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14/12/06

appunti sull’ultimo numero di Flash Art

Flash art school!
Mi pare giusto oramai per fare l?artista non bisogna più fare l?accademia, almeno a vedere la maggior parte degli artisti che si cimentano in questo mondo, e così al nostro amato GP è venuta la brillante idea di una scuola, fantastico!

Politi ama Cattelan ma Cattela ama Politi.

Sull'ultimo numero di Flash Art compaiono ben 6 fotografie e viene citato più di 20 volte.

Peccato che non compare nella lista dei 100 artisti top, scelti da una sacco di gente che conta secondo Flash Art!

Continua il periodo di bassa di Maurizio, che passato dall'allegria mediatica ora si è riqualificato come assistente, curatore e promotore artistico per i media.

04/12/06

Chiude ..

Dispiace quando una voce si spegne, per cui la chiusura della rivista canadese Parachute, mi lascia molto amareggiato, una bella e particolare rivista che per molti anni ha dato interessanti contributi alla cultura artistica…

26/11/06

Artissima 2006




La scorsa settimana sono andato ad Artissima, che è stata una conferma del buon momento che si sta attraversando nel mondo dell?arte. Anche se quest?anno mi pare più statica rispetto alla scorsa edizione. 

Diciamo pure che le sensazioni sono state positive, si mantiene sul buon livello dell’anno scorso, gallerie con proposte variegate, anche se alcuni hanno presentato opere viste due settimana fa al Fiac. In generale una buona varietà di proposte e qualità buona delle opere e degli allestimenti. 

Come sempre la cosa che mi piace di più è PresentFuture, quest’anno fra i più interessanti i progetti di Carles Congost con un ironico presentazione di un inesistente gruppo di giovani artisti “We are tomorrow”; il bel lavoro tecnico di John Gerrard sulla natura e l?inquinamento e la simpatica interazione con i fruitori di Dora Garcia, in cui venivano registrate su un display le azioni che accadevano nei pressi dello spazio. Mi sono piaciuti anche molto i delicati lavori di Tatsuya Higuchi presentati da Murata & Friends di Berlino

La serata di sabato sono stato a Torino per l?apertura corale delle gallerie e di alcuni spazi pubblici. C?era molto gente e un gran dinamismo, da segnalare la particolare mostra alla Promotrice, sicuramente la cosa più bella, dedicata al rapporto di amicizia nel mondo artistico.

Sono anche passato alla mostra della Bricherasio sulla collezione ?Planque?, l’evento è discreta, come sempre un buon supporto didattico con una selezione delle opere abbastanza interessante e ricercate. Soprattutto la sezione di Dubuffet.

19/11/06

Reportage da Parigi




Finalme sono rientrato da Parigi, dove ho visto tantissime cose, tra cui anche il Fiac. La più importante fiera di arte contemporanea francese. 

Quest?anno l?evento si è realizzato fra i suggestivi spazi del Gran Palais e nella Corre Carrè del Louvre, quasi come una sua continuazione al contemporaneo. La rassegna è in una fase di grande rilancio e la selezione delle gallerie partecipanti è stata molto attenta alla qualità, realizzando in tal modo una stupenda raccolta di opere di arte. Mentre risultava mal gestito lo spazio architettonico, che in certi casi limitava la circolazione e la visione delle opere. 

Le gallerie parigine in concomitanza della rassegna hanno presentato nei loro locali interessanti progetti. Sicuramente il più affascinante il recente lavoro di Anselm Kiefer intitolato “fur Paul Celan” proposto dalle due storiche gallerie Yvon Lambert e Thaddaeus Ropac. Takashi Murakami sempre più allegro presenta le sue nuove sculture negli eleganti spazi di Perrotin. Grandi dimensioni per i nuovi lavori fotografici di Jeff Wall da Marian Goodman. Molto interessante la serie di immagini elaborate da un suo film di Erik Schmidt da Praz-Delavallade . Mentre si muove sempre su una sottile ironia le opere di Erwin Wurm viste dalla Galerie Anne de Villepoix .


