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Visualizzazione post con etichetta Giornata del Contemporaneo. Mostra tutti i post
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30/08/25

21 Giornata del Contemporaneo

 
Atelier dell'Errore per la Ventunesima Giornata del Contemporaneo, Unknown Pleasures - The Shelter, 2025 

Sarà Sabato 4 ottobre 2025 la ventunesima edizione della Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione annuale promossa da AMACI grazie al sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e in collaborazione con la Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
 
Per il ventunesimo anno consecutivo, i 26 musei associati ad AMACI, insieme a oltre mille realtà pubbliche e private in tutta Italia, apriranno gratuitamente le loro porte al pubblico, con una programmazione speciale di mostre, eventi, laboratori e iniziative, in presenza e online, pensate per avvicinare l’arte contemporanea a un pubblico sempre più ampio e trasversale.
 
Come nelle ultime edizioni, anche quest’anno la Giornata del Contemporaneo supera i confini nazionali, estendendosi all’estero fino al 10 ottobre 2025 con il progetto Giornata del Contemporaneo - Italian Contemporary Art, realizzato in sinergia con la rete diplomatico-consolare del MAECI – Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura – per promuovere e valorizzare l’arte contemporanea italiana nel mondo.
 
Il tema conduttore dell’edizione 2025 è quello della formazione, intesa come processo ampio e plurale che attraversa educazione, ricerca, scambio di esperienze e saperi. Una riflessione condivisa dalle direttrici e dai direttori dei musei AMACI, in continuità con la giornata di studi organizzata dall’associazione nel marzo scorso.
Prosegue inoltre la tradizione che, dal 2006, affida a una o un artista di rilievo la realizzazione dell’immagine guida della manifestazione: dopo Michelangelo Pistoletto (2006), Maurizio Cattelan (2007), Paola Pivi (2008), Luigi Ontani (2009), Stefano Arienti (2010), Giulio Paolini (2011), Francesco Vezzoli (2012), Marzia Migliora (2013), Adrian Paci (2014), Alfredo Pirri (2015), Emilio Isgrò (2016), Liliana Moro (2017), Marcello Maloberti (2018), Eva Marisaldi (2019), artisti vari (2020), Armin Linke (2021), Giorgio Andreotta Calò (2022), Binta Diaw (2023) e Tomaso Binga (2024), l’edizione 2025 vede protagonista il collettivo Atelier dell’Errore (AdE).
 
Nato nel 2015 da un’idea di Luca Santiago Mora, Atelier dell’Errore è oggi un collettivo di dodici giovani artiste e artisti neurodivergenti con base presso la Collezione Maramotti a Reggio Emilia. La loro pratica artistica, nata nell’ambito di un laboratorio nel reparto di neuropsichiatria infantile di Reggio Emilia, trasformata negli anni in una straordinaria esperienza di cooperazione creativa e inclusiva, oggi è riconosciuta a livello nazionale e internazionale per la qualità e l’originalità della ricerca visiva e performativa.

La pratica condivisa di AdE è al tempo stesso un momento di creazione e uno spazio di educazione alla vita: un contesto in cui si affrontano, anche attraverso l’arte, le complessità sociali, relazionali e l’isolamento che spesso accompagnano la condizione neurodivergente. Negli ultimi anni, con crescente intensità, un tema in particolare ha attraversato il lavoro del collettivo, generando confronto e ricerca comune: quello dell’educazione sentimentale.

Il lavoro pensato per rappresentare l’edizione 2025 è Unknown Pleasures – The Shelter (2025), un’opera che rielabora poeticamente la grande vela Ade Vela Rapido, realizzata con 50 coperte di soccorso per l’imbarcazione appartenuta a Pier Paolo Pasolini, protagonista dell’opera teatrale Edipo Re. Durante una fase di restauro della vela, due artiste del collettivo l’hanno trasformata in uno spazio-rifugio temporaneo: un’architettura emotiva, fragile e intensa, dove immaginare – anche solo per gioco o per sogno – una propria libertà affettiva. Uno spazio intimo, protetto, che restituisce visibilità a desideri spesso negati.
 
Come ogni anno, la Giornata del Contemporaneo si articolerà in diversi nuclei di attività, tutte a ingresso gratuito: una programmazione speciale dei musei associati AMACI, iniziative realizzate in collaborazione con la rete estera del MAECI, eventi dei Luoghi del Contemporaneo mappati dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea e le proposte delle centinaia di realtà che aderiscono su base volontaria in tutta Italia.
 
