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09/01/10

Arte sul territorio cuneese





Giovedì scorso serata d’inaugurazioni artistiche nel centro città. Prima alla Fondazione Casa Delfino, con la multicolorata selezione di opere di Massimo Ovidi e poi al Club Jazz con Alex Occelli che presenta una serie dei suoi lavori più recenti che vanno da astrazioni materiche a figurativi istantanei.
Due artisti diversi ed affascinanti che offrono la loro gioia espressiva con tecniche diverse, ma che sempre sanno condividere emozioni forti e ricche di spunti.
Massimo Ovidi, dopo tanti anni di una produzione artistica intima e mai esposta, ha deciso sollecitato dal responsabile dell’Associazione Artaria, Enrico Agnese, di mettersi in gioco in una mostra pubblica. Che come ben indicato dal critico Riccardo Cavallo, nel catalogo, pare uno strano equilibrio fra espressività in cui il continuo aggiornarsi dell’intervento artistico sulle opere diventa memoria diaristica di vita. I lavori esposti, raccolgono diversi decenni di attività, sono particolarmente vivaci, anche se in certe parti compaiono segnali di inquietudine e paura, in essi si legge una vita attenta e dubbiosa, riservata ma disponibile all’incontro.
Diverso lo stile di Alex Occelli, che da diversi anni sta spostando la sua attenzione dalla matericità alla figurazione, in una necessità comunicativa immediata e spontanea, che segna forse questa modernità sempre più disorientata. Le opere proposte dalla rassegna “Menti Roventi”, curata da Guido Vigna, sono diverse per tempi e idee, ma continuano in una linea di riordino e bisogno di comprensione alle emozioni e al mondo circostante.

08/01/10

un Appello al Presidente della Repubblica


opera: Luciano Fabro, L’Italia d’oro, 1971, Bronzo dorato, 92×45 cm, Collection ARTIS


Nei mesi scorsi un gruppo di operatori delle arti visive, durante l’evento “Falso Oreste” svoltosi a Bologna il 10 giugno 2009, hanno avviato un Appello al Presidente della Repubblica per dare qualifica e vigore all’arte che viene prodotto e gestita nel nostro presente.

In particolare sono state messe in risalto le perplessità sulla procedure di selezione degli operatori nei luoghi istituzionalizzati, le difficoltà del “sistema arte contemporanea”, la sua salvaguardia, la qualificazione di chi vi opera e la carenza di una programmazione e supporto per un reale respiro internazionale.

Penso che si tratta di una lodevole e complessa iniziativa che dovrà saper realizzare un materiale di supporto che possa dare all’Appello una forma reale e concreta di sviluppo, onde evitare che rimanga una nobile ma immateriale iniziativa.

Partendo proprio dal concetto di Arte sarebbe importante ritornare a capire perché la si fa e a che cosa essa “serva”.

Dopo tanti anni di smaterializzazione forse sarebbe il momento di darle nuovamente un valore “fisico”.

Se risulta importante avere come riferimento la struttura pubblica, risulta ancora più importane saper rendere autonoma e indipendente tale realtà, in quanto sempre di più l’attuale società neo-capitalista pare non più interessata a sostenere questo genere di sistema.

Lo sviluppo, dopo la risposta della segreteria presidenziale, pare molto propositivo. In tutto il paese è stata avviata una serie d’incontri al fine di monitorare le diverse esigenze/tematiche, io ho partecipato a quella torinese.

Ritengo che sia molto importante che questa attività sia allargata e renda partecipe tutti i “sistemi che fanno arte” e non a limitate realtà, al fine di essere rappresentativa della necessità sociale e popolare, riuscendo così a creare il giusto consenso e crescere.

Voi che ne pensate?

06/01/10

call for zooart 2010 / bando zooart 2010





italiano / english

Zooart 2010 bando di selezione

Zooart 2010 un itinerario artistico ai Giardini Fresia

art.1 descrizione
L’associazione Art.ur ed la Città di Cuneo, presentano l’edizione 2010 di ZOOart.
La nona edizione della rassegna internazionale di arte contemporanea, si svolgerà nuovamente nel mese di luglio, nei Giardini Fresia, sede dell’ex giardino zoologico della città di Cuneo.

L’intento che gli organizzatori, anche in questa edizione, si sono posti, è quello di creare, nello spazio pubblico, un’occasione di avvicinamento all’arte contemporanea creando al contempo una vetrina di promozione ed un momento formativo per i giovani artisti partecipanti.

