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05/08/21

MET per i giovani globali


Domani il Metropolitan Museum of Art ospiterà il primo Global, Virtual Teens Take The Met! , che si terrà online, venerdì 6 agosto, dalle 16:00 alle 19:00 (EST), e sabato 7 agosto, dalle 11:00 alle 18:00 (EST). Gli adolescenti avranno l'opportunità di immergersi digitalmente in esperienze pratiche, tra cui attività artistiche, spettacoli, lezioni di danza, musica, giochi e conversazioni, create da 39 organizzazioni e istituzioni culturali e comunitarie nazionali e internazionali. L'evento è gratuito con registrazione e sarà accessibile tramite diverse piattaforme, tra cui YouTube, Zoom, Instagram, Twitter, Facebook e Twitch.

Gli adolescenti prendono il Met! si tiene al Museo ogni due anni dal 2014, con il primo evento virtuale tenutosi nel maggio 2020, e negli anni ha riunito oltre 40.000 giovani per quello che è diventato uno degli eventi per adolescenti più dinamici di New York City, e ora globalmente.

Questo evento è co-guidato da un nuovo comitato consultivo per adolescenti formato all'inizio di questa primavera e composto da studenti delle scuole superiori di New York, California, Michigan, Minnesota, Texas e Filippine, che lavorano a fianco dell'attuale coorte di Met Teens stagisti al Museo. I ragazzi coinvolti nel comitato consultivo sono stati reclutati per consultarsi direttamente e organizzare l'evento per garantire che Teens Take The Met! continua a fornire un'esperienza significativa e rilevante e una piattaforma per i giovani, da parte dei giovani.

“L'obiettivo di Teens Take The Met! è sempre stato per il Museo fornire uno spazio per conversazioni coraggiose, ispirazione creativa e, soprattutto, comunità. Nell'ultimo anno questo evento si è davvero evoluto e trasformato per garantire che stiamo raggiungendo i giovani direttamente nei loro spazi e incoraggiandoli a impegnarsi con argomenti, temi e discussioni che sono più preziosi e importanti per loro ", ha affermato Emily Blumenthal, Educatrice responsabile dell'insegnamento e dell'apprendimento al Met. "Siamo così entusiasti di espandere Teens Take The Met!globalmente. Attraverso i due eventi virtuali nel 2020, siamo stati in grado di coinvolgere adolescenti da tutto il mondo, e ora siamo in grado di fare un ulteriore passo avanti e collaborare con musei, organizzazioni e istituzioni fino all'Australia per questa potente opportunità di raggiungere migliaia di adolescenti creativi e socialmente impegnati”.

La programmazione e le attività delle due giornate prevedono un programma di apertura su Zoom; conversazioni di comunità stimolanti e guidate da adolescenti su vari argomenti, con il Museum of Contemporary Art, Australia e Wave Hill; Parenthood pianificato di Greater New York; l'Art Institute of Chicago e la Hill Art Foundation, e altro ancora: una sessione open mic con l'Institute of Contemporary Art, Boston; due ore di dj set preregistrati dai ragazzi di Building Beats; e una lezione di Cha-Cha con Reaching for the Arts e un istruttore ospite a sorpresa. Di seguito il programma completo.

Gli adolescenti virtuali e globali prendono il Met! è aperto a tutti gli adolescenti, dai 13 ai 19 anni. I visitatori di tutte le abilità sono invitati a partecipare a qualsiasi programma del Museo. Per informazioni su accessibilità, programmi e servizi per i visitatori con disabilità sia al Met Fifth Avenue che al Met Cloisters, visitare metmuseum.org/access, inviare un'e-mail a access@metmuseum.org o chiamare il 212-650-2010.

Questo festival online integra la selezione esistente del Museo di materiali digitali, programmazione dal vivo e interattiva, spettacoli e conversazioni con curatori, educatori e artisti, nonché iniziative sui social media. I programmi virtuali regolari per adolescenti includono il Saturday Sketching settimanale presentato su Met Teens Instagram . Un elenco completo della programmazione online e di persona è disponibile sul sito Web di The Met .
 
