Translate

Visualizzazione post con etichetta Fondation d'entreprise Ricard. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fondation d'entreprise Ricard. Mostra tutti i post

10/03/18

Come, come, come of age, di Tarik Kiswanson



La Fondation d'entreprise Ricard presenta nei suoi spazi  la prima mostra personale dell'artista in Francia, un'installazione scultorea ideata come una "macchina narrativa".  Kiswanson ha realizzato una nuova serie di sculture, proposti in forma scenografica, come un'opera sonora.




La pratique artistique de Tarik Kiswanson —qui englobe la sculpture, la performance et la poésie— témoigne d'un engagement envers la poétique du métissage comme moyen d’écriture et de survie dans des conditions et des contextes multiples. Ce carrefour, ainsi que l'écrit Paul Gilroy, « est un espace particulier où des choses imprévues et magiques peuvent se produire. » La réduction, la réfraction, la multiplication et la désintégration de la forme comme du langage, dans l'œuvre de Kiswanson, évoquent l’imprévisibilité de la mémoire et l'hybridité polyphonique.
La pratique de l'artiste a, jusqu’à ce jour, impliqué des questionnements liés au déplacement ainsi qu’à la notion d’interstice, qui se rapportent spécifiquement au contexte de ce qui a été perdu et de ce qui a été gagné dans le cours de la première génération migratoire. Sa prochaine exposition à la Fondation d’entreprise Ricard élargit cette enquête pour examiner plus largement la condition humaine et ses frontières les plus fondamentales, à savoir celles de la naissance et de la mort.
Conçue comme une « machine narrative », l'exposition Come, come, come of age, première exposition institutionnelle solo de l'artiste en France, présente une installation sonore-sculpturale. Kiswanson entreprend une nouvelle série de sculptures, pour les besoins de cette exposition, qui posent les bases pour la scénographie d’une œuvre sonore : des poèmes restitués sous la forme d'une interview déconstruite faisant intervenir deux personnages. Leurs voix proposent des réflexions fragmentées sur des questions attachées au désir, à la corporalité, à la naissance, aux cycles de vie et de la mort, à la maturité, et à la construction identitaire.

23/07/13

Fondazione Ricard, autunno 2013


Col titolo “La vie matérielle”,dal 6 Settembre al 2 Novembre, la fondazione Ricard festeggia i quindici anni del Premio della fondazione. La mostra è realizzata con le opere degli artisti : Stéphane Barbier-Bouvet, Jonathan Binet, Alex Cecchetti, Caroline Mesquita, Chloé Quenum, Lili Reynaud Dewar, Alexandre Singh, Benjamin Valenza, curata da Yann Chateigné.


foto: Ecovateur - Katinka Bock Photo: Marc Domage / Fondation d'entreprise Ricard

18/10/11

a Parigi in autunno



Al primo piano delle Gallerie Lafayette settima edizione di Antidote, con le opere di Pierre Ardouvin, Pierre-Olivier Arnaud, Whitney Bedford, Walead Beshty, Michel Blazy, Katinka Bock, Peter Coffin, Jeremy Deller, Claude Lévêque, George Henry Longly, Mathieu Mercier, Marlène Mocquet, Nicolas Moulin, Anne Neukamp, Clément Rodzielski, Ugo Rondinone, Joe Scanlan, Gedi Sibony, Niels Trannois, Xavier Veilhan, Ulla Von Brandenburg.

Alla Fondazione Ricard c’è la mostra Seabass proposta da Eric Troncy per il 13 Prix Fondation d'entreprise Ricard con i lavori di Erwan e Ronan Bouroullec, Gaétan Brunet e Antoine Espinasseau, Erwan Frotin, Corentin Grossmann, Adrien Missika, Loïc Raguénès

Il Centre Culturel Suisse presente ben tre mostre, un grande intervento dei fratelli Chapuisat dal titolo emblematico di “Les éléments”, Silvia Buonvicini con l’opera Scanner e un progetto sui più bei libri prodotti in svizzera.

Se volete sposarvi su altri spazi al Musée du quai Branly una etnografica mostra sui Maori con oltre 250 opere provenienti dal Museo della Nuova Zelanda Te Papa Tongarewa e al Museo de l’Orangerie una storia sulla produzione artistica spagnola fra il 1890 e il 1920, con opere di . Joaquin Sorolla y Bastida, Ignacio Zuloaga y Zabaleta, Dario de Regoyos, Salvador Dali, Joaquín Mir, Ramón Casas, Santiago Rusiñol, Joaquim Sunyer, Pablo Picasso e Joan Miró.

Al Museo d’Orsey oltre al grande rinnovamento degli spazi godetevi una stupenda mostra sulla pittura inglese del secolo scorso dal suggestivo titolo “Beauté, morale et volupté dans l'Angleterre d'Oscar Wilde”.

19/10/10

Le Fiac e tout le monde ...



Dopo il tour de force londinese da domani inizia la settimana parigina, che quest’anno pare più dinamica della capitale inglese.

