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01/03/19

Ford, un nuovo spazio per l’arte.



Anche la Fondazione Ford si dedica all’arte con un nuovo progetto che si avvia il prossimo Manhattan il 5 marzo presso la sua sede newyorchese con un’area espositiva.

Il progetto si svilupperà su un fronte sociale sviluppando già il progetto Art for Justice organizzato col collezionista Agnes Gund.

Il primo evento si intitolerà "Perilous Bodies" trattando il tema dell'ingiustizia etnica, coinvolgendo diversi artisti di fama internazionale. 

Sarà parte di una trilogia di mostre che offrirà varie interpretazioni sul tema della fantasia utopica. Le mostre riuniranno un gruppo eterogeneo di artisti internazionali che attingono all'artigianato, all'attivismo, alla visualizzazione dei dati  per indicare la strada verso un futuro più giusto.


Perilous Bodies, la prima mostra della serie, includerà fotografie, sculture, video, installazione e performance di artisti che usano le proprie tradizioni culturali per affrontare l'oppressione. Così saranno esplorate tematiche come la violenza sociale alimentata dalla xenofobia, dal razzismo, dalla classe e dalla disuguaglianza di genere, queste opere d'arte condivideranno potenti affermazioni su idee e realtà da cui spesso ci affrettiamo a voltare le spalle: i campi profughi, i detriti delle terre di confine. Attraverso questi lavori, gli artisti cercheranno di trasformare un mondo in pericolo in uno in cui tutti noi possiamo vivere meglio.