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04/03/18

miart - Emergent



Anche quest'anno il miart conferma la sezione Emergent: una selezione di 20 gallerie provenienti da 10 paesi, e attive nella promozione dell’arte delle generazioni più recenti.
Gianni Manhattan presenterà gli intensi collage di Marina Faust insieme alle sperimentazioni pittoriche di Jamie Sneider, mentre Öktem Aykut mostrerà in anteprima le tele cupe e visionarie di Toygun Özdemir. Una performance di Emily Jonesattiverà la sua mostra personale da Spazio Veda, e le installazioni scultoree di Angelika Loderer trasformeranno l’architettura dello stand di Sophie Tappeiner. Il corpo sarà al centro dei lavori di Apparatus 22’ e della provocatoria ricerca femminista di Ann Hirsch(Gallleriapiù), mentre identità, moda e performatività si mescoleranno nella presentazione di Stuart McKenzie e Christophe De Rohan Chabot con TG Gallery.
Bonny Poon esporrà un’installazione teatrale con i dipinti di Zac Segbedzi e le sculture di Nik Geene e Zoe Barcza. Il lavoro sensoriale di Nick Bastis sarà in dialogo con le invenzioni filmiche di Diego Marcon e con i disegni di Lorenzo Guerrini (Ermes-Ermes), mentre Eastwards Prospectus presenterà gli oggetti poetici di Sebastian Moldovan. L’estetica sportiva sarà al centro dello stand di Horizont con Klara Hosnedlová e Igor Hosnedl, i dipinti su tessuto di Hannah Hur faranno da eco all’installazione percettiva di Larissa Lockshin (con L’Inconnue) e le forme delicate di Joana Escoval dialogheranno con le sculture trasparenti di Pennacchio Argentato (Acappella).
Le tele variopinte di Lorenza Boisi saranno in relazione con le composizioni scultoree di Oren Pinhassi (Ribot) e Nicola Martini esplorerà materiali naturali e agenti atmosferici nello spazio di Dittrich & Schlechtriem. Un’installazione di Anne de Boer ospiterà i lavori di ispirazione digitale di Julia Dault e Christopher Kulendran Thomas (Antoine Ertaskiran), mentre Pact esporrà le stampe 3D e gli assemblaggi scultorei di Dorian Gaudin ed Ethan Greenbaum.
I dipinti misteriosi di Valerio Nicolai co-abiteranno con i lavori sperimentali di Lisa Delfino & Sacha Kanah (Clima), mentre i lavori di Alfredo Aceto ispirati alla cultura automobilistica incontreranno le tele di Mohamed Namou nello stand di Levy Delval. Sarah Jérôme realizzerà una presentazione immersiva di disegni e sculture con Doppelgaenger, mentre i disegni giocosi di Susumu Kamijo caratterizzeranno la presentazione di Stems.
Emergent è curata da Attilia Fattori Franchini, Curatrice Indipendente, Londra.
Premio LCA per Emergent
Sviluppato come collaborazione tra miart e LCA Studio Legale, il premio sarà assegnato alla migliore presentazione nella sezione Emergent.
La giuria internazionale sarà composta da:
Karen Archey, Curatrice per l’Arte Contemporanea e Time-Based Media, Stedelijk Museum, Amsterdam
Richard Birkett, Capo Curatore, ICA – Institute of Contemporary Arts, Londra
Valérie Knoll, Direttrice, Kunsthalle Bern, Bern

“Per la terza volta LCA Studio Legale è orgoglioso di supportare miart con il premio LCA per Emergent 2018, volto a premiare il migliore stand tra quelli proposti dalle gallerie emergenti, italiane e straniere, presenti in fiera. L’iniziativa si colloca a pieno titolo nell’ambito del progetto di promozione e diffusione dell’arte contemporanea “LAW IS ART!” di LCA Studio Legale, caratterizzato dalla volontà di sostenere l’innovazione e la creatività in campo artistico.” 
– Maria Grazia Longoni, Responsabile del dipartimento di Diritto dell’Arte, LCA Studio Legale.

miart vi aspetta a Milano dal 13 al 15 aprile 2018 (con anteprima VIP il 12 aprile).
Scoprite il ricco programma di eventi, inaugurazioni e aperture speciali durante la Milano Art Week.

09/08/17

news miart2018 !





 la ventitreesima edizione di miart, la Fiera Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Milano, prosegue nel solco della strategia intrapresa da Fiera Milano che l’ha portata ad affermarsi come una fiera d’arte di riferimento, dove qualità e scoperta convivono.