Programma per adolescenti virtuali globali Take The Met!
Nota: tutti gli orari sono Eastern Standard Time (EST).

venerdì 6 agosto

4 pm
Inizia il weekend con gli spettacoli di apertura e altro ancora. /  Zoom
Dai un'occhiata a una playlist curata dagli adolescenti   e ai live set dei DJ di Building Beats. /  Contrazione

17:00
Unisciti alle nostre organizzazioni partner sui social media per spettacoli, creazione artistica, conversazioni e altro ancora.
Arte e resistenza attraverso l'educazione (ARTE) /  @artejustice
Art Institute of Chicago /  @artinstituteteens
ArtsConnection Programmi per adolescenti /  @teens.artsconnection
Il Bronx Museum of the Arts /  @bronxmuseum
Centro per l'educazione antiviolenza /  @centerforantiviolenceeducation
Affronta la musica al Kaufman Music Center /  @kaufmanmusiccenter
Il farmacista di Harriet /  @harrietsapothecary
Centro Internazionale di Fotografia /  @icp
Intrepid Sea, Air & Space Museum /  @intrepidmuseum
Museo della casa di Lewis Latimer /  @lewislatimerhouse
MAPPE (musica, arte, burattini, suoni) /  @maps_musicartpuppetsound
Met Teens / @ metteens
Museo di Arte Contemporanea, Australia /  @mca_genext
Museo dei cinesi in America /  @mocanyc
Biblioteca pubblica di New York /  @nyplteens
Premi scolastici e di scrittura /  @artandwriting
Lo Studio Museum di Harlem /  @studiomuseumteens
Writopia Lab /  @writopialab

18:00
Artisti e produttori mettono in mostra i loro talenti durante una sessione di microfono aperto con l'Institute of Contemporary Art, Boston. Registrati per guardare le esibizioni  qui e registrati per esibirti  qui . /  @icateen

Sabato 7 agosto:

11 di mattina
Unisciti all'artista Jessica Houston per creare opere d'arte originali ispirate a  The Roof Garden Commission: Alex da Corte,  As Long as the Sun Lasts . /  Zoom

12:00
Unisciti alle nostre organizzazioni partner sui social media per spettacoli, creazione artistica, conversazioni e altro ancora.
El Museo Del Barrio /  @elmuseo
Jerome Robbins Dance Division della Biblioteca Pubblica di New York /  @jeromerobbinsdancedivision
Met Teens / @metteens
Dipartimento per la gioventù e lo sviluppo della comunità di New York /  @nycyyouth
PS Art 2021 /  @metteens
Iniziativa Red Hook / Fattorie Red Hook /  @rhookinitiative
Museo nazionale Smithsonian degli indiani d'America /  @metteens
Titan Theatre Company /  @titantheatreco
UrbanGlass /  @urbanglass_nyc

13–15:45
Quali problemi ti interessano? Unisciti agli adolescenti delle nostre organizzazioni partner per conversazioni stimolanti su argomenti che interessano le nostre comunità.
Appropriazione culturale nei media con Planned Parenthood of Greater New York e Girls for Gender Equity /  Zoom
Ritrattistica di arte moderna con l'Art Institute of Chicago, Hill Art Foundation, Met Teens e Ian Alteverer, Aaron I. Fleishman Curator, Modern and Contemporary Art, The Met /  @artinstituteteens /  @hillartfoundation  /  @metmodern  /  @metteens
Sfide, traumi e trionfi dell'ultimo anno con New Victory Theatre, Ping Chong Company e Urban Word NYC. Scopri di più su  Generation Rise 2021 . /  Zoom
Arte e attivismo con ArtsConnection/  Zoom
Conseguenze del capitalismo con il Brooklyn Museum /  Zoom
Gli adolescenti realizzano riviste con Museum of Contemporary Art, Australia e Wave Hill /  @mca.genext  /  @wavehill
Impegno civico e sicurezza della comunità con il Loisaida Center /  @loisaidainc.center

15:45
Impara il Cha-Cha con Reaching for the Arts e un istruttore a sorpresa. / @reachforthearts  /  Zoom

