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Visualizzazione post con etichetta Luigi Fassi. Mostra tutti i post
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01/02/22

Luigi Fassi curerà le prossime edizioni di Artissima, fino al 2024



Finalmente a solo più 9 mesi dalla prossima edizione è stato scelto il nuovo curatore di Artissima, eccovi il comunicato stampa.


CS

Il Consiglio Direttivo della Fondazione Torino Musei, in merito alla call internazionale lanciata per la nomina del nuovo direttore artistico di Artissima Fiera Internazionale di Arte Contemporanea, dopo attenta analisi delle candidature pervenute ha deciso di nominare Luigi Fassi nuovo Direttore della Fiera per il triennio 2022-2024.

 

Il Consiglio Direttivo della Fondazione Torino Musei ha individuato nel profilo di Luigi Fassi il candidato adatto a guidare le prossime edizioni di Artissima, sia sotto l’aspetto professionale sia per il progetto presentato – dichiara Maurizio Cibrario, Presidente della Fondazione Torino Musei – sono certo che questa figura contribuirà sostanzialmente a sviluppare il ruolo della Fiera a livello internazionale. Ringrazio Ilaria Bonacossa per aver condotto con professionalità la fiera in questi 5 anni ed essere riuscita a coinvolgere i molteplici interessi presenti nella Città di Torino, in una rete di relazioni proficua e apprezzata.

 

Desidero ringraziare la Fondazione Torino Musei e la Città di Torino della fiducia accordatami nell’avermi voluto come nuovo direttore di Artissima, un’istituzione che rappresenta uno spirito di vitalità, innovazione e sguardo rivolto al futuro a cui mi sono sempre ispirato. Entro in questo incarico consapevole della responsabilità del ruolo e con la forza dell’entusiasmo di portare avanti la storia di Artissima e il lavoro di chi mi ha preceduto – dichiara Luigi Fassi.

 

Dopo cinque anni, non posso che ritenermi soddisfatta dei successi e delle innumerevoli sfide superate e condivise con un team che tutto il mondo dell’arte ci invidia. Ringrazio la Fondazione Torino Musei e tutti gli stakeholder con cui abbiamo lavorato in queste edizioni per il sostegno e la fiducia – dichiara Ilaria Bonacossa. Sono convinta che il nuovo direttore Luigi Fassi, con la sua esperienza curatoriale e gestionale in istituzioni pubbliche, garantirà una continuità importante per la crescita della fiera. Torino e l’arte contemporanea sono una diade inscindibile e strategica per il futuro della Città e della Regione.

 

Luigi Fassi è stato dal 2018 al 2022 direttore artistico del MAN Museo d’arte della Provincia di Nuoro. Visual Art Curator presso lo Steirischer Herbst Festival di Graz, Austria, dal 2012 al 2017, dal 2009 al 2012 è stato direttore artistico del Kunstverein ar/ge kunst di Bolzano. Helena Rubinstein Curatorial Fellow al Whitney Museum ISP di New York nel 2008-09, ha organizzato mostre per diverse istituzioni internazionalmente. Dal 2010 al 2017 è stato curatore e coordinatore della sezione Present Future ad Artissima, Torino. Nel 2016 è stato fellow dell’Artis Research Trip Programme a Tel Aviv in Israele, co-curatore del Festival Curated_by a Vienna in Austria e della XVI edizione della Quadriennale d'Arte di Roma. È stato membro del comitato di selezione della fiera d’arte contemporanea Artorama di Marsiglia (2019-2022) e curatore del progetto Tomorrow/Todays presso la Cape Town Art Fair in Sud Africa (2019-2022). Autore di numerosi libri e pubblicazioni monografiche, suoi articoli e testi sono apparsi su Artforum, Mousse, Flash Art, Camera Austria, Site e Domus.

11/09/13

Prossimamente Artissima



Mancano poche settimana alla nuova edizione di Artissima, che proprio oggi annuncia i nomi degli artisti e delle gallerie che parteciperanno alla sezione Present Future 2013. 

