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18/12/22

Eliasson Olafur a Palasso Strozzi

 



Olafur Eliasson realizza per questo evento un percorso dinamico di relazioni fra i visitatori, il palazzo e il suo sensibile e tecnologico estro creativo. 

Percorso che entusiasma e libera energie gioiose e divertite, soprattutto con i più giovani che si lasciano subito conquistare dalle infinite percezioni ottiche. 

Tutto pare così immediato e liberatorio, senza troppi problemi si supera quel rigore dell'evento artistico, che produce una forma di distanza e "rispetto", per essere partecipi con un moto di vitalità che produce una serenità corale. 



Tutti i complessi aspetti dei progetti sono presenti, sia attraverso le utili audio-guide sia con il pratico cataloghino, ma risultano secondari rispetto all'immediatezza delle opere, le persone entrano nelle opere, cercando dialogo e divertimento. 

Questo sicuramente è una delle tante constanti del lungo lavoro di questo importante artista contemporaneo, che ora si è specializzato in questi processi che spesso stanno in equilibrio fra opera artista e sperimentazione scientifica. 

Uno neo il lavoro nella Strozzina, progetto di realtà virtuale, che risulta un poco debole rispetto al resto del percorso. 



Nel complesso le opere sono parte del palazzo, sua emanazione contemporanea che ne svela aspetti e forme, invitandoci così a rivedere l'edificio stesso, ri-percepirlo. 

Palazzo Strozzi  acquisisce una nuova "luce" che lo rende ancora più magnifico. 



Sono poi tante le letture più critiche che possono scaturire da questi lavori, dal concetto di presenza e attimo a quello di rielaborazione del nostro corpo nello spazio, dal rispetto per la natura al futuro mondo virtuale, tantissimi percorsi su cui speculare e aprire nuove prospettive. 



Olafur Eliasson  "Nel suo tempo"
Palazzo Strozzi fino al 22 Gennaio 2013

17/12/22

Gallerie d'Italia Torino

 

Gli ampi spazi della Gallerie d'Italia di Torino presentano due interessanti progetti fotografici.
Il primo è lo storico lavoro di Lisetta Carmi,, recentemente scomparsa all’età di 98 anni, pregiata documentarista degli anni sessanta/settanta, che inaugura il progetto “La Grande Fotografia Italiana” affidato a Roberto Koch, editore, curatore, fotografo e organizzatore di eventi culturali intorno alla fotografia.



La Gallerie d’Italia – Torino si propone, con questa iniziativa, di dare spazio ai maestri della fotografia italiana attraverso una serie di mostre dedicate, questa intitolata “Lisetta Carmi. Suonare Forte”  evoca la correlazione fra la sua formazione di pianista ma anche il coraggio di cambiare direzione, di intraprendere percorsi diversi, per seguire la sua ostinata volontà di dare voce agli ultimi.


In mostra sono presenti oltre 150 foto scattate tra gli anni Sessanta e Settanta, incluse alcune tra le opere più salienti del suo lavoro: dallo straordinario reportage “I travestiti”, unico nel suo genere e diventato negli anni Settanta un libro di culto, con la sua declinazione del tutto inedita a colori, alla documentazione del parto, oltre ai lavori fotografici dedicati al mondo del lavoro in Italia e all’estero e ai ritratti di Ezra Pound.


Per evidenziarne l’approccio progettuale, la mostra è divisa in otto sezioni. In due di queste, in cui la musica gioca un ruolo fondamentale, le moderne tecnologie di diffusione sonora direzionale permettono l’ascolto di brani musicali di Luigi Nono e Luigi Dallapiccola. Nel percorso espositivo, inoltre, sarà la stessa fotografa a raccontare alcuni suoi lavori attraverso dei brevi video.


La seconda grande mostra è dedicata a Gregory Crewdson, considerato uno dei più grandi fotografi contemporanei.


La mostra “Gregory Crewdson. Eveningside”, curata da Jean-Charles Vergne, riunisce per la prima volta le tre serie del fotografo concepite tra il 2012 e il 2022 dall'artista e una serie di scatti minimalisti, Fireflies, realizzati in precedenza.












