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Visualizzazione post con etichetta Paolo Piscitelli. Mostra tutti i post
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29/09/13

Una passeggiata per le gallerie torinesi (parte prima)

Un bel sabato molto stimolante con l'occasione della Giornate Europee del Patrimonio, che ho sfruttato per vedere lo stupendo complesso del Palazzo Reale di Torino, che comprende anche la Galleria Sabauda, l'Armeria, la Biblioteca Reale e il Museo Archeologico, che nella sua nuova sezione rinnovata è stata una bella scoperta. 


Poi mi sono avviato per un giro di galleria d'arte contemporanea e spazi vari.

Iniziato dalla Galleria Norma Mangione che propone gli ultimi lavori di Garth Weiser, accanto c'è la galleria Opere Scelte con una collettiva "La nuova pittura italiana" (Giuseppe AbateElena Ascari, Irene BaliaAnna CarusoEnej Gala, Riccardo GiacominiMatteo Giagnacovo,Silvia Mei, Chiara Sorgato, Elena Vavaro).


Alla Van Der c'è una serie di opere di Wim Starkenburg, tra cui un bel wall-drawing. 


 Collettiva alla Galleria Moitre "Altre Visioni" (Roberto Fanari, Anna Ippolito, Alice Musi, Ilenia Spanò, Nadir Valente)


Andrew Dadson ritorna con nuovi lavori alla Galleria Franco Noero


Concludo la giornata dal tram del Progetto Diogene dove è stato organizzato un incontro con Paolo Piscitelli. 








28/09/13

Paolo Piscitelli al Tram Diogene per Collecting People


sabato 28 settembre 2013 ore 17:30

TRAM DIOGENE - C.so Regio Parco angolo C.so Verona, TORINO

Cosa significa lasciare la posizione usuale? Spostarsi o essere forzati a farlo?

Nel mio intervento al tram parlerò di queste dinamiche e di come esse prendano forma nel mio lavoro attraverso manifestazioni temporanee di qualche cosa che è esistita, che non è più o che è semplicemente altrove. Queste pratiche, fortemente presenti soprattutto dopo essermi trasferito negli U.S.A., sono in parte già state presentate a Torino presso blank, nell’evento campo volo (2011) e nell’ultima mostra The Broken Places /2 (2012).

Paolo Piscitelli, nato a Venaria Reale nel 1971, vive e lavora a Pittsburgh U.S.A., dove insegna Scultura alla University of Pittsburgh.

Lavora con il disegno, la scultura, l’installazione, la video/performance e il suono, assemblati in composizioni ibride che abitano uno spazio liminale tra diverse dimensioni e sistemi linguistici.

Paolo Piscitelli ha esposto il suo lavoro in molte mostre in spazi privati: e/static, Torino; Studio Tucci Russo, Torre Pellice; Galleria Paul Andriesse, Amsterdam, e pubblici: GAM (Galleria d’Arte Moderna), Torino; GAM (Galleria d’Arte Moderna), Bologna; FRAC- Bourgogne, Dijon, Francia; MLAC (Museo Laboratorio d'Arte Contemporaneaa), Roma; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo,Torino; Lawndale Art Center,Houstone Museumof Art, Denver, U.S.A.