Translate

Visualizzazione post con etichetta protesta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta protesta. Mostra tutti i post

16/06/15

Liberate la Tate ...



Domenica scorsa si è svolta nella grande hall della Tate un'azione performantiva non autorizzata del gruppo Liberate Tate per protestare sulla sponsorizzazione della BP al gruppo Tate.



Come sempre si tratta di una riflessione sulla promozione e su chi promuove; quanto sia coerente e come sia giusto parlare di certi temi. 

27/04/14

Soldi sporchi d’arte … Artisti combattenti di libertà?

Nel nostro paese l’impegno artistico è quasi sempre visto a latere, mentre altrove risulta più significativo, vedasi il recente caso della Biennale di Sydney, dove oltre la metà degli artisti partecipanti ha manifestato contro la sponsorizzazione alla manifestazione della Transfield Holdings, società che gestisce anche un campo di detenzione per immigrati in Australia.
L’equilibrio in questi ambiti risulta sempre difficile, guardiamo anche al caso di Manifesta, che vede due artisti italiane parteciparvi senza troppi problemi, anche se il paese che l’organizza non è sicuramente un esempio di civiltà e rispetto dei diritti sociali (almeno in questo momento), ma sappiamo benissimo quanti interessi diretti si mettono in gioco.
E che dire poi, quando sono proprio gli enti stessi che trattano arte a essere direttamente coinvolti, noto a tutti il caso del costruendo museo Guggenheim ad Abu Dhabi, che è stato accusato di usare manodopera a basso costo e senza tutele lavorative. Come è successo anche per la costruzione dei tendoni di Frieze a New York e che quest’anno pare aver trovato una soluzione, dopo diversi giorni di confronto operativo.
Fa un certo effetto vedere persone disposte a comprare a cifre stratosferiche oggetti che si vantano essere “sociali” in un contesto di sfruttamento umano, dov’è la tanto strombazzata civiltà o ancora peggio l’idea di bellezza e cultura?
Gli artisti possono avere un ruolo costruttivo e critico o devono sottomettersi al gioco degli interessi, voi che ne pensate?

22/12/12

Greenpeace al Louvre

Ieri gli attivisti di Greenpeace hanno agito sulla Piramide del Louvre con uno striscione di protesta per il futuro aeroporto di Nantes. Scalo che produrrebbe un sacco di inquinamento e di danni ambientali. 

AFP foto di Thomas Samson