Sono stato anche al nuovo museo Branly, e tantissime gallerie, rientro oggi pomeriggio, dedicato alle forme creative dei paesi non europei. Molto bella ed interessante la mostra ?D’un regard l’Autre? proposta di corrispondenza di opere in un escursus temporale fra diverse culture e nazioni. Mentre lo spazio permanente colpisce subito per un bell'impianto scenografico che però penalizza molto la visione delle singole opere. Più interessante il rinnovato museo delle arte decorative, che presenta tante piacevoli sorprese, come certe stanze del secolo scorso completamente rifatte in modo perfetto. Sulla riva opposta al Petit Palais una interessante mostra sulle sorgenti culturali europee che hanno ispirato i film di Walt Disney, raccolta che rivela la grande conoscenza alla storia dell?arte di questi geni dell?animazione. 

Molte proposte le ha il Centre Pompidou tutte di particolare qualità, sia per gli allestimenti che per l?approccio storico. Per cui si passa da un?ampia retrospettiva su Yves Klein a una dettagliata analisi sui Combines di Robert Raushengerg fino ad una mostra celebrativa sull?immagine del gruppo Benetton. E poi nel tempo libero ho girucchiato per la città fra bistrò, gallerie e tanti bei negozietti!

01/11/06

arte e suoni



Da diversi anni in Gran Bretagna l'associazione Artangel promuove progetti originalissimi d'arte contemporanea. 

Nel mese di Febbraio di quest'nno è stato avviato il lavoro creativo www.nightsoflondon.org.uk L'ultimo episodio di questa iniziativa è l?opera ?Night Haunts? creata dallo scrittore Sukhdev Sandhu. Autore che per la parte musicale/visiva ha collaborato col musicista Scanner, che a sua volta ha coinvolto un gruppo di ragazzi del New Horizon Youth Centre, centro notturno per ragazzi senzatetto fra i 16 e 21 anni (www.nightjam.org.uk). Il progetto è ispirato ad un testo di H.V. Morton del 1927 che indagava la realtà notturna che all?epoca iniziava a vivere intensamente anche nelle ore notturne. Ora quest?opera ci immerge, con immagini, testi e suoni, in percezioni particolari ed intime di questa grande metropoli che vive in modo dinamico senza interruzione fra giorno e notte.

14/10/06

Reportage Londra




Al fine di conoscere le realtà artistiche attualmente in corso spesso mi capita di viaggiare. Il mese scorso sono stato alcuni giorni a Londra, la seconda realtà culturale ed economica nel mondo dell'arte contemporanea, dopo New York.


In questa grande città la varietà espressiva e creativa è immensa ed in continua mutazione, sono più di 80 le gallerie che si occupano solamente di arte contemporanea. Durante le giornate autunnali ho così visitato alcuni di questi spazi espositivi. Ho intrapreso il mio percorso dalle gallerie più note che presentano sempre un'elevata qualità artistica passando poi a quelle più generiche fino ad alcuni dei nuovi spazi più sperimentali e fuori dal contesto produttivo. La prima è stata la storica Marlborough che propone delle opere ritrattistiche alquanto interessanti di Cellia Paul, confermando una forte attenzione alla figura umana che in questo momento occupa diverse gallerie inglesi. Mi sono rimasti in mente anche i volti di John Keane da Flowers East e l'elevata qualità delle stampe di Lucian Freud viste da Archeus. Più particolare la proposta di Gagosian con un Franz West che non convince molto con le sue recenti sculture puramente cromatiche. Interessante il video di Elisa Sighicelli sul flusso dei fiumi.

Segnalo anche le particolari opere astrattiste di Hilla Rebay, famosa per le sue consulenze a Solomon R. Guggenheim, che sono esposte alla Adam Gallery e i delicati lavori naturalisti di Simon Averill da John Martin Gallery.

Molto sperimentale la mostra di giovani artisti americani alla Serpentine Gallery, molto concettuali e minimalisti. Accanto lo stupendo il bar estivo, quest'anno realizzato dal mitico Rem Koolhaas, in forma di mongolfiera.

