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Visualizzazione post con etichetta Fondazione Accorsi Ometto. Mostra tutti i post
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22/04/26

Il Sodoma, allegorie di bellezza




 Le belle giornate primaverili invogliano a scoprire la preziosa e molto ben curata mostra su Giovanni Antonio Bazzi, detto il Sodoma, alla Fondazione Accorsi-Ometto di Torino, in via Po, che si apre con la stupenda figura dell' "Ecce Homo", uno sguardo intenso che ci interroga e annuncia un'immersione in antichi tempi di fede e bellezza.

Il percorso della ricercata esposizione inizia all'interno della Bottega di Giovanni Martino Spanzotti tra Casale e Vercelli dove il Sodoma avvia la sua esperienza artistica.

Seguono una serie di lavori della scuola dello Spanzotti tra cui è presente quella che probabilmente la prima opera giovanile del Sodoma una "Sacra Famiglia con San Giovanni Battista e un angelo" datato probabilmente fra il 1495 e il 1496.




Si prosegue così per le città che hanno visto nel tempo la presenza dell'artista, disegnando un percorso che dalla bottega dello  Spanzotti, va a Milano, dove rimarrà sicuramente influenzato dal grande maestro Leonardo da Vinci, spostandosi poi per realizzare  i cicli di affreschi in Sant'Anna in Camprena (1503-1504) e nel chiostro di Monteoliveto (1505-1508), fino alle opere romane realizzate grazie alla committenza di Agostino Chigi. 

Un'immersione di eleganti opere che conquistano come il bellissimo "Cristo in pietà sorretto da quattro angeli" che il Giovanni Antonio Bazzi, detto il Sodoma, realizza intorno al 1500 e ora giunto in mostra dalla Venerabile Arciconfraternita di Santa Maria dell'Orto, a Roma. Un'opera dall'intenso patos emotivo realizzata con una stupenda raffinatezza. 




La mostra, realizzata in sette sezioni, è stata curata da Serena D'Italia, Luca Mana e Vittorio Natale, con un comitato scientifico composto da Roberto Bartalini, Francesco Frangi ed Edoardo Villata, guarda alla produzione iniziale del pittore, dalla quale emerge l'elaborazione delle diverse esperienze maturate dall'artista che gli hanno permesso di sviluppare un linguaggio del tutto personale.

Nel complesso sono presenti oltre cinquanta opere, un'occasione speciale per vedere alcune inedite o mai esposte, provenienti da prestigiose collezioni private e importanti istituzioni pubbliche, come l'Accademia Carrara di Bergamo;  il Musée Jacquemart-André di Parigi; i Musei Vaticani e la Pinacoteca Capitolina di Roma; la Collezione Chigi Saracini e tanti altri. 
Vi consiglio di seguire il sito e i social del museo che propongono per quest'esposizione una bella carrellata di eventi collaterali, dalle visite guidate a occasioni di approfondimento sulle tecniche e sulle opere, ma anche momenti conviviali e musicali.




INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO
Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma
Fino al 6 Settembre  2026
MUSEO DI ARTI DECORATIVE ACCORSI-OMETTO
Via Po 55 | Torino  
fondazioneaccorsi-ometto.it
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ORARI
Martedì, mercoledì e venerdì 10-18 │ Giovedì 10-20
Sabato, domenica e festivi 10-19
La biglietteria chiude mezz’ora prima. Lunedì chiuso
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TARIFFE
BIGLIETTO UNICO (comprensivo di ingresso al Museo):
intero € 14,00; ridotto € 12,00 (dai 19 ai 26 anni; over 65)
RIDOTTO € 10,00: dagli 11 ai 18 anni; convenzioni
RIDOTTO € 6,00: insegnanti
GRATUITO: fino a 10 anni; possessori Abbonamento Musei e Torino + Piemonte
card; possessori tessera ICOM; persone con disabilità + 1 accompagnatore; giornalisti
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03/12/19

20 anni di Accorsi-Ometto

Interni del museo

Oggi si festeggiano i vent'anni di attività del bellissimo museo Accorsi-Ometto un fantastico scrigno di meraviglie raccolte dal fondatore e noto antiquario Pietro Accorsi col supporto di Giulio Ometto.

Per l'occasione si svolgerà una giornata di festa e una serie di iniziative culturali.

Sarà anche inaugurata la Sala delle arti Gotiche e Rinascimentali, con opere come uno stupendo trittico del 1330 appartenuto a Riccardo Gualino o i meravigliosi disegni di Francesco Salviati.

Intanto è in corso la bella mostra sulla ritrattistica di Vittorio Corcos fino a Febbraio 2020.


Eccovi il programma della giornata di Martedì 3 dicembre 2019, per il compleanno del Museo: 

Il Museo sarà aperto dalle 10 alle 22 con ingresso libero e gratuito.

Dalle ore 18.00, si svolgeranno due conferenze.

Dalle ore 19.00, inaugureremo in cortile l’installazione di Luisa Valentini ed in museo il nuovo allestimento della sala delle Arti del Gotico e Rinascimento e le “Tavole di Natale“.

02/03/18

Il decoro della bellezza



Per la stagione 2018 la Fondazione Accorsi Ometto, Museo delle Arti Decorative di Torino, si festeggia e condivide le sue recenti acquisizioni.

Con una bella mostra "Da Piffetti a Ladatte", in corso fino al 3 Giugno, sono presentati i meravigliosi pezzi che la Fondazione Accorsi Ometto in questi anni ha integrato nella collezione permanente. 

Una serie di pregiate opere che integrano la già stupenda raccolta. In particolare presenta alcuni capolavori quali gli splendidi pezzi ideati da Pietro Piffetti, una delicata selezione delle sculture di Francesco Ladatte e i raffinati quadri di Louis-Michel van Loo

E’ difficile non rimanere incantati nelle sale della mostra, con la variegata presentazioni di manufatti unici, di grande maestria e fascino, proposte nelle eleganti teche.

Divisa in diverse sezioni la mostra prende avvio con le minusierie ebanistiche di Pietro Piffetti che si presentano nella loro elegante raffinatezza, al centro una suggestiva opera di Francesco Ladatte, che già da sola vale tutta la mostra.

Segue una sezione di pittura paesaggistica e miniatura con dei pezzi di Angelo CignaroliAntonio Bisetti, Giuseppe Bernardino Bison.

Prosegue con una sala di delicati oggetti di decoro e uso, un'enfatica WunderKammer, in cui sono proposti gioiosi candelieri, orologi scultorei, manifatture da tavolo, delicate porcellane di Biscuit.

La mostra poi si apre in un gioco immersivo con alcune stanze della Fondazione stessa aperte per l’occasione espositiva, ma vi consiglio di fare il giro completo guidato, ricco di interessanti notizie e di godere di tutto lo spazio della Fondazione.

In queste auliche stanze sono proposti altri pezzi che confermano il grande fascino e la stupenda maestria del tempo passato. 

Prima della visita consultate il sito per conoscere anche la ricca occasione di proposte  di eventi (conferenze, conversazioni, presentazione) che accompagnano questa bella mostra.