Prossimamente ..



16/12/22

Turner Prize 2022 a Veronica Ryan


 

Quest'anno il Turner Prize va alla storica artista Veronica Ryan che ha compiuto recentemente 66 anni. Caratterizzata da lavori molto delicati e narrativi che evidenziano il personale percorso emotivo e riflessivo .


Relics in the Pillow of DreamsVeronica Ryan


La premiazione si è svolta al St George’s Hall di Liverpool edè stata trasmessa dalla BBC, con relatore Holly Johnson, che fu il  cantante del gruppo inglese Frankie Goes to Hollywood.



15/12/22

Robert Doisneau da Camera a Torino

 


Gli eleganti spazi di CAMERA offrono una grande antologica sul più famoso fotografo francese del Novecento, Robert Doisneau, noto e amato per le sue scatti da strada. 

Dal celeberrimo "Bacio" fino ai tanti progetti realizzati per le principali testate francesi, ma non solo, che hanno documentato il cambiamento della sua amata Parigi. 



Con i suoi scatti Doisneau ha saputo raccontare la vita quotidiana degli uomini, delle donne, dei bambini di Parigi, le emozioni dei loro gesti e delle situazioni in cui sono impegnati. Le fotografie in mostra testimoniano lo stile dell’autore in grado di mescolare curiosità e fantasia, sorpresa e ironia, in una galleria di temi ricorrenti nel suo lavoro: la guerra e la liberazione, il lavoro, l’amore, i giochi dei bambini, il tempo libero, la musica, la moda, gli artisti.



Il modo personale di Doisneau di osservare e raccontare la città e i suoi abitanti, il suo sguardo ironico e la sua capacità di costruire immagini che sono diventate icone del nostro immaginario sono al centro delle attività educative per le scuole.  

Le tante attività in programma intendono  accompagnare studenti e docenti alla scoperta del linguaggio dell’artista e sono allo stesso tempo un’occasione per approfondire temi  connessi con i programmi scolastici e con la contemporaneità.








14/12/22

Vincent Fecteau da Matthew Marks


 Molto bella la mostra che la galleria Matthew Marks dedica a Vincent Fecteau nei suoi spazi newyorchesi. Opere di ricercati volumi dialoganti con le scelte cromatiche.







13/12/22

La regina Margherita a Palazzo Madama


 Palazzo Madama indaga, in una interessante mostra, la figura di Margherita di Savoia (Torino 1851 – Bordighera 1926) che è stata la prima regina dell’Italia unita.

Si tratta di un progetto documentativo che narra di come questa donna, abbia saputo creare un'idea nuova di regalità, che seppe conquistare il cuore degli Italiani e, con la propria popolarità, contribuì a costruire il sentimento di identità della nazione.



La mostra presenta tantissimi manufatti, fotografie, dipinti e arredi che mettono in risalto come nel suo trentennale periodo di operosità impose il suo gusto ridondante nella moda, nella decorazione, il suo amore per la musica e la montagna si riverberarono nella vita dell’aristocrazia italiana.

 Fu testimonial di attività a sostegno delle donne e promosse lo sviluppo di scuole professionali, e di opere di beneficenza. 






12/12/22

Arte e video

 Oggi condivido alcuni interessanti video che ho visto in questi giorni. Il primo è sul lavoro 'Palimpsest' di Doris Salcedo proposto alla Fondazione Beyeler di Basilea.



Secondo video la bella intervista a Lucia di Luciano presente alla Biennale di Venezia 





E concludo con l'intervista a Kamel Mennour durate Art Cologne Talks




11/12/22

Spazi di libertà


 Presso gli spazi di Giorgio Persano sono proposte le opere di Per Barclay, con due grandi installazioni che si interrogano sul concetto di casa, tempo e spazio. 







Mentre nello spazio del giardino interno è proposto il video How deep can a dragonfly swim under the ocean? (A che profondità può volare una libellula sotto l’oceano?), dell'artista Driant Zeneli, fra storia territoriale e speranze di libertà.