Nel quartiere di Soho ho visitato la piacevolmente mostra fotografica di Mapplethorpe da Alison Jacques, con tutta la serie di lavori dedicati a Patti Smith e con un inedito filmato sulla realizzazione delle foto.

Piacevole scoperta alla rinnovata Whitechapel dei lavori di Pierre Klossowski, artista polacco molto sensuale. Contemporaneamente era in corso l'esposizione di un suggestivo lavoro di Luke Dowd & Giles Round che presentano un? installazione in cui giochi di riflessi illudono lo sguardo umano.

Delle mostre storiche attualmente in corso la più stupenda quella di Rodin alla Royal Accademy con la meravigliosa porta dell'Inferno esposta nel cortile d'ingresso. 

La V&A Museum presenta una selezione dei disegni di Leonardo della collezione reale inglese con un modernissimo allestimento tecnologico. Alquanto più discreta la mostra dedicata a Wassily Kandinsky alla Tate. Che se presenta delle mostre didatticamente molto ben confezionate risulta scadente nella collezione permanente, recentemente rinnovata. Nella grande Hall si intravedevano già i grandi scivoli, parte della prossima grande installazione di Carsten Holler. Ne avevo visto una così nello studio di Miuccia Prada che portava dal primo piano al piano terra a Milano.

La sensazione generale è stata di un nuovo fermento che sta vivacizzando un momento particolarmente felice dell'arte in una città alquanto scossa dalla delicata situazione politica sociale. Prossima tappa a Parigi.

20/09/06

Torino

La gita a Torino è iniziata con la visita della mostra O Youth and Beauty realizzata presso i locali dell'Accademia Albertina. Le proposte sono diverse, particolarmente interessanti quelle di Bastiaan Arler con la pista automobilistica intitolata Nowhere Fast ed Enrico Bertaina con una installazione sul tetto della Scuola di Incisione. Si fanno notare con idee ben strutturate Eleonora Seta e Stefania Bona mentre gli altri appaiono meno significativi. Molto simpatica l'idea del remake della camerata di undici artisti dell'accademia. Dispiace che gli unici due video non erano funzionanti.

Spostatomi in via Rossini la Galleria Franco Soffiantino presenta due artiste, Rebecca Belmore e Nancy Spero, particolarmente coerenti ed impegnate da diverso tempo, su temi sociali, che sanno trasformare in opere delicate ed intense.
Alquanto noiosa la mostra di Thorsten Kirchhoff che presenta un video noir di cui sono presenti alcuni still in olio e un accenno di allestimento presso Alberto Peola.

Il cuneese Manuele Cerruti espone la sua pittura urbana contaminata dai personaggi dei fumetti dalla Inarco. Alla Carlina una simpatica mostra di Sergio Ragazzi con un allestimento poco rischioso che avrebbe forse aiutato a rendere più interessante la sua serie di "insetti radioattivi". Vicino una serie di di Keiko Goto dalla libreria Agorà. Ancora fotografia da Costa Project con la nuova serie di lavori di Carlo Valsecchi. Con la fotografia ha sempre lavorato lo spazio Photo & Co. che in questo caso presenta Franco Fontana con una selezione d'immagini dal suo taccuino fotografico. Concludiamo con la variegata proposta di Lara Favaretto che da Franco Noero presenta tre lavori molto ben realizzati anche se un pochino assodati, soprattutto il lavoro di interazione sonora posto in via Mazzini.