Sicuramente l’evento più importante è la 37 edizione de la Fiac che avrà luogo dal 21 al 24 Ottobre, come già per le scorse edizioni le più importanti gallerie saranno al Grand Palais, mentre la proposte più contemporanee saranno presentate alla Cour Carré del Louvre.

Fra le due parti nei bellissimi giardini des Tuileries ci saranno le sculture e le opere monumentali a cui si aggiunge il Cinéphémère proposto dalla Fondation d'entreprise Ricard dove saranno proposti 40 film d’artista.

Fra le nuove presenze a le Fiac segnaliamo la galleria Franco Noero di Torino, Silverman Gallery e Workplace Gallery.

Nei giorni dell’evento sarà anche consegnato il premio Marcel Duchamp, i selezionati di quest’anno sono: Céleste Boursier-Mougenot, (galerie Xippas), Cyprien Gaillard, (Bugada & Cargnel (Cosmic galerie), Spréth Magers), Camille Henrot, (galerie Kamel Mennour) e Anne-Marie Schneider, (galerie Nelson Freeman).

La sezione di nuove gallerie proposta presso il settore Lafayette, vede i seguenti nominativi: Bureau, New York, L. Corty, Paris, Gaga, Mexico City, Gaudel De Stampa, Paris, Hotel, Londres, Karma International, Zurich, Kock Oberhuber Wolff, Berlin, Labor, Mexico City, Marcelle Alix, Paris, Mother’s Tankstation, Dublin, Neue Alte Brucke, Frankfurt am Main, Take Ninagawa, Tokyo, Projectesd, Barcelone, Silverman, San Francisco, Sultana, Paris, Workplace, Gateshead,

In contemporanea ci sono altre piccole fiere che sono: Slick, in zona Palais de Tokyo, Show off alla Port des Champs Elysées, Salon Light #7 al Point Ephémère, Chic Art Fair a la Cité de la Mode et du Design e in fine Cutlog nella Bourse du Commerce.

Particolarmente interessante notare come il corredo di proposte che la città offre quest’anno è particolarmente ricco e variegato.

Iniziamo dagli spazi istituzionalizzati come il Palais de Tokyo dove ci sono una serie di mostre tra cui una collettiva di artisti affermati raccolti sotto il titolo Fresh Hell, un aereo intervento di Serge Spitzer, riflessioni architettoniche con Benjamin Valenza. Per il prossimo ampliamento dei nuovi spazi oltre 9’000 m2 è stata invitata Sophie Calle col progetto che si può già visitare prenotandosi sul web. Ricordo che si potrà ancora cenare col progetto di Laurent Grasso sul tetto del Palais de Tokyo nello spazio Nomiya.

Accanto al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris con titolo “Etats de l’Artifice” sono proposti le opere video e filmiche di Elena Sorokina. Contemporaneamente c’è una retrospettiva di Larry Clark, una su Basquiat e le sculture di Didier Marcel.

Al Petit Palais c’è una bella mostra su Giuseppe De Nittis.

Al Grand Palais grandissimo successo per la retrospettiva su Claude Monet.

Al Centre Pompidou sono in corso la presentazione della collezione permanente col titolo elles@centrepompidou, l’arte del novecento secondo una visione femminile. Una mostre di Gabriel Orozco, una del premio Marcel Duchamp 2009 Saâdane Afif, una retrospettiva su Arman e un omaggio espositivo a Nancy Spero.

Alla Galleria Lafayette per Antidote sono presentate le opere di Victor Man, Pietro Roccasalva, Markus Schinwald, Niels Trannois, Tatiana Trouvé, Ulla von Brandenburg e Andro Wekua.

L’offerta prosegue con la stupenda mostra sul disegnatore di fumetti Moebius alla Fondazione Cartier.

Assolutamente da non perdere poi il 21 Ottobre l’apertura di un nuovo spazio con la Collezione Rosenblum, nel 13 arrondissement, che presenterà sotto il titolo “Born in distopia” la sua raccolta più storica.

La Maison Rouge/Fondation Antoine de Galbert propone la mostra “Indagine su un cane”, che era recentemente alla Sandretto Re Rebaudengo, essendo parte dell’associazione FACE che porta questa mostra itineraria in diversi spazi europei associati.

Ma anche gli spazi privati paiono particolarmente attivi. Sicuramente l’apertura di un nuovo punto vendita di Gagosian sarà l’evento più mondano, come per Roma si inizia con Cy Twombly.

Ci saranno nuove gallerie tra cui Applicat-Prazan, Loevenbruck e GB Agency. Raddoppio per alcune gallerie come la Chantal Crousel e l’ampliamento della Emmanuel Perrotin.

Concludiamo con la collettiva di gallerie che si svolgerà alla Galleria Continua/Le Moulin Sabato 23 Ottobre.

Via anche qui non resta che armarsi di un buon paio di scarpe da ginnastica un sacco per la sporta e visitare visitare visitare!