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Visualizzazione post con etichetta Cesare Pietroiusti. Mostra tutti i post
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07/08/19

Cesare Pietroiusti al MAMbo



Per l'autunno arriva nella Sala delle Ciminiere del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, dal 4 ottobre 2019 al 6 gennaio 2020,  "Un certo numero di cose / A Certain Number of Things", un progetto di Cesare Pietroiusti, a cura di Lorenzo Balbi con l’assistenza curatoriale di Sabrina Samorì, promosso dal MAMbo, vincitore della IV edizione del bando Italian Council (2018), concorso ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo. 

L’idea dell’esposizione - la prima antologica dell’artista italiano in una istituzionale museale - prende avvio da una riflessione sul concetto stesso di mostra retrospettiva e sulla effettiva possibilità di rappresentare un percorso di ricerca artistica in tale formato. Da questa indagine nasce l’idea-provocazione di Cesare Pietroiusti: autonarrarsi non solo attraverso le opere prodotte ma anche tramite oggetti, suggestioni, episodi, gesti, azioni, comportamenti, ricordi riferiti alla propria vita, a partire dall’anno di nascita, il 1955. 

Il percorso espositivo nella Sala delle Ciminiere si articola attraverso l’esposizione di quelli che l’artista definisce “oggetti-anno” allestiti in ordine non rigorosamente cronologico. Si inizia dalla foto del piccolo Cesare in braccio alla balia proteso verso un grappolo d’uva (1955) per proseguire fino al 1976 con documenti, foto, dischi, cassette, lettere, album di disegni, temi scolastici, storie, pagelle, tessere, libri, ricordi di viaggio, poesie che tracciano una linea lungo la crescita del bambino, adolescente e giovane Cesare. A partire dal 1977 gli oggetti si spostano prevalentemente dalla sfera personale all’attività artistica, con lavori di Pietroiusti realizzati nell’arco di quarant’anni. 

Gli oggetti che rappresentano gli anni dal 1955 al 2018 sono allestiti intorno all’ultimo oggetto-anno, relativo al 2019, che è collocato al centro della sala: si tratta di un opera in fieri, che si realizza grazie a un laboratorio condotto da Pietroiusti su due sedi, al MAMbo e al Grazer Kunstverein di Graz (Austria). Il workshop coinvolge studenti e giovani artisti, con l’obiettivo di riprodurre insieme all’artista in forma fisica, performativa e narrativa, secondo un meccanismo di mise en abyme della mostra stessa, tutti gli oggetti esposti, in una forma di co-autorialità che interessa anche la fase ideativa. L’opera scaturente dal workshop avrà come istituzione di destinazione il Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina di Napoli. 

14/01/13

Il posto delle fragole, girando per luoghi d'arte



Da un'idea di Riccardo Crespi è nato il programma “Il posto delle fragole” che viene trasmesso su Sky Arte HD. 

L'iniziativa si concretizza con la produzione Mare Mosso e Puntodoc in collaborazione con illy caffè. 

Si tratta di una serie di puntate dedicata a luoghi, città, che hanno storie, energie, anime artistiche. Narrate da persone che le hanno assorbite e trasformate in forme creative. 

La prima puntata si è svolta ieri sera, il 13 Gennaio, in esclusiva su Sky Arte HD, a Roma con Jannis Kounellis e Cesare Pietroiusti. 

Ma proseguiranno da Milano a Torino, passando per Venezia, Biella e Trieste, in ogni puntata la parola viene data a due grandi maestri del contemporaneo (Jannis Kounellis e Cesare Pietroiusti; Maria Morganti e Serse Roma; Letizia Cariello e Adrian Paci; Michelangelo Pistoletto e Marzia Migliora) che diventano guide speciali delle proprie città, in un percorso alla ricerca dei loro luoghi simbolo. 

Al termine di ogni puntata, l’artista porta lo spettatore nel suo posto prediletto, descrivendolo attraverso un filmato che egli stesso realizza e che ci regala in esclusiva su questa pagina. 

Calendario delle puntate: 

Prima Visione ogni domenica alle 21:10 su SKY Arte HD, Canale 130 e 400 di SKY: 

La Roma di Jannis Kounellis e Cesare Pietroiusti (13 Gennaio) 

Venezia e Trieste raccontate da Maria Morganti e Serse Roma (20 Gennaio) 

Milano vista con gli occhi di Letizia Cariello e Adrian Paci (27 Gennaio) 

Biella e Torino secondo Michelangelo Pistoletto e Marzia Migliora (3 Febbraio)

05/11/11

Eventi in centro Torino, nei giorni di Artissima

Sotto una pioggia battente si può trovare riparo in diverse iniziative che sono in corso nei giorni di Artissima, eccovi alcune proposte.

Vicino a Porta Susa in via Giuseppe Giusti 4 (scendere alla fermata Vinzaglio) c'è Annissima - Vendo ergo sum - L'artista esiste fuori dal mercato? un interessante progetto artistico di Anna Scalfi Eghenter presentato dal "gallerista" Cesare Pietroiusti.

In via Bellezia 14 il progetto Eric dell'artista Gregorio Samsa, curato da Adriana Polveroni.

Presso lo stupendo palazzo della Camera di Commercio due istallazioni di Suguru Goto nell'esposizione "Cymatics"

Mentre in centro non perdetevi "Vieni a prendere un caffè da noi" progetto proposto da Luciana Litizzetto e Caterina Fossati presso l'abitazione di Eva Menzio per vedere le opere di undici artisti italiani.

Concludo in piazza Cavour 10 presso la Galleria Zabert dove ci sono i lavori di Dario Ghibaudo sui "peccati capitali".