Present Future, la speciale sezione dedicata agli artisti emergenti che la fiera realizza in collaborazione con illycaffè, quest’anno amplia ulteriormente il proprio raggio di azione proponendo i progetti di 24 artisti scelti da un più nutrito Comitato curatoriale composto da cinque giovani riconosciuti curatori internazionali e coordinato, come per le passate edizioni da Luigi Fassi. 

illycaffè mette a disposizione il Premio illy Present Future, che verrà assegnato all’artista considerato più interessante da una giuria composta da prestigiosi direttori di museo internazionali. 

Dalla scorsa edizione, il Premio offre all’artista vincitore l’eccezionale opportunità di una mostra negli spazi del Castello di Rivoli Museo D’Arte Contemporanea da inaugurarsi in concomitanza con la successiva edizione di Artissima. Una formula che vedrà la sua prima realizzazione quest’anno con la presentazione di una grande collettiva dedicata ai tre vincitori ex aequo dello scorso anno – Naufus Ramírez Figueroa, Vanessa Safavi e Santo Tolone – curata dai giurati del Premio 2012 con opere inedite prodotte per l’evento. 

Nel corso degli anni Present Future ha conquistato un ruolo di primo piano come piattaforma di lancio per i talenti di ultima generazione. 

Questi gli Artisti e Gallerie Present Future – ARTISSIMA 2013 

Caroline Achaintre | ARCADE, London 
Xavier Antin | CRÈVECOEUR, Paris 
Alessandro Balteo Yazbeck | GREEN ART, Dubai 
Andy Boot | EMANUEL LAYR, Vienna 
Fatma Bucak | ALBERTO PEOLA, Torino 
Giulia Cenci | SPAZIOA, Pistoia 
Patrizio Di Massimo | T293, Napoli, Roma 
Alfredo Esquillo, Jr | TIN-AW ART, Makati City 
Josh Faught | LISA COOLEY, New York 
Charles Harlan | JTT, New York 
Adelita Husni-Bey | LAVERONICA, Modica 
Yee I-Lann | MAP KL, Kuala Lumpur 
Ella Kruglyanskaya | KENDALL KOPPE, Glasgow 
Jumana Manna | CRG, New York 
Christoph Meier | COLLICALIGREGGI, Catania 
Ceren Oykut | X-IST, Istanbul 
Valerie Piraino | NIGHT, Los Angeles 
Florian & Michale Quistrebert | JULIETTE JONGMA, Amsterdam 
Soraya Rhofir | NOSBAUM & REDING, Luxembourg 
Nora Schultz | ISABELLA BORTOLOZZI, Berlin 
Cara Tolmie | ROWING, London 
Ned Vena | SOCIÉTÉ, Berlin / REAL FINE ARTS, New York 
Matthew Watson | JOE SHEFTEL, New York 
Stuart Whipps | EASTSIDE PROJECTS, Birmingham 

Comitato curatoriale Present Future – ARTISSIMA 2013 

Luigi Fassi (coordinatore), Curatore Arti Visive, Steirischer Herbst, Graz 
Alex Gartenfeld, Curatore, Moca North Miami, Miami 
Krist Gruijthuijsen, Direttore Artistico, Grazer Kunstverein, Graz 
Robert Leckie, Curatore, Gasworks, Londra 
Qinyi Lim, Curatrice, Para Site, Hong Kong 
Alice Motard, Vice Direttore e Capo Curatrice, Raven Row, Londra 

Giuria del Premio illy Present Future – ARTISSIMA 2013 

Defne Ayas, Direttrice, Witte De With Center of Contemporary Art, Rotterdam 
Matthew Higgs, Direttore, White Columns, New York 
Beatrice Merz, Direttrice, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Torino 
Joanna Mytkowska, Direttrice, Museum of Modern Art, Varsavia

18/04/12

Artissima 2012 - Continuare a crescere



Segnali dalla prossima Artissima diretta da Sara Cosulich Canarutto.

