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03/05/19

Reportage Frieze Art Fair New York 2019


Eccovi una selezione di scatti da Frieze Art Fair New York 2019














La fotografia nell'era degli smartphone ...





Il Sfmoma di San Francisco propone un mostra sulla contemporanea passione della condivisione fotografica che oramai miliardi di persone praticano tutti i giorni.

Se la fotografia era una ricercata pratica artistica ora come tante altre tecniche  (pittura, scultura etc..) è stata completamente sommersa dalla produzione giornaliera, grazie alle nuove tecnologie degli smartphone tutti sono in grado di produrre dignitose fotografie che possono essere immediatamente rese pubbliche e aggiungersi all’oceano dell’immagine.

La mostra a San Francesco mette in evidenza questa incredibile novità creativa aperta a tutti.

Realizzando un percorso che parte dalla storica Mail Art degli Anni Sessanta e Settanta per giungere ala nostro presente con Snapchat.

Questa grande rivoluzione sempre più mette in crisi l’idea stessa del “sistema dell’arte” che oramai è una ridicola nicchia di finzione culturale, sostenuta più dal ricco sistema galleristico che dal vero valore artistico.

La mostra percorre così alcune delle tappe più significative con i lavori di Joseph Beuys, Walker Evans, On Kawara, Thomas Bachler, Moyra Davey, ma voi aprite un attimo Instagram e scoprirete meraviglie molto più incredibili che l’arte oramai non riesci più a produrre e con cui voi potete realmente mettervi in contatto senza inutili piste simil-culturali.



02/05/19

Art Basel prossimamente 50



Sono già passati 49 anni dalla prima edizione di Art Basel, che prese avvio nel 1970 con poche gallerie.

Per cui il prossimo anno saranno 50 e si festeggeranno con un grande progetto espositivo intercontinentale con tre importanti curatori internazionali, che selezioneranno un gruppo di artisti provenienti da tutto il mondo.

L’evento si svolgerà nelle tre sedi fieristiche di ArtBasel; per Basilea ci sarà Kasper König, a Hong Kong andrà a Christina Li e Miami a Hamza.



Frieze New York



Arriva Maggio e si apre una nuova edizione di Frieze New York, che dall’isoletta di Randall si amplia nel cuore della città con una sezione di sculture presso il Rockefeller Center.

Tanti i progetti espositivi ideati da noti curatori dei musei americani, come Franklin Sirmans del Perez a Miami e Patrick Charpenel del Museo del Barrio.    Un focus particolare quest’anno sarà data all’arte contemporanea del Sud America con una selezione dei più interessanti artisti di quell’area. Anche il mondo virtuale giunge in fiera con un progetto coordinato da Daniel Birnbaum.



Parallelamente sono tante le proposte fieristiche che si svolgono in questi giorni, dall’elegante TEFAF New York Spring che si svolge al Park Avenue Armory, la fresca Moniker Art Fair. C'è poi la varietà di Object & Thing, la nuova edizione di 1-54 Contemporary Art Fair, ma non perdetevi le variegate NADA House, Superfine! Art Fair, The Other Art Fair e Art New York.

  


01/05/19

Turner Prize 2019



Sono stati nominati i quattro finalisti per l'edizione 2019 del Turner Prize, sono Lawrence Abu Hamdan, Helen Cammock, Tai Shani e Oscar Murillo

Come sempre si svolgerà una mostra in autunno e poi il 3 Dicembre sul canale della BBC sarà annunciato il vincitore del premio. 



CS
Sat 28 Sep 2019 - Sun 12 Jan 2020

#TURNERPRIZE
One of the best known prizes for visual arts in the world, Turner Prize 2019 is coming to Turner Contemporary.
Every other year, the prize leaves Tate Britain and is presented at a venue outside London. Four of the most exciting artists working right now are shortlisted to win the prize based on an outstanding exhibition that has taken place in the previous year.
This year’s shortlisted artists, who were announced today at Tate Britain, are:

LAWRENCE ABU HAMDAN

For his solo exhibition Earwitness Theatre at Chisenhale, and for the video installation Walled Unwalled and performance After SFX at Tate Modern, London. Self-proclaimed ‘private ear’, Abu Hamdan’s work investigates crimes that have been heard and not seen; exploring the processes of reconstruction, the complexity of memory and language as well as the urgency of human rights and advocacy. The jury was struck by Abu Hamdan’s exploration of sound as an architectural element and the way he recreates particular situations through sound and performance.

