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27/07/19

Progetto via!





Ha superato i 16.000 dollari la raccolta per il crowdfundign sulla piattaforma di Kickstarter  per il “Progetto” di Jamie Sneider che si realizzerà a Lecce in una antico casolare.

Il capitale di raccolta necessario era stato indicato in 15.000 dollari che sono stati raggiunti in due anni e superati.

Si tratterà di uno spazio multifunzionale aperto alle cooperazione e alla creatività.

Ora si prosegue con la fase di realizzazione degli spazi e l’avvio dell’attività che apre con una mostra dell’artista messicano Ektor  Garcia.




13/10/13

Progetto VideoInsight Rooms è stato avviato, una interessante sperimentazioni di integrazione tra Arte e Cura in ambienti Ospedalieri

Sissi  - Daniela ha perso il treno

Condivido questa interessante iniziativa che si sta svolgendo a Torino, coordinata da Videoinsight con alcune unità ospedaliere torinesi. 

 Marzia Migliora - Forever Overhead

Il Progetto Videoinsight Room, a partire dal mese di Settembre 2013, ha avviato le prime sperimentazioni in campo ospedaliero Italiano e Internazionale. 

Sono stati selezionati tredici video d’artista dalla collezione della psicoterapeuta Rebecca Russo, ideatrice del Metodo Videoinsight. 

Tra gli autori presentati nelle strutture di cura e prevenzione: Sissi, Marzia Migliora, Beatrix Millar, Michael Fliri, Shana Moulton, Vladimir Logutov, Sophie Whettnall, Petra Lindholm, Vlatka Horvat, Victor Alimpiev, Avida Dollars…

Nell’ottica di integrare cultura e salute e con finalità di promozione del benessere psicofisico, la Fondazione Videoinsight ha, così, allestito innovative “VIDEOINSIGHT® ROOMS” presso le Istituzioni nazionali e internazionali, pubbliche e private, della salute, del lavoro e della formazione: stanze destinate alla visione di video d’arte contemporanea, selezionati secondo esigenze e potenzialità.

Scrive Rebecca Russo, ideatrice dell'iniziativa VRooms: “Con le Videoinsight Rooms e con l'attivazione di Videoinsight®Corners all'interno dei Pronto Soccorso di alcuni Ospedali Italiani, la Fondazione Arte Scienza Videoinsight intende riportare l’arte nella vita laddove c’è più bisogno: nella società, nel mondo del lavoro, negli ospedali, nei luoghi della prevenzione, nella quotidianità. Perché l’Arte è di tutti e per tutti e può essere la via per cambiare e migliorare la qualità della vita… 

Con questi presupposti, la Fondazione continuerà la ricerca in ambito medico relativamente all’Applicazione del Metodo nella diagnosi, nella terapia, nella riabilitazione; introdurrà l'approccio Videoinsight® nei contesti della prevenzione, della formazione, dell'orientamento psico-attitudinale, della scuola; sperimenterà la propria introduzione nel mondo del lavoro e delle organizzazioni sociali; porterà l’Arte Contemporanea negli ambienti ospedalieri”

L’iniziativa sarà rivolta alle risorse umane. In orari stabiliti, con libero accesso, chi desidererà potrà fruire della visione del video d’arte e interagire con il prodotto artistico secondo il Concept Videoinsight® selezionando da un menù la tematica psicologica preferenziale, sulla base dei bisogni psicologici soggettivi. Tutti i video mostrati saranno tratti dalla Videoinsight® Collection.


Testo a cura di Ivan Fassio

05/10/13

Landina & La Logica del Tornasole





La Logica del Tornasole
CARS - mostra di fine residenza
Omegna - 6 /13 ottobre 2013

CARS giunge alla sua IV edizione presentando l’opera dei residenti 2013: Sergio Breviario, Giovanni De Francesco, Laura Pugno e Cosimo Veneziano (i primi tre selezionati dalla direzione tra gli artisti delle edizioni passate di MARS Milano; Cosimo Veneziano prescelto dal comitato scientifico tra i numerosi candidati alla open call).

La Logica del Tornasole inaugura il 6 ottobre alle ore 12 - a Omegna in via Pastrengo 14 (zona industriale via dei Mille) - e prosegue sino al 13 ottobre con visite su appuntamento (tel. 0323 61593 - info@carsomegna.com).

