Translate

Visualizzazione post con etichetta New. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta New. Mostra tutti i post

13/10/14

Mazzoleni apre a Londra


In questi giorni a Londra apre una realtà italiana nel cuore di Mayfair, la galleria Mazzoleni. Per la precisione al 27 di Albemarle Street, e sarà diretta da Luigi Mazzoleni.

A seguito di una vasta ristrutturazione, si è formato uno spazio di 3.000 metri quadrati su diversi piani. Come la galleria omonima a Torino, fondata nel 1986, Mazzoleni, la galleria continuerà a presentare un programma curatoriale incentrato sul opere del dopoguerra dell’ Arte italiana e sull’Arte Povera, lavorando in stretta collaborazione con le fondazioni e gli artisti.

La mostra di apertura - sul dopoguerra dedicata ai Maestri Italiani - riunisce le opere di alcuni dei più significativi artisti italiani del periodo post-bellico e dà un'indicazione del futuro della galleria programma. Gli artisti presenti in mostra sono Agostino Bonalumi, Alberto Burri, EnricoCastellani, Lucio Fontana, Piero Manzoni e Paolo Scheggi.


Questi artisti hanno contribuito all'evoluzione di una nuova estetica e sollevato il profilo dell'arte italiana a livello internazionale, con la nuova pittura che ha utilizzato il potere del colore, con materiali industriali.

16/07/13

Un'estate impegnata... Artissima si sta organizzando per la prossima edizione autunnale



Nonostante le calde giornate estive il comitato di Artissima è in pieno fermento e annuncia i membri delle giurie del Premio illy Present Future, del Premio New Entries e del nuovo Premio Ettore Fico che verranno assegnati durante la prossima edizione della fiera. 

Alcuni dei direttori e curatori di museo di maggiore prestigio nel panorama contemporaneo mondiale saranno a Torino per visitare Artissima, selezionare e premiare gli artisti e i progetti più stimolanti e meritevoli esposti in fiera. 


PREMIO ILLY PRESENT FUTURE 

Giunto alla sua tredicesima edizione, viene assegnato da illycaffè all’artista della sezione Present Future con il progetto giudicato più interessate. Dal 2012 il Premio consiste nella produzione di una mostra dell’artista vincitore nella prestigiosa sede del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. La prima mostra dei tre artisti vincitori della passata edizione – Naufus Ramírez-Figueroa, Vanessa Safavi e Santo Tolone – inaugurerà in occasione di Artissima. 

Giuria Premio illy Present Future: 
Defne Ayas, Direttrice, Witte De With Center of Contemporary Art, Rotterdam 
Juan A. Gaitàn, Curatore, 8a Berlin Biennale for Contemporary Art 
Matthew Higgs, Direttore, White Columns, New York 
Joanna Mytkowska, Direttrice, Museum of Modern Art, Varsavia 



PREMIO GUIDO CARBONE NEW ENTRIES 

Istituito dalla fiera nel 2006 e riservato alle gallerie partecipanti alla sezione New Entries, il Premio di 5.000 euro viene assegnato alla galleria ritenuta più meritevole per il lavoro di ricerca e promozione di giovani artisti. 

Giuria Premio Guido Carbone New Entries: 
Emre Baykal, Direttore e Curatore, ARTER, Istanbul 
Suzanne Cotter, Direttrice, Museu Serralves, Porto 
Anselm Franke, Direttore Arti Visive, Haus der Kulturen der Welt, Berlino 
Jochen Volz, Direttore Programmi, Serpentine Gallery, Londra 
Laura Viale, Artista, membro permanente in rappresentanza della famiglia di Guido Carbone, Bruxelles 



PREMIO ETTORE FICO 

Istituito nel 2009 dalla Fondazione Ettore Fico per valorizzare e promuovere il lavoro dei giovani artisti e consistente nell’importo di 15.000 euro, verrà dal 2013 assegnato a un artista scelto tra quelli esposti ad Artissima. Il Premio è finalizzato all’acquisto di un’opera che entrerà a far parte del costituendo Museo Ettore Fico di Torino. 

Giuria Premio Ettore Fico: 
Andrea Lissoni, Curatore, Hangar Bicocca, Milano 
Letizia Ragaglia, Direttrice, Museion - Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Bolzano 
Andrea Viliani, Direttore, MADRE Museo d'Arte Donnaregina, Napoli 
Andrea Busto, Direttore, Fondazione Ettore Fico, Torino 
Renato Alpegiani, Collezionista, Torino

27/01/13

Hauser & Wirth nuovi spazi a New York



Hauser e Wirth inaugura in 511 west 18th street a New York dei nuovi stupendi spazi e per l'inaugurazione ha scelto le opere di Dieter Roth e Bjorn Roth. 



