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Visualizzazione post con etichetta Triennale di Milano. Mostra tutti i post
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10/06/20

Arriva un giardino di voci e colori alla Triennale di Milano

Triennale Milano - foto Gianluca Di Ioia


Il prossimo 15 Giugno la Triennale si veste per l'Estate con un "Un giardino di voci e colori"  una nuova manifestazione che si terrà nel giardino dell’istituzione dal 15 giugno al 30 settembre con un ricco calendario di incontri, proiezioni, lecture, cabaret, eventi live, festival, attività per bambini e ragazzi.
 

Domani si svolgerà anche presso la Triennale Milano il simposio Verso la XXIII Esposizione Internazionale di Triennale Milano - La Terra vista dalla Luna.



CS


Dopo la riapertura al pubblico del 4 giugno, dal 15 giugno Triennale Milanopresenta Triennale Estate, una nuova manifestazione che si svolgerà nel giardino dell’istituzione, recentemente intitolato a Giancarlo De Carlo. 

Un progetto rivolto a tutta la città, per tornare a vivere la cultura insieme.4 mesi di programmazione, un ricco calendario di incontri, proiezioni, lecture,cabaret,eventi live,festival, laboratori per bambini. Il calendario di Triennale Estate riunisce format e attività curate dal Comitato Scientificodi Triennale Milano –Umberto Angelini, Direttore artistico di Triennale Milano Teatro, Lorenza Baroncellli, Direttoreartistico di Triennale Milano, Lorenza Bravetta, curatore per la fotografia di Triennale Milano, Joseph Grima, Direttore del Museo del Design Italiano di Triennale Milano –e dai curatori del Public Program –Leonardo Caffo, Paola Nicolin e Gianluigi Ricuperati –e altre sviluppate in stretto dialogo con organizzazioni culturali milanesi, come AriAnteo, Amici della Triennale, Fondazione Maimeri, I Ludosofici e Dynamo Camp.In linea con la sua storia e missione, Triennale vuole così porsi come uno dei principali centri propulsori per la ripartenza della città di Milano e della regione Lombardia. 

L’inaugurazione di Triennale Estate sarà lunedì 15 giugno e vedrà la partecipazione del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini, del Sindaco di Milano Giuseppe Sala ed è in attesa di conferma la presenza del Governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana.Afferma Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano: “Serve oggi un cambio di paradigma: musei, teatri, istituzioni culturali devono ripensare le loro modalità di produzione culturale. Oltre a un utilizzo esteso della comunicazione digitale (che Triennale per prima ha sperimentato con Triennale Decameron), dobbiamo imparare a usare in modo pervasivo gli spazi aperti delle nostre piazze, parchi e giardini. Per questo abbiamo appositamente studiato per il Giardino di Triennale un programma di eventi, dialoghi, performance e momenti di relax –nella più completa garanzia di sicurezza per il pubblico. Con l’opportunità di visitare –gratuitamente –la straordinariacollezione dei capolavori del design italiano conservati nel Museo del Design Italiano, oltre alle opere esposte in Giardino. Consapevoli dell’energia creativa che questi oggetti e la prossimità con gli alberi del Parco Sempione potranno trasmettere al pubblico di Triennale Estate”.Con il suo palinsesto, Triennale Estate offre la possibilità di tornare a vivere e frequentare Triennale, mantenendo sempre come priorità la salute e la sicurezza del pubblico, degli artisti e dei lavoratori. 

All’interno del Giardinodi Triennale –che riunisce una serie di opere d’arte straordinarie e una grande varietà di alberi –sono state definite cinque aree che accoglieranno le diverse attività: nell’area 

CINEMAsi terranno le proiezioni cinematografiche, il cabaret, gli appuntamenti dedicati a design, live artse fotografia;nel BOSCO,dove si trova l’installazione di Italo Rota, verranno presentati i talksulletrasformazioni urbane, l’arte contemporanea e i new media;il ciclo di incontricurato dagli Amici della Triennale ei talk diletteraturasi svolgerannonel TEATRINOdi Alessandroe FrancescoMendini, mentre nella ROTONDA, dove si trova l’opera di Ettore Sottsass Sassi nel parco,si terranno gli appuntamenti di filosofia. Nello spazio RADURA si trova invece il Caffè in Giardino. 

