Translate

03/04/12

Damien Hirst L’artista dei record contemporanei alla Tate Modern



L’artista più olimpionico del panorama inglese è al suo nuovo record alla Tate Modern che gli dedicata da domani una grande retrospettiva. 

Damien Hirst è sicuramente la persona che bene o male ha saputo diventare l’artista del nuovo millennio, ha fatto di tutto e il suo contrario, con uno stile unico e ineguagliabile. 

Giustamente scelto dalla Tate Modern nell’anno delle Olimpiadi è proposto con una grande campagna pubblicitaria, se caso mai ce ne fosse bisogno, che vede tutti i media impegnati, dalla televisioni alla rete internet. 

La mostra raccoglie oltre vent’anni di carriera, da quando frequentava svogliatamente il Goldsmiths realizzando la mitica mostra Freeze fino alle recente opere esposte nelle mostre di Gagosian in tutte le sue gallerie del mondo. 

Sicuramente sarà un poco scontata come mostra, visto che quasi tutte le sue opere sono già state esposte ovunque. Ma poterle gustare tutte insieme può essere un utile percorso per capire e valutare l’effettivo valore di questo personaggio dell’arte contemporanea. Sono presenti così le varie raccolte di medicinali, dalle prime prese dalla nonna, fino alle sue note teche di animali squartati, dallo squalo a tutti gli animali campestri possibili, passando per opere più eleganti e allegre, almeno cromaticamente, degli spot paintings o delle farfalle. 

Per l’occasione il noto teschio diamantato noto col suggestivo titolo di “for the love of God” troneggia nella Turbine Hall in una solitaria presenza enfatizzata dall’oscurità circostante. Anche se la stanza più bella è quella con le farfalle libere. 

Fino al 9 Settembre c'è tempo per visitarla, godetevela con calma e soprattutto non perdetevi i divertentissimi gadget!