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17/04/26

Riscoprire il MonumenTO




Gli spazi di Palazzo Madama a Torino ospitano fino al 9 Settembre un'occasione per conoscere e riscoprire il ricco patrimonio artistico diffuso nella città di Torino. Spesso passeggiando per i centri urbani del nostro paese non ci accorgiamo di come siamo circondati da un  ricco patrimonio di opere pubbliche e private, soprattutto dalle sculture che abitano le nostre piazza spesso quasi dimenticate nelle loro quotidianità.

La bella mostra "MonumenTO, Torino Capitale. La forma della memoria" allestita nel maestoso Salone del Senato ci offre un'occasione di ripensare e riguardarle con maggiore attenzione, nella città di Torino, al ricco patrimonio della statuaria pubblica diffuse per il centro. 

Fra le tantissime opere sono stati scelti 79 monumenti della città sabauda che servono anche a racconta il passaggio politico e culturale della nascita di una nazione, che proprio attraverso la scultura propose una nuova visione e sensibilità sociale.

Le opere, che furono installate, narrano non solo di re, eroi o santi ma soprattutto persone che nel loro impegno hanno contribuito a formare l'Italia, che siano scrittori, scienziati fino all'immaginifico monumento del traforo Frejus che non racconta più singole vite umane ma storie di una collettività.

Anche le statue dei re cambiano, passano da imperiosi monumenti a sentimentali attimi come la scultura dedicata a Vittorio II  detto cuore di re.

La mostra, curata da Giovanni Carlo Federico Villa e Cristina, nel suo luminoso allestimenti è arricchita dalle suggestive foto in bianco e nero di Giorgio Boschetti, che ha realizzato una capillare campagna fotografica che restituisce ai monumenti torinesi una presenza, attraverso uno sguardo notturno, nuova e inattesa.

E' presente anche una grande mappa di Torino realizzata a china su carta da Alessandro Capra, con cui si può interagire per conoscere i diversi monumenti narrati attraverso un QR code. 




La mostra è stata ideata con l' importante nucleo di opere provenienti dalla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, numerosi sono i prestiti da varie istituzioni italiane, pubbliche e private, come la GNAMC – Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, i Musei Civici di Bologna, le Gallerie d’Italia - Vicenza di Intesa Sanpaolo.

 Grazie al contributo di Intesa Sanpaolo e della Cassa di Risparmio di Cuneo è stato possibile procedere al restauro realizzato dal Centro di Restauro di Venaria Reale dell’importante insieme di bozzetti in gesso di Edoardo Rubino realizzati per il Monumento al Carabiniere Reale e appartenenti alle raccolte della GAM di Torino. Inoltre, grazie ai fondi messi in campo dalla Fondazione Torino Musei in occasione della mostra, sono stati finanziati i restauri dei Dioscuri di Abbondio Sangiorgio dei Musei Civici di Bologna e di tre bozzetti in gesso dei monumenti a Lagrange, Gioberti e Mazzini di proprietà dei Musei di Varallo Sesia: un contributo significativo alla valorizzazione di un patrimonio spesso negletto.

La mostra è accompagnata da un ricco catalogo curato da Giovanni Carlo Federico Villa e da Renzo Villa per i tipi di Silvana Editoriale e illustrato con le fotografie di Giorgio Boschetti e i disegni di Alessandro Capra.


 
INFO UTILI
 
BIGLIETTI
Intero 14€ - Ridotto 12€ (dai 13 ai 18 anni e dai 19 ai 25 se studenti) - 6€ (dai 6 ai 12 anni)
ORARI: lunedì e da mercoledì a domenica: 10 – 18. Martedì chiuso.
Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura.
https://www.palazzomadamatorino.it/it/