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07/06/16

Torino opening



Questa settimana a Torino apertura coordinata per alcune gallerie che l'8 e il 9 Giugno presentano nuove mostro, si tratta di  Franco Noero, col nuovo spazio in piazza Carignano 2,   dove si svolgerà la mostra "Specchio del Mare" di Lothar Baumgarten. 

Seguirà poi  Guido Costa con "Opere da una collezione" di Gregor Schneider e conclude il giro Giorgio Galotti con Augustus Ruth e Giuseppe Chiari.

Domani sarà la volta della galleria di Norma Mangione,  che presenta in via Alfonso Bonafous 2, le incisioni di Francesco Barocco,  il Laboratorio del dubbio con la mostra  "Bez Nazvaniya" di Giulia Cenci e Marco Mazzoni.

E se volete cose più giovanili, mercoledì 08 giugno, alle ore 18.30 al Tram Diogene, avrà luogo il quinto degli incontri stagionali di Serie Inversa, iniziativa attraverso la quale Progetto Diogene conduce una ricognizione sulle pratiche artistiche del territorio piemontese. L'artista invitato in questa occasione sarà Mario Scudeletti (Treviglio – BG, 1980).

Meraviglie quasi barocche - Le nature artificiali di O.Eliasson a Versailles




Col giungere dell’estate arriva il grande evento contemporanea al Castello di Versailles, quest’anno ci saranno le grande installazione di Olafur Eliasson che trasformeranno i rigorosi spazi del magnifico complesso reale francese in particolari spazi “naturali”.





L’artista danese presenterà un’antologica rivisitata appositamente per questo meraviglioso complesso reale, con alcuni interventi dal forte impatto visivo come la grande cascata presentata nella vasca centrale del parco o i delicati interventi nelle stanze del palazzo.

04/06/16

The Floating Piers







Oramai è già considerato fra gli eventi del decennio, già il budget di 15.000.000 di euro fa capire che si tratta di qualcosa di eccezionale, se poi si pensa che è stato investito da un artista per una quindicina di giorni è proprio qualcosa di incredibile.

Stiamo scrivendo dell’incredibile iniziativa che Christo e la sua compagna Jeanne Claude (morta nel 2009), da anni vogliono realizzare, e che ora dopo tanti anni di difficoltà, hanno trova accoglienza nel lago d’Iseo dal 18 Giungo al 3 Luglio.

In questo angolo della Franciacorta si realizzerà un incredibile trasformazione dello spazio, sulla superficie del Lago d’Iseo si potrà attraversarlo camminando su una affascinante passerella arancione.


Un’esperienza emotiva che trasformerà la percezione fisica e la visione paesaggistica del luogo, un’esperienza sensitiva e immaginifica che durerà per un breve attimo.
La coppia di artista hanno sempre amato trasformare e tentare imprese uniche e questa che si svolge nel nostro paese è sicuramente fra le più suggestive, merito sicuramente della positiva accoglienza dell’amministrazione e delle energie locali.


Un aspetto importante è sapere che questo incredibile evento è stato realizzato completamente con denaro che gli artisti hanno raccolto con la vendita delle opere e che tutto sarà riciclato, il tutto senza danneggiare l’ambiente naturale del lago.


Mancano solo più due settimane al grande evento che si sta formando e che vede una grande partecipazione della popolazione locale. 

sito http://www.thefloatingpiers.com/

02/06/16

Botto&Bruno alla Fondazione Merz



La Fondazione Merz in questi ultimi anni sta allestendo alcune delle mostre più interessanti del panorama artistico italiano, e ora, Botto e Bruno, hanno aggiunto un nuovo tassello, con un vasto intervento che conferma la bellezza dei loro lavori, così in bilico fra archeologia e presente post-industriale.

La grande sala della Fondazione accoglie un elaborato progetto che si trasforma in un gioco di riflessi, fra esterno/interno, presente/passato.

La creazione di due spazi architettonici, produce un ulteriore estraniamento, che nel cilindro altera lo spazio più scandito, quasi come un periscopio, mentre il piccolo garage/cinema diventa un angolo di meditazione, supportato dal delicato film fanciullesco.


Nella sala superiore scorrono i brevi filmati, semplici attimi di fragili gioventù. 
















01/06/16

Organismi artistici alla GAM Torino


Da poco insediata alla guida della GAM di Torino, in parallelo al Castello di Rivoli, Carolyn Christov-Bakargiev presente il primo progetto espositivo, che gioca fra il presente e il passato, coniugando bellezza e tecnologia sul tema così attuale della vita vegetale.

La mostra "Organismi" inizia con la classicità, con l’opera “L’edera” (1878) un quadro di Tranquillo Cremona, che ci introduce subito al complesso rapporto fra la freschezza della natura e la difficoltà di relazionarsi con essa. 

