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Visualizzazione post con etichetta Christo e Jeanne-Claude. Mostra tutti i post
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03/03/23

Christo e Jeanne-Claude. Projects al Castello di Mirandolo

Buone notizie dal Castello di Miradolo, che visto il successo di pubblico, prolungherà la stupenda mostra documentario su  Christo e Jeanne-Claude fino al  1° maggio 2023.

Gli eleganti spazi della struttura, circondati da un magnifico giardino, ospitano una bella mostra articolata in diverse sezioni che ci raccontano un momento storico dell'arte contemporanea e una coppia di artisti fra i più amati.


L'esposizione, che presenta oltre sessanta opere accompagnate da un’ampia sezione fotografica e dalla proiezione dei video, si avvia con un'introduzione sul Nouveau Réalisme, importante movimento parigino del decennio 1960/70, con opere di Man Ray, César, Klein, Spoerri, Mimmo Rotella, Pierre Fernandez Arman e Raysse, che rappresenta l’incontro di Christo con il mondo e il contesto parigino ed europeo dopo gli studi a Sofia, Praga e Vienna. 

Al piano superiore ci accoglie poi una serie di lavori di Land Art, movimento nato negli Stati Uniti, a cavallo tra gli anni 60 e gli anni 70, che giunge in Europa con una declinazione più concettuale e naturalistica, come ci raccontano i lavori di Giuseppe Penone o di Almond Fusion o i famosi interventi di Hamish Fulton, attività che sicuramente influenzarono il lavoro del duo artistico. 



Seguono poi una bella carrellata di stanze che ci immergono completamente nei processi artistici di Christo e Jeanne-Claude partendo dai famosi progetti francesi come quello del Wrapped Coast sul Ponte Nerf (1985) per giungere poi alle sperimentazioni che li resero noti in tutto il mondo come a Berlino il grandioso Wrapped Reichstag (1995), per poi proseguire con altre declinazioni, come la serie dei particolari The Umbrellas (1991) che unirono poeticamente la California e il Giappone, o l'evento newyorchese del Gate (2005)che si realizzò al Central Park. Il percoso si chiude con due grandi recenti progetti; quello famosissimo in Italia del Lago d'Iseo, The Floating Piers (2016), che portò sul lago oltre un milione di persone, e il futuro progetto della Mustang che dovrà realizzarsi presso Abu Dhabi, che l'artista aveva avviato pochi mesi prima di morire. 

Sono presenti anche molti delle opere che gli artisti realizzavano per finanziarsi. Questa della gestione finanziaria autonoma dei loro progetti è uno dei tanti aspetti che hanno affascinato il mondo dell'arte, come il grande complesso lavoro di preparazione per i tanti meravigliosi eventi "effimeri" che ideavano, regalando attimi di emozioni e stupore al vasto pubblico che li seguiva e amava. 


L'esposizione è stata curata da Francesco Poli, Paolo Repetto e Roberto Galimberti, con il coordinamento generale di Paola Eynard, realizzata grazie alla collaborazione con la Christo and Jeanne-Claude Foundation di New York.

La mostra è corredata da un ampio apparato critico e di testo, con tantissimi bei documentari e un servizio audioguide molto utile, c'è un servizio bar e una piccola ma ricca libreria.  
 





INFO
Castello di Miradolo, via Cardonata 2, 
San Secondo di Pinerolo (TO) 0121 502761 
www.fondazionecosso.com

Biglietti:
Mostra - 15 euro intero, 12 euro ridotto (gruppi, over 65, convenzioni), 10 euro ridotto 15-26 anni, 8 euro ridotto 6-14 anni, gratuito (0-5 anni, Abbonati Musei e Torino+Piemonte Card, Passaporto culturale, disabilità e accompagnatori), 5 euro Carta Giovani Città di Pinerolo, 4 euro ridotto scuole. Audio guida mostra 6 euro, incluso nel biglietto per i bambini fino a 14 anni kit didattico Da un metro in giù

Parco – 6 euro intero, 5 euro Carta Giovani Città di Pinerolo, gratuito 0-5 anni, Abbonati Musei e Torino+Piemonte Card, Passaporto culturale, disabilità e accompagnatori. Incluso nel biglietto audio racconto stagionale in cuffia per scoprire le ricchezze botaniche del Parco e le sue suggestioni romantiche. Il percorso cambia ad ogni stagione.   