Sin dalla prima edizione, gli ideatori di ZOOart hanno inteso creare un contenitore che valorizzasse giovani talenti e che costituisse un momento di attenzione nei confronti di coloro che già avessero ottenuto una buona visibilità.

Anche quest'anno l’esposizione collettiva si svilupperà in tre settimane per quattro giorni dal giovedì alla domenica.
A partire da giovedì 1, a cui seguiranno giovedì 8 e 15 luglio, verranno esposte le opere prescelte che potranno rimanere in esposizione una o più settimane. Saranno accolti con favore i progetti site-specific in grado di instaurare un dialogo con la particolare location espositiva.

Gli artisti selezionati potranno essere invitati a partecipare a eventuali momenti formativi, workshop, dibattiti e/o iniziative parallele, che si terranno in occasione della rassegna.

Si invitano gli artisti che desiderano parteciparvi a inviare un progetto che tenga conto delle indicazioni che seguono.


art.2 condizioni di partecipazione

Al bando di selezione possono partecipare giovani artisti di qualunque nazionalità, singolarmente o in forma associata.
Sarà prevista la possibilità di partecipazione con canale preferenziale per n.3 studenti iscritti all’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino.
La partecipazione al concorso è gratuita.


art.3 oggetto della selezione
Il candidato potrà proporre il progetto di una o più opere di scultura, installazione, disegno, pittura, fotografia, video, performance, installazioni audio e nuovi media, etc.

Dato l’ampio spazio a disposizione, le sculture e le installazioni site specific, dovranno occupare un’area pari a circa 3 metri x 3 metri (la dimensione potrà essere comunque concordata con l’organizzazione in maniera più precisa durante la fase esecutiva e dipenderà ovviamente dalla natura del progetto) e dovranno essere realizzate in modo tale da non subire danni alle intemperie, da non necessitare di spostamento o copertura in caso di maltempo.
La progettazione deve tener conto della natura pubblica dello spazio e delle questioni di stabilità e di sicurezza legate alla realizzazione dell’opera che non dovrà in alcun modo recar danno al pubblico che usufruisce del giardino.

Per quanto riguarda il disegno, la pittura e la fotografia, i lavori presentati dovranno essere tali da coprire una superficie di circa 12/15 metri in lunghezza e 2,4 in altezza, distribuiti sulle diverse pareti dei box espositivo, destinato ad ogni singolo artista. La dimensione massima per opera di 2.4 metri per 2 metri. I lavori esposti verranno allestiti in orario di apertura e stoccati in orario di chiusura dell’esposizione.

Le opere video dovranno avere una qualità tale da poter essere proiettate su di uno schermo di dimensioni base 6 metri, altezza 3 metri ed avere una durata inferiore ai 2 minuti.

Le performance dovranno essere di durata inferiore a 15 minuti.

art.4 modi di partecipazione
Gli interessati dovranno inviare la documentazione sotto elencata a:
ZOOart
Associazione Art.ur
Casella Postale 208
12100 Cuneo Centro
Documentazione richiesta:

1. denominazione e recapiti del candidato o dei candidati (indicare chiaramente se regolarmente iscritti presso l’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino)
2. curriculum del candidato/i
3. titolo e testo dettagliato di presentazione del progetto
4. elaborato grafico di progetto dell’opera, o delle opere, con cui si intende partecipare, in formato A4 massimo di 6 pagine, con immagini (schizzi, foto, disegni etc.) ed indicazioni precise delle misure.
5. CD contenente tutta la documentazione richiesta ai punti 1,2,3,4.

Nel caso di videoarte è necessario inoltrare oltre alla documentazione richiesta ai punti 1,2,3 anche il cd del video o della performance che si intende proporre.

E' importante che tutto il materiale consegnato sia identificabile (ovvero nome e cognome sul retro delle immagini, sul frontespizio dei testi, dei progetti, sulla copertina del cd, etc.).
Il materiale riguardante il progetto non verrà restituito.


art.5 tempi di partecipazione
Il plico contenente il progetto dovrà essere recapitato con le modalità indicate improrogabilmente entro il 5 marzo 2010

art.6 criteri di valutazione,
selezione e giuria,
modalità di partecipazione

Una commissione qualificata, composta di esperti, curatori e artisti analizzerà il materiale pervenuto.
La suddetta commissione considererà con attenzione il curriculum del candidato e con particolare favore la natura site-specific delle opere proposte.
La capacità creativa, la qualità e l'innovazione espresse dagli autori saranno inoltre le considerazioni per il criterio della selezione.

