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29/05/20

Riapre il PAV con un laboratorio di Piero Gilardi




Dopo il Castello di Rivoli e i Musei Reali aprono altri spazi come il Pav  che dopo la sospensione imposta dalla pandemia Covid_19, il PAV riapre il suo parco ricco di installazioni d’arte, martedì 2 giugno, dalle ore 12 alle 19 con ingresso gratuito.
 
Nell'attesa di riprendere la programmazione di mostre e attività e nel rispetto delle prescrizioni imposte, il museo, le attività e le visite guidate si spostano nell'area verde, dove sarà possibile visitare la collezione permanente delle 19 installazioni ambientali, stando all'aperto ed evitando assembramenti di persone, mantenendo il distanziamento necessario.

L'accesso al museo avverrà direttamente nel parco, dal cancello situato al numero 39/A di Via Giordano Bruno. Sui pannelli informativi leggerete le norme da seguire all'interno del museo e il nostro personale vi accoglierà e distribuirà materiale cartaceo con l'informativa di riferimento.

All’accesso dello spazio espositivo è obbligatorio indossare la mascherina e sarà obbligatorio usarla ogni volta che sarà prevista un'interazione (visita guidata, richiesta di informazioni...)

La prenotazione per eventuali visite guidate è facoltativa e non obbligatoria; per informazioni o prenotazioni potete scrivere una e-mail a info@parcoartevivente.it
In via straordinaria, fino a date da definire, il PAV amplia l'orario di apertura: mercoledì, giovedì e venerdì ore 15-18 sabato e domenica ore 12-19
Dal 3 giugno il costo del biglietto di ingresso è di euro 2,00
L'ingresso è gratuito per i bambini fino a 6 anni e per i possessori di Abbonamento Torino Musei.

Il percorso espositivo è esclusivamente all'aperto; in caso di maltempo vi invitiamo considerare di rimandare la vostra visita.


Workshop_63/Amazzonia Revival

Segnaliamo anche la ripresa delle sue prassi partecipative, la prossima sarà sabato 6 giugno dalle 14 alle 18 con Piero Gilardi che propone di ritornare a lavorare insieme, all’aria aperta e in uno spazio idoneamente attrezzato, in forma di workshop.

Ripartiamo dai due problemi che sembrano essersi manifestati in una coesistenza non casuale: il diffondersi di una epidemia che ci impone tutt’oggi di muoverci con prudenza, e la particolare forza che quest’ultima ha dimostrato proprio nelle regioni più compromesse sul piano ambientale.

Come è noto, la foresta amazzonica è un patrimonio naturale inestimabile da cui dipende l’intera esistenza del Pianeta. Nonostante questo, nel 2019 in Amazzonia sono bruciati circa dodici milioni di ettari di foreste. Il sistema Terra, nella sua interezza, funziona attraverso alcuni grandi sistemi ecologici fondamentali e l’Amazzonia – ricorda il WWF – è uno di questi: genera pioggia, raffredda la terra, assorbe gas serra e custodisce il dieci per cento della biodiversità animale e umana.
Dopo la cattività dovuta all’insorgere della pandemia la Terra intera e i suoi abitanti hanno bisogno di aria, di aria salubre, oggi come non mai.
 
Partecipazione con posti limitati dalle norme di distanziamento.
Info: lab@parcoartevivente.it


Venezia si riapre





Venezia riapre i suoi meravigliosi musei con una ampia programmazione nei prossimi giorni. 

Fra pochi giorni ritornano gli sguardi dei visitatori a accarezzare le opere, i dipinti, gli affreschi, gli arredi, le architetture, le statue e tutti gli oggetti della memoria di Venezia che così a lungo sono rimasti soli e inguardati. Torneranno nelle sale le voci del sapere degli esperti e dell'incanto dei novizi e le grida dei bambini, ci saranno la distanza e le mascherine e tutte le precauzioni necessarie, ma lo sguardo dei visitatori sarà libero come sempre.

