Translate

Visualizzazione post con etichetta Massimiliano Gioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Massimiliano Gioni. Mostra tutti i post

19/12/14

La Grande Madre - a cura di Massimiliano Gioni

 Michael Elmgreen & Ingar Dragset Short Cut, 2003


english text below

Palazzo Reale, Milano
25 agosto - 15 novembre 2015 



Comune di Milano | Cultura e Fondazione Nicola Trussardi sono lieti di annunciare La Grande Madre, una mostra promossa da Comune di Milano | Cultura, ideata e prodotta dalla Fondazione Nicola Trussardi insieme a Palazzo Reale per Expo in città 2015, e realizzata con il sostegno di BNL Gruppo BNP Paribas, main sponsor dell’esposizione.

La mostra, che aprirà al pubblico dal 25 agosto al 15 novembre 2015, è il frutto di una collaborazione tra istituzioni pubbliche e privatenella condivisione di un progetto che porta la grande arte contemporanea, anche nelle sue dimensioni più attuali e innovatrici, nello spazio espositivo più prestigioso della città, rappresentando l’evento di punta del calendario di Expo in città nel secondo trimestre di Expo Milano 2015.

Attraverso le opere di oltre ottanta artisti internazionali, La Grande Madre analizzerà l'iconografia e la rappresentazione della maternità nell'arte del Novecento, dalle avanguardie fino ai nostri giorni.

Dalle veneri paleolitiche alle ‘cattive ragazze’ del post-femminismo, passando per la tradizione millenaria della pittura religiosa con le sue innumerevoli scene di maternità, la storia dell’arte e della cultura hanno spesso posto al proprio centro la figura della madre, simbolo della creatività e metafora della definizione stessa di arte. Archetipo e immagine primordiale, la madre e la sua versione più familiare di “mamma” sono anche stereotipi intimamente legati all’immagine dell’Italia.

La Grande Madre sarà una mostra sul potere della donna: partendo dalla rappresentazione della maternità, l’esposizione passerà in rassegna un secolo di scontri e lotte tra emancipazione e tradizione, raccontando le trasformazioni della sessualità, dei generi e della percezione del corpo e dei suoi desideri.

“Il palinsesto di Expo in città si arricchisce ancora grazie a una mostra prestigiosa, ospitata in una delle sedi espositive più visitate d’Italia, Palazzo Reale, che chiude il cerchio di una proposta completa sull’arte, le sue stagioni e i suoi linguaggi grazie allo sguardo acuto e spiazzante di Massimiliano Gioni, Direttore artistico della Fondazione Nicola Trussardi – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Filippo Del Corno. Una proposta che non solo offrirà al pubblico la possibilità di compiere un viaggio straordinario nella storia dell’arte e della cultura italiana e internazionale, ma sarà anche un’occasione speciale di approfondimento sulla figura della madre, che più di tutte incarna l’idea della nutrizione, tema centrale di Expo 2015. Un risultato reso possibile grazie alla Fondazione Nicola Trussardi nel quadro di un ampio dialogo tra pubblico e privato, stretti in un’alleanza per la diffusione dell’arte e della cultura”.

Con un allestimento che si estenderà su una superficie di circa 2.000 metri quadrati al piano nobile di Palazzo Reale, La Grande Madreporterà l’arte contemporanea al centro del programma di Expo in città, collegando la storia dell’arte alle questioni più urgenti del nostro tempo. Proseguendo la ricerca della Fondazione Nicola Trussardi, impegnata ormai da più di dieci anni nella produzione e promozione dell’arte contemporanea, La Grande Madre mescolerà il contemporaneo con la storia: in questa mostra tematica verranno accostate opere di oggi e capolavori storici, gemme sconosciute e artefatti provenienti dal mondo del cinema e della letteratura, evocando un ricco tessuto di associazioni, ricordi e immagini.