Siamo subito affascinati dalla presenza del lavoro di Patric Blanc che da anni diffonde il suo progetto di muri vegetali, qui in un piccolo intervento accompagnato da alcuni disegni dei progetti realizzati in tutto il mondo.


Si attraversano poi alcuni video che affrontano il tema naturalistico in chiavi più poetiche per rimanere folgorati dalla stanza dei vetri di Emile Gallé, una stupenda esposizione che mette in risalto la storia di questo artigiano che travasava la sua passione per la natura nella delicatezza del vetro.


Una stupenda selezione di vasi e ampolle che vale in sé tutta la mostra.

Il percorso espositivo prosegue poi con l’applicazione del tema vegetale nel liberty ideata dall’architetto Raimondo D’Aronco per la Prima Esposizione Internazionale di Arte Decorativa Moderna nel 1902 e si conclude nella modernità delle sperimentazioni luminose di Mario Cucinella o nelle ideazioni architettoniche dello studio MC Architects o del Progetto Granai della Memoria ideato da Carlo Petrini.

La mostra è ben allestite con un piacevole supporto didattico.

Al piano inferiore è ancora in corso la mostra di Braco Dimitrijevic, che durerà fino a Luglio.

Mentre è stata inaugurata una nuova sezione dal titolo “Archivi” che vede per l’occasione un’opera di Giovanni Anselmo, in parallelo con la mostra al Castello di Rivoli.




















31/05/16

Ratio vs Emotio


Da alcuni giorni si può vedere il recente intervento dell'artista Costa Vece che ha realizzato presso Blumenfeld School di Zurigo un caleidoscopisco murale.

Portraits, Anne-James Chaton



en/
Cripta747 is pleased to invite you on May 31st at the opening of "Portraits", first solo show in Italy of French artist and writer Anne-James Chaton.
The exhibition includes two series of works that the artist has been carrying on for years, enriching them from time to time with new elements. Assuming that we are defined by the writings we spread, Anne-James Chaton realizes portraits composed by all the textual matrices that the subject carries with him during the meeting with the artist. Conceptually symmetrical to the Portraits, Muséographies shifts the focus to the circulation of "poor images", comparing portraits by classical painters and information about art accessibility and fruition.

it/
Martedì 31 maggio presso la nuova sede espositiva di Cripta747 inaugura "Portraits", la prima personale italiana dell'artista e scrittore francese Anne-James Chaton. 
La mostra comprende due serie di lavori in progress che l'artista porta avanti da alcuni anni e che si arricchiscono di volta in volta di nuovi elementi. Partendo dal presupposto che siamo definiti dagli scritti che veicoliamo, Anne-James Chaton realizza ritratti composti da tutto ciò che di matrice testuale il soggetto porta con sé il giorno dell'incontro con l'artista. Concettualmente speculare a Portraits, la serie Muséographies sposta l'attenzione sulla circolazione di immagini "povere" mettendo sullo stesso piano ritratti realizzati da pittori classici e informazioni che rimandano alle condizioni di accessibilità e fruizione dell'arte.


fr/

Mardi 31 mai, dans le nouvel espace d'exposition de Cripta747, ouvrira "Portraits", première exposition personnelle en Italie de l'artiste et écrivain français Anne-James Chaton.

L'exposition se déroule autour de deux series auxquelles l'artiste travaille depuis quelques années et qui s'enrichissent à chaque fois d'elements nouveaux. Partant du principe que nous sommes définis par les écrits que nous véhiculons, Anne-James Chaton établit des portraits composés de tout ce que, le jour de la rencontre avec l’artiste, le sujet porte sur lui de matière textuelle. En résonance avec les Portraits, la série Muséographies se focalise sur la circulation d'images "pauvres" en mettant sur le meme plan des portraits réalisés par des peintres classiques et des informations renvoyant aux conditions d'accessibilité et de fruition de l'art.


Anne-James Chaton - 
Portraits  
a cura di Bruno Barsanti e Alessandro Carrer 

opening  31 maggio H 18.30  1 giugno - 9 luglio 2016
CRIPTA747
Via Quittengo 41/b

10154 - Torino

30/05/16

Buren trasforma la Fondazione LV di Parigi


Da anni Daniel Buren ha trovato una cifra estetica che sa declinare nei modi più creativi.

Conferma è il recente intervento realizzato alla Fondazione Louis Vuitton a Parigi, intervenendo sull’enfatica architettura di Frank Gehry.

Dentro intanto una articolata mostra sull'arte cinese. 





29/05/16

Al vento di Torino



Arturo Herrera, in questi giorni, ha realizzato un intervento urbano, nei pressi della Galleria Franco Noero, in via Mottalciata, dove ha in corso una mostra "Soave sia il vento". 



28/05/16

Granpalazzo!