Da lunedì 8 giugno i bambini, con la loro serenità messa così a dura prova in queste settimane, saranno specialmente accolti in quel gioiellino che è il parco del Museo del Settecento Veneziano a Ca' Rezzonico e in quell'incredibile luogo, per storia e natura, che è Forte Marghera.

Con Musei in Gioco 2020 i tradizionali Summer Camp dei Musei Civici sono quest'anno strutturati secondo le attuali esigenze di sicurezza ma sempre stimolanti e divertenti. Seguendo lo spirito del luogo, a Ca' Rezzonico si gioca e impara con le maschere (e con le mascherine...), con la produzione di un piccolo affresco, con le storie raccontate dai dipinti, con le gondole di Canaletto, a Forte Marghera con la scoperta delle piante e degli animali e della sua funzione storica, costruendo un erbario e una casetta per gli uccelli e ricostruendo la storia della pianta a stella con una caccia al tesoro.

Solo piccoli esempi delle tante attività che dall'8 giugno al 31 luglio, con camp settimanali, i Servizi Educativi MUVE hanno organizzato per ragazzini e ragazzine dai 7 agli 11 anni, in gruppi di 14 partecipanti, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 16. Le prenotazioni saranno possibili a breve con i costi e i dettagli del programma.


Da sabato 13 giugno  nei fine settimana saranno aperti Palazzo Ducale il Museo del Vetro a Murano e il Museo del Merletto a Burano Ogni sabato e domenica Palazzo Ducale sarà aperto dalle 10 alle 18, con ingresso ridotto per tutti a 13 euro (gratuito fino a 6 anni e 5,50 euro dai 6 ai 18, ingresso come sempre gratuito per chi sia nato o residente a Venezia), il Museo del Vetro dalle 11 alle 17 e il Museo del Merletto dalle 12 alle 16, questi con ingresso sempre gratuito per tutti. E' consigliata la prenotazione on-line che sarà disponibile dal 4 giugno nei siti MUVE  o via call center al 848082000, sarà comunque aperta la biglietteria (meglio carte e bancomat che contanti), gli ingressi saranno contingentati.

Da lunedì 22 giugno saranno invece aperti durante tutta la settimana, come il Museo del Settecento Veneziano a Ca' Rezzonico Casa Goldoni Palazzo Mocenigo Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo e Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue a tour guidati per 10 persone. Per adulti e famiglie ci saranno le attività educative MUVE, prenotabili da tutti, con percorsi storico artistici a Palazzo Ducale, il passaggio al Mondo Nuovo a Ca' Rezzonico, la storia del vetro e della sua produzione muranese e del merletto in laguna e tante altre affascinanti storie veneziane. Ci saranno poi altri pacchetti di dieci biglietti disponibili per visite con guide abilitate, le principali destinatarie dell'offerta, acquistabili con una settimana di anticipo. In entrambi i casi le visite si svolgono a museo chiuso, è un'esperienza unica, prenotabile dal 10 giugno direttamente nel sito della Fondazione Musei Civici di Venezia.


Nel sito della Fondazione Musei Civici di Venezia verranno pubblicati i programmi dettagliati delle visite, seguiteci lì e nei social dei nostri musei per avere informazioni sempre aggiornate. 

A tutti è richiesta grande attenzione nei nostri comportamenti sociali, con distanze e mascherine e altre semplici regole. Nel sofferente panorama culturale i musei sono luoghi fortunati per la loro agibilità, e in queste settimane si sono ancora meglio preparati per ricevere i loro ospiti, con informazioni, presidi, percorsi ragionati, formazione del personale, per la migliore accoglienza. Bentornati, rivedersi a Venezia sarà un'emozione.

Fire (Pozar) by David Lynch






Fra Kafka e Tim Burton è online il recente corto ideato da David Lynch, eccolo:



Discreto anche se un poco depressivo, voi che ne pensate?