“Per dodici anni la Fondazione Nicola Trussardi ha lavorato portando il meglio dell’arte contemporanea nei luoghi più belli di Milano, valorizzandoli e aprendoli al pubblico – ha dichiarato la Presidente Beatrice Trussardi. Il percorso fin qui intrapreso ha fatto della Fondazione Nicola Trussardi una delle istituzioni più rispettate nel mondo dell'arte internazionale. In occasione di Expo siamo lieti di avviare questa nuova collaborazione con il Comune di Milano e con uno dei suoi luoghi simbolo, Palazzo Reale, ribadendo il nostro impegno a mantenere vivo il dibattito sull'arte e sulla cultura contemporanea.”



Urs Fischer HOUSE OF BREAD, 2004



The Great Mother
curated by Massimiliano Gioni 

An exhibition promoted by the Cultural Office of the City of Milan, conceived and produced by the Fondazione Nicola Trussardi in partnership with Palazzo Reale for Expo in Città 2015

Palazzo Reale, Milan
August 25 – November 15, 2015



The Cultural Office of the City of Milan and the Fondazione Nicola Trussardi are pleased to announce The Great Mother, an exhibition promoted by the Cultural Office of the City of Milan, conceived and produced by the Fondazione Nicola Trussardi in partnership withPalazzo Reale for Expo in Città 2015, and supported by BNL BNP Paribas Group as main sponsor.

The exhibition, which will be open to the public from August 25 to November 15, 2015, is a collaboration between the public and private sectors to bring contemporary art into Palazzo Reale, the city’s most prestigious exhibition venue, as the pivotal event on the Expo in Città calendar for the second half of Expo 2015 in Milan.

Through the work of more than eighty international artists, the exhibition The Great Mother will analyze the iconography of motherhood in the art and visual culture of the twentieth and twenty-first centuries, from early avant-garde movements to the present.

Whether as a symbol of creativity or as a metaphor for art itself, the archetype of the mother has been a central figure in the history of art, from the Venuses of the Stone Age to the "bad girls" of the postfeminist era and through centuries of religious works depicting innumerable maternity scenes. The more familiar version of “Mamma” has also become a stereotype closely tied to the image of Italy.

In undertaking an analysis of the representation of motherhood, the exhibition The Great Mother will trace a history of women's empowerment, chronicling gender struggles, sexual politics, and clashes between tradition and emancipation.

“The Expo in Città calendar will be made even richer by a prestigious exhibition – housed in one of Italy’s most popular exhibition venues, Palazzo Reale – which offers a sweeping panorama of the history and languages of art through the keen and challenging vision of Massimiliano Gioni, Artistic Director of the Fondazione Nicola Trussardi,” says Filippo Del Corno, the city’s Councilor for Culture. “Not only will this project offer the public the chance to take an extraordinary journey through Italian and international art history and culture, it will be a special opportunity to explore the figure of the mother, the quintessential symbol of nourishment, which is the key theme of Expo 2015. This achievement is made possible by the Fondazione Nicola Trussardi as part of a broader dialogue between the public and private sector, which are joining forces to help spread art and culture.”

With an exhibition layout that will cover more than 2000 square meters (20,000 square feet) on the piano nobile of Palazzo Reale – a neoclassical building which preserves many of its original decorations and period details – The Great Mother will bring contemporary art into the heart of the Expo in Città program, linking art history to the most pressing issues of our time. True to the mission of the Fondazione Nicola Trussardi, which has been producing and promoting contemporary art projects in historical venues for over a decade, The Great Mother will mix past and present: the exhibition will juxtapose contemporary art, historical works, and artifacts from the world of film and literature, weaving a rich tapestry of associations and images.

“For twelve years now, the Fondazione Nicola Trussardi has brought the finest contemporary art into some of Milan’s most beautiful spaces, rediscovering and opening them up to the public,” said Fondazione Nicola Trussardi President Beatrice Trussardi. “For the Expo, we are pleased to be undertaking this new partnership with the City of Milan and with one of its greatest landmarks,Palazzo Reale, confirming our commitment to help fuel the debate on contemporary art and culture.”

