Translate

Visualizzazione post con etichetta Marina Abramović. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Marina Abramović. Mostra tutti i post

12/09/21

Marina Abramović all’Old Truman Brewery di Londra

 

Grazie al nostro inviato speciale a Londra, il fotografo Michele Sisto, eccovi un reportage sul mostra temporanea progettata da Marina Abramović (Belgrado, 1946) all’Old Truman Brewery.

Un interessante ambiente che accoglie un gruppo di materiali energetici da vivere in diretto contatto, una serie di esperienze emotive molto suggestive e di positivo impatto extracorporeo. Dei materiali selezionati dall'artista, che vuole condividere così il suo processo creativo, nato da proprio da certi stimoli fisici. 

L'allestimento minimale, accoglie una serie di tabelloni, video e materiali con cui essere guidati per interagire e percepire le proprie "vibrazioni" che possono essere stimolate dai materiali presenti. 

Il progetto fruibile in presenza, è stato aperto per tre giorni dal 10 al 12 Settembre grazie al supporto del gruppo multimediale di  WeTrasfer che ha anche avviato, per renderlo fruibile a tutti, anche una sezione nel web all'indirizzo https://wepresent.wetransfer.com/story/marina-abramovic-traces/  
















Foto di Michele Sisto 

14/02/19

L’artista non è presente… Marina Abramović appare alla Serpentine Gallery di Londra.






Marina Abramović dopo quattro anni ritorna alla Serpentine di Londra con una rapida presenza, quasi sviluppo del famoso “The artist is present” che si svolse al Moma alcuni anni fa rendendola globalmente famosa.

In questo caso l’uso della tecnologia trasforma il concetto di realtà e di contatto, il progetto è stato realizzato con la collaborazione dello studio Tin Drum, che lavora da anni con la realtà aumentata.




Per una settimana, dal 19 al 24 Febbraio, la Serpentine Galleries ospiterà l’immagine virtuale e performativa di Marina Abramović, grazie a dei visori digitali. Un’esperienza che durerà 19 minuti, per cui bisognerà prenotarsi prima, eccovi il link del sito dove poterlo fare.

 Questo uso teatrale della tecnologia mi lascia un poco perplesso, personalmente non amo questo approccio che mi lascia infastidito. Fino ad ora le diverse esperienze che ho provato sono state deludenti. L’idea di essere “staccato” dalla realtà e immerso in finzioni (anche artistiche) non mi dice nulla, anzi ci vedo una spettacolarizzazione sempre più inutile e poco significativa. Ma chissà forse in questo caso sarà più stimolante? Se qualcuno la prova mi scriva per farmi sapere le sue impressioni, grazie





14/06/18

Marina Abramović a Firenze



Quest’autunno arriverà a Firenze un progetto di Marina Abramović che si svolgerà a PalazzoStrozzi. Ancora avvolta in una nube di mistero, ma già ottimisticamente si vendono i biglietti, per un evento che prenderà avvio il prossimo 21 Settembre e durerà fino al 20 Gennaio 2019, in forma di un’ampia retrospettiva.

Saranno proposti alcuni dei suoi più noti progetti performativi, realizzati da allievi dei suoi corsi e alcuni direttamente dall’artista, con titolo “The Cleaner” ma anche alcune recenti produzioni di manufatti artistici.






CS

Dal 21 settembre 2018 al 20 gennaio 2019 Palazzo Strozzi ospita una grande mostra dedicata a Marina Abramović, una delle personalità più celebri e controverse dell’arte contemporanea, che con le sue opere ha rivoluzionato l’idea di performance mettendo alla prova il proprio corpo, i suoi limiti e le sue potenzialità di espressione.

L’evento si pone come una straordinaria retrospettiva che riunirà oltre 100 opere offrendo una panoramica sui lavori più famosi della sua carriera, dagli anni Settanta agli anni Duemila, attraverso video, fotografie, dipinti, oggetti, installazioni e la riesecuzione dal vivo di sue celebri performance attraverso un gruppo di performer specificatamente formati e selezionati in occasione della mostra.