La giuria esaminerà il materiale pervenuto e renderà nota la selezione esclusivamente ai candidati prescelti per la partecipazione alla rassegna, ai quali verrà chiesto di consegnare e allestire, entro l’1 o l’8 o il 15 luglio 2010, l’opera o le opere segnalate, che dovranno essere fedeli, in ogni dettaglio, a quelle presentate in progetto.

I progetti prescelti verranno pubblicati sul catalogo dell’esposizione ZOOart.10.

La realizzazione del manufatto e l’invio del medesimo saranno a totale carico dell’artista. E’ possibile un successivo minimo rimborso spese viaggio da definirsi da parte dell’ente organizzatore. E’ inoltre possibile, per gli artisti provenienti dalle località più lontane, usufruire di un servizio di ospitalità da concordarsi con l’organizzazione.

L’opera sarà riconsegnata all’artista a fine esposizione nei tempi che saranno concordati direttamente con l’interessato.
L’organizzazione avrà cura delle opere esposte, ma non si assumerà alcuna responsabilità per eventuali danni (incendi, eventi naturali ecc.) che avvengano nel periodo in cui il lavoro sarà in consegna.

art.7 diritti e copyright
L’ente organizzatore si riserva il diritto di utilizzare il materiale contenuto nel dossier pervenuto e di fotografare le opere selezionate, per inserirle nella documentazione di archivio. L’ente organizzatore sarà esentato dalla corresponsione dei diritti di riproduzione, d’utilizzazione e di edizione nell’ambito della rassegna ZOOart.

La responsabilità derivante dalla pubblicazione e dall’esposizione dell’opera in concorso è ad esclusivo carico del candidato proponente.

art.8 trattamento dati personali
I dati personali dell’artista o del gruppo di artisti verranno trattati dall’associazione Art.ur esclusivamente per evadere la richiesta di partecipazione al presente bando di selezione per ZOOart.10.
Ai sensi dell’art.7, D.Lgs 196/2003 sarà possibile chiedere la cancellazione dai propri dati scrivendo a: associazione Art.ur, Casella Postale 208, 12100, CUNEO Centro.


art.9 informazioni
Il progetto, organizzato dall’associazione Art.ur in collaborazione con la Città di Cuneo, ha ottenuto nelle passate edizioni il sostegno della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, della città di Torino, della Fondazione CRC, della Fondazione CRT, dell’Accademia Albertina di Torino, del GAI e della Collezione La Gaia di Busca.

La partecipazione alla selezione vale come accettazione del presente regolamento.

Info: Associazione Art.ur, Casella Postale 208, 12100, CUNEO Centro.
tel: +393396908997 fax: +390171689960
mail: pqemi@tiscali.it zooarte@gmail.com
web: www.zooart.it

deadline: 05.03.2009

Per immagini riferite al giardino durante l’esposizione 2009 consultare la galleria fotografica sul sito:
www.zooart.it

Supportato da :regione piemonte . provincia di cuneo . comune di cuneo . fondazione crt . fondazione crc . accademia albertina . collezione la gaia





english

ZOOART 2010 an artistic itinerary for the Fresia Garden, Cuneo (Italy)


art.1 description
The Art.ur Association and the Cuneo City Council announce the 2010 ZOOart Exhibition. The 9th edition of this contemporary art show will be held in July in the Fresia Gardens, originally the site of the city’s zoo.

Once again the organisers intention is to bring contemporary art into the public arena, as well as offering an opportunity for young artists to exhibit their work.

Since it’s inception, the idea behind ZOOart has been to offer a space to unknown young artists and also bring attention to those who have also achieved some notoriety.

Again this year the exhibition is a group show, held for four days each week, from Thursday to Sunday, for three weeks. The works chosen to be exhibited will be exhibited for one or more weeks commencing on Thursday the 1st, then the following Thursdays on the 8th and 15th.
Works that are site specific, able to create a particular dialogue with the exhibition area will are favoured.

The selected artists might be asked to participate in events such as workshops or discussions and or other similar activities that will take place during the exhibition.