HELEN CAMMOCK

For her solo exhibition The Long Note at Void, Derry~Londonderry and IMMA, Dublin. The jury praised the timely and urgent quality of Cammock’s work which explores social histories through film, photography, print, text and performance. Creating layered narratives that allow for the cyclical nature of history to be revealed, The Long Note looks at the history and the role of women in the civil rights movement in Derry Londonderry. The work highlights how the complexities of the politics of Northern Ireland have overshadowed the social history of the region and the variety of political positions taken by women during that time.

OSCAR MURILLO

For his participation in the 10th Berlin Biennale, his solo exhibition Violent Amnesia at Kettle’s Yard, Cambridge and solo exhibition at the chi K11 art museum Shanghai. The jury particularly praised the way Murillo pushes the boundaries of materials, particularly in his paintings. His work incorporates a variety of techniques and media including painting, drawing, performance, sculpture and sound, often using recycled materials and fragments from his studio. Murillo’s work reflects on his own experience of displacement and the social fallout of globalisation.

TAI SHANI

For her participation in Glasgow International 2018, solo exhibition DC: Semiramis at The Tetley, Leeds and participation in Still I Rise: Feminisms, Gender, Resistance at Nottingham Contemporary and the De Le Warr Pavilion, Bexhill-on-Sea. The jury noted the compelling nature of Shani’s ongoing project Dark Continent, particularly the work’s ability to combine historical texts with contemporary references and issues. Developed over four years, it takes inspiration from a 15th century feminist text, Christine de Pizan’s The Book of the City of Ladies. Shani uses theatrical installations, performances and films to create her own allegorical city of women populated by fantastical characters, transporting the viewer to another time and place.
The work of the four shortlisted artists will feature in the exhibition at Turner Contemporary and the winner will be announced at a major awards ceremony on 3 December 2019 live on the BBC, the broadcast partner for the Turner Prize.
With a 1hr 27m high speed train link from London St Pancras to Margate, Turner Contemporary is closer to the capital than any previous Turner Prize venue outside of London.


Entry to Turner Prize 2019 will be free.
The Turner Prize is named after J.M.W. Turner (1775-1851) who was an innovative and controversial artist in his day, is now seen as one of the greatest British artists, and expressed a wish to establish a prize for young artists. Turner Contemporary is named after the artist for similar reasons; our work is inspired by Turner’s innovative and radical approach to art.
The members of the Turner Prize 2019 jury are Alessio Antoniolli, Director, Gasworks & Triangle Network; Elvira Dyangani Ose, Director of The Showroom Gallery and Lecturer in Visual Cultures at Goldsmiths; Victoria Pomery, Director, Turner Contemporary, Margate and Charlie Porter, writer. The jury is chaired by Alex Farquharson, Director of Tate Britain.
Turner Prize 2019 is supported by Stagecoach South East, BNP Paribas and Canterbury Christ Church University, with additional funding from Kent County Council.

MDC una nuova magica sede





La nuova sede della galleria Massimo De Carlo in viale Lombardia al 17 è fantastica.


I nuovi spazi sono collocati al primo piano della casa Corbellini-Wassermann, progettata da Piero Portaluppi (Milano, 1888 - 1967) e ospitano fino al 18 Maggio la mostra di apertura intitolata MCMXXXIV, progetto  ideata dal gallerista e dal curatore Francesco Bonami, che hanno miscelato pregiati pezzi di arte moderna con le più importanti opere di artisti contemporanei, quali Adolfo Wildt, F.G.Torres Rudolf Stingel,  Gino Severini, Luigi Ontani e tanti altri. 
  







30/04/19

Carlos Amorales alla Fondazione Adolfo Pini




La Fondazione Adolfo Pini ospita una delle mostre più suggestive di questi giorni con il grande intervento di Carlos Amorales.




L’evento, curato da Gabi Scardi, presenta questi articolati lavori che Carlos Amorales propone in modo corale fra l’ opera Black Cloud, un delicato sciame di farfalle dark, e Life in the folds, amara riflessione sulla violenza umana.




L’insieme è molto forte, uno nuvola di nere farfalle invade tutti gli anfratti della fondazione, guidandoci verso una grande interazione di personaggi dal violento umore,  un video narra di questo strano vivere quotidiano.



