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05/09/20
Villa San Francisco per artisti francesi
Callas of Abramovic
Biennale di Berlino
Privatissima !
04/09/20
Un'altro libro banale e caro sull'arte contemporanea
In questi giorni ho terminato di leggere il libro di Tony Godfrey "L’arte contemporanea - un panorama globale", alquanto caro (38 euro!) e molto noiosetto nel suo voler essere educativo e critico.
L'ennesimo elenco dei soliti nomi noti con qualche inserto alternativo in un quadro che pare dimenticare invece i tanti fermenti che ci sono e che il suo mondo di riferimento continua ad ignorare.
03/09/20
Art Basel autunno in online
Art Basel prosegue la sua trasformazione lanciando due sale "virtuali" per l'autunno.
Col titolo "OVR: 2020", che si svolgerà dal 23 al 26 settembre, si realizzerà un vento tematico contemporaneo a cui seguirà poi "OVR: 20c", dal 28 al 31 ottobre, che si muoverà sulle opere del novecento.
CS
This fall, Art Basel will launch two new Online Viewing Rooms embracing a brand-new concept. With up to 100 exhibitors, they will last only four days and focus on key themes. ‘OVR:2020’, which will run from September 23 to September 26, 2020, will be dedicated to artworks produced in 2020, while ‘OVR:20c’, which will take place between October 28 and October 31, 2020 will focus on 20th century works.
Both Online Viewing Rooms are open to proposals from all former Art Basel exhibitors from 2018 onwards. The presentations, which will include up to 6 artworks, will be handpicked by two new selection committees: The September Selection Committee comprises Sadie Coles (Sadie Coles HQ), Massimo de Carlo (Massimo de Carlo), Prateek Raja (Experimenter), Lisa Spellman (303 Gallery), Mills Moran (Morán Morán), and Jasmin Tsou (JTT). The Selection Committee for the October iteration includes David Fleiss (Galerie 1900-2000), Emi Eu (STPI), Lucy Mitchell-Innes (Mitchell-Innes & Nash), Mary Sabbatino (Galerie Lelong & Co.), Steve Henry (Paula Cooper Gallery), and Thiago Gomide (Bergamin & Gomide). The participation fee is 5,000 CHF and the platform will feature a new live-chat function, allowing collectors and visitors to connect seamlessly with galleries.
‘While the art market still faces difficult times, we feel it's pivotal to continue exploring different ways of supporting our galleries and engaging with our audiences,’ says Art Basel’s Global Director Marc Spiegler. ‘The highly-focused September and October editions of the Online Viewing Rooms are an opportunity for us to keep this platform evolving and provide our galleries with additional opportunities in this highly dynamic moment.'
Further information on participating galleries and their online presentations will be made available in the coming weeks.
02/09/20
Biennale Cinema a Venezia
Inizia oggi una edizione speciale della 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica organizzata dalla Biennale di Venezia e si terrà al Lido di Venezia dal 2 al 12 settembre 2020.
La Mostra vuole favorire la conoscenza e la diffusione del cinema internazionale in tutte le sue forme di arte, di spettacolo e di industria, in uno spirito di libertà e di dialogo. Oltre alle sezioni menzionate nei paragrafi seguenti, la Mostra organizza retrospettive e omaggi a personalità di rilievo, come contributo a una migliore conoscenza della storia del cinema.
La selezione ufficiale comprende le sezioni Venezia 77, Fuori Concorso, Orizzonti, Biennale College - Cinema.
Le sezioni autonome e parallele, organizzate autonomamente secondo un proprio regolamento, comprendono la Settimana Internazionale della Critica e le Giornate degli Autori.
Fra le sezioni più interessanti quella del Virtual Reality che dal 2016, la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia dedica a questo ambito.
Per l’edizione del Venice VR 2020, il concorso ufficiale della sezione Virtual Reality della Mostra Internazionale dell’Arte Cinematografica non avrà luogo a Venezia presso l’isola del Lazzaretto Vecchio (VR Island), ma sarà invece disponibile interamente online. Rinominato Venice VR Expanded, a riflettere lo spostamento del progetto ora esclusivamente virtuale, sarà accessibile esclusivamente online, su una piattaforma dedicata realizzata da VRrOOm, con il sostegno di HTC Viveport, Facebook’s Oculus, e VRChat.
Arte e video
Ecco dal Met un breve corso su come realizzare una lettera rinascimentale
Una notte col Young Barbican Nights per la mostra Masculin
E concludiamo con uno sguardo al San Sebastian di Mantegna del Louvre
Arte e video
Iniziamo con un bel documentario su Keith Haring da Arte.
Dal McNay Art Museum un reportage su Ruben Luna di Sant'Antonio
e concludiamo con il Met che festeggia quest'anno i suoi 150 anni di attività.
01/09/20
Oro in piazza
Sa un poco di remake il progetto "L’età dell’oro" che Fabrizio Plessi presenterà dalle finestre del Museo Correr, già usate per un'evento troppo simile alcuni decenni fa', ma l'effetto, soprattutto di sera, è sempre molto suggestivo.
Sicuramente più interessante sarà la grande mostra che Ca' Pesaro gli dedicherà a breve, il tutto col prezioso e modaiolo supporto di Dior.
CS
In Piazza San Marco dalle finestre del Museo Correr sgorgano nel buio cascate d’oro digitale nel grande omaggio di Fabrizio Plessi alla sua città d’elezione. Nelle cascate d’oro è racchiusa la scritta Pax Tibi, l’incipit della locuzione stampata sul Vangelo che il leone veneziano tiene tra le zampe. Pax Tibi, Marce, evangelista meus, Pace a te, Venezia, senza tempo come il nobile e puro materiale. L’oro a Venezia è simbolo, è anche sapienza artigiana di indoratore, che Fabrizio Plessi traduce in un flusso digitale contemporaneo, a saldare come sempre l’apparente opposizione fra elementi primordiali e tecnologie, natura e artificio, tradizione e futuro.
Le finestre del Museo Correr nel lato di Piazza San Marco opposto alla Basilica, sono la sede dell’apparizione scenografica, luminosa e sonora, di cascate d’oro senza origine né fine, di un potente e dirompente loop magmatico che si mostra nel cuore di quella che fu la Serenissima. L’Età dell’Oro è un tempo sospeso e circolare, che senza nostalgia ma con concreto senso del presente avvolge Venezia, città oggi ferita ma di eterna incorruttibile bellezza che a tutto sopravvive. L’arte qui non inganna, l’immateriale tecnologico non si finge altro ma espande in una fluida eternità l’aurea materia, a pervadere il tempo e lo spazio della città di pietra avvolta dalla laguna e dalle infinite rifrazioni della luce.
Nel luogo che vent’anni fa ospitò l’installazione Waterfire Fabrizio Plessi con L’Età dell’Oro torna, allo scadere dei suoi ottant’anni, con un omaggio profondo e commosso alla sua città d’elezione e di vita, prologo della grande retrospettiva che con lo stesso titolo aprirà nell’autunno nella Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro.







