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Visualizzazione post con etichetta Boris Mikhailov. Mostra tutti i post
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24/11/15

Camera, i ricordi fotografici di Boris Mikhailov


Una nuova stupenda realtà dedicata alla fotografia è stata avviata da alcune settimane aTorino, si tratta di Camera Centro italiano per la fotografia.


Questo interessante spazio apre con la mostra su Boris Mikhailov, noto fotografo ucraiono. L'esposizione è molto ben allestita, in un sapiente mix fra proposte storiche  e alcuni sui più recenti lavori.


Si inizia con la germinale serie Superimpositions, un mix fra scatti con forte impatto emotivivo e bellezza.  Segue una sala intima per “Black Archivi” percezioni abitative in cui pubblico e privato superano i confini usuali. Si passa a “Red Series” una manipolazione di proprietà e tecnica in cui l' artista si racconta politicamente per giungere a “Crimean Snobbism predilige” un gioco amaramente temporale del potere e della cultura. “Tea coffee cappuccino” ci porta al presente compromesso dalle illusorie speranze occidentali e si conclude il percorso con “The theater of war” recente reportage da Kiev sugli scontri per l' integrazione dell'Ucraina con UE.

Per tutti gli appassionati di fotografia, mostra da non perdere.















http://camera.to/
Camera, Via delle Rosine, 18, 10123 Torino

12/09/11

Dalla melanconia al dolore contemporaneo - Dalla pittura di Mirò alla fotografia dolorosa di Taryn Simon.




Alla Tate Modern, ieri si è conclusa una bella mostra dedicata a Joan Mirò, una retrospettiva composta da una raccolta di opere degli ultimi 50 anni, costruita molto bene sotto l’aspetto didattico, con pezzi di gran pregio e selezionati in modo funzionale all’evento.

150 quadri, disegni e sculture che raccontano il passaggio pittorico di questo grande artista, che parte dalla tradizione assodata per sviluppare una personale espressione personale pittorica. Sei decenni di pittura e scultura di libertà ed energia creativa. Nella mostra è stato anche indagato l’impegno politico che l’artista ha sempre portato avanti durante il suo percorso artistico.

Oltre alla bella mostra antologica sull’artista spagnolo sono in corso: un’esposizione fotografica dedicata a Diane Arbus sulla condizione umana, fino al 31 Marzo 2012; la presentazione di alcuni lavori del recente progetto “A Living Man Declared Dead and Other Chapters “ di Taryn Simon, intensa analisi sulle dinamiche umane, fino al 2 Gennaio 2012;

“Photography: New Documentary Forms” sotto questo titolo è il nuovo allestimento della sezione fotografica con i recenti acquisti che includono opere di Luc Delahaye, Mitch Epstein, Guy Tillim, Akram Zaatari e Boris Mikhailov.

Contested Terrains è l’ interessante mostra di tre giovani artisti africani, Kader Attia, Sammy Baloji, Michael MacGarry e Adolphus Opara che presentano i loro lavori più recenti.