La manifestazione si avvale del sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, della collaborazione della Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del MAECI, e del patrocinio di Rappresentanza in Italia della Commissione europea, UPI - Unione Province d’Italia, ICOM Italia. La Giornata del Contemporaneo si avvale inoltre della Partnership con Alfasigma e della Sponsorizzazione Tecnica di Artshell.
 
Anche nel 2025 sarà possibile iscriversi ed esplorare l’intera offerta degli eventi tramite il sito www.amaci.org, grazie alla consolidata collaborazione tecnica con Artshell.


INFORMAZIONI PER ADERIRE ALLA MANIFESTAZIONE
 
In occasione della Ventunesima Giornata del Contemporaneo, AMACI invita tutte le realtà e i soggetti attivi nella promozione dell’arte contemporanea ad aprire le porte dei propri spazi e/o a organizzare una o più iniziative gratuite sul territorio nazionale sabato 4 ottobre 2025. La Giornata del Contemporaneo sarà estesa all’estero da sabato 4 a venerdì 10 ottobre 2025.

Per inserire uno o più eventi nel programma ufficiale della manifestazione, è necessario compilare l’apposito form di iscrizione disponibile sul sito amaci.org. Una volta completata la registrazione, verrà inviata una conferma di ricezione.

Novità di quest’anno: per migliorare la gestione delle adesioni, gli eventi registrati saranno visibili online solo a partire dal 15 settembre 2025, nella sezione dedicata alla Giornata del Contemporaneo sul sito ufficiale. Sarà possibile registrare la propria iniziativa fino a venerdì 3 ottobre 2025 alle ore 15.00.
 

ATELIER DELL’ERRORE
 
Atelier dell’Errore (AdE) è un collettivo artistico che si occupa di arti visive e performance. Il progetto nasce nel 2002 come laboratorio di arti visive che l’artista Luca Santiago Mora dedica ai bambini neuro-divergenti seguiti dalle aziende sanitarie locali di Reggio Emilia e Bergamo. Nel 2015 alcuni dei ragazzi, dopo aver lavorato insieme negli atelier per 8-10 anni, diventando maggiorenni chiedono di dedicarsi professionalmente alla pratica artistica. Da questo urgente desiderio nasce il collettivo artistico Atelier dell’Errore, completamente autonomo dal servizio sanitario pubblico. Fin dalla sua fondazione il collettivo è ospitato permanentemente negli spazi della Collezione Maramotti a Reggio Emilia. Dal 2018 il collettivo si costituisce come studio d’arte cooperativo con i genitori dei ragazzi come soci fondatori. I 10 giovani artisti e il loro direttore artistico diventano i soci lavoratori della cooperativa. Atelier dell’Errore diventa così un’impresa sociale che si autofinanzia attraverso la vendita delle proprie opere e le collaborazioni professionali. Luca Santiago Mora paragona spesso il processo creativo di AdE al funzionamento di un “organismo”, dove ogni membro ha un ruolo vitale ed essenziale, proprio come gli organi di un corpo. Qui le opere non sono solo uno sforzo creativo, ma anche parte di un processo relazionale più ampio. Le regole operative del processo artistico di AdE sono poche e chiare: Animali ed Errori. Le creature animali sono l’unico soggetto di tutti i lavori e, nel corso dell'intero processo artistico, nulla va mai cancellato, salvaguardando e innescando così il potenziale trasformativo e metamorfico insito in ogni cosiddetto "errore". AdE affronta progetti molto complessi dal punto di vista esecutivo come una contemporanea bottega rinascimentale in cui ognuno dei giovani artisti si specializza in una particolare fase del progetto. Le opere e le performance di Atelier dell'Errore sono state esposte in gallerie e istituzioni internazionali. A febbraio 2025 Kaufmann Repetto (New York) ha ospitato la prima personale di AdE negli Stati Uniti. Nell'autunno del 2025 il collettivo presenterà una mostra retrospettiva alla GAMeC (Bergamo). Altre mostre recenti includono: Italics Panorama - Monferrato (2024); Nottilucente, Duomo + Galleria Continua, San Gimignano (2024); Laboratorio degli Angeli, Bologna (2024); Richard Saltoun Gallery, Roma (2024); Palazzo Nuñez-Torlonia, Roma (2024); Galleria civica d'arte moderna e contemporanea (GAM), Torino (2022); Fondazione THSN, Venezia (2021); Teatrino di Palazzo Grassi, Venezia (2021); MASSIMODECARLO, Milano (2021); Moretti Gallery, Londra (2016).