14/09/21

Intanto a Parigi ... l'Arc de Triomphe si trasforma in una grande opera d'arte...

 


A Parigi stanno proseguendo i lavori per il progetto di Christo e Jeanne-Claude e si stanno preparando più di 300 mediatori che risponderanno alle domande dei visitatori e distribuiranno un pezzo di tela a chi lo desidera, un'evento il cui costo è stimato in 14 milioni di euro, è interamente autofinanziato dall'Estate di Christo V. Javacheff grazie alla vendita di opere originali di Christo: collage e disegni preparatori, modelli, opere degli anni Cinquanta- anni Sessanta e litografie. Come tutti i progetti di Christo e Jeanne-Claude, non beneficia di nessun altro finanziamento pubblico o privato.



Il progetto è stato originariamente concepito nel 1961 e nel 1962 Christo ha prodotto un primo fotomontaggio dell'Arco di Trionfo confezionato. Nel 1988 realizza un collage. Nel 2017, durante le discussioni per la preparazione della mostra "Christo et Jeanne-Claude, Paris! »Previsto per il 2020 al Centre Pompidou, Christo decide di riattivare il progetto e ottiene le autorizzazioni nel 2019 grazie al Centre des Monuments nationaux e con il sostegno del Centre Pompidou. L'opera d'arte temporanea era originariamente prevista per settembre 2020, ma è stata rinviata al 2021 a causa della pandemia. Christo è morto il 31 maggio 2020, il progetto sarà eseguito postumo secondo il suo desiderio.


Foto di Jean-Baptiste Gurliat per Ville de Paris

18/07/16

Water projects - Antologica sui progetti di Christo e Jeanne Claude legati allo spazio ambientale al Complesso Monumentale di Santa Giulia a Brescia.


Se vi siete persi l’esperienza del fantastico pontile mobile di Christo e Jeanne Claude sul lago d’Iseo almeno non perdetevi la mostra sulle sue opere nel complesso monumentale di Santa Giulia a Brescia.


Al terzo piano del vasto polo museale è stata allestita una bella antologica su Christo e Jeanne Claude, una coppia di artisti che hanno attraversato il mondo dell’arte con idee straordinarie.

Persone che coraggiosamente hanno sfidato le consuetudini con fantasia e abili capacità creative.




La mostra a loro dedicata da Germano Celant è molto ben fatta. Strutturata in due pratiche sezioni, la prima a carattere cronologico, la seconda più attenta alle fasi produttive dei principali progetti artistici ambientati nel confine fra terra e acqua.
Ben allestita, con un buon supporto informativo, con le pratiche audioguide, il percorso immerge il visitatore in questo dialogo creativo fra l’ambiente terrestre e la forza artistica di Christo e Jeanne Claude.

Il percorso è stato creato con la prima sezione, con una vasto apparato delle opere/progetto, che passa rapidamente nelle fasi cronologiche per farci poi soffermare sull’incredibile lavoro di ideazione e organizzazione dei singoli progetti.



Si scopre così la grande passione degli artisti per le diverse fasi di formazione che dal mondo delle loro idee diventa materia tangibili, affascinandoci per la capacità di inserirsi negli ambienti terrestri le loro idee in modo quasi “naturale”.

Se avete tempo vi segnalo anche il bel Complesso Museale di Santa Giulia ricco di storia e di opere d’arte.






















04/06/16

The Floating Piers







Oramai è già considerato fra gli eventi del decennio, già il budget di 15.000.000 di euro fa capire che si tratta di qualcosa di eccezionale, se poi si pensa che è stato investito da un artista per una quindicina di giorni è proprio qualcosa di incredibile.

Stiamo scrivendo dell’incredibile iniziativa che Christo e la sua compagna Jeanne Claude (morta nel 2009), da anni vogliono realizzare, e che ora dopo tanti anni di difficoltà, hanno trova accoglienza nel lago d’Iseo dal 18 Giungo al 3 Luglio.

