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Visualizzazione post con etichetta Francis Bacon. Mostra tutti i post
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03/01/22

Francis Bacon alla Royal Academy of Arts


Study for Bullfight No. 1, 1969. Oil on canvas. 198 x 147.5 cm. Private collection © The Estate of Francis Bacon. 
All rights reserved, DACS/Artimage 2021. Photo: Prudence Cuming Associates Ltd.

 La sua pittura è stata sempre molto fisica e spesso il mondo animale compare nelle sue opere, si può spiegare così il titolo  "Man and Beast" » della grande mostra che la Royal Academy of Arts di Londra avvierà dal 29 Gennaio al 17 Aprile 2022 su Francis Bacon.

Portrait of George Dyer Crouching, 1966. Oil on canvas. 198 x 147 cm. Private collection © The Estate of Francis Bacon. 
All rights reserved, DACS/Artimage 2021. Photo: Prudence Cuming Associates Ltd. 



CS 
Explore Francis Bacon’s visceral paintings, where the line between human and animal is constantly blurred, reminding us that our primal instincts lie just below the surface.

Irish-born artist Francis Bacon was the horse-breeder’s son who became one of the most important painters of the 20th century.

An openly gay man at a time when homosexuality was illegal, he was banished from his conservative family home by his father at 16. After that, he drifted through Berlin and Paris before establishing himself in London, with his formative years running parallel with some of the 20th century’s most profoundly disturbing events.

This powerful exhibition will focus on Bacon’s unerring fascination with animals: how it both shaped his approach to the human body and distorted it; how, caught at the most extreme moments of existence, his figures are barely recognisable as either human or beast.

It also explores how Bacon was mesmerised by animal movement, observing animals in the wild during trips to South Africa; filling his studio with wildlife books, and constantly referring to Eadweard Muybridge’s 19th-century photographs of humans and animals in motion. Whether chimpanzees, bulls, dogs, or birds of prey, Bacon felt he could get closer to understanding the true nature of humankind by watching the uninhibited behaviour of animals.

Spanning Bacon’s 50-year career, highlights include some of Bacon’s earliest works and his last-ever painting, alongside a trio of bullfight paintings which will be exhibited together for the first time.

Seen together, these raw expressions of anxiety and instinct – both animal and human – feel poignantly relevant today.

01/03/18

Francis Bacon a Torino



Dal 2 Marzo al 20 Maggio presso Palazzo Cavour a Torino si svolge una mostra sul grande artista irlandese Francis Bacon dal titolo "Mutazioni". 

Sono proposte una sessantina di opere fra disegni, pastelli e collage; realizzati fra gli anni settanta e il 1992, provenienti dalla collezione Cristiano Lovatelli Ravarino.

Saranno presenti diversi studi e ispirazioni di alcune serie pittoriche come "Self Portrait" o "Crucifixion" e un supporto multimediale che arricchisce il percorso di visita per approfondire il ricco percorso creativo dell'artista. 

La mostra organizzata da Next Exhibition con la collaborazione Francis Bacon Collection di Bologna e la curatela di Gino Fienga, supportata da Con.fineArt avvia una nuova stagione espositiva di Palazzo Cavour.

Palazzo Cavour, via Cavour 8, Torino, lun-ven 10-18, sab e festivi 10-20, dom 10-19, fino al 20 maggio

19/08/16

Opere in riva al mare, arte contemporanea nel Principato di Monaco



Il Forum Grimaldi del Principato di Monaco presenta una vasta mostra su Francis Bacon e le sue frequentazione francesi, un legame forte che unisce il grande artista inglese alla intensa cultura artistica francese raccontato con oltre sessanta opere provenienti dalle più importanti collezioni internazionali.

La mostra è strutturata in divese sezioni, l’apertura, enfatica e cronologica, sull’ispirazione, si proseguire poi con uno sguardo all’uso dello spazio espressivo, al corpo e giungere al soggiorno monegasco fino alla notorietà internazionale della mostra al Grand Palais. 





  







Vicino c’è la quieta ed elegante Villa Sauber, parte del  Nuovo Museo Nazionale di Monaco (NMNM), con una mostra dedicata all’artista italiano più noto in questo momento, Francesco Vezzoli.


Relazionandosi con lo spazio l’artista ha creato un progetto narrativo ed emozionale nella sua cifra espressiva più intensa, un gioco di promo delle opere esposte negli stessi spazi dedicati a Marlene Dietrich.

 
 


Sempre parte delle iniziative del NMNM, vicino a Villa Sauber, in  Avenue de Grande Bretagne 2, c’è un progetto da non perdere, l’intervento “cutaneo” di Mike Nelson. Su sette piani di un complesso edile, l’artista è intervenuto cromaticamente, un grande progetto tecnico e formale. Per poterlo visitare si realizzano dei tour fino al 16 settembre, Mercoledì, Giovedi e Venerdì dalle 14h alle 18h, per informazioni: +377 98 98 44 90 o cloak@nmnm.mc.





 




Spostiamoci presso Villa Paloma dove sta per concludersi una bella mostra su Duane Hanson, fino al 28 agosto. All’inizio degli anni settanta, mentre nella pittura si andava verso iperrealismo l’artista del Minesota sperimentava l’iperverismo nella scultura, guardando non tanto alla tradizione classica ma forgiando i nuovi modelli culturali della società contemporanea.






Segnalo anche che all’ultimo piano una mostra degli scatti di Thomas Demand, nella sala video un’opera di Leticia Ramos e negli spazi esterni è presente l’intervento in progress di Jean-Pascal Flavien.




16/11/13

Bacon record..


Un record d'asta per un'opera di Francis Bacon, come sempre si rimane perplessi, non si capisce come mia in certe aste si raggiungano sempre dei record, sembra quasi un obbligo (mediatico), che odora sempre più di finto... 

18/12/12

Jeff Koons firma i famosi Château Mouton Rothschild



La proprietaria e appassionata di arte, la  Baronessa Philippine de Rothschild ha commissionato all'artista americano Jeff Koons la creazione dell'etichetta per i suoi vini, i famosi Château Mouton Rothschild, annata  2010. 

Dopo Pablo Picasso, Salvador Dalí, Georges Braque, Juan Miró, Andy Warhol, Francis Bacon e Lucien Freud. ora è la volta di J.Koons che ha utilizzato un'immagine di un affresco di Pompei "La nascita di Venere" su cui è intervenuto con dei graffiti. 

Perfetti per festeggiare il nuovo anno.