L’esposizione nasce dalla collaborazione diretta con l’artista nella volontà di proseguire – dopo Ai Weiwei e Bill Viola – la serie di mostre che hanno portato a esporre a Palazzo Strozzi i maggiori rappresentanti dell’arte contemporanea. Il palazzo verrà nuovamente utilizzato come luogo espositivo unitario, permettendo a Marina Abramović di confrontarsi per la prima volta con un’architettura rinascimentale e in cui verrà sottolineato lo stretto rapporto che ha avuto e continua ad avere con l’Italia.

Sabato 22 settembre alle ore 15.30 l’artista sarà protagonista dello speciale appuntamento Marina Abramović Speaks organizzato dalla Fondazione Palazzo Strozzi presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. In conversazione con Arturo Galansino, curatore della mostra e direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi, l’artista affronterà alcuni temi del suo percorso esistenziale e creativo, ripercorrendo le tappe della sua carriera dagli esordi in Serbia alle ultime grandi performance in tutto il mondo.

La mostra è organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi, prodotta da Moderna Museet, Stoccolma in collaborazione con Louisiana Museum of Modern Art, Humlebæk e Bundeskunsthalle, Bonn.
A cura di Arturo Galansino, Fondazione Palazzo Strozzi, Lena Essling, Moderna Museet, con Tine Colstrup, Louisiana Museum of Modern Art, e Susanne Kleine, Bundeskunsthalle Bonn.

22/10/17

Alba e l'arte


L'autunno ad Alba è sempre ricco di proposte culinarie di ottimo livello ma anche di tanta arte di pari grado, oggi ho fatto un giro in città e ho visto le diverse proposte; un delicato video di Marina Abramovic al Coro della Maddalena proposta dalla casa di vini Ceretto.


La Fondazione CRC, festeggia i suoi 25 anni proponendo due grandi lavori di Enzo Cucchi nella chiesa di San Giuseppe. 








Mentre la Banca di Alba presente due mostre, una sulla lunga storia della Miroglio Tessile e l'altra sugli attrezzi culinari per il tartufo ideati per Alessi















La recente produzione artistica di Tullio Pericoli sulle colline langarole, è proposta nella stupenda ex-chiesa di San Domenico. 











01/09/17

Marina Abramovic - Holding The Milk


foto Marina Abramovic The Kitchen V, Carrying the Milk From the series The Kitchen, Homage to Saint Therese 
Video installation, color 2009 © Marina Abramovic Courtesy of the Marina Abramovic Archives



Anche quest’anno la famiglia Ceretto, noti produttori di eccellenti vini albesi, invita un artista internazionale nelle terre langarole.

Quest’anno sarà l’artista Marina Abramovic che presenterà nei giorni 28 e 29 Settembre la video-installazione Holding The Milk, parte del progetto artistico “The Kitchen, Homage to Saint Therese “ del 2009, che rimarrà visibile nella chiesa di San Domenico fino al 12 Novembre, (orari: da lunedì a venerdì dalle ore 15 alle ore 18, sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 18 – ingresso libero).

Gli incontri con l’artista saranno Giovedì 28 settembre, alle ore 18, presso la Chiesa di San Domenico, per l'inaugurazione e il 29 settembre alle 18.30 presso il Teatro Sociale per una presentazione del suo percorso creativo.

www.ceretto.com





10/06/14

Marina Abramović 512 ore a Londra



below English

Se vi siete persi la famosa performance di New York al Moma ora potete recuperare con questo nuovo evento alla Serpentine, Marina Abramović: 512 ore.

Dall'11 Giugno fino al 25 Agosto in un'evento continuato dalle 10 alle 18 per sei giorni alla settimana. 

Sarà sicuramente un'altra grande occasione di spettacolo più che di arte, ma oramai i musei e le gallerie devono macinare numeri mica cultura...



English 

Entry to Marina Abramović: 512 Hours is free of charge and on a strictly first-come, first-served basis. There is no advance booking. Due to the limited capacity, visitors may be expected to queue. 

In a unique work created for the Serpentine, the internationally acclaimed artist Marina Abramović will perform in the Gallery for the duration of her exhibition:  10am to 6pm, 6 days a week. Creating the simplest of environments in the Gallery spaces, Abramovi?’s only materials will be herself, the audience and a selection of props that she may or may not use. On arrival, visitors will both literally and metaphorically leave their baggage behind in order to enter the exhibition: bags, jackets, electronic equipment, watches and cameras may not accompany them.