Manifesta 13 Marsiglia




Manifesta annuncia che dal 28 agosto al 29 novembre 2020 Manifesta 13 Marsiglia inizierà ad aprire gradualmente i suoi tre programmi: la sua mostra centrale Traits d’union.s; gli eventi di educazione e mediazione Le Tiers Program e il progetto parallelo Les Parallèles du Sud.
 
 La storia di Manifesta 13 Marsiglia è quella di un passaggio, o come suggerisce il titolo della mostra di Traits d’union.s, dialoghi tra un mondo e l'altro. Tutte le trame della mostra si svolgeranno successivamente in tutta Marsiglia, anche nei sei musei cittadini.

 Alla fine di agosto 2020, il programma Le Tiers aprirà la sesta mostra a Belsunce of the Invisible Archives presso il quartier generale Tiers QG. Immergendoci nel mondo degli Archivi invisibili.

 I progetti di Les Parallèles du Sud saranno lanciati in collaborazione con una grande varietà di attori locali, regionali e internazionali in tutta la regione, a partire dalla fine di agosto. 

Manifesta sta lavorando a una nuova politica di biglietteria per offrire a tutti l'opportunità di scoprire l'intero programma nei tre mesi della biennale. Coloro che hanno già richiesto e pagato un accredito professionale per i giorni di anteprima o hanno acquistato i biglietti saranno contattati dal team Manifesta a breve per un rimborso.
 
Tiers QG riaprirà i battenti il ​​12 giugno con la mostra Invisible Archives # 4. Espace Manifesta 13 rimane attualmente chiuso al pubblico.

28/05/20

Arte e video, Brian Wallis al Mocad, Pompei sulla BBC e Museo Egizio di Torino




Il MOCAD è onorato di dare il benvenuto a Brian Wallis, curatore della Walther Collection, New York ed ex capo curatore e vicedirettore delle mostre presso l'International Center of Photography di New York. Wallis, studioso di lunga data dell'opera di Richard Prince, presenta una conferenza pubblica sulla serie di ritratti e il suo significato contemporaneo nell'era digitale della fotografia.




Dal sito della British Museum e con la collaborazione della BBC Life and Death a Pompei ed Ercolano. Questa trasmissione di 90 minuti presentata da Bettany Hughes e Peter Snow include interviste a Rachel De Thame, Giorgio Locatelli e Mary Beard. La vita e la morte a Pompei ed Ercolano sono state sponsorizzate da Goldman Sachs. La mostra è stata una collaborazione con Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei.



Le Passeggiate del direttore Christian Grego al Museo Egizio di Torino oggi con "Lo scriba Butehamon".





Robert Gober online su Matthew Marks gallery



La galleria Matthew Marks prosegue la sua programmazione on line con la mostra "Robert Gober: Sculpture, Photographs and Works on Paper 1976–2019".

Si tratta del primo evento espositivo sul sito della galleria MatthewMarks.com




CS

Dagli anni '70 Robert Gober esplora la sessualità, la politica, la religione e la natura nei suoi lavori meticolosamente fatti a mano. All'inizio della sua carriera, il New York Times ha descritto le sue sculture come "forme minime con il massimo contenuto". 

Nell'arte di Gober anche l'oggetto più apparentemente banale - una scarpa, una poltrona, un sacco di lettiera per gatti - contiene molteplici significati e implicazioni. Il fondamento della sua pratica è l'atto fisico del fare, che per Gober può comportare l'apprendimento di una nuova arte, l'approvvigionamento di materiali e conoscenze e la resistenza a lunghi periodi di prove ed errori. Mentre il suo lavoro affronta temi universali di perdita, desiderio e accettazione, le sue esperienze personali entrano profondamente nella sua arte, caricando ogni opera con un forte senso di intimità.

Questa esposizione sull'operato di Gober include venti sculture, fotografie, disegni e stampe realizzati negli ultimi quattro decenni, da una fotografia del 1976 a un disegno recente, e si concentra su alcuni dei motivi e delle immagini più iconici dell'artista, tra cui giornali, cibo, alberi e il corpo umano.