La programmazione 

Dal 15 giugno al 30 settembre,ogni giorno Triennale proporrà incontri dedicati a design, architettura, città, arte contemporanea, fotografia, letteratura e filosofia. Il design avrà un ruolo centrale con le serie The Unveiled Collection–in cui alcuni grandi designer italiani saranno chiamati a raccontare una selezione di oggetti tra quelli della collezione di Triennale, che verranno mostrati sul palco–e Domino Design, dove a essere protagonisti sono designer emergenti e in cui ogni ospite sceglierà quello dell’appuntamento successivo.Il ciclo Idee per Milano 2020–organizzato nell’ambito delle attività dell’Urban Center –sarà invece dedicato alle trasformazioni urbane e all’impatto del coronavirus sul nostro modo di vivere, con un’attenzione particolare alla città di Milano e alla sua ripartenza. La serie Fermo immagine presenterà cinque incontri –tra fotografia e video, rappresentazione e attivismo, memoria e futuro –per discutere il tema dell'immagine nella società contemporanea sullo sfondo dell'emergenza sanitaria. 

Il format ULTRADIM proporrà invece una riflessione su scambi e integrazioni tra digitale e analogico nell’arte contemporanea.Il tema scuola ed educazione sarà al centro diUna scuola grandecome il Mondo, che mette a confronto i punti di vista di direttori di musei, artisti, ricercatori, insegnanti ed economisti.Il format Cabin Out, in collaborazione con nottetempo, propone delle esplorazioni alternativedelle abitazioni di quattro personaggi –Thoreau, Theodore “Unabomber” Kaczynski, Le Corbusier e Wittgenstein –, accomunati dal gesto radicaledi vivere in una capanna.La serie L’anno senza primaverariunirà, in un racconto in prima persona, emozioni culturali e private insieme alle storie di alcuni tra i migliori libri, opere, film, mostre, progetti di architettura che a causa della pandemia non hanno potuto essere presentati, raccontati da protagonisti della cultura contemporanea.Il format Post Covid Psicanalisi Collettiva,in collaborazione con la rivista “Cartography”, vedrà coinvolte in ogni appuntamento due personalità del mondo della cultura, invitate a discutere della loro quotidianità durante la quarantena, dei sogni, paure e speranze nati in questo periodo. Arte e lockdown. 

Generazioni di artisti a confronto, a cura di Elena Tettamanti, Presidente degli Amici della Triennale,presenterà dialoghi inediti fra coppie di artisti appartenenti a generazioni diverse, che si confronteranno su come l’esperienza della pandemia abbia inciso sull’aspetto creativo e sulla fruizione dell’esperienza artistica. Il ciclo I Sette Messaggeri, a cura di Andrea Dusio per Fondazione Maimeri, si interrogherà sul nostro presente, su quanto ci siamo lasciati alle spalle e offrirà una visione della nuova realtà che stiamo attraversando. Non mancherannogli appuntamenti dedicati alle live arts, idealmente legati al festival FOG Triennale Milano Performing Arts, annullato a marzo a causa dell’emergenza sanitaria: il progetto Jukebox all’idrogeno, la performance Fuoriluoghidella coreografa Ariella Vidach, tre concertiideati in collaborazione con Radio Raheem, oltre all’incontro The last minutes before Marscon gli studenti dell’ITAS Giulio Natta Milano, in collaborazione con ZONA K. Progetti

