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25/11/16

ABITARE IL MINERALE - Incontri #1 al Castello di Rivoli


 
ABITARE IL MINERALE è un progetto crossdisciplinare di produzione artistica, ricerca, esplorazione, discussione e formazione, in cui linguaggi, luoghi, attività e agenti diversi concorrono allo sviluppo di un dibattito e di una riflessione corale.

Il progetto affronta il rapporto tra materialità e dimensione immateriale della vita informata dalle tecnologie digitali, alla luce delle teorie filosofiche e scientifiche espresse dall’Agential Realism e dal New Materialism. Sviluppatesi negli ultimi dieci anni, tali teorie espandono il concetto di agency al mondo non umano, considerando la materia, l’uomo e i suoi strumenti di comunicazione e di indagine scientifica, all’interno di un rapporto di interdipendenza. Allo stesso tempo tale prospettiva ha aperto un’indagine sui processi creativi ampliandone i confini ed esercitando un notevole influsso sulla ricerca artistica contemporanea.

Il programma delle iniziative di ABITARE IL MINERALE include performance, esplorazioni conoscitive, dialoghi, conferenze e lezioni, destinati a prendere forma in geositi e cave del Piemonte e al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, con la partecipazione di studiosi e artisti di generazioni diverse che da anni indagano questi temi: dalla norvegese Marianne Heier al duo torinese Caretto e Spagna, da Massimo Bartolini a Giovanni Anselmo e Giuseppe Penone, storici esponenti dell’Arte Povera, fino ai giovani Luca De Leva e Roberto Fassone, che esplorano nella loro ricerca la relazione tra creazione artistica, soggettività e nuove tecnologie  nella società post-Internet.
 

La prima parte del programma di ABITARE IL MINERALE, dal titolo INCONTRI #1, si svolgerà dal 2 Dicembre 2016 al 4 Febbraio 2017. Il primo appuntamento prevede la visita guidata alla mostra Ed Atkins con Marianna Vecellio, curatrice del Castello di Rivoli, e una lettura dei testi dell’artista, Death Mask I e II. Seguirà un ciclo di tre lezioni dedicate al rapporto tra performatività, visione e documentazione nell’ambito della produzione di immagini in movimento, che ne ripercorrerà la storia dal cinema d’artista al video digitale, tenute dal critico e curatore Francesco Bernardelli. Il programma si proseguirà con la conferenza performativa sibi [come fare un’opera d’arte concettuale] di Roberto Fassone, e si concluderà con una conferenza del filosofo Leonardo Caffo dedicata alla natura come oggetto sociale, seguita dalla performance Cronache da un altro occhio di Luca De Leva.

La partecipazione è gratuita, ma è obbligatoria l’iscrizione che può essere fatta all'indirizzo abitareilminerale@gmail.com o il giorno stesso degli appuntamenti al Castello di Rivoli (piazza Mafalda di Savoia, Rivoli, Torino).

ABITARE IL MINERALE è un progetto realizzato da a.titolo in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, a cura di Francesca Comisso, Luisa Perlo e Marianna Vecellio nell’ambito del bando “Ora! Linguaggi contemporanei, produzioni innovative” della Compagnia di San Paolo.

Scarica il programma

Informazioni:
a.titolo +39 0118122634
abitareilminerale@gmail.com
www.atitolo.it
www.castellodirivoli.org

100 anni di mostre



Kunstmuseum Winterthur festeggia i suoi cento anni di attività con una articolata mostra che attraversa l’intero edificio e che vede la realizzazione di alcune opere appositamente per questo storico museo svizzero.





Da sempre luogo di grande sperimentazione ma anche attenzione al territorio il museo proporrà opere di vaste collezioni acquisite o in comodato come quelle di Bruno Bischofberger, Heidi Bucher, Alfred Kolb, Werner Meyer, Henri Schmid, Manfred Schoch, Rosa Studer-Koch, Rudolf Zehnder.





Aerocene in Exhibition Road, London



Fino a Dicembre 2016 è in corso a Londra “Aerocen” di Tomas Saraceno, un progetto artistico interdisciplinare, che raccoglie 16 prestigiose istituzioni culturali e scientifiche, tra i quali le Serpentine Gallery, Imperial College Londra, il Museo di Storia Naturale, e il Royal college of Art.

"Aerocene vuole immaginare una “trasformazione termodinamica” del rapporto società umane come c’è fra la Terra e il Sole, un invito a pensare a nuovi modi per vivere la circolazione di energie.



