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Visualizzazione post con etichetta Royal Academy of Arts. Mostra tutti i post
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20/04/20

Royal Academy of Art of London online



In questi giorni il canale Youtube della Royal Academy di Londra propone alcuni film documentari nella sezione Exhibition On Screen tra cui le due mostre simbolo dell'iconico artista britannico David Hockney RA.

Siediti e divertiti, mentre rivisiti 'A Bigger Picture' del 2012 e '82 Portraits and One Still-Life 'dal 2016.

Presentato dall'ex direttore artistico di RA, Tim Marlow, questo documentario esplora la durevole e ripetutamente reinventata creatività di David Hockney RA nel suo nono decennio.

Altri film EXHIBITION ON SCREEN sono disponibili su https://seventh-art.com .

04/10/18

Fra le tante mostre londinesi ecco le più interessanti

  
Fra le tante proposte di questi giorni londinesi vi consiglio l'intervento di Lawrence Abu Hamdan alla Chisenhale Gallery, 


il lavoro storico di Jan Henderikse da Cortesi Gallery




Sul classico da non perdere la stupenda mostra sull'Oceania alla Royal Academy dove nella corte c'è anche la "scultura" di Cornelia Parker





e quella sullo stupendo confronto fra  Mantegna e Bellini alla National Gallery





15/08/18

Colori sul West End di Londra con la Royal Academy of Arts

 Bandiere RA250 di Joe Tilson RA su Regent Street @ regentstreetw1. (Foto: Charles Emerson)

Grande effetto cromatico nelle vie del West End di Londra per festeggiare i 250 anni della Royal Academy of Arts con le bandiere di Joe Tilson, Grayson Perry, Rose Wylie e Cornelia Parker.


Flag # RA250 di Cornelia Parker RA in Regent Street St James's @stjameslondon. (Foto: Charles Emerson) 


Rose Wylie RA con le sue bandiere # RA250 in Bond Street @bondstreet. (Foto: Tristan Fewings)


17/05/18

Royal Academy quota 250





Fra pochi giorni si festeggeranno i 250 anni della Royal Academy oltre a due giorni di festa, il 19 e il 20 Maggio, si apriranno i nuovi spazi che sono stati completamente rinnovati. 

Grazie alla rivoluzione architettonica pensata dal noto studio di Sir David Chipperfield si collegherà i due spazi della Burlington House e Burlington Gardens creando un grande fantastico complesso culturale.




In questo rinnovamento trova un elegante spazio espositivo la vasta raccolta della Royal Academy con i suoi fantastici tesori, con opere di artisti famosi fra cui Michelangelo, Constable e Gainsborough e tante altre opere antiche, proposte dal noto museografo Adrien Gardère.

Le rinnovate gallerie Gabrielle Jungels-Winkler ospiteranno importanti mostre incentrate su artisti e architetti viventi.

Si inizia con Tacita Dean, che proporrà una nuova produzione di opere sull’esplorazione il paesaggio, per proseguire poi con una mostra dedicata all’architetto italiano Renzo Piano in autunno.



09/02/18

Dal vivo ...




Il disegno dal vivo è sempre stata una pratica artistica che permette di vivere l’attimo intenso dell’osservazione. La percezione del propria presenza trova nel gesto che registra una intensa emozione artistica e creativa. Quasi un gesto spirituale che trasforma il mondo reale in un mondo immaginifico .



La Royal Academy of Arts di Londra presenta, fino all'11 Marzo, su questo affascinante tema una serie di opere dei principali artisti inglesi quali Jenny Saville, Chantal Joffe, Antony Gormley e Gillian Wearing e Jeremy Deller.


Nel complesso una piacevole mostra che ironizza più che affrontare questa antica pratica, evidenziando come molti artisti siano più degli organizzatori che “artisti”. 





CS

Drawing from casts and life models was long considered essential training for any aspiring artist, and was once a staple of the Royal Academy’s own art school. Now, on the cusp of the RA’s 250th anniversary, this special exhibition project takes an inquisitive look at the tradition and its ongoing relationship with artists today.

Beginning with historic works drawn from the RA Collection, From Life traces a line from the origins of the RA in the 18th century to the present day. Alongside a room devoted to Jeremy Deller’s Iggy Pop Life Class, which took place at the Brooklyn Museum in 2016, we show contemporary work in diverse media by various artists including Lucian Freud and his studio assistant David Dawson, Jonathan Yeo, and numerous Royal Academicians who continue to interrogate the practice of working from life, among them Jenny Saville, Chantal Joffe, Antony Gormley and Gillian Wearing.

Finally in the Tennant Gallery, subject to availability, new interactive work of artists Yinka Shonibare and Humphrey Ocean, and architect Farshid Moussavi offers a glimpse of possible future applications of virtual reality in the art of tomorrow. Through these, we see how emerging technologies such as HTC Vive and Tilt Brush by Google are presenting artists with new ways to both observe and represent themselves, opening up unexplored techniques and pushing back physical limitations.

The visitor’s experience of the virtual reality element within the exhibition will depend on availability. As each virtual reality artwork can only be experienced individually, access cannot be guaranteed. 

01/02/16

Dipingere il giardino moderno: da Monet a Matisse - Alla Royal Academy una grande mostra sulla pittura e i giardini

Auguste Renoir, Monet Painting in His Garden at Argenteuil, 1873

Utilizzando il lavoro di Monet, come punto di partenza, questa nuova mostra della Royal Academy di Londra propone una storia sui giardini nell'evoluzione dell'arte dal 1860 fino al 1920.