Triennale Milano3/4che indagano le relazioni tra performance e nuove tecnologie, alcuni dei quali prevedono la partecipazione analogica o digitale del pubblico. Si aggiungeinfine il concerto dell’ensemble Sentieri Selvaggi.Teatro Oscar DeSidera presenta Mototeatro Oscar, il Piccolissimo Teatro di Milano: un Ape che andrà in luoghi istituzionali e quartieri popolari per portare a tutti il linguaggio del teatro.Il Giardino di Triennale accoglierà inoltre il cinema all’aperto. La programmazione di AriAnteo per Triennale Estate sarà ampia e diversificata, con importanti produzioni italiane e internazionali e titoli per le famiglie. Inoltre, una sera a settimana, AriAnteo –grazie alla collaborazione con Zelig Media Company –diventerà anche cabaret, con un artista di Zeligin uno spettacolo prima della visione del film in programma. 

Grande importanza rivestirà anche la proposta education con i campus estivi Summer Escapes in Triennale 2020. Viaggio nello spazio, organizzati da Triennale Milano in collaborazione con i Ludosofici e con lo staff di Dynamo Camp e dedicati a bambine e bambini, ragazze e ragazzi, dai 6 ai 14 anni. All’interno di Triennale Estate a settembre verrà presentata anche la Milano Arch Week, evento dedicato all’architettura promosso da Triennale Milano con Politecnico di Milano e Comune di Milano, in collaborazione con Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e con la direzione artistica di Stefano Boeri. 

Tra gli altri festival inclusi nella programmazione di Triennale Estate ci sarà Il Tempo delle Donne(11-13 settembre 2020, in collaborazione con il “Corriere della Sera”).Il Caffè in Giardino sarà aperto per tutta l’estate. Lo chef Stefano Cerveni ha pensato un menù dedicato, con una proposta fresca con una grande attenzione per il Made in Italy e le materie prime della nostra filiera. Oltre agli eventi di Triennale Estate, il pubblico potrà visitare il Museo del Design Italiano, che sarà gratuito per tutto il periodo estivo. Un’occasione unica per scoprire alcuni dei pezzi più iconici e rappresentativi della storia del design, selezionati tra i 1.600 oggetti che compongono la collezione di Triennale Milano, la più importante in Italia. 

I Partner Istituzionali Eni e Lavazza, il Partner Tecnico ATM, iPartner di Triennale Estate Artemidee Marcèll, il Partner Tecnico di Triennale Estate Ethimo sostengono Triennale Milano per la programmazione estiva


24/04/13

Ottant'anni sempre alla moda... La Triennale di Milano per festeggiare i suoi 80 anni presenta 4 giorni di mostre, appuntamenti, concerti.



E' passato molto tempo da quando il 10 Maggio 1933 si inaugurava la V Triennale di Milano nel nuovo Palazzo dell’Arte progettato da Giovanni Muzio e costruito in soli due anni tra il ’31 e il ’33. 

Ora questo stupendo luogo della cultura milanese si festeggia da Giovedì 9 a Domenica 12 Maggio, aprendosi al pubblico, che potrà vedere la mostra dall'Archivio Storico della Triennale di Milano che presenta il racconto per immagini della storia dell'istituzione; le oltre 100 opere dalle collezioni del MAGA dopo l'incendio; la mostra Pianeta Expo 2015 che presenta i contenuti dell'Esposizione Universale e Collateral Landscape. 

Due presentazioni, la nuova mappa a volo di uccello del centro storico di Milano e il progetto di valorizzazione della scultura lombarda del '900 Fondarterritorio con l'inaugurazione delle sculture di Angelo Bozzola e Carlo Ramous entrate a far parte della Triennale. 

La Run4T al suo secondo appuntamento con la corsa nel parco Sempione, concerti jazz al Teatro dell'Arte, e per bambini due laboratori e un concerto. 

Tutte le sere aperitivi musicali al Triennale DesignCafé all'aperto con performance dal vivo. 

