Translate

Visualizzazione post con etichetta Gioberto Noro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Gioberto Noro. Mostra tutti i post

21/11/21

Gioberto Noro, analogie nei tempi




 La galleria Peola Simondi ospita per queste settimane di fine autunno le opere del duo Gioberto Noro. Una serie di immagini rarefatte e luminose, esperienze di visioni ponderate dalla antiche tradizioni al nostro presente. 



Osservandole siamo colpiti dalla purezza della costruzioni e dalle declinazione cromatiche che rendono le profondità e piani palpabili e dimensionali. 



06/10/13

Una passeggiata per le gallerie torinesi (parte seconda)

Questa settimana il giro torinese è stato più articolato, rispetto alla settimana scorsa.

Sfruttando la proposta della Giornata del Contemporaneo sono passato alla GAM per un piacevole ripasso.


Poi un salto nei palazzi bancari per l'apertura annuale, quest'anno sono passato a Palazzo Bricherasio, orsa sede della Banca Patrimonio Sella, fino a pochi anni fà dinamica sede di eventi espositivi, la Fondazioone CRT in via XX Settembre e Palazzo Turinetti in Piazza San Carlo sede della Intesa Sanpaolo. 


Dopo questi spazi storici mi sono dedicato al contemporaneo visitando la galleria Photo&Co. con una bella mostra di Francesco Bosso, delicati paesaggi in equilibrate tonalità minimali. 
Francesco Bosso

Poi da Alberto Peola per le dettagliatissime opere di Gioberto Noro.

Gioberto Noro

Presso la Galleria Benappi, che normalmente si dedica all'arte antica con occasionali proposte più contemporanee, è in corso un'interessate confronto fra le opere pittoriche di Sonia Ros e le sculture di Katja Kotikoski. 

Sonia Ros / Katja Kotikoski

Ultimo visita alla Galleria Guido Costa che propone un'articolato percorso di memoria, presentando, in un dialogo fra pensieri e lavoro, emozioni intime collezionate con testi, materiale sonoro, scatti fotografici di vissuto. 
Guido Costa Project

La serata si è poi conclusa con la stimolante sessione di visioni video e performative di "Davanti a un fiume in piena" proposta dallo Studio Fannidada.


"Davanti a un fiume in piena" incontri allo Studio Fannidada



08/10/10

Ottobre torinese




La nuova programmazione delle gallerie torinesi, che intelligentemente è stata avviata sotto la serie di eventi di Ouverture svoltasi a fine Settembre, offre un panorama particolarmente vario e ricco di stimoli sia culturali che visivi.

Nei giorni scorsi ne ho visitate qualcuna, eccovi alcune brevi impressioni.

La Galleria Franco Soffiantino propone l’artista Petra Lindholm che ha realizzato un particolare percorso di memoria legato alle sue relazioni personali che hanno trovato forma visiva in una serie di diafane foto e un breve romantico filmato.

La Galleria Martano offre anche attimi di memoria con una collettiva che raccoglie alcune delle opere più interessanti tratte dall’archivio storico, tra cui un bel Asger Jorn del 1957 e un lavoro del 1969 di Marco Gastini.

Una collettiva, ma contemporanea da Novalis, tra i tanti lavori mi hanno colpito le opere cristalline di Antje Rieck.

Particolarmente interessante l’idea di Leonardo Pivi che riusa la classica tradizione del mosaico in una nuova chiave impaginatrice. Le opere presentate presso la Galleria Marena sono introdotte da una serie di sculture antropomorfe tra l’inquietante e l’ironico, realizzate con particolari assemblaggi di materiali recuperati durante lunghe passeggiate nei boschi.

Riuso ma di materiale quotidiani come riviste, giornali e pubblicazioni varie per Raphael Danke da Norma Mangione.
In un allestimento molto curato le fragili opere di carta, presentano ripensamenti fotografici che trasformano l’immagine originale in nuovi stimoli alla nostra memoria. Composizioni giocate in un sapiente equilibrio fra astrazione e fisicità aprono complessi strade alla fantasia e all’idea dell’osservare.

La Galleria Peola offre un elegante cooperazione fotografica con Sergio Gioberto e Marilena Noro che seguono una visione in equilibrio fra spazi architettonici e naturalistici.

Presso Photo & Co. La natura è presente con le raffinate figure animalesche ambientate in stupendi interni indiani da Karen Knorr, curata da Valerio Tazzetti.

Concludo la passeggiata da Guido Costa dove l’artista Tom Johnson ha proposto dei grandi disegni metafisici. Elaborati con una complessa ricerca di elementi, raggruppati su stati emotivi ed estetici, molti ricercati e studiati nel suo soggiornare nelle capitale sabauda.