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19/09/14

Ricerca senza fine - Saatchi 30 anni di proposte sempre avanguardistiche



La Saatchi Gallery  festeggia i trent’anni di proposte artistiche con una attività ricca di eventi. Dal 3 Settembre avvia una grande mostra sull’artista spagnolo Xavier Mascaró.
Mascaró, che vive e lavora a Madrid e Città del Messico ha già esposto in diverse sedi internazionali, da Buenos Aires a Parigi, qui esporrà una serie di opere scultoree nella sua avventurosa sperimentazione  con le colate plastiche.
Affascinato dal simbolismo e l'iconografia delle barche, da quelle usate nei riti funerari egiziani che portano i defunti nel loro viaggio eterno, alle imbarcazioni dei recenti esodi di persone in fuga da guerre, miseria e dalla povertà nelle regioni del Sud America e Africa.
Accanto alle installazioni la mostra comprenderà anche alcuni ritratti in ferro di una giovani donne dalla serie “Eleonora”, che  ricordano i profili sulle monete antiche, come serie di idoli.


Gli spazi di Duke of York HQ building accolgono anche la mostra Pangea che affronta alcuni dei nuovi artisti del sud America, fra i più interessanti Christian Rosa, Jose Carlos Martinat,  Leonce Raphael Agbodjélou, Dillon Marsh,Mário Macilau e Ibrahim Mahama. Seguirà poi una seconda sezione nel 2015.



Al secondo piano si svolgerà, dal 12 Settembre, una mostra fotografica di Sam Taylor-Johnson dal titolo 'Second Floor', 34 fotografie che catturano le stanze private di Mademoiselle Chanel in 31 Rue Cambon a Parigi.



"Girare a casa di Coco Chanel è stata un'esperienza inaspettatamente coinvolgente", dice Taylor-Johnson. "L'essenza di Chanel è saldamente radicata lì in tutti i suoi averi e credo davvero che il suo spirito e l'anima abitano ancora al secondo piano."
Partendo dalla scala a specchio, antro sacro che porta fino a casa, il candidato al Premio Turner ha catturato questo mondo intimo, immortalando oggetti e mobili che sono stati così apprezzati da Mademoiselle Chanel. Dagli schermi  laccati agli specchi dorati veneziani, ogni angolo è stato fotografato, che siano le pareti di libri rilegati in pelle, tra cui Shakespeare, Voltaire, Byron e Bronte, o i lampadari di cristallo in rocca del salone.
Mademoiselle Chanel si circondava di oggetti preziosi, come sfere di cristallo, coppie di animali - come i cammelli in terracotta, cervi e cavalli di terracotta - e, naturalmente, i suoi leoni dorati maestosi e simbolici che rappresentavano il suo segno zodiacale. Coesistono questi talismani con le linee più austere dei materiali naturali e dei colori tenui.

Dal 8 Settembre sarà una mostra che più che visiva è sulla storia di chi diffonde, si tratta di una esposizione sulla storia del quotidiano “Times”. Dove si potranno scopri i segreti che forniscono le notizie, dal lontano 1785 a oggi, esplorando con gli strumenti del mestiere, dai blocchi di appunti alle più evolute tecnologie giornalistiche.

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