Gli artisti, ispirati dall'esperienza residenziale sul territorio e dalla frequentazione del contesto industriale, offrono al pubblico l'esito della loro ricerca recente.



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Landina - esperienze di pittura en plein air
Palazzotto di Orta - 6 /13 ottobre 2013

Landina, progetto di Lorenza Boisi, porta 12 pittori italiani di alto profilo a conoscere il paesaggio del VCO in felice reciprocità artistica. Accolto dalla direzione del Museo del Paesaggio di Verbania e sostenuto dai preziosi interventi del professor Gianni Pizzigoni, responsabile Centro Studi del Paesaggio, il progetto Landina parte da una considerazione delle opere della collezione del Museo del Paesaggio per giungere ad una riconsiderazione attualizzata della pratica della pittura en plein air.


Landina inaugura il 6 ottobre alle ore 17 - presso il Palazzotto di Orta San Giulio (p.zza Motta) - e prosegue sino al 13 ottobre - Lu-Ve ore 15>18 / Sa-Do ore 11>18.

Artisti partecipanti: Pierluigi Antonucci, Lorenza Boisi, Jacopo Casadei, Juan Carlos Ceci, Manuele Cerutti, Valentina D’Amaro, Daniele Giunta, Pesce Khete, Ivan Malerba, Angelo Mosca, Gianluca di Pasquale, Michele Tocca.



Con il consueto e convinto impegno nella valorizzazione del territorio locale, per l'annualità 2013 CARS prevede anche un laboratorio di pittura En plein air, chiamato LANDINA.

Per l’occasione sono stati invitati in loco 11 pittori professionisti fra i 25 e i 50 anni di età, insieme alla curatrice Lorenza Boisi, che durante due fine settimana (21-23 giugno e 19-21 luglio) potranno ritrarre il territorio, sulle orme dei pittori ottocenteschi e primo-novecenteschi. 
Le opere saranno esposte al Palazzotto di Orta San Giulio dal 6 al 13 ottobre p.v.

Lorenza Boisi, direttrice di CARS insieme ad Andrea Ruschetti e curatrice del progetto LANDINA, desidera che lo spunto d’ispirazione per questa vicenda artistica sia la collezione del Museo del Paesaggio di Verbania - straordinaria risorsa locale - nell’approfondimento delle volontà originali di Antonio Mazzara suo fondatore, la cui determinazione culturale e filantropica è esempio ed ispirazione per attività no profit di matrice artistico culturale quali CARS. 

MODALITÀ di SVOLGIMENTO DEL PROGETTO LANDINA

Incontri di tre giorni per gruppi di artisti, che, partendo dalla visita alla collezione del Museo del Paesaggio di Verbania con una Lecture sulle ragioni della collezione stessa, troveranno ispirazione pittorica in località da loro scelte sul territorio del VCO.

Riattivando uno scenario ormai obsoleto gli artisti si immergeranno nella esperienza della pittura En Plein Air sulle orme dei tanti pittori ottocenteschi e primo-novecenteschi (De Grubicy, Ranzoni, Troubetzkoy, Gignous, Dudreville, Tominetti etc.) che ritrassero questi stessi luoghi.

I momenti di incontro saranno documentati da immagini e video, poi riuniti in un documentario estemporaneo di interesse collettivo.


ARTISTI PARTECIPANTI 

Pierluigi Antonucci, Lorenza Boisi, Jacopo Casadei, Juan Carlos Ceci, Manuele Cerutti, Valentina D’Amaro, Daniele Giunta, Pesce Khete, Ivan Malerba, Angelo Mosca, Gianluca di Pasquale, Michele Tocca.

LUOGO ESPOSITIVO

IL PALAZZOTTO di ORTA SAN GIULIO

La mostra esito di Landina, che riunirà le opere prodotte durante il progetto ed un’opera per artista rappresentativa della sua consueta produzione, si inaugurerà in data domenica 6 Ottobre 2013 (chiusura il lunedì 13 Ottobre) presso Il Palazzotto di Orta San Giulio (No), di fatto, il Palazzo della Ragione del borgo.