La rassegna fieristica torinese è sicuramente quella che ha un maggiore riscontro internazionale, caratterizzata dal suo spirito innovativo e propulsore di nuove energie. Per la prima volta è diretta da una donna che nei giorni scorsi ha dato alcune indicazioni sulla prossima edizione, che si svolgerà dal 9 all’’11 Novembre. 

Sono confermate le sezioni principali come “Back to the future”, che sarà curata da Jan Hoet, Vicente Todolí, Joanna Mytkowska e Vasif Kortoun, e “Present Future”, con un gruppo di giovani curatori Erica Cooke, Luigi Fassi, Fredi Fischli, Inti Guerrero, Sara Rifky. 

Si stanno anche valutando alcune nuove aperture per rendere più ampia ed internazionale la visione fieristica dell’evento. 

Visto la scomparsa della Triennale di Torino, che ha avuto solo due edizioni, si sta pensando ad un evento che si realizzi nei giorni di Artissima con la medesima strategia, unendo cioè i principali spazi torinesi (Castello di Rivoli, GAM e Fondazione Sandretto) in un progetto unico dal titolo provvisorio di “It’s not the end of the world” giocando sull’ironia del calendario Maya. 

Visto il buon esito di Artissima Lido, nel suggestivo Quadrilatero Romano, si ripeterà l’esperienza ma in modo da creare una sinergia per l’arte italiana, che invitando importanti realtà straniere chiederà giustamente uno scambio di presentazione nei loro spazi all’estero di artisti italiani. 

Parallelamente alla grande fiera dell’Oval si svolgerà come sempre Paratissima e The Others, che sono una valida occasione di rendere queste giornate torinesi un vero evento di grande respiro, sperando che tutti sappiano cooperare costruttivamente.

31/08/11

Vitrine


Con il titolo Vitrine la GAM di Torino propone un progetto inedito e offre un nuovo spazio alla giovane ricerca artistica piemontese. Una grande parete nell’atrio, insieme all’area posta di fronte all’Underground Project, saranno i luoghi a disposizione di artisti che vivono e lavorano a Torino o in Piemonte e che si stanno distinguendo con la loro opera nel panorama artistico nazionale. Il progetto è suddiviso in cicli e prevede per ogni fase l’impegno di un diverso curatore, chiamato a individuare un tema e una selezione di artisti che esporranno opere inedite realizzate appositamente per gli spazi della galleria, con il fine ultimo di presentare al pubblico un’ampia vetrina significativa della produzione artistica del nostro territorio.

La prima parte di Vitrine è affidata al giovane curatore torinese Luigi Fassi, che ha selezionato otto artisti torinesi, attivi singolarmente o in coppia, nati tra gli anni Sessanta e gli Ottanta. Il titolo del suo ciclo Con gli occhi chiusi prende a prestito il titolo del romanzo di esordio di Federigo Tozzi del 1918. La miopia del protagonista adombrata dal racconto di Tozzi costringe a un diverso accesso all’esperienza del mondo, in un’indeterminazione che allunga e distorce non solo la visione esterna, ma anche quella dell’interiorità. La metafora novecentesca di Con gli occhi chiusi costituisce un’ipotesi di lettura dei lavori degli artisti coinvolti dal curatore, dando risalto alla loro volontà di presentare prospettive di margine e rimozione. Le opere del progetto riverberano così una capacità esplorativa della realtà portata avanti in termini intuitivi e non lineari - quasi ad occhi chiusi.

Con gli occhi chiusi. Gli artisti selezionati: Renato Leotta (1982), Gianluca e Massimiliano de Serio (1978), Isola e Norzi (Hilario Isola e Matteo Norzi 1976), Alessandro Sciaraffa (1976), Caretto e Spagna (Andrea Caretto 1970 e Raffaella Spagna 1967).

