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22/05/17

Succedersi di tempi, succedersi di stanze




Time after Time, Space after Space  è il nome della nuova iniziativa della Fondazione Furla che in collaborazione col Museo del Novecento avvierà una programmazione performantivacon personaggi di fama internazionali quali Christian Marclay o Alexandra Bachzetsis.



CS
Furla Series è il programma che a partire dal 2017 vede Fondazione Furla impegnata nella produzione di mostre e eventi dedicati ad alcuni tra i più significativi artisti nazionali e internazionali, realizzati in collaborazione con le più importanti istituzioni d’arte italiane. 

Furla Series è il nuovo progetto promosso da Fondazione Furla sotto la direzione artistica di Peep-Hole.

TIME AFTER TIME, SPACE AFTER SPACE
un ciclo di performance con Alexandra Bachzetsis, Simone Forti, Adelita Husni-Bey, Christian Marclay e Paulina Olowska

Museo del Novecento e Fondazione Furla annunciano "Time after Time, Space after Space", un programma di appuntamenti dedicati alla performance, che tra settembre 2017 e maggio 2018 animerà la Sala Fontana del Museo del Novecento con interventi di Alexandra Bachzetsis, Simone Forti, Adelita Husni-Bey, Christian Marclay e Paulina Olowska, chiamati a interpretare lo spazio del museo con nuove produzioni o reenactment di azioni performative che hanno segnato tappe fondamentali della loro carriera. Cinque focus monografici, presentati a cadenza bimestrale e dedicati ad altrettanti artisti di generazioni e provenienze differenti, rappresenteranno una pluralità di approcci al linguaggio performativo, restituendo la complessa sperimentazione che da anni riguarda questa forma espressiva.

"Time after Time, Space after Space", realizzata in co-produzione con il Museo del Novecento di Milano, è la prima edizione di "Furla Series", il progetto che a partire dal 2017 vede Fondazione Furla impegnata nella realizzazione di mostre ed eventi dedicati ad alcuni tra i più significativi artisti nazionali e internazionali, in collaborazione con le più importanti istituzioni d’arte italiane. 

La partnership con il Museo del Novecento si configura come un’occasione unica di incontro tra passato, presente e futuro attraverso l’attivazione di un dialogo tra i maestri del Novecento e i protagonisti della scena artistica contemporanea. 
Da questo presupposto nasce l’idea di riflettere sulla performatività a partire da una relazione con l’opera di Lucio Fontana, che ha segnato un punto fondamentale nel riconoscimento del valore artistico del gesto, aprendo la strada alle successive ricerche spaziali e performative. Nell’anno del cinquantesimo anniversario della morte di Fontana, e nei mesi che immediatamente lo precedono, "Time after Time, Space after Space" celebra l’importanza e l’attualità della sua ricerca attraverso un ciclo di performance illuminate dalla sua nota "Struttura al Neon per la IX Triennale di Milano" (1951). 

Il progetto costituirà una sorta di mostra a puntate e sarà accompagnato dalla pubblicazione di un catalogo bilingue e da un ricco public program, finalizzato alla creazione di un contatto più diretto tra i contenuti della mostra e un pubblico ampio e trasversale. Il programma, parte fondamentale del progetto e distribuito lungo tutta la durata dello stesso, sarà articolato in differenti formati – talk, conferenze, tavole rotonde, workshop, seminari, concerti, visite guidate – in modo da offrire un ampio e approfondito palinsesto di attività collaterali.


Sala Fontana, Museo del Novecento, Milano
da settembre 2017 a maggio 2018
Primo appuntamento: Simone Forti



Immagine:
Lucio Fontana, Struttura al neon per la IX Triennale di Milano, 1951 (2010)
Ricostruzione autorizzata dalla Fondazione Lucio Fontana per il Museo del Novecento, Milano 2010
© Fondazione Lucio Fontana by SIAE 2017
Photo © Masiar Pasquali

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