17/09/06

Primizie



Ciao, ti aspetto
Sabato 23 Settembre 2006 alle ore 18,00 all’inaugurazione mostra Primizie, presso i Mercato Coperto di Bra, in piazza XX Settembre.
In occasione della Notte Bianca di Bra un gruppo di artisti promuove un’iniziativa autonoma di arte, che avrà corso per due giornate, dalle ore 18,00 di Sabato fino alle ore 20,00 di Domenica.
31 Artisti si sono incontrati e hanno organizzato in modo autonomo, con la disponibilità del comune di Bra a fornire lo spazio, un festa artistica. Essi presenteranno le loro più recenti creazioni, di cui molte realizzate per questo particolare evento.
La rassegna inizierà con una festa d’inaugurazione Sabato 23 Settembre alle ore 18,00 e proseguirà fino a Domenica 24 alle ore 20,00 in un work artistico continuo.
Altre info qui http://primizie.blog.tiscali.it/;
Artisti partecipanti:
Aergotica, Andreotti Fabio, Ariaudo Franco, Benzo Fiodor, Bianco Giovanna, BonoElena, Bursich Vesna, Cassano Daniela, Cerutti Marco, Della Ferrera Massimiliano, Di Blasi Samuel, Doppioniro, Eucalipto Germana, Farina Lesile, FinelloFrancesca, Franco Moira, Gallizio Davide, Gec art, lerda Monica, Marsili Stefania, Mastrangelo Enzo, Olivero Domenico, Pandolfo Elena, Potenziere Luna, Revello Pinuccio, Sturpino Paolo, Toppino Stefano, Valente Nadir, Valsania Jacopo, Venezia Stefano, Vigna Ivo.

Allora vieni?
ciao, Domenico Olivero
Titolo: Primizie
Luogo: Mercati Generali, Pizza XX Settembre, Bra (Italia)
Orario: dalle ore 18,00 di Sabato 23 alle ore 20 di Domenica 24 Settembre.
web: http://primizie.blog.tiscali.it/

12/08/06

Estate ...



Finalmente è finito la rassegna Zooart (www.zooart.it), con un buon successo di pubblico e di critica. Tutto ciò gratifica l’aver impegnato diverso tempo ed energie per questo progetto. Ora trascorrerò alcuni giorni di vacanza in giro per vicina la costa azzurra, visitando musei e gallerie. Prossima tappa Villa Panza di Biuma a Varese, buona estate!

08/06/06

Zooart 2006 - Cosa scegliere?




Finalmente è giunto tutto il materiale, ora si passa alla fase che forse è la più complessa ed articolata.

Il primo impatto è di moltitudine, di varietà, ma poi cominciando a spulciare si vedono alcune costanti, un genere di pittura ritrattistica che possiamo dire di stampo inglese pare essere ancora molto in voga. Un approccio alla scultura che o cade troppo nel formale/classico senza dinamismi o in sperimentazioni che tralasciano troppo la qualità dei materiali. Poi rare installazioni e qualche performance. Un capitolo a parte i video che spesso si rivelano troppo artigianali. Comunque da questa centinaia di artisti vogliamo sceglierne almeno una trentina e non è semplice. Anche perché i dati a volte sono incompleti o proprio non si capisce bene cosa ci volevano presentare, molto spesso capitano presentazioni con una marea di lavori che confondo molto sul fare dell?artista.



Per prima cosa dividiamo per tecniche, creiamo una serie di gruppetti. Poi finalmente si passa ad approfondire ogni singolo lavoro. Siamo in 4 e durante lo spulciamento del materiale ognuno di noi rivela i suoi preferiti, le opere che in bene o male lo colpisco e si discute e confrontano i giudizi. In generale c?è un generale consenso su la maggior parte dei lavori poi ci sono le simpatie più personali che a volte non collimano con gli altri.



Ma procediamo con calma, subito si fa una visione generale in cui vengono scartati i lavori che sono troppo imprecisi, confusi o che non convincono sul piano tematico. Questa operazione toglie già un terzo dei lavori presentati. Dopo viene la scelta più complessa quella che nasce dalle motivazioni e dalle sensazioni che trasmettono i progetti presentati. Alcuni già solo dall?apparato fotografico convinco (anche se poi sorgono qualche dubbio forse saranno molto belli in foto ma dal vivo?) altri hanno bisogno di un approfondimento che dia chiarezza al tutto. Qui ognuno di noi da un suo punto di vista una sua idea e un suo giudizio, sia positivo che negativo, in tal modo alla fine abbiamo una scaletta di valutazione che ci aiuta a realizzare la scelta finale. Così alla fine gli artisti che ci hanno affascinato sono un poco più di una trentina.