07/12/14

Fondazione Trussardi, ritorno alla origini

Scatto dalla mostra di Allora&Calzadilla del 2013


La Fondazione Trussardi in collaborazione con Massimilano Gioni organizzerà , in corrispondenza dell’Expo 2015, la mostra “La grande Madre” un evento espositivo nel Palazzo Reale di Milano.


La mostra sarà dedicata alla figura materna come figura generatrice, per l’occasione la rassegna avrà uno sguardo storico presentando opere dell’ultimo secolo, confermando come oramai anche le figure più legate al contemporaneo stanno rivolgendo lo sguardo al passato, stanche forse di tanta contemporaneità?

11/03/12

Dopo il Guggenhiem si torna agli affari di famiglia



Dopo il grande successo della mostra al Guggenhiem di New York, Maurizio Cattelan pare ritornare alle vecchie abitudini di cooperazione con i suoi cari amici. 

Smentendo così le ovvie voci di cessazione di una carriera, giustamente fatte scorrere per dare l’ennesima dimostrazione che oramai contano più le mediatiche azioni stile grande fratello che la realtà creativa di un artista. 

Ammetto che un poco mi dispiacerebbe, in fondo è l’unico italiano che ha avuto successo in questi ultimi decenni, se si ritira lui di cosa si può scrivere qui in Italia. 

Proprio nella dinamica New York il nostro eroe ha aperto con Massimiliano Gioni una piccola galleria dal simpatico nome di Family Business, sulla 21st Street, via oramai anche il nostro grande artista italiano rielabora se stesso, vi ricordate la Wrong Gallery … 

La prima mostra porta il titolo di “The Virgin Show” ideata dalla curatrice Marilyn Minter, che ha mixato artisti vergini, cioè non ancora affermati, con quelli già sverginati dal successo, sarà preveggente?

18/02/12

Anche nel Qatar la minestrina degli artistar..



Si è inaugurata da poco nel nuovissimo museo del Qatar una grande mostra sull’arti-star Takashi Murakami. L’evento curato dall’italiano Massimiliano Gioni è parte di un grande rinnovamento, che questo piccolo, ma ricchissimo regno, sta sviluppando nel tentativo di promuoversi come realtà di interesse internazionale.

Effettivamente in questi ultimi anni i ricchi petrolieri arabi non sanno più come spendere la mole di denaro che ogni giorno arriva in cambio dei loro giacimenti di materiale combustibile.

A volte i progetti hanno successo e a volte prendono percorsi più tortuosi come ad esempio l’iniziativa immobiliare di Dubai, che dopo un favoloso decollo pare essersi arenata. Un poco per la grande crisi un poco per la location desertica, che sicuramente non è proprio un luogo felice dove vivere quotidianamente.

Altri stati arabi hanno forse intrapreso una via più sensata come il minuscolo e florido regno del Qatar che nel rinnovo del proprio polo museale si propone come un luogo di piacere e cultura.

Per cui dopo l’apertura del recente museo di arte islamica, progettato dal giapponese I.M.Pei, mentre si stanno concludendo i lavori per il Museo Nazionale del Qatar dell’archistar francese Jean Nouvel.

Nel nuovo museo sono state raccolte quasi 800 opere che coprono 1,300 anni di storia, con materiali di differenti fatture (ceramiche, tessuti, manoscritti) provenienti da tutti paesi toccati dalla cultura islamica.

Ma fiore all’occhiello di questa strategie sono le grandi mostre dei soliti nomi di artistart spalmanti in una nuova duplicazioni espositiva. Che sempre più paiono tediose e prive di senso, tanto più in questo minuscolo angolo del mondo. Ma pare che non se ne possa fare a meno di questo gioco alla ripetizione, i media e forse il pubblico sono oramai sempre più compulsivi e noiosi. 

