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08/09/25

Al Mauto arriva " RITORNO AL FUTURO"

 


In occasione del quarantennale del primo film della saga Ritorno al Futuro di Robert Zemeckis, il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile presenta la mostra RITORNO AL FUTURO. PROTOTIPI DI TEMPO che esplora la relazione profonda tra due degli oggetti di design di massa più iconici – gli orologi e le automobili – mettendone in luce le risonanze emotive, meccaniche e simboliche. Attraverso questa lente, la mostra indaga la percezione contemporanea del tempo — sempre più accelerata e frammentata dall’era digitale — celebrando al contempo il quarantesimo anniversario di Ritorno al Futuro, il film in cui un’automobile si trasforma letteralmente in una macchina del tempo.

 
Protagonista dell’esposizione l’iconica DeLoreanDMC-12 del 1981 disegnata da Giorgietto Giugiaro, corredata da figurini e lucidi – provenienti dall’Archivio Italdesign – selezionati per raccontare il processo creativo dietro alla vettura che ha segnato la storia di cinema e del design. Oltre alla automobile e ai suoi disegni, la mostra omaggia il capolavoro pop con una serie di oggetti originali dalla lavorazione del film.
 
In questo contesto, costituisce un’installazione a sé la presenza di dodici opere della serie Suspended di Anri Sala, uno dei più grandi artisti contemporanei: dodici – come le lancette di un quadrante – disegni digitali che mettono in relazione tempo e spazio, cronografia e geografia. Lavori di straordinaria bellezza, capaci di offrire una potente riflessione sulla sospensione e fluidità del tempo, ma anche sulla relazione tra eidos e cronos, tra tempo e spazio, tra il visibile e l’impalpabile passaggio delle ore e dei minuti, la sola cosa che – pur non dando prova certa di esistenza, aldilà della misura matematica – lascia tracce indelebili sulle nostre vite.

25/05/24

Rosso Ghirri


 
Fra le proposte più stimolanti della rassegna Exposed sicuramente l'iniziativa del MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile nel presentare una serie di scatti di  Luigi Ghirri che documentano le fasi di produzione all’interno dello stabilimento della casa automobilistica Ferrari.

La mostra intitolata Luigi Ghirri. Rosso Ferrari è ospitata nella Project Room del museo torineese. 

Un intrigante allestimento mette in dialogo gli scatti fotografici con una serie di modelli della nota casa di Maranello. 




CS
Un progetto fotografico realizzato da Luigi Ghirri a Maranello prende vita nella Project Room del MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile da giovedì 2 maggio a domenica 2 giugno, in occasione di EXPOSED Torino Foto Festival. La mostra, dal titolo Luigi Ghirri. Rosso Ferrari, ripercorre il lavoro – tra commissionati e ricerca personale – che il fotografo ha dedicato allo storico marchio di automobili.
 
Nella seconda metà degli anni Ottanta, Luigi Ghirri documenta le fasi di produzione all’interno dello stabilimento: dagli uffici dei progettisti ai laboratori per la lavorazione del pellame alle officine meccaniche, in un racconto incentrato su quei processi di assemblaggio e trasformazione che caratterizzano e accomunano l’automobile e la fotografia.

In questa direzione va anche la serie dedicata a una replica in scala di una Ferrari F40 prodotta dalla ditta Agostini. Lo scenario, un campo da golf, e la presenza del pilota-bambino accentuano il senso di surreale sospensione che scaturisce dalla vettura in miniatura.

La stessa estraniazione che ritroviamo nell’ultima sezione, dedicata all’allestimento di Pierluigi Cerri per l’esposizione del 1988 al Forte di Belvedere di Firenze, dove le architetture rinascimentali dello sfondo partecipano alla composizione insieme ad alcuni dei modelli Ferrari più iconici e alle strutture in vetro di Cerri.






La Mostra è completata da un importante nucleo di fotografie provenienti dalla collezione di Jacobacci & Partners – realtà che dal 1872 riconosce, valorizza e tutela le eccellenze della creatività italiana. Questa selezione di opere fa parte dello stesso ciclo su Ferrari ed è la sintesi di un percorso in cui il fotografo interpreta l’identità del prestigioso marchio automobilistico. Le immagini della produzione, gli scorci dell’esposizione, ma anche gli interni del Museo Ferrari a Maranello, sono momenti di un racconto in cui la piccola dimensione di una fotografia ha il potere di custodire tutta la profondità di una storia.

Cinquanta scatti esposti – 28 provenienti dall’Archivio Luigi Ghirri e 22 dall’Archivio di Jacobacci & Partners – accompagnati dalla Ferrari F40 del 1990 in prestito dalla Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica e da una scocca in vetroresina della F40 Baby

01/02/17

Il percorso di Giugiaro


Il Museo dell'Automobile di Torino presenta, fino al 26 Febbraio, una bella mostra dedicata al  car-designer Giorgetto Giugiaro.



Vincitore di ben sei Compasso d'Oro, tre Auto dell'Anno, due Volanti d’Oro, è fra le figura di spicco della ricerca estetica italiana nel settore delle automobili ma non solo.


Da mezzo secolo il pubblico dei Saloni internazionali sogna davanti alle concept-car dello stilista piemontese.  Più  di  200  vetture  sono uscite dalla sua matita – dalle utilitarie più spartane alle sportive mozzafiato, spesso diventando icone a quattro ruote della loro epoca.