Un processo per rimodellare attraverso l'ecologia, le pratiche open source, per una sensibilità più umana. Aerocene si propone come una città che galleggia nell'aria, tra le nuvole, proprio come la Terra galleggia nel piano cosmico ".

Sabato 26 Novembre si svolgerà una giornata di campus di confronto a Londra.

Info http://www.aerocene.com


24/11/16

Riapre la Casa dei Mosaici a Pompei


Da pochi giorni a Pompei ha riaperto la Casa dei Mosaici, una delle domus più ampie, con oltre 60 ambienti e quasi 3.000 metri quadrati di superficie. Iniziativa del Grande Progetto Pompei che si sta realizzando.




Dal sito eccovi alcuni dati : Casa dei Mosaici Geometrici (VIII 2,14.16) - La grande abitazione, di oltre 60 ambienti, riunisce 2 case preesistenti (fine III-II sec. a.C.) con ingressi ai civici nn. 14 e 16: l'aspetto attuale è successivo al sisma del 62 d.C., quando si rifanno facciata esterna (opus reticulatum) e pareti della casa al n. 16, che assunse funzione principale (è l'unica ad oggi visitabile). Adagiata sulle pendici Sud-Ovest della città, in posizione panoramica, presenta la successione tipica di ingresso; atrio (tra i più ampi di Pompei), con impluvium quadrato; tablino, da cui s'accedeva al portico e all'ampio peristilio. Interessante la decorazione superstite dei pavimenti, in cocciopesto e in bel mosaico bianconero a motivi geometrici.  

23/11/16

Desire at Moore Building




Larry Gagosian e Jeffrey Deitch uniscono le proprie risorse per un grande progetto espositivo, nei giorni di Miami Art Basel Miami, presso il Moore Building, come già fecero l'anno scoro dal 30 Novembre al 4 Dicembre.

Tema del progetto l’erotismo espresso dal titolo “Desire”. Curatrice dell’evento Diana Widmaier-Picasso, con opere ovviamente di Pablo Picasso, Man Ray, ma anche attualissimi lavori di Ricard Prince, Alexander Israel o Ed Rusha, via uno degli eventi da non mancare. 



 



English
 
Larry Gagosian and Jeffrey Deitch present "Desire," curated by Diana Widmaier-Picasso, at the Moore Building, Miami Design District, Miami, Florida.

On view November 30 through December 4, 2016.


On the occasion of Art Basel Miami Beach, Jeffrey Deitch and Larry Gagosian are pleased to present “Desire,” an exhibition curated by Diana Widmaier-Picasso, at the Moore Building in the Miami Design District.

“Desire” explores modern and contemporary approaches to eroticism in art. One of the very earliest and most fundamental artistic themes, eroticism has served to reflect the social mores and cultural values of different civilizations. As the representation of eroticism has evolved in society, boundaries are tested, bringing to life artistic fantasies and unprecedented imagery. Eroticism reinvents itself with every subsequent generation. Today, for example, the promiscuous overexposure of nude bodies on the Internet and television has forever altered the very notion of erotic representation.

Eroticism fuses together opposing and complementary concepts: form and feeling, spirit and body, intellect and emotion. It is at once the most accessible and most challenging subject in art. Its portrayal can be theoretical, abstract, romantic, carnal, or all of these combined. It may be infused with humor, anxiety, or terror. It can be subtle or brash, creating tension between artist, subject and viewer. In modern and contemporary art, eroticism often elicits feelings of unease, in the navigation between the male and female gazes, and between voyeurism and self-exposure. Sometimes, the art that explores eroticism in the least expected way possesses the strongest erotic charge.

“Desire” features the work of more than fifty artists from modern masters such as Pablo Picasso and Balthus to emerging talents. Joe Coleman, Gaspar Noé, and Tschabalala Self are among those who have created new works specifically for this exhibition. In addition to painting, sculpture, and photography, video installations by Harmony Korine and Jordan Wolfson will be featured.

Larry Gagosian and Jeffrey Deitch have been colleagues since 1979, working with many of the same artists. “Desire” is their second joint exhibition project, following the influential “Unrealism” show in the same space last year.

Gagosian was established by Larry Gagosian in 1980. In May of this year a sixteenth gallery was inaugurated in San Francisco.

“OVERPOP,” curated by Jeffrey Deitch, is currently on view at the Yuz Museum, Shanghai.