PROGETTO DIOGENE_Fundraising Exhibition 2020


 
Da qui si riparte

Pochi giorni prima del lockdown eravamo in piena fase di allestimento di un evento espositivo significativo in collaborazione con Silvano Alberi, il prof. Giovanni Cuniberti e Gamma Capital Markets, in occasione della campagna di raccolta fondi per il sostegno delle attività della nostra Associazione.

A partire dal 1 Giugno 2020 saremo finalmente in grado di aprire i battenti dell'esposizione al pubblico.
 
 
In questo periodo di emergenza l'intento di Progetto Diogene è quello di conservare uno spazio e un tempo di riflessione, ascolto e scambio riguardo la ricerca e le pratiche di produzione artistica contemporanea. Attraverso progetti che adottino dinamiche di azione che rispondano alle necessità e ai bisogni conseguenti a questo momento di difficoltà, abbiamo pensato di dedicare i fondi che raccoglieremo all'istituzione di una nuova Borsa di Ricerca per il sostegno di un artista operante sul territorio piemontese, offrendo al contempo il Tram Diogene come spazio di lavoro.
 
 
La mostra presenta opere dei componenti di Progetto Diogene e di artisti che in questi tredici anni di attività hanno collaborato con noi, ai quali va il nostro più sentito ringraziamento.
 
artisti in mostra:
Apparatus 22, Franco Ariaudo, Alice Benessia, Ludovica Carbotta, Caretto/Spagna, Manuele Cerutti, Sara Enrico, Cleo Fariselli, Mattia Ferretti, Giulia Gallo, Pesce Khete, Luca Luciano, Valerio Manghi, Silvia Margaria, Pak Sheung Chuen, Enrico Partengo, Fabrizio Prevedello, Py & Verde, Davide Sgambaro, Elena Tortia, Arianna Uda, Cosimo Veneziano.
 
 
>>Clicca QUI per il catalogo completo delle opere in mostra<<
 


PROGETTO DIOGENE_Fundraising Exhibition 2020
Gamma Capital Markets
Piazza C.L.N. 255, ultimo piano, 10123 Torino
14 Marzo – 24 Luglio 2020
dal lunedì al sabato  h. 9-20 (esclusivamente su appuntamento, come da normativa vigente) per qualunque informazione sulle visite contattare: +39 347.41.38.111 Silvano

Il progetto espositivo è supportato da :

 https://www.gammamarkets.it/


Prof. Giovanni Cuniberti 
https://patrimonidifamiglia.it/ 
 
Le attività di Progetto Diogene sono realizzate grazie alla collaborazione di GTT - Gruppo Torinese Trasporti e del Comune di Torino.

Progetto Diogene aderisce alla Campagna promossa da #sosnoprofitcultura
Firma l'appello! http://www.sosnoprofitcultura.info/appello_sottoscrivi.html

27/05/20

Milano Digital Week


Fino al 30 Giugno è in corso la nuova edizione di Milano Digital Week, quest'anno in versione completamente online.

Alla sua terza edizione l'evento vuole ribadire l'importanza di un confronto aperto e inclusivo su temi che sono oggi veicolati e supportati dal digitale: dal lavoro all'education, dalla governance all'ambiente, fino all'economia sostenibile. 

Il tessuto connettivo e solidale di Milano si attiva, anche questa volta, nel più grande evento full digital in Italia.

Tanti i progetti che guardano anche al mondo dell'arte come l'uso dell'A.I., i nuovo concetti di spazio fra reale e virtuale e tante altre conferenze sui temi attualissimi della creatività.

CS
Torna Milano Digital Week, la manifestazione promossa dal Comune di Milano – Assessorato alla Trasformazione digitale e Servizi civici – e realizzata da IAB Italia, Cariplo Factory e Hublab, con il sostegno di Intesa Sanpaolo (main partner) e Nexi (top partner). Un'edizione completamente online a tema “Città trasformata”. 