Comunicato stampa:

Sculptor, painter, printmaker, collagist, poet, diarist, graphic designer, publisher, filmmaker and musician, German-born Swiss artist Dieter Roth (1930 – 1998) has been described as ‘a performance artist in all the mediums he touched’. Everything Roth made involved acting out a central concept of art and life as utterly indivisible – a single enterprise in which material stuff is subservient to the emotional and sensual experience for which it stands. Roth was not an artist who tolerated boundaries. In seeking to pulverize them, he elevated the processes by which things happen, embracing accidents, mutations, and accretions of detail over time; inviting nature to have its way with unstable mediums, including fruit, chocolate, and sugar; and perhaps most boldly, inviting the dilution of his own authorship through constant, intensive collaboration with other artists. Those partners included such significant figures as Richard Hamilton, Emmett Williams, Arnulf Rainer, and Hermann Nitsch. But it was Roth’s long and symbiotic collaboration with his own son, artist Björn Roth, that stands as testament to the enormous and enduring potency of his restless, relentless process.
On 23 January 2013, Hauser & Wirth New York will open ‘Dieter Roth. Björn Roth’, a landmark exhibition of masterworks that highlights this remarkable twenty-year collaboration and, through it, the diversity of the practice that has established Dieter Roth as one of the most inventive and influential artists of the second half of the 20th century. ‘Dieter Roth. Björn Roth’ culminates Hauser & Wirth’s 20th anniversary and inaugurates the opening of the gallery’s new, second exhibition space in New York City, at 511 West 18th Street, between Tenth and Eleventh Avenues. Moreover, the exhibition sets the stage for major exhibitions to be presented at 18th Street in 2013 by three artists – Paul McCarthy, Roni Horn and Matthew Day Jackson – who claim Roth as their touchstone.
Organized with the cooperation of the Dieter Roth Foundation, Hamburg, Germany, ‘Dieter Roth. Björn Roth’ presents more than 100 objects created since the 1970s, including numerous works never before exhibited in the United States. Among these will be ‘The Floor I (Studio-floor from Mosfellsbaer, Iceland)’ from 1973 to 1992; a series of wall-mounted works form the 1980s comprised of such at-hand materials as toys, sweets, tools, refuse, and dead insects in plastic tubes; and key works from the ‘Tischtücher’ series of paintings made in the late 1980s and early 1990s from used tablecloths. Key examples of Dieter Roth’s poignant ‘Kleiderbilder’ paintings, made from the artist’s own clothes, also will be on view, as will the installation ‘Grosse Tischruine (Large Table Ruin)’, created by Dieter and Björn Roth with Eggert Einarsson between 1978 and 1998.

13/01/13

David Zwirner a Chelsa



Dopo l'apertura della sezione londinese ora la David Zwirner Gallery si  espansione nel quartiere di Chelsea a New York City. 

Situato a solo un isolato di distanza dalla attuale sede, in West Street 19,  il nuovo spazio si compone di un edificio di cinque piani al numero 537  di Street West 20. 

Progettato in collaborazione con gli architetti Selldorf e i consulenti di progettazione ambientale e ingegneri, Atelier Ten.

Lo spazio di 30.000 metri quadrati sarà la prima galleria d'arte commerciale a ricevere la certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design).

Attualmente in fase di allestimento, la galleria si aprirà nel mese di febbraio 2013, con una mostra di opere di Dan Flavin e Donald Judd.

15/09/12

1973-2012 un parco lungo quarant'anni



 Ideato 1973 da Louis Kahn, il prossimo 24 Ottobre sarà inaugurato il Four Freedom Park, ci sono volute alcuni decenni ma alla fine questo angolo di New York ha trovato compimento. Posto all’estremità di Roosevelt Island, una piccola isola dell’East River, sarà memoria del famoso discorso che Franklin Delano Roosevelt fece dopo l’attacco di Pearl Harbour.

Per tutti i dettagli http://www.fdrfourfreedomspark.org

Un temporano nuovo punto di vista su New York



Lentamente i colori autunnali stanno conquistando il Central Park di New York, e questo magnifico gioco cromatico può essere colto nella sua bellezza da un insolito punto di vista. Salite sul tetto del Metropolitan Museum of Art e immergetevi nella grande scultura di Tomás Saraceno, che fino al 4 Novembre offre un’ulteriore punto di osservazione nel cuore della grande mela. 

L’opera si intitola "Cloud City" ed è parte dei progetti che l’artista realizza da diversi anni sul tema della biosfera. Un’opera che con una seri di prismi intersecati in materiali lucidi e trasparente ricrea una porzione di molecola, che slitta però in un divertente castello per bimbi un poco cresciti dentro cui sostare e divertirsi a godere il paesaggio circostante. 

Il progetto è resa possibile da Bloomberg, ulteriore supporto è fornito da Cynthia Hazen Polsky e Leon B. Polsky, Il Daniel e Estrellita Brodsky Fondazione, William S. Lieberman Fund, ed Eugenio Lopez.