Diana Widmaier-Picasso is an art historian specializing in Picasso sculptures. She co-curated “Picasso and Marie-Thérèse: l’amour fou” with John Richardson (Gagosian, 2011), and “Picassomania” with Didier Ottinger and Emilie Bouvard (Grand Palais, Paris, 2015). She is the author of numerous essays including “The Provenance of Picasso’s Collection of Erotic Japanese Prints,” which was collected in the catalogue Secret Images: Picasso and the Japanese Erotic Print, edited by Museu Picasso, Barcelona, 2010 and a book Picasso: Art can only be erotic (Prestel, 2005).

The Miami Design District, developed by Craig Robins in partnership with L Real Estate, is a neighborhood dedicated to innovative fashion, design, art, architecture, and dining. It features distinctive architectural projects by Sou Fujimoto, Aranda/Lasch, Johnson Marklee and other leading young architects; and public commissions of art and design by John Baldessari, Buckminster Fuller, Zaha Hadid and Marc Newson.


http://www.gagosian.com

L’immagine elettronica - Arte digitale alla FSRR di Torino



In questo periodo la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino propone un’attualissima serie di progetti artistici legati tutti dalla modernità del medium, l’immagine digitale e le sue declinazioni.

Negli ampi e solari spazi della Fondazione SRR sono state realizzate diverse aree in cui incamminarsi dentro l’espressività più contemporanea.



Si inizia con una serie di opere digitali di Ed Atkins, frammenti di corpo che anticipano il video, su tre canali, metafora di una dimensione fisica logorata e sfruttata, oramai sempre più in continua tensione, alterazione, viaggio.




S’incontrano poi le suggestive materialità consumistiche di Josh Kline, pensieri non molto ottimistici sulla “new economy”, miscelati fra opere, video installazioni dal forte impatto estetico ed emotivo.




Si conclude lo stimolante percorso con Harun Farocki e la sua videoinstallazione a 4 canali “Parallel I-IV” interessantissimo lavoro sui videogames e sul senso di spazialità, riflessioni in parte tecnologiche ma anche declinate in una forma filosofica, particolarmente attuale.



 




22/11/16

ArteFiera edizione Vettese



Oggi a Milano è stata presentata la prossima edizione di ArteFiera, curata da Angela Vettese, per la prima volta in questo ruolo.

Questa edizione sarà caratterizzata da uno spirito più attento che vuole rinnovare l'evento, senza stravolgerlo, avvolgendolo in una serie di proposte più mirate al collezionismo e alla storia delle fiera stessa. 

E' stato costituito un pratico comitato di selezione che guarderà sia alla storia della galleria che alla proposta, puntando ovviamente alla qualità. 

Due sezioni principali, la "Main section" e la "Solo Show" per un totale di 133 gallerie; affiancate da una sezione curatoriale, per artisti con un percorso già significativo, seguita da Simone Frangi, nominata Nueva Vista.

Parallelamente ci saranno delle proposte quali "Agenda Indipendents", per le realtà indipendenti, una sezione bookshop nominata "Printville" e "Genda" per l'editoria e "Fotografia" seguita direttamente dalla Vettese.

Ci sarà anche una serie di premi, per vivacizzare le giornate, saranno 3: l'11esima edizione del Premio Euromobil under 30 riservato agli artisti presentati dalle gallerie della Fiera. La terza edizione del Premio della Fondazione Videoinsight® .  Il Premio Rotary Valle del Samoggia per l'istallazione più creativa 

Confermato il progetto di Art City Bologna la rassegna di iniziative artistiche nella città.

Non resta che aspettare la fine di Gennaio per poterla scoprire. 


21/11/16

L’artista dell’anno





Deutsche Bank Kunsthalle di Berlino organizzerà la prossima primavera una grande mostra all’”artista dell’anno” Kemang Wa, nomina che ogni anno la banca elegge fra gli artisti residenti in Germania.

Da diversi anni il gruppo bancario tedesco porta avanti una campagna di sostegno all’arte contemporanea direttamente con questo articolato progetto che hanno sostituito le proposte più commerciali del Guggeheim.




Deutsche Bank Kunsthalle in Berlin presents ‘Bird Song’ by Kemang Wa Lehuelere from March 24, 2017 through June 18, 2017.

