra Rue du Temple e Rue Michel-le-Comte, a due passi dal Centre Pompidou - si proporrà come una situazione un po’ fuori dagli schemi, aperta alla sperimentazione, incline a vivere lo spazio al di là dei consueti canoni allestitivi; in corso d’opera si doterà di un caffe, uno store e una sala dedicata a incontri e talk. “Il progetto nasce dall’idea di creare uno spazio accogliente, un luogo conviviale, flessibile, inclusivo, accessibile a tutti, architettonicamente non omologato ai canoni del white cube; un’officina di linguaggi contemporanei che coniughi arte, socialità e cultura. Un ambiente aperto alla multiculturalità dove persone con storie, risorse e interessi differenti possano incontrarsi anche semplicemente per leggere una rivista o per scambiare impressioni, esperienze, progettualità”, affermano Mario Cristiani, Lorenzo Fiaschi e Maurizio Rigillo, soci fondatori di Galleria Continua.

“Truc à faire”, il titolo dell’evento che dà il via a questo nuovo progetto, esprime l’esigenza dei tre galleristi di rispondere a un richiamo contingente e imprescindibile: “una cosa da fare”.

A curare la prima mostra sarà un artista, JR, con una mostra evento che in modo inaspettato si approprierà dei locali che fino a poco tempo fa ospitavano una rivendita all’ingrosso di articoli in pelle. 

Le opere scelte da JR s’insinueranno in ogni anfratto, conquistando le centinaia di scaffalature che ne occupano le pareti, con la dichiarata volontà di non modificare la struttura originaria ma piuttosto di svelarne la storia prima di una straordinaria nuova metamorfosi: “uno spazio dove si vendono opere d’arte, a metà tra una cattedrale e un supermercato, è un luogo dove ci si avvicina all’infinito e dove si acquistano oggetti di consumo. Sono abituato a lavorare con gallerie d’arte e anche a stare in strada e parlare con i passanti. Per questo nuovo spazio, ho voluto unire i due universi, creare un luogo abitato dall’arte dove veniamo a camminare, dove torniamo qualche settimana dopo per scoprire un nuovo universo, dove incontriamo opere di artisti di generazioni diverse, provenienti dai cinque continenti: da Ai Weiwei, a Daniel Buren, Anish Kapoor, Michelangelo Pistoletto e Pascale Marthine Tayou, solo per fare alcuni nomi. Vorrei che fosse uno spazio di discussione, incontro, sorprese, dove compriamo un libro che scopriamo se è firmato dal suo autore una volta aperto, dove possiamo prendere un buon caffè italiano in un ambiente in movimento, dove ci immergiamo nelle opere presenti” (JR).

A distanza di alcune settimane dall’inaugurazione in collaborazione con MBL architectes lo spazio sarà portato a nudo: rimosse le strutture di stoccaggio e le controsoffittature mostrerà ‘la pelle’, con tutte le sue cicatrici e i segni del recente passato. A quel punto sarà pronto ad ospitare una seconda mostra.

Attenti a conservare la patina del tempo e le peculiarità dei locali, i successivi interventi di ristrutturazione procederanno di pari passo con l’attività della galleria segnando un continuum tra arte e vita.