Da lunedì 25 a sabato 30 maggio 2020, Milano Digital Week riparte dalle riflessioni sulle trasformazioni del vivere quotidiano, con una possibilità ridotta di fruire fisicamente gli spazi, di vivere le relazioni interpersonali, di far parte di una comunità. Da qui la necessità di riformulare l’evento, in modo ancora più collettivo: un progetto sulla capacità connettiva di trasformazione della città che trascende i propri confini milanesi e diventa, grazie al digitale, nazionale.

L’obiettivo è la valorizzazione delle esperienze e degli approcci alle tecnologie che partono daicittadini, dal sistema produttivo e da quello accademico, la promozione dell’open access, l’inclusionee l’alfabetizzazione digitale. Nell’edizione 2020, che si svolge interamente online sulla piattaforma www.milanodigitalweek.com, si affronteranno molte declinazioni del digitale, passando dalla dimensione sociale a quella economica, da quella culturale a quella più tecnologica: un’opportunità di riflessione e confronto per cittadini, professionisti, giovani imprenditori, addetti ai lavori, curiosi e appassionati di tutte le età.

Sei giorni di partecipazione attiva e gratuita con un ricco palinsesto di oltre 500 eventi on line, più di 200 speaker, con più di 300 incontri generati dalla “call” di MDW, e oltre 150 tra conferenze, webinar, tavoli di discussione ideati e proposti dai curatori. E ancora 8 Hackathon, 9 Lectio magistralis, 7 centri del sapere (Università e Accademie), 1 Final Party con un live concert in streaming (a pagamento) e più di 300 ore di contenuti multimediali fruibili gratuitamente.

Una grande opportunità di confronto e discussione sui segmenti che innervano i grandi temi del presente, oggi in grande trasformazione: dal lavoro alla salute, dall’ambiente alla cultura, dall’economia e i media alla produzione del sapere.

“Città trasformata” è il titolo e filo conduttore di questa nuova edizione: tanti attori che utilizzano - ora più che mai - il digitale come veicolo per relazionarsi, per la divulgazione, per il lavoro. Un ecosistema inclusivo che anima una manifestazione democratica e inclusiva basata sulla partecipazione attiva di tutti i soggetti sociali, nessuno escluso. Un grande racconto collettivo, fatto di esperienze e progetti in divenire, esempi virtuosi di trasformazione e nuove opportunità con al centro l’innovazione e il digitale per rimodellare il presente e il futuro.

Risorgimento Virtual Art Summer

Gerolamo Induno, L'addio dei volontari, 1877-78, olio su tela, collezione Fondazione Cariplo, Milano

Continuano le collaborazioni fra le gallerie d'arte anche in Italia sul modello di quanto sta succedendo negli Usa, al fine di proseguire il buon andamento dell'uso del mondo web.

Dal 9 Giugno si avvierà il progetto Risorgimento Virtual Art Summer della galleria Massimo De Carlo che ospiterà altri colleghi milanesi quali Fanta MLN, ICA Milano, Galleria Francesca Minini, Galleria Federica Schiavo e Galleria Federico Vavassori con una programmazione espositiva studiata appositamente per questo tipo di canale.

Questa la programmazione
Fanta-MLN (fanta-mln.it)  dal 9 al 21 giugno
ICA Milano (icamilano.it) dal 23 giugno al 5 luglio
Galleria Francesca Minini (francescaminini.it) dal 7 al 19 luglio
Galleria Federica Schiavo (federicaschiavo.com) dal 21 luglio al 2 agosto                             
Galleria Federico Vavassori (federicovavassori.com) dal 4 al 16 agosto

26/05/20

Ripartono le Gallerie d'Italia



Fra le tante aperture Post-Covid segnaliamo quelle del gruppo Intesa Sanpaolo con le meravigliose Gallerie d’Italia a Milano e Napoli che apriranno il 2 giugno mentre Vicenza anticipa al 28 maggio 2020.