29/04/19

Lygia Pape alla Fondazione Carriero




La Fondazione Carriero prosegue con le sue ricercate mostre con una bella antologica su Lygia Pape curata da Francesco Stocchi, fruibile nei suoi eleganti spazi fino al 21 Luglio.



L’artista brasiliana viene proposta con alcuni dei suoi lavori più significativi, in un ottimo allestimento, con le pratiche guide che forniscono utili dettagli alla piena fruizione delle opere presentate.





28/04/19

Ritorna Raffaello all’Ambrosiana



Le meraviglie della Pinacoteca Ambrosiana di Milano si arricchiscono ora del rinnovato restauro del meraviglioso Cartone preparatorio della Scuola di Atene di Raffaello Sanzio, che dopo quattro anni di delicati restauri torna in un magnifico allestimento ideato dallo studio di Stefano Boeri.

Una pre-sala accogli il visitatore con un dinamico video che introduce alla visione del meraviglioso disegno, 8 metri per 3 di altezza, molto ben illuminato. Vicino è presente un tavolo con del ricco materiale informativo.

Ovviamente non perdetevi poi la ricca messe di opere che da sempre rendono questo museo una tappa fondamentale per gli appassionati d’arte, come il “ Cesto di frutta” di Caravaggio, “il ritratto di musico” e i fogli del codice Atlantico di Leonardo fino alle tante opere di Tiziano Vecellio, Sandro Botticelli, Jan Brueghel.




Comunicato Stampa:

Dopo quattro anni di intenso lavoro, giunge al termine il restauro del Cartone preparatorio della Scuola di Atene di Raffaello Sanzio.

Il progetto di restauro, diretto e coordinato da Maurizio Michelozzi, e il riallestimento della sala a cura di Stefano Boeri saranno presentati alla città e al pubblico internazionale dal 27 marzo 2019, con l’inaugurazione del grande evento “Il Raffaello dell’Ambrosiana. In principio il Cartone”.

L’operazione conferma la presenza dell’opera e della Pinacoteca stessa all’interno di un circuito “ideale” della Milano rinascimentale.




Fondazione Fiera Milano, partner ufficiale della Veneranda Biblioteca Ambrosiana per il biennio 2018-2019, contribuirà a sostenere le attività promozionali del Cartone di Raffaello così come quelle di valorizzazione del patrimonio leonardesco dell’Istituzione, realizzate in occasione del V Centenario della morte del genio fiorentino.

L’intervento di restauro è stato interamente sostenuto dal contributo della società RaMo SpA, per volontà del Fondatore Giuseppe Rabolini.

L’esposizione del Cartone sarà accompagnata da una pubblicazione bilingue italiano/inglese (Electa editore) con testi di Alberto Rocca, Direttore della Pinacoteca Ambrosiana.

#raffaelloambrosiana


27/04/19

La storia italiana di Publifoto




In un piacevole allestimento CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino propone una lungo viaggio fotografico nell’Italia fra il 1939 e il 1981 con la stupenda collezione di Publifoto, una delle più celebri agenzie fotogiornalistica italiane.

In un intelligente percorso tematico, ideato sul modello di una rivista illustrata, con sezioni dedicate alla politica, alla cronaca, all’estero, al costume, alla società, alla cultura e allo sport,  sono state selezionate oltre duecento immagini scelte dal ricco patrimonio dell'agenzia acquisito nel 2015 da Intesa Sanpaolo, che per la prima volta vengono esposte al pubblico.


La mostra, curata da Aldo Grasso e Walter Guadagnini e realizzata da CAMERA con Intesa Sanpaolo nell’ambito di Progetto Cultura, durerà fino al 7 luglio 2019, raccontano mezzo secolo di fotografia attraverso alcuni degli episodi cruciali della storia e della cronaca italiane e mondiali.

Ogni sezione contiene focus mirati a personaggi e storie che, anche grazie ai fotografi dell'epoca, sono divenute parte integrante dell’immaginario collettivo del XX secolo.

Molto interessante e bello il catalogo che contiene i saggi dei curatori, di Guido Guerzoni, della responsabile dell’Archivio storico di Intesa Sanpaolo Barbara Costa, e la riproduzione di tutte le opere esposte, tra cui anche la pubblicazione di due storici articoli di Franco Di Bella e Giovanna Calvenzi.

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
Via delle Rosine 18, 10123 – Torino
www.camera.to |camera@camera.to