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Visualizzazione post con etichetta Brooklyn Museum. Mostra tutti i post
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19/10/19

Pierre Cardin a New York




Il Brooklyn Museum di New York propone fino a gennaio una bella retrospettiva su Pierre Cardin, noto creatore di moda italiano che in terra francese ha trovato una sua dimensione creativa unica e di grande respiro.


La mostra è realizzata principalmente col materiale dell'archivio di Pierre Cardin, e ripercorre la sua lunga e audace visione dagli anni '60, '70 e '80, al nostro presente, che abbraccia tutti i campi dalla moda al design.




08/12/17

RapCaviar Pantheon



La nuova arte ora la fanno le macchine? Forse non sarà ancora meravigliosa ma la tecnica sempre più affina le sue capacità, e proprio oggi il Brooklyn Museum inaugura la mostra "RapCaviar Pantheon" con le sculture fatte da SpecialGuest, utilizzando robot Kuka, di SZA, Metro Boomin e 21 Savage, noti musicisti dell'hip hop.




Le sculture sono state realizzate in 15 giorni, gli artisti sono stai analizzati e fotografatie poi il tutto è stato elaborato dal sistema informatico che ha operato con un robot.

Sponsor di questo evento/mostra Spotify





12/02/13

El Anatsui riciclo creativo




Si tratta della prima mostra personale, in un museo di New York, sull'artista El Anatsui ora in corso al Brooklyn Museum. 

Con ben più di 30 opere realizzate riciclando parti di metallo e legno che riqualificano questi oggetti in suggestive sculture. 

Anatsui converte i materiali senza alterarne la proprietà formali, anzi riutilizzandole nella suggestione del manufatto creato. Unisce tradizioni estetiche del suo paese natale, il Ghana, la sua casa in Nsukka, Nigeria, e la storia globale di astrazione cromatica. 

Nella mostra sono inclusi dodici recenti sculture monumentali a pareti e pavimento veramente stupende. 

Le opere in metallo da parete, realizzate con tappi di bottiglia giunti da una distilleria in Nsukka, sono messi insieme per formare colorati arazzi, dalle texture mosaicate, che assumono radicalmente nuove forme con ogni collocazione. 

Anatsui è un'artista affascinato dalla storia dell'uso dei materiali, che riflette il proprio background nomade e che paiono pienamente contemporanee.

04/04/12

Keith Haring - Il segno degli anni 80




Per me rappresenta uno degli artisti più validi degli ultimi decenni, immediato, bravo e piacevole. 

Capace di creare un segno che rappresenta in pieno il suo tempo. 

Oggi tutte queste cose sicuramente sono qualità rare negli artisti. Per cui non perdetevi la grande mostra su Keith Haring al Brooklyn Museum di New York. Il percorso espositivo si sviluppa tracciando il formarsi dello straordinario vocabolario visivo che Haring sviluppa per la creazione delle sue opere. La mostra comprende 155 lavori su carta, numerosi video sperimentali e oltre 150 oggetti d'archivio, tra cui taccuini raramente visibili, riviste, volantini, manifesti, disegni realizzate nei manifesti della metropolitana, documentari e fotografie. 

L’evento racconta la carriera di Haring dal suo arrivo a New York fino agli anni novanta. Da quando ha iniziato la sua pratica in studio e sviluppato il suo fare arte pubblica nelle metropolitane, con azioni per le strade della città. Immergendosi nella cultura di New York, ben presto l’artista diventanta un personaggio fisso sulla scena artistica della grande mela. Ci sono testimonianze delle sue amicizia con altri artisti; come Jean-Michel Basquiat e Kenny Scharf, così come molte delle figure più innovative della scena culturale di quel periodo. Viene indagato anche il ruolo fondamentale che questi rapporti hanno giocato nella sua formazione e di come Haring sia stato egli stesso un artista pubblico e promotore di mostre collettive e performance innovative. Fra i pezzi in mostra ci sono molto lavori iniziali mai visti prima in pubblico; sette video inediti, compresa una registrazione di una sua pittura in un strada (il suo primo pezzo video) e il Tribute to Gloria Vanderbilt un originale collage create da cut-up presi da frammenti della sua stessa scrittura, libri di storia e quotidiani. 

Keith Haring: 1978-1982 a cura di Raphaela Platow. La mostra è co-organizzata dal Contemporary Arts Center, Cincinnati, e la Kunsthalle Wien. La presentazione di Brooklyn è organizzato da Tricia Laughlin Bloom, curatrice del progetto, e Patrick Amsellem, ex Associate Curator of Photography, Brooklyn Museum. 

La mostra è resa possibile da Lisa e Dick Cashin con il supporto aggiuntivo fornito dal Stephanie e Tim Ingrassia Contemporary Art Fund Exhibition.