La prossima edizione si svolgerà nei padiglioni di Fieramilanocity dal 13 al 15 aprile 2018, con anteprima VIP giovedì 12 aprile e vedrà miart ancora una volta protagonista di una settimana interamente dedicata all’arte che coinvolgerà le istituzioni pubbliche e private di Milano, le sue gallerie e i suoi spazi no-profit, tutti soggetti che rendono Milano una capitale internazionale della creatività.

Nel secondo anno di direzione artistica di Alessandro Rabottini, miart 2018 annuncia un nuovo team di curatori, nuovi membri del Comitato di Selezione e un progetto che ne conferma il mix unico in Italia di arte contemporanea, arte moderna e design in edizione limitata. Come ogni anno, miart sarà il catalizzatore della Milano Art Week, un intenso programma di eventi e inaugurazioni organizzato in collaborazione con il Comune di Milano e che riunisce Pirelli HangarBicocca, Fondazione Prada, Triennale, Fondazione Nicola Trussardi, Palazzo Reale, Museo del Novecento, FAI, PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea, GAM - Galleria d'Arte Contemporanea Arte Moderna, FM Centro per l'Arte Contemporanea, Fondazione Furla e Fondazione Carriero, tra gli altri.

“Sono orgoglioso di presentare il team internazionale di curatori che sta già lavorando a miart 2018 – afferma Alessandro Rabottini - un gruppo di professionisti che porterà a Milano quella pluralità di voci e di punti di vista che caratterizza il progetto sostenuto da Fiera Milano. L’edizione del 2018 rafforza l’identità che abbiamo perseguito in questi anni, ovvero l’idea che il passato, il presente e il futuro dell’arte siano dimensioni della creatività in continua e reciproca relazione. miart attrae tanti tipi di pubblico quante sono le sue coordinate principali: arte storica, arte contemporanea, arte emergente e design di ricerca. Ed è questa ampiezza di vedute che vogliamo garantire per il nostro pubblico in occasione di miart 2018”.

“miart è una fiera che articola un intenso dialogo tra maestri del dopoguerra e talenti emergenti – dichiara Lorenzo Caprio Presidente di Fiera Milano. Attraverso le sue sezioni principali – Established Contemporary, Established Masters ed Emergent – miart è la fiera in Italia che presenta al pubblico la più ampia offerta cronologica, dall'arte dell'inizio del secolo scorso alle opere delle generazioni più recenti, attraverso una gamma accuratamente selezionata di gallerie che operano in entrambi i mercati, primario e secondario”.

Insieme a un’accurata selezione di prestigiose gallerie internazionali d'arte contemporanea, miart pone particolare enfasi sugli artisti storici all'interno delle sezioni Masters e Decades. Entrambe le sezioni sono curate per il secondo anno da Alberto Salvadori e sono incentrate sulla presentazione di opere seminali dei maestri del dopoguerra accostate alla riscoperta di artisti che il mercato sta portando ora all’attenzione del collezionismo. In un momento di grande interesse per il post-war italiano, miart si configura come un appuntamento unico per il mercato dello storico, tanto per la qualità delle opere che per il rigore dei progetti espositivi.

Cardine di miart è il dialogo tra artisti di diverse generazioni attraverso Generations, una speciale sezione su invito, curata quest’anno da due tra i più accreditati curatori a livello internazionale: Lorenzo Benedetti (Curatore per l’Arte Contemporanea al Kunstmuseum St. Gallen) e Jens Hoffmann (Director of Exhibitions and Public Programs al Jewish Museum di New York).

Attilia Fattori Franchini, curatrice indipendente di base a Londra, coordinerà le venti gallerie internazionali che ogni anno compongono la sezione Emergent, presentando uno spaccato fresco e dinamico delle ultime sperimentazioni di artisti emergenti rappresentati da gallerie con meno di cinque anni di attività.

Confermata On Demand, la sezione trasversale che si concentra sull'arte “contestuale”: opere site-specific come installazioni e wall paintings, progetti in fieri, commissioni e performance: opere per le quali il pubblico e il collezionista svolgono un ruolo decisivo nell’attivazione e nella fruizione. On Demand è curata da Oda Albera nel suo ruolo di Relazioni con gli Espositori e Curatrice dei Progetti Speciali.