RENATO LEOTTA
27 settembre – 11 novembre 2011

Le opere di Leotta (1982) - filmiche, installative e fotografiche - sono simulazioni di passeggiate volte a restituire un’esperienza individuale di attraversamento di un luogo particolare. Il procedimento indiziario di Leotta procede per aggregazione di dati e riflessioni, teso a svelare tratto per tratto la vicenda storica, sociale ed estetica di un paesaggio o di uno scenario urbano preso in esame. Come un frammentario atlante di esplorazione personale, le opere di Leotta attivano un’attenzione complessa verso i luoghi considerati, provando a ipotizzare e ricostruire la rete di connessioni che li ha determinati. L’esito è prossimo alle forme di un’antropologia interpretativa, trasfigurata mediante il riferimento a una molteplicità di echi artistici e letterari. L’indagine su luoghi, vicende storiche e manufatti è colta così nel segno di una dimensione di temporalità stratificata, organizzata visivamente per mezzo di analogie, discontinuità e parallelismi.

Catania (2011) è il montaggio sintetico di una passeggiata nei paesaggi rurali, tra strade e campagne, della provincia di Catania. L’occhio della cinepresa di Leotta segue il filo di una lettura storica degli scenari incontrati, costruita per elementi minimi e frammentari. Nel panorama visivo dell’opera, regesti di architetture auliche dell’antica aristocrazia terriera locale si sovrappongono senza soluzione di continuità allo sviluppo urbano contemporaneo e alla sua ininterrotta evoluzione. Agrumeti e antiche coltivazioni agricole, scenari di siccità e di vegetazione rigogliosa si alternano alla presenza quasi subliminale di veicoli e mezzi di trasporto dell’industria di massa. L’artista istruisce così un’ipotesi critica dove le fratture e le continuità tra passato e presente manifestano il filo rosso che accomuna lo sviluppo di vicende storiche apparentemente lontane tra loro, come feudalesimo, riforma agraria e migrazione della popolazione locale verso il mondo industriale del nord Italia. Catania è così un diario minimo delle trasformazioni sociali e urbane della Sicilia costruito per mezzo di una scrittura fatta di intuizioni visive, dove è la morfologia del paesaggio a guidare tratto per tratto lo svolgimento dell’opera.

Napoli (2011) è un video costituito da pochi istanti di ripresa in pellicola di un giardino urbano di fronte all’acquario di Napoli sulla riviera di Chiaia. L'opera mette in scena la rivelazione di un frammento classico della natura mediterranea in termini esotici e letterari. Anche in questo caso lo sguardo dell’artista sintetizza così una riflessione sul paesaggio come eco delle vicende culturali che lo hanno costituito e dei cliché che continuano a determinarne le risonanze nel presente. Il cactus del video che ondeggia nel vento determina una visione fondata su codici non più naturalistici ma piuttosto simbolici ed evocativi, in una saturazione di suggestioni affidata alla sensibilità dello spettatore.

Torino (2011) è una serie di tavole di colore blu e grigio. La loro presenza è legata ai lavori video ed è da intendersi come rappresentazione sintetica di forme e colori legati alla produzione industriale. Se Catania e Napoli articolano un tracciatura per evocazione essenziale di elementi primari di quelle città, la presenza delle tavole di Torino determina l’apparizione di due significanti astratti ma capaci di restituire in termini essenziali un’ipotesi economica ed estetica di lettura della metropoli, posta in parallelo con la geografia storica ed sociale delle due città meridionali.

VITRINE
GAM Torino. Via Magenta, 31
Atrio e piano interrato

Primo ciclo: CON GLI OCCHI CHIUSI
a cura di Luigi Fassi dal 27 settembre 2011 al 31 luglio 2012

RENATO LEOTTA 27 settembre – 11 novembre 2011

I prossimi appuntamenti:

Gianluca e Massimiliano de Serio 24 novembre – 31 gennaio 2012
Isola e Norzi 9 febbraio- 31 marzo 2012
Alessandro Sciaraffa 12 aprile – 30 maggio 2012
Caretto e Spagna 5 giugno - 31 luglio 2012