Breve Incipit a LANDINA - di Lorenza Boisi

Che cosa ci manca oggi per essere pittori di ieri?
Esserci stretti la mano o dati un pugno sui denti.
I pittori italiani, per via di una parcellizzazione globalizzata ed autoreferenziale del sistema, tra loro non si conoscono. Si conoscono a gruppi, a correnti di passione, intese come brezze più che avanguardie.

CARS, in modo del tutto inconsueto, estemporaneo, quasi inconcepibile per il nostro tempo, vuole restituire ai pittori italiani un momento di congrua conoscenza. Un tempo lussuoso di incontro demodé.

La conoscenza diretta, ed il lavoro comune potrà essere ispirazione per considerazioni utili al sistema artistico che ha vessato, emarginandola, la pratica della pittura senza riattivarla come da più di vent’anni, giustamente, avviene a livello internazionale.

Il luogo migliore e la migliore prassi, per artisti assoggettati alla pratica di atelier quali sono i pittori, spesso solitari ed appannati dall’illuminazione al tungsteno, è per gli ideatori di questa avventura à Rebours, il 
cuore del nostro paesaggio – come tetto il cielo e come specchio il lago, come tappeto un prato e pareti, solo roccia e ghiacciai lustrati dal sole, talvolta incerto…
Insieme in piccoli gruppi, per alcuni giorni, a lavorare secondo una prassi obsoleta per molti, desueta per tutti, o quasi. Con una documentazione sincronica ed un’apertura al pubblico nel momento dell’evento espositivo. Con una mostra di pittura italiana en plein air, che trova i suoi ultimi precedenti nel primo novecento o, ormai, relegata all’attività amatoriale.
Le opere estemporanee saranno accompagnate anche dalla presentazione di un lavoro rappresentativo dell’operato artistico di ciascuno, proprio per segnare lo scarto, il margine di sbilanciamento di molte sicurezze.

Gli artisti selezionati trasversalmente per pratica, approccio, dato anagrafico e percorso artistico, sono professionisti invitati dal curatore in maniera quasi incidentale. 
Come una sorta di simposio diffuso, questi incontri saranno occasione per riflettere sulla pittura come pratica e come posizionamento culturale nel contemporaneo, anche italiano. 

Lorenza Boisi

07/04/12

Tensione e passione - Allenarsi fisicamente all’arte



La creazione artistica è sempre stata vista come un processo legato a percorsi mentali ma anche a una capacità fisica.

Una volta il cammino di un pittore o scultore prendeva le mosse presso un scuola/laboratorio e dopo diversi anni l’artista acquisiva una capacità tecnica e fisica con cui poteva dare forma ai suoi pensieri e alle sue fantasie.

Oggi che l’arte visiva non è più solo una aspetto legato alle tecniche classiche sono tante le vie a cui si può giungere per ottenere una abilità fisica per dare forma alla creatività, che sempre più si articola in forme diverse. Da quando poi Matthew  Barney ha immesso una prestanza sportiva nelle pieghe del fare artistico la vicinanza col mondo fisico pare accentuata.

Una via intermedia è ora proposta in un breve percorso di incontri dal gruppo Diogene di Torino che ha ideato l’iniziativa “ Apnea“ proposta all’interno della rassegna annuale di conferenze Collecting People coordinata quest’anno da Franco Ariaudo.

Sabato scorso si è svolto il primo incontro con Eliana Deborah Langiu che ha trattato della poetry slam con un breve quadro storico, invitando due poeti in un dinamico proporsi fra parola e tensione fisica.

L’incontro è stato interessante e per chi se lo fosse perso può essere visto nell’area video del gruppo Progetto Diogene in Vimeo.

Seguiranno a questo incontro altre occasioni atletiche che saranno:
14/04/2012 Giorgia Vian, artista e  saltatrice con l’asta.
21/04/2012 Marco Olmo, campione ultrasessantenne di corsa estrema .
09/06/2012 Gianluca Sirci, campione europeo di chess boxing.
16/06/2012 Monica Barbero, campionessa mondiale di apnea
30/06/2012 Fabio Calzia,  etnomusicologo.
La sede del Progetto Diogene è nella Rotonda Corso Verona angolo Corso Regio Parco, Torino.