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Visualizzazione post con etichetta David Shrigley. Mostra tutti i post
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20/12/25

Corde, legami ...



Si chiude oggi la mostra di David Shrigley presso la galleria Stephen Friedman Gallery, con un'installazione da 10 tonnellate realizzata interamente con corde di scarto e un neon di grandi dimensioni composto da quattro parti.

Per creare l'installazione, Shrigley ha trascorso mesi a cercare nel Regno Unito spezzoni di corda indesiderati destinati alla discarica. Gran parte della corda scartata in precedenza serviva per scopi marittimi, da spesse cime di ormeggio per navi da crociera a sottili corde per boe di segnalazione, palangari e nasse per granchi e aragoste. Altri pezzi sono stati recuperati da scuole di arrampicata, arboricoltori, parchi eolici offshore, ponteggiatori e ditte di pulizia vetri. Shrigley ha raccolto personalmente i pezzi più corti dalle coste di tutto il Regno Unito. Tutta la corda raccolta è stata trattata e pulita per prepararla per la mostra, un passaggio particolarmente importante per la corda recuperata dal mare.

Il Regno Unito vanta una tradizione secolare nella produzione di corde, dalle corde di canapa e iuta storicamente utilizzate nella pesca e nella Royal Navy, alle odierne lenze sintetiche in poliestere e nylon. Questi materiali moderni rendono le corde e le reti da pesca marine notoriamente difficili da riciclare e rappresentano un grave problema ambientale.




Discutendo le origini di quest'opera, Shrigley spiega: "Questa mostra è nata da un'espressione idiomatica. Le vecchie corde non servono a nulla. Sono anche difficili da riciclare, quindi ce ne sono molte in giro. Ho pensato: e se trasformassi tutto questo in una vera e propria mostra di vecchie corde? E poi dicessi: sì, questa è arte, e sì, puoi comprarla per 1 milione di sterline". Aggiunge: "L'opera esiste perché mi interessa il valore che le persone attribuiscono all'arte, e l'espressione idiomatica mi ha dato una scusa per esplorarlo. Penso che 1 milione di sterline sia un prezzo equo, in parte per l'idea e in parte perché si tratta di un bel po' di corda".

Di conseguenza, la galleria si trasforma con enormi cumuli di corda di recupero arrotolati, svelando una miriade di colori, texture, spessori e condizioni: da quasi nuovi a sfilacciati, sbiaditi dal sole e rovinati dalle intemperie. A dimostrazione del suo caustico senso dell'umorismo, un'enorme insegna al neon arancione brillante è appesa alla vetrina con il titolo della mostra. Reso con la caratteristica calligrafia di Shrigley, l'insegna al neon adotta l'estetica di un'insegna o di una pubblicità, mentre l'artista ne mina con umorismo le associazioni formali. " Exhibition of Old Rope" gioca giocosamente con le nozioni di commercio e sconvolge le convenzioni di una galleria commerciale.
 

02/10/16

David Shrigley in Trafalgar Square sul Fourth Plinth





Da alcuni giorni in Trafalgar Square a Londra svetta sul Fourth Plinth la divertente scultura di David Shrigley.




Un intervento che sta suscitando pareri contrastanti, essendo un'opera temporanea, la trovo divertente e un poco ottimista. 

01/12/13

Turner Prize 2013 - Scegliere il meglio?


Eccoci a pochi giorni dall’assegnazione del famoso Turner Prize, che sarà reso pubblico il 2 Dicembre.

Questa edizione si svolge nel Nord Irlanda a London-Derry, quest'anno capitale della cultura inglese, che vede negli spazi del complesso militare di Ebrington dove sono state poste in confronto la ricerca figurativa maschile alquanto primordiale/ironica di David Shrigley con “Life Model” (2012), 


l’opera video-installativa di Laure Prouvost “Wantee” (2013), 


la pittura oscura di Lynette Yiadom-Broky e 


il gran bluf di Tino Seghal che era stato proposte alla Tate l’anno scorso con una grande delusione del pubblico che per l’anno delle Olimpiadi si aspettava sicuramente un’opera più fresca e significativa.


La giuria quest’anno è composta da  Annie Fletcher, Head of Exhibitions, Van Abbemuseum, Eindhoven; Susanne Gaensheimer, Director of Frankfurt’s Museum of Modern Art; Declan Long, writer and lecturer at National College of Art and Design, Dublin; Ralph Rugoff, Director of Hayward Gallery, London; capitanati da Penelope Curtis, Director of Tate Britain.
Su chi vanno i vostri pronostici?


* 02/12/2013 è stato poi assegnato a Laure Prouvost

19/09/13

I'm dead, David Shrigley

David Shrigley, courtesy Collection Hamilton Corporate Finance Limited, 
Image courtesy Kelvingrove Art Gallery and Museum

26/04/13

Turner Prize 2013


Ecco i nominativi del Turner Prize 2013, i finalisti sono Lynette Yiadom-Boakye, Laure Prouvost, Tino Sehgal, e David Shrigley.

La mostra si svolgerà a Londonderry e il vincitore sarà annunciato il prossimo 2 Dicembre.