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13/11/12

Ritorna Dalì.



30 anni dopo una nuova grande retrospettiva sull’artista spagnolo al Centre Pompidou.

Per la stagione invernale il Centre Pompidou di Parigi organizza dal 21 Novembre una grande mostra su Salvador Dalí, che poi proseguirà al Reina Sofia di Madrid. Già nel 1979 era stata ideata una grande mostra che rimane, ad oggi, una delle più visitate presso questo famoso centro culturale parigino.

Si tratta quindi di una nuova importante mostra antologica su uno degli artisti più amati e discussi del secolo scorso.

Tantissimi opere, oltre 200, dalla pittura alle cose più particolari che il multiforme artista spagnolo ha ideato.

Salvator Dalì è stato un grande artista ma soprattutto un genio della comunicazione, che ha anticipato tanti atteggiamenti da artistart oggi comuni a molti personaggi. E’ stato fra i primi ad esprimersi con ogni sorta di sistema culturale, dal cinema alla pubblicità, creando fra i primi l’idea stessa della poliedricità artistica portata all’estremizzazione delle idee.

Nato col surrealismo ha sviluppato poi una sua mitologia estetica e creativa, unica e accattivante.

Molti critici storcono il naso con certe suo opere, le stesse che invece hanno conquistato il vasto pubblico. Questa mostra risulta così un’importante occasione per riconsiderare il suo operato, rinquadrando uno stile che oggi pare così normale, mentre all’epoca fu altamente sperimentale.

27/09/10

Nei sogni di Dalì



Fino al 30 Gennaio 2011 Palazzo Reale a Milano ospiterà la mostra dal titolo “il sogno si avvicina” dedicata a Salvador Dalí, nelle stesse sale che videro la sua prima mostra nel 1954 quando l’edificio era ancora disastrato dai bombardamenti.

Realizzata in diverse sale tematiche dai suggestivi titoli; Sala della Memoria, del Male, del Desiderio, del Silenzio e del Vuoto, la mostra attraversa rapidamente diversi aspetti e forme espressive del grande artista spagnolo con una selezionata raccolta di opere, sculture, video.

Molto ben curato l’allestimento che muta per ogni sezione, si inizia così con una stanza scura in cui una immensa struttura bianca ospita una candida Venere con cassetti, proseguendo in un susseguirsi di opere di diverse epoche e dimensioni.

Tra cui la celebre ricostruzione, curata da Osca Tusquets Blanca, della sala Mae West, realizzata appositamente per una fruizione dinamica dell’opera.


Il percorso si conclude col cortometraggio che Walt Disney, tra il 1945 e il 1946, voleva realizzare lavorando con Salvador Dalí, che ideò alcuni disegni qui in parte esposti, provenienti dall'Animation Research Library dei Walt Disney Animation Studios di Burbank in California.

Il filmato proposto è l’elaborazione di questo materiale, esso è stato realizzato e ripensato solo nel 2003 e ora presentato in anteprima europea qui a Milano.

Tra le opere più affascinanti il grande trittico “Paesaggio con fanciulla che salta la corda” del 1936 che proviene dal museo Boijmans van Beuningen di Rotterdam, recentemente restaurato e prestato per la prima volta ad un evento straniero e lo stupendo “Idilio atomico e uranico melanconico” del 1945.

La mostra è ricca di materiale informativo ed è possibile fruire delle utilissime cuffie guida.