07/09/10

Back to the Future - Quando il passato è presente.


Gianfranco Baruchello



Col giungere dell’autunno le attività artistiche riprendono il loro pulsare.

Tra i più importanti eventi dedicati all’arte contemporanea in Italia, Artissima si sta preparando per Novembre.

In questi giorni è stato reso nota la lista degli artisti, selezionati fra decine di progetti delle più note gallerie internazionali, per la nuova sezione Back to The Future.

Questa nuova iniziativa curatoriale voluta da Francesco Manacorda, attuale direttore artistico della manifestazione, è una serie di mostre personali dedicate ad artisti italiani e stranieri, che dopo aver lavorato ed essersi affermati tra gli anni ’60 e ’70 hanno proseguito senza curarsi del riscontro promozionale, ma che merita ricordare e promuovere per la loro attività creativa ancora significativa nel nostro presente artistico.

La selezione fatta dal comitato scientifico di grande respiro internazionale, composto da Massimiliano Gioni (Direttore Progetti Speciali New Museum of Contemporary Art, New York e Direttore Artistico Fondazione Nicola Trussardi, Milano), Christine Macel (Curatrice Centre National d'Art et de Culture Georges Pompidou, Parigi) e Jessica Morgan (Curatrice Contemporary Art, Tate Modern, Londra), ha raggruppa una serie di pratiche artistiche che risultano oggi particolarmente interessanti, in virtù di una particolare affinità con le sperimentazioni più contemporanee che caratterizzano l’offerta culturale di Artissima.

Back to the Future propone quindi una sorta di relazioni nel tempo, fra un passato che risulta oggi attualissimo e di grande risonanza, relazionando i visitatori dall’esperienza della ricerca artistica più recente al periodo compreso tra il 1960 e il 1979. In questo arco temporale sono state realizzate tutte le opere presenti nella sezione. Un’opportunità per far meglio conoscere al grande pubblico, agli addetti ai lavori e ai collezionisti alcuni grandi innovatori del linguaggio dell’arte moderna in un contesto dedicato alle sperimentazioni più nuove del contemporaneo.

Tra i molti progetti presentati dalle gallerie di fama internazionale ecco l’elenco di quelli selezionati per questa rassegna:

Nanni Balestrini (Giacomo Guidi & MG, Roma), Gianfranco Baruchello (Michael Janssen, Berlino), Bill Bollinger (Häusler Contemporary, Zurigo, Monaco), Vlassis Caniaris (Kalfayan, Atene, Salonicco), Dadamaino (Carlina, Torino), Noël Dolla (Dominique Fiat, Parigi), Koji Enokura (McCaffrey Fine Arts, New York), Franco Guerzoni (Nicoletta Rusconi, Milano), Jan Håfström (Fruit & Flower Deli / Andreas Brändström, New York / Stoccolma), Carmen Herrera (Arratia, Beer, Berlino), Paolo Icaro (Massimo Minini, Brescia), Michel Journiac (Patricia Dorfmann, Parigi), Birgit Jürgenssen (Hubert Winter, Vienna), Maria Lai (Isabella Bortolozzi, Berlino), John Latham (Lisson, Londra), Bob Law (Thomas Dane, Londra), Adolf Luther (401 Contemporary, Berlino, Londra), Anna Maria Maiolino (Raffaella Cortese, Milano), Antoni Miralda (Senda, Barcellona), Hitoshi Nomura (McCaffrey Fine Arts, New York), Gianni Pettena (Enrico Fornello, Milano), Sylvia Sleigh (I-20, New York), Goran Trbuljak (Gregor Podnar, Berlino, Lubiana), Gil J. Wolman (Lara Vincy, Parigi).

ARTISSIMA 17
Internazionale d’Arte Contemporanea a Torino
5-7 Novembre 2010,
OVAL – Lingotto Fiere
www.artissima.it - info@artissima.it