17:00
Chiudi la festa con spettacoli speciali e ospiti a sorpresa! /  Zoom

Partner della comunità

Istituto d'Arte di Chicago; Arte e resistenza attraverso l'educazione (ARTE); ArtsConnection; Museo delle Arti del Bronx; Museo di Brooklyn; Costruire battiti; Centro per l'Educazione Antiviolenza; Affronta la musica al Kaufman Music Center; Ragazze per l'equità di genere; Harlem cresciuto; il farmacista di Harriet; Fondazione per l'arte della collina; Centro Internazionale di Fotografia; Istituto di Arte Contemporanea, Boston; Intrepid Sea, Air & Space Museum; Jerome Robbins Dance Division della New York Public Library for the Performing Arts, Dorothy e Lewis B. Cullman Center; Museo della casa di Lewis Latimer; Centro Loisaida; MAPPE (Musica, Arte, Burattino, Suono); El Museo del Barrio; Museo dei Cinesi in America; Museo di Arte Contemporanea, Australia; Narratio Fellowship; Nuovo Teatro della Vittoria; Biblioteca pubblica di New York; Dipartimento per la gioventù e lo sviluppo della comunità di New York;Ping Chong e società; Parenthood pianificato di Greater New York; Raggiungere le Arti; Iniziativa Red Hook/Red Hook Farms; Premi Scolastici di Arte e Scrittura; Museo Nazionale Smithsonian degli indiani d'America; Studio in una scuola; Lo Studio Museum di Harlem; Compagnia Teatrale Titano; UrbanVetro; parola urbana di New York; collina delle onde; Writopia Lab

I programmi per adolescenti sono resi possibili dalla New York Life Foundation, dalla Grey Foundation, dalla The Enoch Foundation, da una Fondazione anonima, dalla Constance Goulandris Foundation, dall'Estate of Lillian Hirschmann e dalla Milton & Sally Avery Arts Foundation. Un ulteriore supporto per gli stage delle scuole superiori è fornito da Mr. e Mrs. Marvin H. Schein, Joseph e Sylvia Slifka Fund for High School Internships, Adams & Company Real Estate, The Billy Rose Foundation e The Zeldin Family Foundation.

I ritratti di Massimo De Carlo

 
Milano


La stagione estiva vede per le gallerie di Massimo De Carlo un progetto unico che unisce Milano, Londra, e Parigi, intorno al titolo Portraiture One Century Apart, vengono proposte opere di questi ultimi decenni in chiave figurativa. 


Londra

Parigi


04/08/21

Prossimamente Flashback


Mentre l'estate volge al suo culmine il mondo dell'arte pensa già all'autunno, fra i tanti l'organizzazione della fiera Flashback “l’arte è tutta contemporanea” annuncia alcune interessanti novità, per prima le date della sua IX edizione che si terrà, in presenza, dal 4 al 7 di novembre 2021 a Torino in una nuova sede, nel cuore elegante di Torino.

A ospitare Flashback sarà infatti l'antica Caserma Dogali, conosciuta come la Caserma di Via Asti,  messa a disposizione da CDP Immobiliare SGR (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti). Di fatto Flashback duplicherà i propri spazi espositivi per meglio accogliere le numerose gallerie e per dare maggior respiro a tutte quelle iniziative che connotano la fiera: Flashback special project, exhibition, lab, sound, storytelling, talk, video, food & drink.


L’edificio, di valore documentario del gusto eclettico della fine del XIX secolo  attualmente intitolato ad Alessandro La Marmora, è situato in Via Asti 22. La nuova sede, centralissima – a soli 5 minuti a piedi da piazza Vittorio Veneto –, mantiene le forme originarie sia per quanto riguarda la distribuzione planimetrica, sia per la soluzione architettonica delle facciate e si inserisce in quel diffuso filone eclettico che utilizza marcati motivi neogotici per le costruzioni di carattere militare.


L'allestimento degli spazi sarà a cura dell'architetto Carlo Alberto de Laugier e utilizzerà le quinte scenografiche della struttura in un inedito gioco di contrasti attivati dall'utilizzo del colore, caratteristica peculiare di Flashback.