Kemang Wa Lehulere, born in Cape Town, is Deutsche Bank's new "Artist of the Year". The exhibition is the South African artist’s first institutional solo exhibition in Germany and Lehulere is presenting his repertoire of performances, videos, installations and chalk drawings. Lehulere’s works often focus on black South African history, re-examining and re-imagining the host of narratives connected with black artists, musicians and authors. Essentially he attempts to prevent the stories of their lives and traces of their work being forgotten by history. In 2015, he received the Standard Bank Young Artist for the visual arts. The Deutsche Bank “Artist of the Year” Award is presented to a contemporary artist with an artistically and socially relevant oeuvre, integrating the media of paper and photography.

"Bird Song" is on display at the Deutsche Bank Kunsthalle, Unter den Linden 13/15, 10117 Berlin, Germany.



Deutsche Bank “Artist of the Year”

After Wangechi Mutu, 2010 (Kenya), Yto Barrada, 2011 (France/Morocco), Roman Ondák, 2012 (Slovakia), Imran Qureshi, 2013 (Pakistan), Victor Man, 2014 (Romania), and Koki Tanaka, 2015 (Japan), Basim Magdy is the seventh international artist selected as the Deutsche Bank “Artist of the Year.” Next year, he will be followed by Kemang Wa Lehulere (South Africa), the “Artist of the Year” 2017.

“The ‘Artist of the Year” award is firmly anchored in Deutsche Bank’s art program, honoring contemporary artists who address social issues and artistic aspects in new ways,” says Friedhelm Hütte, the head of Deutsche Bank’s art department. The focus is on artists who have amassed an oeuvre in which works on paper and photography play a key role. “Dynamic centers in Africa, Asia, South America, and Eastern Europe have become more important in recent years. With our award, we want to make artistic visionaries from these regions accessible to a broader public.”

The award is given on the recommendation of the Deutsche Bank Global Art Advisory Council which consists of the renowned curators Okwui Enwezor, Hou Hanru, Udo Kittelmann, and Victoria Noorthoorn. The highlight is a solo exhibition of the “Artist of the Year” at the Deutsche Bank KunstHalle in Berlin, which is accompanied by a catalogue and subsequently on view at other international museums. Apart from an extensive monograph and an edition, the agenda includes purchases of works by the “Artist of the Year” for the Deutsche Bank Collection.

The exhibition “Basim Magdy: The Stars Were Aligned for a Century of New Beginnings” is on view at the Deutsche Bank KunstHalle from April 29 to July 3, 2016. Subsequently the show will travel to Rome (MAXXI - National Museum of Art of the 21st Century) and Chicago (Museum of Contemporary Art Chicago).

Information on Deutsche Bank’s global art program can be found at http://www.deutsche-bank.de/kunst und http://www.db-artmag.de.




Tea Andreoletti OpenTalk



(English follows)


Il 22 Novembre alle ore 18:30 presso la GAM di Torino, Via Magenta 31 (sala 1 piano terra), l’artista Tea Andreoletti presenterà “Simoposiarca”, progetto che sta conducendo durante la sua residenza/borsa di ricerca Diogene Bivaccourbano_R, e che si concluderà a dicembre.

“Simposiarca” è parte di una ricerca più ampia che Andreoletti porta avanti da poco più di un anno, dedicandosi a un’arte esperienziale che si compie nel processo piuttosto che nel dato finale, attraverso la condivisione della propria esistenza con altri, in un’esperienza diretta e meravigliata del mondo. 

Bivaccourbano_R 2016 è stato per Andreoletti l’occasione per dedicarsi all’esperienza di pratiche conviviali adeguate alla sensibilità contemporanea, trasformando il Tram di Diogene in un salotto nel quale, ogni settimana, vengono accolti pochi ospiti invitati, e viene offerta loro acqua sapientemente mesciata con vino. Durante il periodo di ricerca Andreoletti ha infatti seguito i corsi d’idro-sommelier/degustatrice di acque minerali e di sommelier, con l’intento di combinare questi due sapori in maniera equilibrata, dando vita ad una bevanda capace di trasmettere atmosfere familiari e diventare il pretesto per iniziare il dialogo, accompagnare la conversazione e la condivisione dell’esperienza. Ad ogni incontro l’artista esalta così l’antica consuetudine di diluire il vino con l’acqua facendo suoi i gesti del Simposiarca, colui che durante i simposi, nell’antichità, stabiliva le giuste proporzioni di acqua nel vino perché si raggiungesse l’ebbrezza senza oltrepassarne il limite.

