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28/09/14

Artisti in TERRAZZA



E’ uscito per Marsilio il libro “TERRAZZA. Artisti storie luoghi in Italia negli anni zero” di Laura Barreca, Andrea Lissoni, Luca Lo Pinto, Costanza Paissan,  promosso dalla Quadriennale in collaborazione con Associazione Civita. Dopo la presentazione nazionale, che si è svolta a Roma il 24 settembre, parte il “tour d’Italie”. 

Prima tappa: Milano 21 ottobre ore 18, Gallerie d’Italia.  


 Un’indagine impegnativa (500 pagine, con 500 illustrazioni a colori per ciascuna edizione) sulla giovane arte italiana al giro di boa del primo decennio del Duemila; una visuale aperta sul panorama italiano dell’arte contemporanea, nel suo aggregato di realtà, iniziative, esperienze, protagonisti. Questo il carattere principale, già racchiuso nel titolo, del volume curato da Laura Barreca, Andrea Lissoni, Luca Lo Pinto, Costanza Paissan, quattro curatori di nuova generazione che, per formazione ed esperienza professionale, hanno contatto assiduo con le emergenze artistiche in ambiti istituzionali e in circuiti più indipendenti.

La richiesta era di fare un volume sulla giovane arte italiana... Fin dal nostro primo incontro ci siamo chiesti come evitare un'attitudine eccessivamente classificatoria, cercando al contrario di rendere il tutto più complesso. Che senso ha fare questo tipo di volume? Che criteri usare per scrivere?" "Ci siamo anche detti che questo presente o passato prossimo ha una sua specificità rispetto ad altri decenni... il contesto diventa un elemento di primo piano nella scena dell'arte. Per cui è impossibile costruire un recinto in cui inserire degli artisti selezionati secondo criteri di valore assoluti, ma è necessario comprenderli all'interno di un quadro che li ha nutriti, che loro stessi hanno contribuito a creare e che ha formato veramente la rete diffusa di questo determinato momento" "Una volta dato forma alla scenografia abbiamo selezionato gli attori che potessero animarla. Un approccio che ha uno sguardo più ampio di un compendium di testi monografici. Lo sforzo era far sì che queste due anime del libro dialogassero in maniera fluida" "Raccontare questa storia dell'arte attraverso tante storie più piccole, attraverso il lavoro degli artisti, le iniziative più interessanti emerse anche lontano dai circuiti del sistema è apparsa come l'unica strada percorribile"

Terrazza. Artisti, storie, luoghi in Italia negli anni Zero”di Laura Barreca, Andrea Lissoni, Luca Lo Pinto, Costanza Paissan, Marsilio Editori 496 pp, € 45

03/09/14

Patrioti d'arte... sostenere gli artisti del proprio territorio ...

Made in L.A. 2014 Hammer Museum  Photo by Brian Forrest

Torno un attimo sul tema del sostegno dell'arte ai propri artisti nostrani.
Sicuramente qualcuno mi taccerà di patriottismo, ma in realtà prendo ad esempio l'ennesimo caso straniero dell'Hammer Museo, negli Stati Uniti, che non solo organizza una Biennale con gli artisti residenti in una città, in questo caso Los Angeles,  titolo "Made in L.A. 2014" (via così se non si capiva...), ma fornisce una serie di premi a sostegno per la loro futura carriera.  

Made in L.A. 2014 Hammer Museum  Photo by Brian Forrest

In Italia, che io sappia, c'è solo a Venezia la Fondazione Bevilacqua la Masa che ha un lascito per una visione così territoriale, anche se ultimamente hanno tentato di annullare questo tipo di sostegno, favoleggiando che nell'era di internet, i giovani in Italia, debbano confrontarsi col mondo, per cui bisogna dare spazio agli che operano all'estero, al limite investiamo per delle borse di studio per mandare all'estero gli artisti...

Made in L.A. 2014 Hammer Museum  Photo by Brian Forrest 

Faccio questo appunto perché gli artisti italiani sono praticamente scomparsi dai principali eventi d'arte mondiale, giustamente nessuno li sostiene nel nostro paese e perché mai dovrebbero avere spazio all'estero.

Finisco in ironia pensando che qui tutti diciamo che l'arte è la cifra più significativa del nostro paese ma poi quasi nessuno in questo presente fa nulla per dargli un futuro

ps nota positiva, c'è anche il nostro Piero Golia nella mostra all'Hammer, che da anni vive a Los Angeles.