Artists who would like to participate are requested to send in a proposal that takes into account the following conditions.



art.2 conditions

Participation is open to young artists of any nationality, representation as individuals or group works. Three preferential places will be offered to students enrolled at the Albertina Academy in Turin. There is no fee for participation.



art.3 object for selection
Candidates can submit one or more proposals of works in the form of sculptures, installations, drawings, paintings, photographic works, videos, performance, audio and new media installations, etc.

Given the large area available sculptures and installations are site specific and must occupy an area of 3m x 3m (exact size will be discussed and agreed upon in more detail with the organisers at a later phase and will depend upon the project) and must be designed for the outdoors as there is no provision for the works to be moved or covered in the event of bad weather.

The works must not in any way subject the public, who frequent the gardens where the works are to be displayed, to any harm.

Drawings, paintings and photographic works must cover 12 to 15 linear metres with a maximum height of 2.4 metres. The maximum size of a singular work must not exceed 2m x 2.4m. Works will be hung on display boards during opening hours and held in a storeroom outside of the exhibition opening hours.

Videos must be suitable for projection onto a screen 6 metres x 3 metres in size and must not exceed 2 minutes in length.

Musical or theatrical performances must not be more than 15 minutes long.



art.4 methods of participation
Documentation of the proposal must be sent to:

ZOOart
Associazione Art.ur
Casella Postale 208
12100 Cuneo Centro


Documentation required:
1. name and address of the candidate/s (please indicate clearly if the candidate is a student at the Albertina Academy).
2. curriculum vitae
3. title and detailed written presentation of the proposal
4. graphic representation of the work/s to be exhibited in a maximum of six A4 pages (comprising of sketches, photos, drawings etc.) including indication of size of actual works
5. a CD comprising all the above mentioned documentation.

For proposals of videos or performance art, in addition to the documentation listed above at points 1,2 and 3, it is also necessary to supply a cd of the work proposed.

All documentation supplied must be clearly identifiable (name and surname must be written on the back of all images, on the front of all written material and on the covers of cds, etc.). None of the documentation received will be returned to artists.



art.5 deadline
All documentation of the proposal must be received by March 5, 2010.



art.6 criteria for selection by panel
of judges

A panel of qualified experts, made up of curators and artists will judge the submissions received.
The panel will take into account the curriculum of candidate and also the site specific nature of the works proposed. Criteria include the quality, innovative aspects and overall creativity of the work .

The panel will examine the submissions received and inform the only the candidates that have been chosen to participate in the exhibition. These candidates will be asked to have all work on site by the 1st , 8th or 15th of July 2010. The works must be in every way the same as those proposed to the panel.

The submissions that are chosen to be exhibited will be published in the ZOOart.09 catalogue.

Both the realisation and transport of the works are at the cost of the artist. The organising body may be able to make a small contribution towards travelling costs and assist with homestay accommodation in the case of artists coming from distant localities.

Art works will be returned to the artists at the end of the exhibition, the timing will be organised directly with each artist.

The organising body will not take any responsibility for damages to the art works that occurs while the works are in their possession.



art.7 permissions and copyright
The organising body reserve the right to use any material in the submission received and to photograph the selected works for archiving purposes. The organising body is excluded from publishing rights of the artist for the reproduction and use of images for the purposes of the exhibition.

Exhibiting artists hold all responsibility for any issue that may arise as a result of the works being published or exhibited are completely



art.8 use of personal details
Personal details of the artist/s will be used by the Art.ur association exclusively for ZOOart 2010.
In accordance with the art.7, D.Lgs 196/2003 it is possible to request that personal details be removed from the associations list by writing to: associazione Art.ur, Casella Postale 208, 12100, CUNEO Centro.



art.9 information
The project, organised by the association Art.ur in collaboration with the city of Cuneo, has obtained support during past exhibitions from the Piedmont Region, Cuneo Province, City of Turin, the CRC Foundation, the CRT Foundation, the Albertina Accadamy of Turin, GAI and the Gaia collection of Busca.

Participation in the exhibition is taken as agreement to above mentioned conditions.
Info: Associazione Art.ur, Casella Postale 208, 12100, CUNEO Centro.
tel: +393396908997 fax: +390171689960
mail: pqemi@tiscali.it zooarte@gmail.com
web: www.zooart.it
deadline: 05.03.2010



For images of the gardens during the exhibition period please look at:
www.zooart.it

support piedmont region . cuneo province . cuneo council . crt foundation . crc foundation . albertina accadamy . la gaia collection

04/01/10

William Kentridge




William Kentridge nasce a Johannesburg (Sudafrica) nel 1955 dove studia alla Arts in Politics and African Studies, University di Witwatersrand, poi si diploma alla Fine Arts della Johannesburg Art Foundation. Negli anni 80 frequenta l'École Internationale de Théâtre Jacques Lecoq a Paris.

