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29/11/23
Artisti in guerra al Castello di Rivoli
28/11/23
Paulina Olowska e Peng Zuqiang alla FSRR
I minimali spazi della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo sono un dinamico gioco di pareti che si rende flessibile ai tanti progetti che negli anni sono stati presentati. Quest'anno con l'intervento da Paulina Olowska (Gdansk, 1976), si dimostrano ancora più funzionali ad accogliere al meglio le idee artistiche.
La mostra giocata sul tema della figura femminile nella solco del pensiero antropologico di Stephen Baker, che analizza gli effetti della comunicazione visiva sul subconscio. L'artista ha eleborato un suo dialogo fra i testi, le sue conoscenze e i suoi contatti per realizzare un mondo di criticità alle ovvietà dell'immaginifico femminile più assodato.
27/11/23
La valigia tecnica di Duchamp
A corollario dell’esposizione Marcel Duchamp e la seduzione della copia, curata da Paul B. Franklin alla Collezione Peggy Guggenheim, la sezione Marcel Duchamp: un viaggio nella “Scatola in una valigia” presenta con un intento sia scientifico che didattico i risultati dello studio e del restauro dell’opera Scatola in una valigia (1935- 1941), confluiti in un suggestivo allestimento multimediale progettato e curato da Luciano Pensabene Buemi, Collezione Peggy Guggenheim, Renata Pintus, Letizia Montalbano, con la collaborazione di Barbara Cattaneo, Opificio delle Pietre Dure, e prodotto da Culturanuova S.r.l.
Marcel Duchamp: un viaggio nella “Scatola in una valigia” è un approfondimento che attraverso un allestimento multimediale conduce i visitatori all’interno del mondo di un conservatore e restauratore d'arte, permettendo loro di scoprire le scelte tecniche e i materiali che l'artista ha utilizzato per creare un'icona della storia dell'arte del XX secolo, nonché le tecniche di indagine scientifiche utilizzate per approfondirne la conoscenza e le soluzioni scelte per assicurare all'opera una migliore conservazione. Video e touch-screen offrono la possibilità di visionare virtualmente l’opera come lavoro unitario e di leggerla nel suo complesso, così come nelle intenzioni dell’artista, ma anche di esaminare singolarmente ciascuno dei 69 elementi che la compongono e di comprenderne il complesso sistema di costruzione.
É stata realizzata una campagna di indagini per l’identificazione delle tecniche scelte dall’artista e si è ricostruito il complesso metodo di assemblaggio dei pezzi. Trattandosi del primo esemplare della celebre serie di valigie deluxe prodotta alla fine degli anni ‘30 del Novecento, obiettivi dell’intervento sono stati la risoluzione delle problematiche inerenti la conservazione di un oggetto molto delicato, quale essa è, e l’approfondimento delle conoscenze sulle modalità operative di Duchamp nell’adozione del sistema “quasi industriale” che da quel momento attiverà per realizzare le serie successive. Data la complessità dell’opera e la sua stratificazione di contenuti, particolarmente utile è stata anche la modellizzazione virtuale dell’oggetto, che ha permesso di offrirne al grande pubblico una visione a 360°. Come è consuetudine, per le indagini diagnostiche l’Opificio delle Pietre Dure si è avvalso di una rete consolidata di collaborazioni con altri istituti di ricerca impegnati nel campo dello studio scientifico dei materiali dell’arte, in particolare con l’Istituto Nazionale di Ottica del CNR.
26/11/23
Digital Florentine Codex
Grazie al Getty Research Institute di Los Angeles ora è possibile fruire del magnifico Digital Florentine Codex, 2500 pagine di un raro manoscritto che documenta la storia della cultura del Messico nel XVI secolo.
Il Codice Fiorentino Digitale dà accesso a un singolare manoscritto creato dal frate francescano Bernardino de Sahagún e da un gruppo di anziani, autori e artisti Nahua. Scritto in colonne parallele di testi nahuatl e spagnoli e dipinto a mano con quasi 2.500 immagini, il codice enciclopedico è ampiamente considerato come la fonte di informazioni più affidabile sulla cultura Mexica, sull'impero azteco e sulla conquista del Messico. Dopo essere stato completato nel 1577 presso il Colegio Imperiale de la Santa Cruz a Tlatelolco (oggi Città del Messico), il manoscritto fu inviato in Europa dove entrò nella biblioteca della famiglia Medici a Firenze, da qui il Codice fiorentino. Questa edizione digitale sblocca il contenuto del manoscritto rendendo ricercabili i testi e le immagini.
25/11/23
James Lee Byars al Pirelli HangarBicocca
L'artisti americani ha sviluppato dagli anni Sessanta a oggi, una sua personale visione che ha influenzato un’intera generazione nell’ambito dell’arte concettuale e performativa. Con una formazione che spazia dall’arte alla psicologia e alla filosofia, Byars è da sempre affascinato dalla cultura giapponese, che ha influenzato la sua pratica artistica per tutta la vita. Nella sua arte, Byars associa motivi e simboli dei costumi e della civiltà orientale alla sua profonda conoscenza dell’arte e della filosofia occidentale, offrendo una visione unica e personale della realtà e delle sue componenti fisiche e spirituali. Attraverso l’uso di media differenti, come l’installazione, la scultura, la performance, il disegno e la parola, infatti, l’artista ha dato vita a una riflessione mistico-estetica sui concetti di perfezione e ciclicità, sulla figura umana – sulla sua rappresentazione e smaterializzazione –, spesso attraverso il coinvolgimento diretto del pubblico in azioni temporanee o in interventi su larga scala. Centrale nel suo lavoro è il rapporto con il pubblico, che viene chiamato a confrontarsi con l’artista stesso e a rispondere a domande che egli pone in maniera diretta e indiretta con le sue opere.