Nella sede milanese di Piazza Scala i visitatori potranno rivedere la mostra ‘Canova | Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna’, prorogata eccezionalmente fino al 28 giugno.

L’esposizione, rimasta per molte settimane in cima alle classifiche delle mostre più visitate d’Italia, aveva raggiunto prima della chiusura quasi 200.000 visitatori nazionali e internazionali. Ideata e prodotta da Intesa Sanpaolo in partnership con il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo e con il Museo Thorvaldsen di Copenaghen e con la curatela di Fernando Mazzocca e Stefano Grandesso, la mostra ha reso possibile il confronto - per la prima volta in un’esposizione - dei due grandi artisti neoclassici, con prestiti fondamentali di musei italiani e stranieri e di esclusive collezioni private, ricreando nelle sale delle Gallerie d’Italia in Piazza Scala a Milano un vero e proprio ‘olimpo di marmo’.

Dal 30 giugno torneranno ad essere visitabili anche le sale che accolgono le collezioni permanenti ‘Da Canova a Boccioni’ e ‘Cantiere del 900’.

Il 2 giugno riapriranno anche le Gallerie d’Italia - Palazzo Zevallos Stigliano a Napoli: sarà visitabile ‘Il Martirio di Sant’Orsola’ di Caravaggio, masterpiece della collezione d’arte di Intesa Sanpaolo, e la mostra ‘David e Caravaggio. La crudeltà della natura, il profumo dell’ideale’, prorogata fino al 28 giugno.

In programma il 28 maggio la riapertura di Gallerie d’Italia - Palazzo Leoni Montanari a Vicenza, con un riallestimento della collezione permanente: sarà visitabile il piano nobile con 30 dipinti del '700 veneto e un nucleo di 20 vasi selezionati dagli oltre 500 che formano la collezione di ceramiche attiche e magnogreche in un allestimento rinnovato che li mette in dialogo con le decorazioni a tema mitologico presenti nelle sale del palazzo.

Grande l’impegno di queste settimane per consentire una visita in piena sicurezza e tranquillità.

Sarà possibile, e raccomandato, l’acquisto online dei biglietti dal sito gallerieditalia.com.

Gli ingressi saranno contingentati e scaglionati ogni quindici minuti e si dovrà rispettare la distanza interpersonale - in caso di attesa - di almeno un metro all’esterno e di due metri negli spazi museali.

All’interno delle Gallerie sarà prevista la misurazione della temperatura attraverso un termoscanner (con rimborso del biglietto se acquistato online in caso di temperatura superiore al limite consentito) e in vari ambienti museali saranno a disposizione dispenser gel con soluzioni disinfettanti.

Al fine di assicurare una visita in totale sicurezza, oltre all’igienizzazione continua di tutti gli ambienti, sarà obbligatorio l’utilizzo di mascherine e il mantenimento di una distanza sociale di almeno due metri. Lungo il percorso un’apposita segnaletica inviterà al rispetto delle norme ed il personale museale sarà a disposizione per ogni esigenza e indicazione.

Fra le novità che accoglieranno i visitatori vi sarà la possibilità di accedere gratuitamente ai contenuti di approfondimento installando l’app MuseOn sul proprio smartphone attraverso Google Play o App Store, collegandosi al sito museon.eu oppure inquadrando il QR Code presente al desk di accoglienza.

L’orario delle Gallerie in questo primo periodo di ripresa vedrà una variazione, con apertura estesa dalle 11.00 alle 19.00 (ultimo ingresso 18.00), mentre i giorni di apertura rimarranno invariati: dal martedì alla domenica con giorno di chiusura il lunedì.

In attesta della riapertura delle tre sedi museali delle Gallerie d’Italia, sul sito www.gallerieditalia.com è disponibile un tour virtuale della mostra ‘Canova | Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna’ con contenuti di approfondimento multilingua. Si può inoltre rivivere la straordinaria bellezza della mostra anche grazie anche al documentario ‘Canova | Thorvaldsen. La fabbrica della bellezza’ disponibile su RAI Play.