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24/11/21

Opere della Fondazione Maeght alla Pinacoteca Agnelli

 

La direttrice della Pinacoteca Agnelli, Marcella Pralormo, si congeda, dopo venti anni di attività, dal suo incarico con una stupenda iniziativa, la mostra "Fondazione Maeght. Un atelier a cielo aperto", realizzata in collaborazione con la famosa fondazione di Saint Paul de Vence che trasferisce alcuni suoi stupendi pezzi della collezione nelle sale e sulla pista del celebre Lingotto, che per l'occasione diventa un incredibile giardino pensile da cui si gode una vista impareggiabile sulla città e sull'arco alpino. 

Giungono così negli spazi espositivi settantasette opere, fra dipinti, disegni, grafiche e nove stupende sculture, tra cui lavori di Jean Arp, Joan Mirò e Barbara Hepworth, poste sulla Pista 500, dove è anche presente un piccolo museo dedicato al celebre modello della Fiat.

Il percorso della mostra inizia con l'opera di Arroyo Eduardo Colonne Tio Pepe che invita ad una visione alta e che attraversa il tempo, si prosegue poi con il lavoro in ardesia di Raoul Ubac che sviluppa il tema del verticalismi che ci guidano fra i vertici dell'arte del novecento come il bellissimo lavoro scultoreo di Joan Mirò o gli affascinanti disegni di Saul Steinberg o i affascinanti ritratti di Giacometti, le opere sono tante e di grande qualità, alcune già da sole valgono la visita come i Matissa o i pezzi di A.Calder e J.Mirò.

La nuova direttrice della Pinacoteca sarà Sarah Cosulich che entrata in ruolo dai primi di novembre. La mostra sarà aperta la pubblico fino al 13 Febbraio 2022.










Ora sulla storica pista di prova del Lingotto è stato realizzato uno dei più grandi giardino pensile d’Europa. Sono state posizionate oltre quarantamila piante di 300 specie diverse,  che rendono questo storico  anello un bellissimo spazio aperto sul paesaggio del Piemonte.