Durante la serata del 22 novembre presso gli spazi della GAM, l’artista parlerà della sua ricerca e si potranno ascoltare i racconti dell’esperienza di alcuni ospiti che hanno preso parte ai 13 incontri che finora sono stati fatti nel salotto del tram.

BIO
Tea Andreoletti (1991) è originaria di Gromo. Ha studiato all’accademia di Belle Arti di Bologna, alla WDKA di Rotterdam e all’accademia di Belle Arti di Brera. Nel 2015 si trasferisce a Budapest per realizzare alcuni progetti artistici.
Ha esposto presso Tysnes art gallery Norway, FKSE studio galéria Budapest, Rivolidue Milano, MAMbo Bologna, B.a.d foundation Rotterdam, Verbeke Foundation Stekene-Belgio, Fondazione Zucchelli Bologna.

Progetto Diogene, è realizzato grazie al contributo della Compagnia di San Paolo e della Regione Piemonte, la collaborazione di GTT - Gruppo Torinese Trasporti e del Comune di Torino.

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November 22 at 18:30 pm at the GAM (Modern Art Gallery), Via Magenta 31 in Turin, ( 1st hall on the ground floor), the artist Tea Andreoletti will present 'Simoposiarca', a project that she has been conducting during her residency/research fellowship with Diogene Bivaccourbano_R , which will end in December.

“Simposiarca” (Symposiarch) is part of a broader research project that Andreoletti has been carrying out for a little over a year, where she engages in experiential art that takes place in the process rather than a final result, through the sharing of one's existence with others, coalescing in an experience of wonderment of the world. 

Bivaccourbano_R 2016 has provided Andreoletti with the opportunity to devote herself to the experience of convivial practices that correspond to contemporary sensibilities, by turning the Diogene Tram into a sort of living room where she welcomes a few invited guests every week, and offers them a libation of wine wisely mixed with water. During her research, in fact, Andreoletti has taken hydro-sommelier/taster of mineral waters and sommelier /wine-taster courses, with the intention of combining those two flavors in a balanced manner, resulting in a beverage capable of transmitting a congenial atmosphere and becoming a pretext for starting a conversation, and thereby accompanying the conversation and the sharing of experiences. At each meeting, the artist thus exalts the ancient custom of diluting wine with water by using the gestures of the Symposiarch, who during the symposia in ancient times, established the right proportions of water in the wine so that the imbibers would reach inebriation without exceeding the limit of advanced intoxication. 

During the evening of November 22 at the GAM, the artist will talk about her research and tell us stories about the experiences of some guests who took part in the 13 meetings that have been held so far in the living room of the tram.


BIO
Tea Andreoletti (1991) is originally from Gromo (Bergamo). She studied at the Academy of Fine Arts in Bologna, at the WDKA in Rotterdam, and the Academy of Fine Arts of Brera in Milan. In 2015, she moved to Budapest to carry out some artistic projects.
She has exhibited at the Tysnes Art Gallery in Norway, FKSE studio-gallery in Budapest, Rivolidue in Milan, MAMbo in Bologna, B.a.d foundation in Rotterdam, Verbeke Foundation-Stekene Belgium, and the Zucchelli Foundation in Bologna.

Progetto Diogene has been made possible thanks to the San Paolo banking company, the Piedmont Region, the collaboration with GTT –Turin Transport Group, and the City of Turin.

20/11/16

La linea della Belle Epoque - Toulouse-Lautrec a Torino


A Palazzo Chiablese, la bella area espositiva posta accanto a Palazzo Reale nel cuore di Torino, proseguono le mostre a carattere storico.
Dopo Matisse, le Avanguardie Russe e la Confraternita dei Preraffaelliti, questa volta è il lavoro di Toulouse-Lautrec che viene analizzato nella sua ricca produzione di manifesti, ma non solo.
Il percorso espositivo, ben strutturata nell’apparato documentativo, con alcuni simpatici allestimenti, immerge il visitatore nella Bella Époque accompagnandolo con l’allegra brigata degli amici di Toulouse, scoprendo così una umanità affascinante e unica.


Pian piano si vede l’evoluzione del lavoro di questo delicato artista, capace con pochi segni di definire umori e personalità di un momento storico magico.
La produzione proposta dell’artista è particolarmente vasta e articolata in diversi media, che vanno dalla stampa ai libri, dai manifesti ai disegni.
Particolarmente interessante la serie dedicata ai locali serali  e la camera dei disegni.
Info al sito http://www.mostratoulouselautrec.it/