Si tratta di un’artista dal grande tocco che ha ridato vita al disegno e a tutte le sue variabili, con grandi progetti in forma di narrazioni video sempre molto intense e dal grande estro creativo.

Nei suoi video spesso è trattata la storia della sua nazione e delle grandi tragedie sociali che l’hanno attraversata.

Di lui mi piace molto l’aver tratta una tecnica base dell’arte, il disegno, usata in un modo fresco e dinamico, ricca di variabili e con cui trattare infiniti temi tutti sempre con una meticolosità e perizia indiscutibile.

GALLERY, GALERIE, GALLERIA




Andreas+Slomisky Wrong+Gallery+Door

Col titolo GALLERY, GALERIE, GALLERIA la Galleria Norma Mangione di Torino presenta, dal 15 Gennaio 2010, una serie di azioni e elaborazioni dell’idea di galleria d’arte secondo l’interpretazione degli artisti, che sono : Jesse Ash, Michael Asher, BANK, Robert Barry, Nina Beier and Marie Lund, Nina Beier, Daniel Buren, Stella Capes, Tomas Chaffe, Michael Elmgreen & Ingar Dragset, Lara Favaretto, Claire Fontaine, Simon Fujiwara, Ryan Gander, Mario Garcia Torres, Jens Haaning, Jeppe Hein, Adam McEwen, Jonathan Monk, Alek O., Fernando Ortega, Kirsten Pieroth, Wilfredo Prieto, The Hut Project, Dan Rees, Mandla Reuter, Gregor Schneider, Santiago Sierra, Andreas Slominski, Simon Starling, Ron Terada, Mungo Thomson, Jan Timme, Bedwyr Williams.
Sono state selezionate opere di artisti di diverse generazioni – fra cui alcune create appositamente per l’occasione – insieme a un’esposizione di documenti, opere e cimeli collegati a lavori site- e situation-specific concepiti dagli artisti per altre gallerie.

Tutti i lavori in mostra sfruttano un’ampia varietà di approcci rispetto all’uso della galleria come luogo d’indagine, punto di partenza, soggetto oppure mezzo in se stessa, così da affrontare, sfidare e modificare il contesto in modo fisico e concettuale. GALLERY, GALERIE, GALLERIA nasce in parte come reazione all’idea antiquata e tuttavia ancora in parte latente secondo cui la galleria commerciale, in quanto spazio definito dalla vendita di opere d’arte, costituisce un ostacolo, un intralcio alle possibilità di ampliamento degli orizzonti artistici e dell’ideazione di mostre.

Allora è piuttosto il museo – spazio teoricamente incontaminato, sacro e in apparenza puro – a permettere l’innovazione e a far sì che le opere e le mostre vengano inserite nel canone di ciò che è storicamente importante. In contrasto con questa visione GALLERY, GALERIE, GALLERIA, pur riconoscendo i vantaggi dello spazio museale rispetto al settore commerciale, aspira a offrire un punto di vista diverso e a presentare una storia in cui gli artisti dimostrano il contrario, servendosi della galleria nelle proprie opere in modo creativo, critico e vitale.

In occasione della mostra verrà pubblicato un bulletin contenente un breve saggio del curatore, Adam Carr, esplicativo dell’idea centrale della mostra
e un elenco delle opere presenti.

Felix Gonzalez Torres: Specific Objects without Specific Form




Photo: “Untitled” (Golden), 1995. Strands of beads and hanging device. Dimensions vary with installation. Installation view of “Felix Gonzalez-Torres: 2 Installationen” at Neue Gesellschaft für Bildende Kunst, Berlin, 1996. Photo: Thorsten Monschein ©The Felix Gonzalez-Torres Foundation, Courtesy of Andrea Rosen Gallery, New York.


Evento sull'opera di un artista che ha messo la fragilità, il passare del tempo, e la contestazione dell'autorità al centro delle sue opere.

Negli spazi la mostra sarà trasformata in uno spirito di continua mutazione e idea del fare artistico.