Nella vasta esposizione viene tracciata una visione del giardino moderno, nelle sue molteplici forme, come parte dei grandi cambiamenti sociali, che le stesse arti pittoriche subirono.

Emil Nolde, Flower Garden, 1922.


Si inizia così da Monet, probabilmente il più importante pittore di giardini nella storia dell'arte moderna, con alcuni suoi capolavori proseguendo poi con stupende opere di Renoir, Cezanne, Pissarro, Manet, Sargent, Kandinsky, Van Gogh, Matisse, Klimt e Klee. Un ricco ventaglio di artisti che hanno amato e spesso creato essi stessi dei fantastici giardini.


La mostra è organizzata dalla Royal Academy of Arts e il Museo d'Arte di Cleveland.



Max Liebermann, Flower Terrace in the Garden, Wannsee, 1915

12/04/10

Royal Academy of Arts




Dopo il tour delle due Tate, la Britan e la Modern, son passato alla Royal Academy of Arts. Dove ci sono diverse proposte di arte. Sicuramente la più popolare la mostra intitolata “Le lettere di Van Gogh”, di cui recentemente sono state presentate tutte le corrispondenze conosciute in un’edizione ricercata e approfondita. Per l’occasione sono esposte oltre 35 lettere originali, raramente visibili dal pubblico a causa della loro fragilità, insieme a 65 dipinti e 30 disegni che esprimono i temi principali che si ritrovano all'interno della corrispondenza stessa proposta. Si tratta della prima grande mostra dedicata a Van Gogh a Londra da oltre 40 anni, un’occasione unica di gettare uno sguardo nella mente complessa di questo affascinante artista e notare alcune corrispondenze nelle sue opere. Vincent Van Gogh è stato un personaggio che ha stregato per la sua incredibile esistenza e la stupenda produzione artistica. L’evento si caratterizza proprio per questa particolare ed avvincente occasione di poter percorrere parallelamente le opere artistiche accompagnate dalle singole lettere che l’artista inviava al fratello e a tutti i suoi amici. L’allestimento è molto ben curato, ma il grande afflusso rende un poco difficile la serena visione delle opere. Personalmente non è fra gli artisti da cui traggo riferimenti nel mio lavoro ma in questa occasione ho rivalutato molto certi suoi lavori, soprattutto l’attenzione al quotidiano.
L’evento è organizzato da Ann Dumas della Royal Academy of Arts, Londra, in collaborazione con Leo Jansen, Hans Luijten e Nienke Bakker del Van Gogh Museum di Amsterdam. E’ possibile consultare e vedere alcune lettere visitando il sito www.vangoghletters.org
Sempre alla Royal Academy è possibile guardare una mostra dedicata a Paul Sandby, per ricordarlo nel suo bicentenario della morte. Si tratta di una figura particolarmente famosa nel diciottesimo secolo in Gran Bretagna. L’evento propone oltre 80 opere di quello che fu considerato il 'padre della pittura ad acquarello inglese'. Concludo con la proposta della presentazione, nello spazio Tennant, della collezione dell’architetto John Yenn RA (1750 - 1821), grande raccoglitori di disegni ed acquarelli, fra cui la nota vista della cattedrale di Durham e della Abazia di Battel. Ma sono presenti anche gli affascinanti acquarelli della Valle Crucis Abbey e del Castello di Kenilworth.

Continua …

25/02/10

Le lettere di Van Gogh alla Royal Academy of Arts



Alla Royal Academy of Arts diverse proposte, sicuramente la più popolare la mostra intitolata “ Le lettere di Van Gogh”, di cui recentemente sono state presentate tutte le corrispondenze conosciute in un’edizione ricercata e approfondita. Per l’occasione sono presentate oltre 35 lettere originali, raramente esposti al pubblico a causa della loro fragilità, insieme a 65 dipinti e 30 disegni che esprimono i temi principali che si ritrovano all'interno della corrispondenza stessa proposta. Si tratta della prima grande mostra dedicata a Van Gogh a Londra da oltre 40 anni, un’occasione unica di gettare uno sguardo nella mente complessa di questo affascinante artista. Vincent Van Gogh è stato un personaggio che ha affascinato per la sua incredibile esistenza e la stupenda produzione artistica. L’evento si caratterizza proprio per questa particolare ed avvincente occasione di poter percorrere parallelamente le opere artistiche accompagnate dalle singole lettere che l’artista inviava al fratello e a tutti i suoi amici.

L’evento è organizzato da Ann Dumas della Royal Academy of Arts, Londra, in collaborazione con Leo Jansen, Hans Luijten e Nienke Bakker del Van Gogh Museum di Amsterdam. E’ possibile consultare e vedere alcune lettere visitando il sito www.vangoghletters.org

Sempre alla Royal Academy è possibile guardare una mostra dedicata a Paul Sandby, per ricordarlo al suo bicentenario della morte. Si tratta di una figura particolarmente famosa nel diciottesimo secolo in Gran Bretagna. La mostra propone oltre 80 opere di quello che fu considerato il 'padre della pittura ad acquarello inglese'.

Conclude la proposta la presentazione, nello spazio Tennant, della collezione dell’architetto John Yenn RA (1750 - 1821), grande collezionista di disegni ed acquarelli, fra cui la nota vista della cattedrale di Durham e della Abazia di Battel. Ma sono presenti anche gli affascinanti acquarelli della Valle Crucis Abbey e del Castello di Kenilworth.