In questo angolo della Franciacorta si realizzerà un incredibile trasformazione dello spazio, sulla superficie del Lago d’Iseo si potrà attraversarlo camminando su una affascinante passerella arancione.


Un’esperienza emotiva che trasformerà la percezione fisica e la visione paesaggistica del luogo, un’esperienza sensitiva e immaginifica che durerà per un breve attimo.
La coppia di artista hanno sempre amato trasformare e tentare imprese uniche e questa che si svolge nel nostro paese è sicuramente fra le più suggestive, merito sicuramente della positiva accoglienza dell’amministrazione e delle energie locali.


Un aspetto importante è sapere che questo incredibile evento è stato realizzato completamente con denaro che gli artisti hanno raccolto con la vendita delle opere e che tutto sarà riciclato, il tutto senza danneggiare l’ambiente naturale del lago.


Mancano solo più due settimane al grande evento che si sta formando e che vede una grande partecipazione della popolazione locale. 

sito http://www.thefloatingpiers.com/

04/04/16

Christo and Jeanne-Claude. Water Projects al Museo di Museo di Santa Giulia a Brescia




Allestita nello spazio di 2.000 metri quadrati del Museo, l’esposizione curata da Celant in collaborazione con l’artista e il suo studio, presenta per la prima volta i progetti di Christo e Jeanne-Claude legati all’elemento acqua, nei quali gli artisti hanno lavorato in stretta relazione con paesaggi rurali e urbani caratterizzati dalla presenza di mare o lago, oceano o fiume.
Attraverso oltre 150 tra studi, disegni e collage originali, ai quali si aggiungono i modelli in scala, le fotografie dei progetti realizzati, i video e i film relativi, Christo and Jeanne-Claude. Water Projects presenta una cronologia dei progetti monumentali dai primi anni Sessanta e sviluppa, in grandi sale museali, i sette Water Projects, da Wrapped Coast, One Million Square Feet, Little Bay, Sydney, Australia, 1968-1969, a The Floating Piers, Project for Lake Iseo, Italy, 2014-16, Lago d’Iseo, Italia. L’intento è di mostrare e di contestualizzare storicamente, in relazione al loro percorso storico, dal 1961 ad oggi, le diverse fasi progettuali e realizzative degli interventi legati all’acqua: dalla loro prima ideazione testimoniata dai bozzetti, al loro sviluppo nei disegni, nei collage e nei modelli, fino alla realizzazione concreta, documentata tramite fotografie e video. Una sezione informativa e interattiva, che aprirà a giugno, sarà dedicata alla costruzione in progress dell’intervento ambientale. Qui saranno proiettati e esposti materiali, in forma fisica e virtuale, prodotti dall’artista, sul processo di realizzazione, mentre sarà possibile vedere in live streaming foto e video postate in diretta dalle persone che visiteranno l’opera sul Lago d'Iseo.


La mostra è stata pensata in concomitanza con la realizzazione dell’intervento The Floating Piers, che sarà attuato e aperto sul Lago di Iseo dal 18 giugno al 3 luglio 2016 e che segna il ritorno di Christo e Jeanne-Claude in Italia dopo 40 anni.
L’opera consentirà al pubblico di camminare sulle acque e sulle sponde del Lago per una lunghezza di 3 kilometri. É realizzata con 70.000 metri quadrati di scintillante tessuto arancione, che si appoggia su una sequenza modulare di pontili galleggianti larghi 16 metri e costruiti con 200.000 cubi di polietilene ad alta densità. Il percorso comprenderà il transito da Sulzano a Monte Isola e si svolgerà tra terra e acqua per includere l’Isola di San Paolo.
Il catalogo della mostra, a cura di Germano Celant, è pubblicato in versione italiana e inglese da Silvana Editoriale, Milano. Contiene una cronologia dei progetti su larga scala di Christo e Jeanne-Claude, realizzati o non, dal 1961 al 2016, documentando con maggior ampiezza i singoli Water Projects. Ogni opera realizzata, in progress o non compiuta, è introdotta da una scheda e corredata da immagini di disegni preparatori, seguiti da documenti fotografici sul processo di preparazione e di realizzazione.