“Questa edizione sarà all'insegna del BE BACK, il momento che auspichiamo ci rimetterà in pista” – afferma Ginevra Pucci, Direttrice e Fondatrice di Flashback insieme a Stefania Poddighe – e la Caserma Dogali ha le dimensioni più giuste per far convivere galleristi e pubblico in sicurezza. Inoltre per noi continua ad  essere fondamentale il legame con la contemporaneità. Quindi, ancor più degli scorsi anni il tema, l’immagine e la scelta di questa importante e suggestiva sede  saranno parte integrante del nostro racconto. Non vediamo l’ora dunque di svelarvi a settembre tutti i contenuti oltre all’elenco delle gallerie partecipanti a questa nona edizione”.


“La collocazione così centrale permetterà, inoltre, a collezionisti e visitatori di approfittare ancor di più della città e di tutte le proposte della settimana dell’arte torinese” – sottolinea Stefania Poddighe che aggiunge – “Un elemento che rimane invariato è invece la formula ‘senza limitazioni temporali’ delle proposte delle gallerie. Fedeli a quello che è il nostro motto e cioè l’arte è tutta contemporanea”.


Le application riservate alle gallerie sono aperte e lo rimarranno sino al 15 settembre.


Per informazioni: www.flashback.to.it; info@flashback.to.it; +39 393 6455301

 

Con il patrocinio della Città di Torino e con il supporto di Regione Piemonte, Camera di Commercio di Torino, Fondazione CRT e Compagnia di San Paolo.

03/08/21

Lucy Raven al Dia Chelsea

 


Il Dia: Chelsea, al 537 West 22nd Street a Manhattan, riapre con un nuova serie di lavori visibili fino a Gennaio 2022. Si tratta dei nuove opere commissionate dal Dia a Lucy Raven, artista che opera sul concetto di costruzione e produzione industriale. Sono presentati un film della durata di 45 minuti proiettato su un grande schermo, e, nella sala Est, sono proposte delle sculture cinetiche della serie Casters. 

02/08/21

Luma ad Arles


Da poche settimane ha aperto la nuova sede della Fondazione LUMA  ad Arles, voluta dalla sua fondatrice, la collezionista Maja Hoffmann di Zurigo, per sostenere e produrre creazioni artistiche nei campi delle arti visive, della fotografia, dell'editoria, dei film documentari e dei multimedia.



L'edificio molto iconico è stato progettato da Frank Gehry ed è circondato da una serie di spazi, sette vecchi edifici riconvertiti, e giardini per un'articolata struttura multi funzionale. 


01/08/21

Doppio, forse triplo Boetti

 


Presso la Videoteca della GAM di Torino è possibile vedere, fino al 12 Settembre, la mostra dedicata ad Alighiero Boetti (1940 – 1994),  terzo appuntamento del ciclo espositivo nato dalla collaborazione tra l’Archivio Storico della Biennale di Venezia e la VideotecaGAM.

In questa occasione si è creato un gemellaggio fra due video dell'artista bifronte, suggestioni per tante possibilità sull'essere "se stessi". 

Il primo video presentato in mostra, "Senza titolo" del 1970, parte della raccolta Identifications di Gerry Schum, Boetti decide di volgere le spalle all’occhio della telecamera. Così facendo trasforma il proprio corpo in un segno nero verticale contro un muro bianco, posto perfettamente al centro dell’inquadratura. Le sue mani iniziano a scrivere contemporaneamente, verso destra e verso sinistra, la sequenza dei giorni della settimana, a partire dal giovedì fin dove la lunghezza delle braccia aperte gli consente di arrivare. In questo gesto l’artista diviene asse di uno spazio che va aprendosi nel tempo, nel susseguirsi delle lettere, nella sequenza dei giorni e, parallelamente, nello scorrere dei secondi del video. In un’unica azione Boetti intreccia il tempo e il doppio, i due aspetti fondamentali del linguaggio video e al contempo del suo lavoro.



Nel secondo video "Ciò che sempre parla in silenzio è il corpo", realizzato da Boetti nel 1974, parte delle raccolte dall’Archivio Storico della Biennale di Venezia, si preseta un’opera speculare del primo video, mutandone esclusivamente la frase scritta dall’artista. L’incipit è il medesimo: alle due curve contrapposte e congiunte della G iniziale di “Giovedì” si sostituisce la duplice curva della C di “Ciò” e nel divaricarsi progressivo delle braccia le parole del titolo, scritte a matita sul muro, danno voce al corpo che resta al centro silenzioso, origine del tutto e matrice del doppio: “È incontrovertibile – ha scritto Boetti – che una cellula si divida in due, poi in quattro e così via; che noi abbiamo due gambe, due braccia e due occhi e così via; che lo specchio raddoppi le immagini; che l’uomo abbia fondato tutta la sua esistenza su una serie di modelli binari, compresi i computer; che il linguaggio proceda per coppie di termini contrapposti. […] È evidente che questo concetto della coppia è uno degli elementi archetipi fondamentali della nostra cultura”.