MUSEI DELLA RETE AMACI
 
Castel Sant’Elmo, Polo museale della Campania, Napoli;
Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli;
Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana, Prato;
Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina, Napoli;
Fondazione Musei Civici di Venezia – Ca’ Pesaro, Galleria Internazionale d’Arte Moderna, Venezia;
Fondazione Museion. Museo di arte moderna e contemporanea, Bolzano;
Fondazione Torino Musei – GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino;
Fondazione AGO Modena Fabbriche Culturali ETS, Modena;
Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, Verona;
GAMeC - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo;
Galleria Regionale d'Arte contemporanea “Luigi Spazzapan”, Gradisca d’Isonzo;
ICG - Istituto Centrale per la Grafica, Roma;
Kunst Meran Merano Arte, Merano;
MA*GA – Fondazione Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Silvio Zanella, Gallarate;
MAC - Museo d’arte contemporanea di Lissone;
MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma;
MACTE Museo di Arte Contemporanea di Termoli;
MAN_Museo d’Arte Provincia di Nuoro;
Mart - Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto;
MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma;
Museo del Novecento, Milano;
Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, Comune di Pistoia;
Museo Marino Marini, Firenze;
MUSMA – Museo della Scultura Contemporanea Matera;
PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano;
Settore Musei Civici Bologna | MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna

15/07/13

Marzia Migliora ha realizzato l'immagine guida per la 9 Giornata del Contemporaneo


È Marzia Migliora l’artista che AMACI, l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, ha scelto per realizzare l’immagine guida della Nona edizione della Giornata del Contemporaneo, il grande evento annuale promosso dall’Associazione, dedicato all’arte del nostro tempo e al suo pubblico.

La manifestazione, che quest’anno si svolgerà sabato 5 ottobre coinvolgendo un migliaio di realtàdel contemporaneo in Italia, nelle prime otto edizioni ha registrato un crescente successo, che nel2012 si è consolidato confermando la partecipazione di oltre 800 aderenti e incrementando il numero dei visitatori a circa 230.000 su tutto il territorio nazionale. La Giornata del Contemporaneo si conferma quindi come uno degli appuntamenti più attesi dell’anno dal pubblico del contemporaneo, sempre più vasto e curioso, che ancora una volta nell’arco di sole ventiquattro ore coglie l’occasione di conoscere meglio musei, fondazioni e gallerie, visitare atelier d’artista, prendere parte a dibattiti, visite guidate e laboratori, entrando attivamente in contatto con l’arte del presente.

Aqua Micans è il titolo dell’immagine realizzata per la Nona Giornata del Contemporaneo da Marzia Migliora. Lo scatto fotografico, realizzato in situ, ritrae alcune portatrici d’acqua mentre attraversano il Grande Cretto di Alberto Burri a Gibellina. Con questa fila di donne, impegnate in un’azione quotidiana e vitale, Marzia Migliora ha scelto di riprendere e ripetere la rituale solennità di un gesto antico e uguale in tutto il Sud del mondo: trasportare un’anfora sul capo o sulle spalle, percorrendo un paesaggio duro e desolato. L’artista ha voluto come protagoniste della sua azione un gruppo di donne di Gibellinadiscendenti di coloro che abitavano le case distrutte dal tragico terremoto del 1968, le cui macerie sono oggi celate e custodite sotto il manto del Grande Cretto di Alberto Burri. La loro presenza va dunque oltre al compimento di una performance, per rinsaldare al contrario illegame profondo ed emotivo con il luogo.
Il titolo Aqua Micans è tratto dal romanzo Locus Solus di Raymond Roussel: è un titolo ispirato alle virtù di quel liquido che lo scrittore francese voleva capace di riportare in vita gli esseri umani. L’acquabene comune per eccellenza, diventa nell’immagine di Marzia Migliora elemento di vita, sopravvivenza e salvezza, mentre la figura della portatrice d’acqua si fa simbolo di un atto di cura.