Gli oggetti di design contemporaneo in edizione limitata e importanti pezzi che hanno fatto la storia dell’arredamento e delle arti decorative del Novecento sono al centro di Object, la sezione che presenta un numero accuratamente selezionato di gallerie internazionali di design nel contesto dell’arte moderna e contemporanea, quest’anno curata dal critico di design e giornalista Hugo Macdonald, in precedenza Design Editor delle riviste Wallpaper e Monocle.

Un ambizioso programma di conversazioni e tavole rotonde porta a Milano ogni anno più di quaranta direttori di musei, curatori, artisti e collezionisti da tutto il mondo. Per il terzo anno consecutivo questa ricca serie di incontri sarà realizzati in collaborazione con In Between Art Film, la casa di produzione di film d’artista e opere sperimentali fondata da Beatrice Bulgari. I curatori dei miartalks 2018 sono João Ribas (Deputy Director e Senior Curator al Serralves Museum of Contemporary Art di Oporto) e Fatos Üstek, curatrice indipendente attiva a Londra.

A sottolineare il crescente impegno nella qualità della ricerca sia nell’ambito dell’arte contemporanea sia in quello dell’arte moderna, miart annuncia nuovi membri nei suoi Comitati di Selezione che, per la prima volta, rispecchiano la specificità di entrambe le aree.

Il Comitato di Selezione della sezione Established Contemporary è formato da:

Vera Alemani, Greene Naftali, New York
Emanuela Campoli, Campoli Presti, Londra - Parigi
Lodovico Corsini, C L E A R I N G, New York - Brussels
Mario Cristiani, Galleria Continua, San Giminiano - Pechino - Les Moulins - L'Avana
Francesca Kaufmann, kaufmann repetto, Milano - New York
Giò Marconi, Giò Marconi, Milano

Il Comitato di Selezione della sezione Established Masters è formato da:

Gyonata Bonvicini, Michael Werner, New York - Londra
Michele Casamonti, Tornabuoni, Firenze - Londra - Milano - Parigi
Davide Mazzoleni, Mazzoleni, Torino - Londra
Ruggero Montrasio, Montrasio Arte, Milano - Monza

miart 2018 conferma i suoi numerosi premi e lo speciale fondo di acquisizioni, le cui giurie internazionali attribuiscono ogni anno riconoscimenti alle gallerie e alle opere presentate alla fiera:

Fondo di Acquisizione Fondazione Fiera Milano "Giampiero Cantoni"
Premio Herno, assegnato allo stand con il miglior progetto e allestimento
Premio Fidenza Village, al miglior dialogo all'interno della sezione Generations
Premio On Demand, attribuito all'opera più sperimentale della sezione On Demand
Premio Emergent, per la migliore galleria giovane della sezione Emergent
Premio CEDIT, per il lavoro più interessante presentato nella sezione Object
Premio Rotary Club Milano Brera per l’Arte Contemporanea e i Giovani Artisti

miart 2018
13 – 15 aprile 2018
preview 12 aprile dalle ore 11.00 alle 19.00 (solo su invito)

fieramilanocity
ingresso viale Scarampo, Milano
gate 5, padiglione 3
www.miart.it

02/04/17

Miart 2017


La nuova edizione del Miart curata da Alessandro Rabottini ha riscontrato un positivo consenso di critiche, la fiera si rinnova e si rafforza, la qualità cresce.





















Eventi esterni

 Albergo Diurno con F.Favelli

Paola Pivi nelle vetrine della Rinascente


Intervento di Franco Mazzucchelli nella Chiesa di San Paolo

 P.Pascali alla Fondazione Carriero

30/03/17

The New American Cinema Torino 1967






Venerdì 21 aprile, alle 19, all'interno della rassegna cinematografica gratuita "The New American Cinema. Torino 1967", il Cinema della Fondazione Prada ospiterà un incontro con Ira Schneider (New York,1939), uno dei pionieri della ricerca video tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio dei Settanta. 
La sua attività nel campo del filmmaking sperimentale in pellicola gli vale l’inclusione nel New American Cinema Group, mentre in seguito la sua ricerca si sposta nell'ambito del video e della televisione.
Nel 1969 a New York partecipa a "TV as a Creative Medium", la prima mostra in cui si indaga l'uso dello schermo televisivo come mezzo artistico, e nel 1976 cura insieme a Beryl Korot il libro Video Art: an anthology.

