Translate

Visualizzazione post con etichetta Chanel. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Chanel. Mostra tutti i post

12/12/19

JPGoude & Chanel una unione svolazzante



E' un piacevole tuffo negli anni novanta, la divertente mostra "In Goude we trust!" proposta da Chanel nel Palazzo Giureconsulti, fino al 31 Dicembre. Un ripercorrere gli anni di esplosiva creatività che il noto fotografo ha realizzato per le famossime campagne pubblicitarie della casa di moda parigina. 

Jean‑Paul Goude si è sempre caratterizzato per la poliedrica capacità di miscelare intensi colori a leggiadre presenze, con una verve ironica unica che ha costruito con una lunga produzione di immagini fotografiche e video. 


La mostra ne presenta alcune delle tappe di maggior successo con alcuni dei momenti più storici della relazione con Chanel. 

J.P.Goude stesso a ideato l'allestimento formato da alcune tappe tra cui la recente installazione olografica intitolata "Il genio di Coco Chanel" e l'azione performativa di alcune ballerine. 


14/11/19

Jean‑Paul Goude e Chanel a Milano



Arriva a Milano la gioiosa mostra "In Goude we trust" che racconta della creatività fra il noto designer con il gruppo Chanel al Palazzo del Giureconsulti.




CS
Artista poliedrico e acclamato "image‑maker", Jean-Paul Goude ha lasciato un segno indelebile nell'immaginario collettivo. Una visione unica di un mondo "ridisegnato", intriso di umorismo, il suo lavoro esplora sia la fotografia che i video, la pubblicità e le performance dal vivo. Tutte queste sfaccettature sono riunite nella mostra "In Goude we trust!", presentata da CHANEL. Le sue opere inedite sono ambientate in una scenografia disegnata dall'artista stesso. La mostra ripercorre i legami che Jean‑Paul Goude e CHANEL hanno intessuto per quasi trent'anni. Una collaborazione eccezionale che ha dato vita a spot pubblicitari che hanno segnato la storia della pubblicità e immagini che sono divenute dei riferimenti; vere e proprie opere d'arte.

Ballare, disegnare, tagliare, incollare, dipingere, fotografare, filmare, unire reale e virtuale: Jean‑Paul Goude ribalta i codici e abbatte i confini per reinventare il termine di immagine. Dai primi schizzi alla loro messa in opera, dalle sculture alle video‑installazioni e ancora, un film sulla sua carriera, tutta la mitologia di Goude si rivela.


Il 14 Luglio 1989, Jean‑Paul Goude organizza e dirige la grandiosa Parata per il Bicentenario della Rivoluzione francese lungo gli Champs Élysées a Parigi. Il giorno dopo, Jacques Helleu, allora direttore artistico di Parfums Beauté et Horlogerie Joaillerie CHANEL, gli propone di immaginare la campagna per il lancio di un profumo maschile, dal nome provocatorio Égoïste. Quel momento segna l'inizio di una lunga collaborazione e Jean‑Paul Goude metterà in scena, con estrema audacia, le muse di CHANEL. La mostra si concentra su questo intenso dialogo creativo attraverso i celebri film pubblicitari rendendo omaggio a Gabrielle Chanel e Karl Lagerfeld.

Aperta dal 15 Novembre al 31 Dicembre 2019





11/07/13

Asta on-line di pezzi unici dal mondo della moda, l'arte del vestire.



Col titolo “In my fashion” si svolge da oggi fino al 22 Luglio la prima asta on-line di abiti organizza Christie’s con 80 lotti, da Pucci a Lacroix, che sono parte del guardaroba della nota giornalista di moda inglese Suzy Menkes. Un’evento accessibile a tutti, visto i prezzi abbastanza abbordabili dei capi, da duecento a poche migliaia di euro. 

01/04/13

L'arte del vestire


Si inaugura la prossima settimana la mostar " The Little Black Jacket: Chanel's classic revisited by Karl Lagerfeld and Carine Roitfeld" presso la Rotonda di Via Besana a Milano, con ingresso libero. 

L'evento è un omaggio al capo baso della Maison Chanel, la famosa giacchina nera ideata negli anni cinquanta da Coco Chanel e diventata nel tempo un classico della moda. Fotografo d'eccezione lo stilista della maison e testimonial amiche e noti personaggi della moda. 



07/09/10

Diaghilev e gli anni d’oro dei Balletti Russi 1909-1929




La V&A per la stagione autunnale presenterà un’ampia mostra antologica su Diaghilev e gli anni d’oro dei Balletti Russi tra il 1909 e il 1929, un’esplorazione approfondita su una delle più affascinante compagnie di danza del ventesimo secolo.

Diaghilev è stato un grande artista che ha riunito nella compagnia di danza diversi aspetti, come la musica, l’arte, la fantasia creando un “ teatro totale”. Egli ha saputo creare importanti collaborazioni con alcuni dei personaggi più affascinanti del suo tempo. Coinvolgendo artisti come Stranvinsky, Chanel, Picasso, Matisse e Nijinsky. La sua compagnia di danza ha trasformato e richiamato il mondo intero su questa forma di espressione artistica, rendendola popolare sia in europa che nelle americhe.

Questa è la più grande retrospettiva che celebra l’influenza nel gusto e nelle mode di questo grande momento di energia.
Presentando oltre 300 pezzi che raccontano del gusto, delle forme, del design di un’epoca unica.
Materiale che va dai vestiti ideati da celebri stilisti, passando per le scenografie e costumi di celebri artisti, fino al materiale propagandistico e storico come posters, film e disegni.

La mostra inizia quando Diaghilev viveva a San Pietroburgo, muovendo i primi passi nel mondo della danza e attraversando diversi momenti della sua vita ci porta al suo fulgido momento nella Ville Lumiere, dove diventa un punto nodale della cultura artistica parigina.

Fra i tantissimi stupendi pezzi si potranno ammirare manufatti ideati da Picasso per il famoso balletto “Le Train Bleu”, a cui collaborarono anche Georges Braque, Jean Cocteau e Natalia Goncharova. I bellissimi costumi per il Boris Godonov di Modest Mussorgsky ideati da Feodor Chaliapin. Una vasta collezione di pezzi del celebre costumista Léon Bakst, tra cui la famosa tunica di oro e perle che Vaslav Nijinsky indossò per lo spettacolo “Le Festin”, alcune sculture di Auguste Rodin e Una Troubridge. Le composizioni di Igor Stravinsky, che produsse per i Balletti russi nel 1913 “The Rite of Spring” spettacolo sensazionale che sconvolse il panorama cultura di Parigi. Ma non mancheranno anche materiale letterario e culturale tra cui manoscritti di Joyce, Proust e Eliot.

Tantissimo anche il materiale fotografico e video, che permetterà di rivivere quei momenti di gioia e bellezza, di cui ancora oggi si ricordano per l’unicità e lo splendore.

Come in tutti i principali musei londinesi l’ingresso al Victoria and Albert Museum è gratuito, per la mostra il biglietto è di 10 sterline, esso viene venduto fino a 45 minuti prima della chiusura.