Presso lo spazio Wiels dal 16 gennaio 2010 al 5 marzo 2010.

Esposizione curata da Elena Filipovic, WIELS Associate Curator (con Danh Vo, Carol Bove e Tino Sehgal).

WIELS - Avenue Van Volxem 354 1190 Brussels – Belgium

do at time

02/01/10

Rivalutazioni...


Di oggi nelle pagine di ArtEconomy all'interno del Sole24 una serie di articoli dedicate all'arte femminile, fra cui spicca un articolo di Sara Dolfi Agostini su Nancy Spero in cui dopo una breve descrizione sull'artista spicca a conclusione la rivalutazione del suo "prodotto" artistico per le opere più piccole in 10 anni si è passato da 2-3 mila $ a 10-40 mila $, che sia già finita la crisi o una nuova bolla sta iniziando?

29/12/09

una costa d'arte




In queste belle giornate invernali, la costa azzurra è sempre uno stupendo posto dove recuperare temperature più calde e solari. Per questa stagione, la Fondazione Maeght e Villa Arson sono in fase di riallestimento. Non potendo usare i suoi spazi sulla collina nizzarda Villa Arson coopera con il Museo di Belle Arti di Nizza proponendo le incisioni di Moo Chew Wong, che ha raccolto pezzi di diversi artistici con cui ha collaborato.

Mentre alcuni rinnovano altri festeggiano 10 anni di attività, si tratta del Théâtre de la Photographie, che aveva aperto i suoi battenti in questo particolare edificio, esterno razionalista interno fine de sieclé. Per questa occasione una grande collettiva con opere selezionate fra tutte quelle esposte in questo decennale. Attraversando in tal modo alcuni dei momenti più imporanti della fotografia internazionale. Gli artisti sono: Jacques Godard, Vasco Ascolini, Gabriele Basilico, Brigitte Bauer, Sibyle Bergemann, Daniel Blaufuks, Gilles Boudot, Eric Bouret, Toni Catany, Michel Coen, Mario Cravo Neto, Raymond Dityvon, Anne Favret & Patrick Manez, Serge Gal, Thierry Girard, Luigi Ghirri, Clyde Morgan, Michel Graniou, Jacques Godard, Gérardpierre, Daniel Guillaume, Mickael Kenna, Bogdan Konopka, Joseph Lucarelli, Ruben Mangasaryan, Raphael Minkinnen, Olivier Monge, Charles Nègre, Claude Nori, Bernard Plossu, Pentti Sammallahti, Christine Spengler, Clare Strand, Alexei Titarenko, André Villers, Hugues de Wurtemberger, Thomas Zika. La mostra è ad ingresso gratuito e durerà fino al 14 Febbraio 2010

Sempre fotografia, ma al museo di Arte Asiatica, con una selezione di lavori sull’India di Suzanne Held.

Al Mamac stanno allestendo la prossima mostra che sarà su Wim Delvoye mentre nei suoi spazi al piano terra ospita Philippe Favier con oltre 150 elementi ri-interpretati nei suoi assemblaggi. Sono presenti anche le opere di Olivier Nottellet, al limite del fumetto.

Sul lungo mare presso la Galerie des Ponchettes c’è Pat Adréa, invitato da Gilbert Perlein curatore per il Mamac di Nizza, con il Project Alice, mentre sul lato opposto alla Galerie de la Marine, prosegue il programma d’invito di nuovi artisti internazionali, questa volta è il turno di Olivier Millagou con “Over the rainbow” in forma di un noioso diaporama.

Nel centro storico la Galerie A una finzione narrativa surreale ideata da David Ancellin, nizzardo allievo dell'Ecole Nationale Supérieure d'Art di Villa Arson. Mentre la Galerie Mons propone sotto il simpatico titolo “Bagna Cauda” una interessante collettiva di giovani artisti.

Ci vuole orecchio ...


Secondo lo studioso Martin Bailey, autore di un volume su Van Gogh e curatore di due mostre sulla sua opera, Vincent Van Gogh si mozzò l'orecchio quando apprese che il fratello Theo, suo sostenitore economico, stava per sposarsi.

Questa teoria nasce dall’aver scoperto una lettera, scritta da Theo a Parigi nel dicembre 1888, che compare anche nel dipinto "Natura morta: tavolo con cipolle", dipinto da Van Gogh nel gennaio 1889.

Cosa non si fa per i soldi…