L'incontro, in lingua inglese, sarà seguito dalla proiezione, alle ore 20, di brevi film d'autore, tra cui Lost in Cuddity (1966) di Ira Schneider, ispirato al Teatro dell'Assurdo e incluso nel Film Archive of the New York Museum of Modern Art. L'opera riunisce in un collage video scene di manifestazioni politiche, musiche di Bob Dylan e Wilson Pickett, brani jazz, citazioni di meditazioni orientali e voci che leggono notizie di cronaca nera. 
La proiezione includerà anche cinque video di Bruce Conner, Jerome Hill, Shirley Clarke, Red Grooms e Thom Andersen.






Venerdì 28 aprile, alle 20, l’artista e teorico austriaco Peter Kubelka parlerà dei suoi “Film Metrici”, che verranno proiettati nel corso della serata al Cinema della Fondazione Prada. 
Attivo nel filmmaking, nella musica, nell’architettura e nella scrittura, Kubelka si interessa dalla seconda metà degli anni Sessanta al linguaggio parlato, tenendo conferenze nelle quali usa anche elementi non verbali, come la mimica facciale.
I suoi “Film Metrici” hanno stabilito le fondamenta del cinema strutturalista. In particolare con  “Arnulf Rainer” (1960), l’ultimo di questa breve serie, Kubelka ha formulato una delle realizzazioni più radicali dell’arte cinematografica impiegando i suoi elementi essenziali: luce, buio, silenzio, rumore bianco. Nel 1964 è stato co-fondatore del Film Museum di Vienna. Dal 1978 al 2000 ha tenuto il corso “Film e cucina” alla Städelschule di Francoforte in Germania.


L'incontro si svolgerà in italiano.
Il calendario completo della rassegna "The New American Cinema. Torino 1967" è consultabile qui.
INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO: 
Accesso libero fino a esaurimento posti dei posti disponibili.
I biglietti possono essere ritirati esclusivamente nel giorno della proiezione presso la biglietteria della Fondazione fino a 15 minuti prima dell'inizio dell'evento.
Alcuni film presentano immagini che potrebbero urtare la sensibilità degli spettatori.
Tutti i film sono presentati in lingua originale, senza sottotitoli.





Curata da Germano Celant, la rassegna cinematografica “The New American Cinema Torino 1967” ricostruisce “New American Cinema Group Exposition”, il festival organizzato a Torino nel 1967 e dedicato al gruppo di giovani cineasti d’avanguardia riuniti sotto la sigla NACG (New American Cinema Group).

A cinquant’anni di distanza, Fondazione Prada propone al pubblico dal 1 al 30 aprile 2017 la quasi totalità dei film presentati a Torino nel 1967. 

Sabato 1 aprile, in occasione del lancio della rassegna, il Cinema della Fondazione a Milano ospiterà i seguenti eventi:

Ore 18.30 - Tavola rotonda condotta da Germano Celant, in conversazione con Adriano Aprà, Tonino De Bernardi, Pia De Silvestris Vergine e Ugo Nespolo, dedicata a ricostruire il clima culturale a Torino nel 1967 durante la rassegna "New American Cinema Group Exposition".

Ore 20 - proiezione del film "The Brig" (1964) di Jonas e Adolfas Mekas (in lingua originale, senza sottotitoli).

Entrambi gli eventi sono gratuiti, fino a esaurimento dei posti disponibili. I titoli di accesso possono essere ritirati nella giornata di sabato alla biglietteria della Fondazione fino a 15 minuti prima dell'evento prescelto. 

La rassegna torinese fu ideata da Jonas Mekas, teorico e sostenitore fin dal 1955 di una concezione artistica di cinema e creatore di film “rozzi, mal confezionati, ma vivi”. Fu promossa dall’Unione Culturale di Torino, diretta dal critico Edoardo Fadini.

Nato ufficialmente nel 1960 a New York, il New American Cinema Group riuniva originariamente 23 filmmaker indipendenti che producevano corto e lungometraggi a basso budget dai contenuti controversi e di denuncia. Caratterizzati da un approccio anti-narrativo e uno stile sperimentale, i loro film sovvertivano i codici cinematografici tradizionali, grazie al ricorso al found footage o alla manipolazione della pellicola. 

Durante il corso della rassegna si svolgeranno anche una serie di incontri e conversazioni con alcuni dei protagonisti del movimento New American Cinema come Pola Chapelle (venerdì 7 aprile), Ira Schneider (venerdì 21 aprile) e Peter Kubelka (venerdì 28 aprile).

30/06/16

Pinacoteca di Brera


La Pinacoteca di Brera è una dei quelle stupende raccolte aperte al vasto pubblico e che pian pianino diventa sempre più stupendo.