La prima edizione, lo scorso anno, è stata un successo. E non è un caso che le gallerie partecipanti, per l’edizione 2016 (il 28 e 29 maggio prossimi) siano passate da 18 a 27.Granpalazzo, a Palazzo Rospigliosi di Zagarolo, è in effetti forse una delle manifestazioni legate al contemporaneo più interessanti nate a Roma negli ultimi mesi, grazie all’inventiva delle galleriste Paola Capata (Monitor), Federica Schiavo, della co-direttrice di Nomas Foundation, Ilaria Gianni e del project manager Delfo Durante..
Le intenzioni? Presentare una serie di solo show di artisti che appartengono principalmente alla generazione dei 30-40enni, con un attento programma performativo e in un contesto decisamente differente dagli stand di una qualsiasi fiera.

Insomma, quasi una grande mostra collettiva che – e questo è un altro punto – possa anche gettare una luce ben definita su poetiche, pratiche e possibilità dell’arte più contemporanea.
Ma vediamo, più nel dettaglio, qualche nome. C’è per esempio, in ordine alfabetico, Arcade di Londra con Anna Barham; la parigina Antoine Levi e la milanese Brand New Gallery, stavolta non con un artista statunitense – come da “tradizione” della galleria, ma con il tedesco Paul Czerlitzki. E poi Collicaligreggi, Ellen de Brujne Projects di Amsterdam,Espaivisor di Valencia, Francesca Minini, Frutta, Hester di New York, LaVeronica,Sprovieri, Tiziana Di Caro e anche altre tre italiane decisamente abituate alle fiere internazionali: P420 di Bologna, SpazioA di Pistoia eZero… Una piccola parte, in attesa di vedere dal vivo come andrà questa nuova puntata che, già sulla carta, è un successo.

L’arte contemporanea sarà protagonista a Palazzo Rospigliosi a Zagarolo  il 28 e il 29 maggio. Torna infatti la seconda edizione di GRANPALAZZO 2016. Ideata da Paola Capata, Delfo Durante, Ilaria Gianni e Federica Schiavo, la manifestazione ha l’obiettivo di creare un contesto esclusivo e intimo in cui presentare lavori di artisti e galleristi, favorendo l’incontro e la conoscenza tra il pubblico, gli addetti ai lavori e gli artisti stessi, in uno spazio al di fuori dai circuiti abituali delle grandi rassegne d’arte.
Gli artisti provenienti da diverse parti del mondo presentano le opere in un percorso che si snoda tra le magnifiche stanze di Palazzo Rospigliosi. Molti dei lavori presenti in mostra sono stati pensati  per le splendide sale del cinquecentesco palazzo, costruito dalla famiglia Colonna e poi acquisito in seguito dalla famiglia Rospigliosi Pallavicini. Particolarità dell’evento è data anche dall’allestimento che non prevede i tradizionali stand ma mette le opere in dialogo tra loro in un percorso aperto tra stucchi, affreschi e grottesche delle maestose sale del palazzo che le ospita.
Durante le due giornate è in programma un ricco calendario di performance e progetti speciali che coinvolgerà tutto Palazzo Rospigliosi e altre sedi nella cittadina di Zagarolo.
Oltre alla mostra-evento che vede la partecipazione di 28 artisti – presentati da altrettante gallerie – gli spazi di Palazzo Rospigliosi saranno animati da numerose iniziative, rigorosamente “live”. Performance, laboratori didattici, un bookshop con la presenza di alcune delle più importanti realtà editoriali del panorama contemporaneo e, infine, l’assegnazione di un premio. Durante le due giornate di svolgimento della manifestazione, gli ospiti e i visitatori potranno assistere alle performance degli artisti Roxane Borujerdi, Rä di Martino, Reto Pulfer (già presenti in mostra) e al progetto speciale di Gabriele De Santis: quattro eventi che toccheranno diversi luoghi e ambienti, sia all’interno di Palazzo Rospigliosi sia nella cittadina di Zagarolo.


Novità di questa seconda edizione sarà l’assegnazione del “Premio Claudio” nato dalla volontà di Ettore Alloggia di sostenere la produzione artistica attuale: il premio andrà a una delle opere dei 28 artisti presenti a GRANPALAZZO 2016, che entrerà successivamente a far parte della collezione Alloggia.
Presenti all’evento con delle performance speciale, due delle fondazioni d’arte più dinamiche a Roma. La Fondazione Volume! presenterà un’opera collettiva realizzata con la regia di Giuseppe Gallo mentre la Nomas Foundationproporrà un’azione di Luigi Mulas Debois. Tra le realtà coinvolte figura anche smART - polo per l'arte, che porterà all'interno di Palazzo Rospigliosi una selezione di gif animate realizzate da alcuni dei più importanti gif artist a livello internazionale, attualmente presenti nella mostra Stop and Go.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Istituzione Palazzo Rospigliosi, con il patrocinio del Comune di Zagarolo. info www.granpalazzo.org