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Visualizzazione post con etichetta Diane Arbus. Mostra tutti i post
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18/10/11

Attorno a le Fiac




Tantissime le iniziative che si possono fruire in questi giorni a Parigi, eccovi un breve elenco delle cose più interessanti.

Iniziamo dal contemporaneo con il Palais de Tokyo, che anche se in rinnovamento prosegue la sua proposta cultura, ci sono i manifesti opere di Olaf Breuning, un poco inquietanti, l’intervento poliforme di John M Armleder e le istallazioni sognanti di Christian Andersson.

Vicino al Al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris sono proposte le legnose sculture di Georg Baselitz e gli artisti americani Ryan Trecartin e Lizzie Fitch con l’interventi video/scultoreo intitolato “ Any Ever”.

Programmazione molto articolata per il Centre Pompidou con diversi eventi dinamici come il Rendez-vous du Forum, l’ecologistico, con il progetto Green attitude, o lo storico, vedasi l’omaggio a Christian Dotremont, ma pure con mostre di grande richiamo con Edvard Munch e Yayoi Kusama.

Al Jeu de Paume diversi progetti tra cui una bella mostra su Diane Arbus, uno sviluppo della poetica visiva/reale di Robert Filliou con Audrey Cottin che realizza una serie di particolari azioni creative. Segnalo on line un’ interessante rassegna nello spazio virtuale proposto dal museo sull’informazione "Blow-up" attraverso gli interenti di Natasha Rosling, Jean-Baptiste Bayle, Carlo Steiner, Charlie Jeffery, Didier Courbot, Dora García e Jimpunk.

12/09/11

Dalla melanconia al dolore contemporaneo - Dalla pittura di Mirò alla fotografia dolorosa di Taryn Simon.




Alla Tate Modern, ieri si è conclusa una bella mostra dedicata a Joan Mirò, una retrospettiva composta da una raccolta di opere degli ultimi 50 anni, costruita molto bene sotto l’aspetto didattico, con pezzi di gran pregio e selezionati in modo funzionale all’evento.

150 quadri, disegni e sculture che raccontano il passaggio pittorico di questo grande artista, che parte dalla tradizione assodata per sviluppare una personale espressione personale pittorica. Sei decenni di pittura e scultura di libertà ed energia creativa. Nella mostra è stato anche indagato l’impegno politico che l’artista ha sempre portato avanti durante il suo percorso artistico.

Oltre alla bella mostra antologica sull’artista spagnolo sono in corso: un’esposizione fotografica dedicata a Diane Arbus sulla condizione umana, fino al 31 Marzo 2012; la presentazione di alcuni lavori del recente progetto “A Living Man Declared Dead and Other Chapters “ di Taryn Simon, intensa analisi sulle dinamiche umane, fino al 2 Gennaio 2012;

“Photography: New Documentary Forms” sotto questo titolo è il nuovo allestimento della sezione fotografica con i recenti acquisti che includono opere di Luc Delahaye, Mitch Epstein, Guy Tillim, Akram Zaatari e Boris Mikhailov.

Contested Terrains è l’ interessante mostra di tre giovani artisti africani, Kader Attia, Sammy Baloji, Michael MacGarry e Adolphus Opara che presentano i loro lavori più recenti.