Dopo oltre trent’anni dalla sua ultima mostra istituzionale in Italia, Pirelli HangarBicocca dedica una retrospettiva a James Lee Byars, raccogliendo opere di grandi dimensioni, realizzate dal 1974 al 1997 e provenienti da collezioni museali internazionali, alcune raramente esposte e presentate in Italia per la prima volta, in cui vengono combinati armoniosamente materiali preziosi e ricercati, come marmo, velluto, seta, foglia d’oro e cristallo, a geometrie minimali e archetipe, come sfere prismi e pilastri, e a oggetti baroccheggianti in un gioco di rimandi simbolici ed estetici tra forma e contenuto. A partire dai molteplici significati allegorici e formali della materia, la mostra si sofferma sulle tematiche che hanno attraversato la pratica dell’artista come la ricerca della perfezione, il dubbio come approccio all’esistenza e la finitudine dell’essere umano, invitando i visitatori a riflettere sulle potenzialità alchemiche dell’arte nel plasmare la realtà.
24/11/23
Gres art 671 a Bergamo
Da alcune settimane a Bergamo c'è un nuovo spazio per la cultura e le arti visive, ma non solo, si tratta di gres art 671 nato con l’obiettivo di dare nuova vita e restituire a cittadine e cittadini un’area ex industriale, riqualificandola per accogliere e ispirare il pubblico. Un luogo che nasce da una riqualificazione e va oltre l’essere un semplice spazio espositivo, dando significato a un’area sin qui inutilizzata. Un centro dinamico, in grado di soddisfare le esigenze diverse e di offrire esperienze culturali arricchenti. gres art 671 stimola l'innovazione, favorisce il dialogo interculturale e promuove lo sviluppo sociale e artistico.
L’impatto sociale si coniuga così con la bellezza, promuovendo la cultura e il benessere collettivo e individuale attraverso una programmazione multidisciplinare e inclusiva: mostre, eventi, incontri, attività culturali e formative, musica, intrattenimento, performance e workshop. L’arte diventa mezzo e strumento per attivare la comunità, coinvolgendola nel cambiamento, sfruttando le risorse disponibili per migliorare la città, i suoi quartieri e la vita stessa delle persone che li abitano o che li visitano.
gres art 671 è impresa per la produzione culturale: un approccio imprenditoriale che mira a promuovere la cultura e l'arte attraverso una gestione professionale e responsabile, puntando alla sostenibilità economica e ambientale. gres art 671 si impegna a creare un impatto positivo sul piano economico, ambientale e sociale. gres art 671 è un dispositivo tecnico bilanciato tra società, economia e cultura. Un ambiente in cui la cultura è considerata un motore di sviluppo di comunità e di economie.
23/11/23
Collettiva Moitre
La galleria Moitre dedica la sua nuova stagione espositiva al tema dell’informe, nella ricerca delle sue illimitate forme e applicazioni pratiche e di senso. Un percorso che inizia da elementi noti,soggetti a degrado, a mutazione, ad interpretazione, sfidanti le parole e le comuni espressioni per definirli e indicarli.
22/11/23
La collezione UniCredit on line
La stupenda e vasta collezione dell'UniCredit è in fase di digitalizzazione, una parte del materiale, oltre 200 opere, sono già visibili nel nuovo bel sito web UniCredit Art Collection.
Il sito di questa superba collezione d’arte, una fra le più grandi raccolte d'arte aziendali d'Europa, presenta opere di artisti storici ma anche nuove iniziativa e mostre on-line come quella in corso dal titolo "Inversamente" curata da Bartolomeo Pietromarchi.
21/11/23
Arte alle Corti a Torino
LE CORTI
1. PALAZZO CIVICO Piazza Palazzo di Città, 1
2. PALAZZO SCAGLIA DI VERRUA Via Stampatori, 4
3. PALAZZO CHIABLESE Piazza San Giovanni, 2
4. PALAZZO REALE e PIAZZETTA Piazzetta Reale, 1
5. GIARDINI REALI Piazzetta Reale, 1
6. PALAZZO CARIGNANO Via Accademia delle Scienze, 5
7. CORTE DI PALAZZO CISTERNA Via Maria Vittoria, 12
8. PALAZZO BIRAGO DI BORGARO Via Carlo Alberto, 16
9. PALAZZO MARONE CINZANO Via Vincenzo Vela, 15
10. POLITECNICO DI TORINO Corso Castelfidardo, 30 A
11. UNIVERSITA’ DI TORINO Via Po, 17
12. VILLA DELLA REGINA Strada Comunale Santa Margherita, 79
13. ACCADEMIA ALBERTINA DI BELLE ARTI via Accademia Albertina, 6
14. STAZIONE TORINO PONTE MOSCA Lungo Dora Agrigento 21
Salvatore ASTORE | Marco BAGNOLI | Maura BANFO/Cristina MANDELLI | Nicola BOLLA | Enrica BORGHI | Domenico BORRELLI | Gregorio BOTTA | BOTTO&BRUNO | Jessica CARROLL | Laura CASTAGNO| Enrico Tommaso DE PARIS | Carlo D’ORIA | Gabriele GARBOLINO RU’ | GLASER/KUNZ | Susy GÒMEZ | Francesco GRANIERI | Paolo GRASSINO | Michele GUASCHINO | Enrico IULIANO| Nicus LUCÀ | Luigi MAINOLFI | Andrea NISBET | Beverly PEPPER | Nicola PONZIO | Sergio RAGALZI | David REIMONDO | Davide RIVALTA | Marinella SENATORE | Giuseppe SPAGNULO | Luigi STOISA | Saverio TODARO | Luisa VALENTINI | Fabio VIALE | Pietro WEBER
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