A corredo è presente uno dei suoi più noti ritratti fotografici: Strumento musicale del 1970, scattato da Paolo Mussat Sartor e presente in mostra. L’artista vi appare con le mani posate sui i due manici simmetrici di un curioso banjo ambidestro che con la sua cassa circolare e il doppio ponticello circoscrive al centro della visione un ideale ombelico sonoro da cui si immagina possano scaturire due diverse musiche speculari, due flussi di suoni che si dipartono dall’abisso del tempo.



31/07/21

L'isola dei segreti

Quest'anno Artangel sbarca sul promontorio di Orford Ness, definito anche "L'isola dei segreti", sulle coste del Suffolk.

Si tratta di una serie di progetti che si espandono su questo territorio di proprietà del National Trust, ancestrale e sospeso, attualmente raggiungibile solo con una imbarcazione. 


CS

Afterness is Artangel’s first hybrid physical and online exhibition.

The physical exhibition, a series of new commissions by artists working across multiple mediums, takes place on Orford Ness, a windswept strip of land stretching several miles along the Suffolk coast with a unique path of white shingle reaching the North Sea. Protected by the National Trust as a nature reserve since 1995, the Ness is a decommissioned military testing site known locally as the ‘island of secrets’, where research into weaponry and covert radio systems was conducted between the First World War and the Cold War. This will be the first time visitors will discover sited large-scale artworks by artists from the UK shores and beyond at Orford Ness. 

A group of artists are making new works created in response to the singular environment and hidden history of Orford Ness, including sculpture, drawing and sound installation. Visitors will be able to follow suggested walking routes that pair the terrain with the new sited and audio artworks available to experience.

Online, a programme of commissions made on Orford Ness will be available to experience, with new work by artists Brian d'Souza, Lonnie Holley, Paul Maheke and Rachel Pimm drawing on specific points of inspiration from the visited or imagined landscape. 

30/07/21

Louis Vuitton festeggia Louis

 



Ere nato in un piccolo paesino di montagna il 4 Agosto del 1821 e poi si era trasferito a Parigi dove nel 1854 aprì la sua attività, si chiamava Louis Vuitton, e oggi è uno dei marchi di lusso più famosi al mondo.



Il noto brand lo festeggia con una serie di interessanti progetti, tra cui : un'app giocosa, una serie di opere d'arte ideate da Alex Katz, alcuni libri e una serie di donazioni a impegnate ong. 

Un bel modo per ricordare un'artigiano che ha saputo avviare un'attività che oggi coinvolge migliaia di lavoratori per produrre oggetti da sogno. 

Prossimamente Forma

 

Fra pochi giorni aprirà una nuova realtà artistica pubblica a Londra grazie al supporto del Southwark Council, un progetto dello studio Sanchez Benton Architects con l'artista Gabriel Kuri, si tratta degli spazi di FormaHQstudios

Forma è una realtà che sviluppa progetti per gli artisti, sia per sostenerli che per dare spazio alla loro creatività.

In questo caso di tratterà di uno spazio per studio d'artisti e di un'area per esposizioni e verde pubblico, progettato con il celebre Nigel Dunnett noto per i suoi giardini speciali. 

Questa nuova realtà è situata sulla Great Dover Street vicino alla rotonda di Bricklayer a Southwark.


29/07/21

Prossimamente V&A East!

Aprirà nel 2024 la nuova sede del Victoria & Albert, sarà collocata nell'ex area del Villaggio Olimpico 2012 e si chiamerà Victoria&Albert East.



Sarà concepito con le più avanzate tecnologie e con una visione innovativa per fare cultura accessibile a tutti.  Il progetto è dello studio newyorchese Diller, Scofidio + Renfro con il supporto degli architetti dello studio inglese Austin-Smith.