La scelta dell’artista di ambientare l’immagine all’interno del Grande Cretto di Burri, una delle opere d’arte contemporanee più importanti del nostro patrimonio, nasce dal suo significato e dalla sua straordinaria forza espressiva. Il Grande Cretto, che si estende sulle rovine di Gibellina per dieci ettari, appare come un labirinto di fratture sul terreno, un ambiente che rinvia alla siccità come assenza di vita. L’immagine coniuga in sé la forza del monumento alla memoria e la vitalità della produzione artistica in grado di comunicare con intatta potenza anche a distanza di molti anni.
Per la Nona Giornata del Contemporaneo l’artista ha quindi fatto leva sull’equivalenza tra acqua e cultura, necessario nutrimento per l’uomo, e tra portatrici d’acqua e operatori culturali del contemporaneo, portatori a loro volta di un bene prezioso e insostituibile da cui dipende la crescita e il benessere della società. In un’epoca di crisi e di tagliAqua Micans introduce unariflessione sul ruolo del museo come istituzione preposta a conservare e tutelare l’esistente e allo stesso tempo a stimolare la produzione e il ripensamento del nuovo, creando un ponte ideale tra il presente e il nostro passato storico-artistico, attraverso cui costruire una proiezione futura positiva.
Prosegue dunque con successo il progetto di affidare a un artista italiano di fama internazionale l’ideazione dell’immagine guida della Giornata del Contemporaneo, che negli anni scorsi ha visto coinvolti Michelangelo Pistoletto nel 2006, Maurizio Cattelan nel 2007, Paola Pivi nel 2008, Luigi Ontani nel 2009, Stefano Arienti nel 2010, Giulio Paolini nel 2011 e Francesco Vezzoli nel 2012.
Anche quest’anno la Giornata si avvale del sostegno della PABAAC - Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanee del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
Telecom Italia continua ad affiancare AMACI in qualità di Partner Tecnologico, mettendo a disposizione il suo know-how con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico sempre più interessato ai temi dell’arte contemporanea.
Inoltre Terna Spa si conferma Partner della manifestazione, come la Regione ToscanaPartner Amico della Nona Giornata del Contemporaneo.
Si ringrazia la Fondazione Goca – Gallery of Contemporary Art Palermo, per la produzione del progetto Aqua Micans.

29/09/10

Giornata del Contemporaneo - Incontrarsi nel presente.




Con le colorate giornate autunnali torna puntuale l’allegra energia della Giornata del Contemporaneo ideata e coordinata da sei anni dall’AMACI.

Quest’anno cadrà il 9 Ottobre 2010, evento con cui l’AMACI si propone di incrementare il numero degli aderenti e di potenziare l’azione locale dell’Associazione e dei Musei associati, al fine di incentivare lo sviluppo del tessuto culturale territoriale.

Porte aperte gratuitamente in ogni angolo del Paese, per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze. Un programma multiforme che regalerà al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea.

Tutti gli appuntamenti li trovate nel sito : http://www.amaci.org/

Anche quest’anno, la Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, accanto alle più importanti istituzioni italiane, rinnova il suo sostegno ad AMACI, alla Sesta Giornata del Contemporaneo e a tutti i suoi eventi.

Prosegue inoltre con successo il progetto di AMACI che vede protagonista di ogni edizione della Giornata un artista italiano di fama internazionale.
Per la Giornata 2010, AMACI ha chiamato in scena Stefano Arienti, che ha concepito l’immagine guida dell’evento.

Cristalli è il titolo dell’opera inedita che Stefano Arienti ha creato appositamente per la manifestazione.
Nel momento in cui l’Italia si prepara alle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità Nazionale, l’artista dedica un raffinato omaggio al nostro Paese rappresentandolo come un’entità fragile, costituita da centinaia di piccoli pezzi di vetro, resti ricomposti di una lastra di cristallo andata in frantumi.
Un’immagine in bilico tra distruzione e ricostruzione, che poeticamente racchiude quel senso di sospensione e precarietà che così fortemente caratterizza la nostra epoca.
Parallelamente, Cristalli è anche un tributo a Luciano Fabro (1936-2007), uno dei maestri contemporanei che maggiormente ha influenzato il percorso di Arienti, e in particolare alla sua enigmatica Italia Cosa Nostra (1968): una delicata sagoma della penisola fatta di vetro trasparente.

La Giornata del Contemporaneo non sarà, però, soltanto arte, ma anche impegno sociale. Il 9 ottobre 2010, AMACI affiancherà LILA – Lega Italiana per la Lotta contro l’AIDS nella campagna di conoscenza e prevenzione dell’infezione da HIV e delle sue conseguenze cliniche e sociali. AMACI e l’arte del nostro tempo scendono in campo per sensibilizzare la popolazione rispetto al all’importanza della prevenzione e per promuovere e difendere il diritto alla salute. Se anche tu vuoi contribuire alla lotta all’AIDS: IT42X0832910900000000300721 Intestato a LILA Nazionale Onlus.