24/01/10

ROY LICHTENSTEIN alla Triennale di Milano




Roy Lichtenstein torna ad esporre in Europa con una grande mostra antologica che si preannuncia come uno degli eventi artistici più importanti del nuovo anno.
La mostra, a cura di Gianni Mercurio, si inaugurerà alla Triennale di Milano il 25 gennaio e, nel mese di luglio, sarà trasferita al Ludwig Museum di Colonia, dove rimarrà aperta al pubblico fino al 3 ottobre 2010.

Realizzata in collaborazione con The Roy Lichtenstein Foundation e prodotta dalla Triennale di Milano e da Alphaomega Art, in collaborazione con il Comune di Milano, l’esposizione include oltre cento opere, tele per lo più di grande formato, oltre a numerosi disegni, collages e sculture provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private internazionali, tra le quali il Ludwig Museum di Colonia, il Ludwig Forum di Aachen, il Louisiana Museum di Copenaghen, il Whitney Museum e il Gugghenheim Museum di New York, il Moderner Kunst Museum di Vienna, the Broad Art Foundation di Los Angeles.

Il curatore, Gianni Mercurio, già noto per aver tra l’altro firmato alla Triennale di Milano grandi mostre antologiche dedicate ad Andy Warhol, Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, ha ideato una retrospettiva di Lichtenstein che per la prima volta fa il punto sulle opere che l’artista pop ha realizzato appropriandosi delle immagini provenienti dalla storia dell’arte moderna.

È la prima volta che la mostra esplora in modo organico e completo questo significativo aspetto del lavoro di Lichtenstein, che mette in luce il debito che il Postmoderno ha nei confronti della sua opera.

La mostra, suddivisa in sezioni tematiche, parte dai lavori degli anni ’50, poco conosciuti e molti di essi esposti per la prima volta, nei quali l’artista rivisitava iconografie medievali e reinterpretava dipinti di artisti americani come William Ranney ed opere come Washington Crossing The Delaware del pittore Emanuel Gottlieb Leutze, (c. 1851), ricalcando gli stilemi espressivi dell’astrattismo europeo e, in particolare, gli universi di Paul Klee e di Picasso.

In questa fase della sua produzione l’artista mescolava il modernismo proveniente dall’Europa con i vernacoli della storia e della cultura americana: gli indiani e il Far West, le scene di vita dei pionieri alla conquista delle terre, gli eroi e i cow-boy.

Nel periodo eroico della Pop Art, i primissimi anni sessanta, Lichtenstein definisce il proprio stile e linguaggio pittorico, e inizia una rivisitazione di opere celebri di artisti del passato più o meno recente.
La rielaborazione di opere di Picasso, Matisse, Monet, Cézanne, Léger, Marc, Mondrian, Dalí, Carrà, è concepita a partire dalle pubblicazioni a scopo divulgativo: un modo per riportare (ridurre) la dimensione ineffabile della pittura a quella di “oggetto stampato” e commercializzato.

Le sezioni della mostra comprendono opere realizzate dagli anni Cinquanta agli anni Novanta e ispirate al Cubismo, all’Espressionismo, al Futurismo, al Modernismo degli anni ’30, all’astrazione minimalista, all’Action Painting, e ai generi del paesaggio e della natura morta.

La mostra sarà accompagnata, da un catalogo edito da Skira, di 400 pagine, tutto a colori, contenente oltre al testo introduttivo del curatore, saggi critici di Demetrio Paparoni, Robert Pincus-Witten, Annabelle Ténèze, Frederic Tuten. Una selezione di materiale fotografico in gran parte inedito e un documentario sulla vita, realizzato appositamente per l’occasione, completeranno l’esposizione.
Il catalogo sarà pubblicato in differenti edizioni (Italiano, Inglese e Tedesco).

ROY LICHTENSTEIN
Meditations on Art
A cura di Gianni Mercurio
26 Gennaio - 30 Maggio 10

Orario: 10.30 - 20.30, chiuso il lunedì - Giovedì 10.30 - 23.00

Luogo: Triennale di Milano

Ingresso: 9 € - 6.5 € - 5.5 € - 5.5 €