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Visualizzazione post con etichetta Simone Menegoi. Mostra tutti i post
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25/07/18

Simone Menegoi dirigerà Arte Fiera 2019




Col caldo estivo si è sciolta la nomina per il nuovo direttore della ArteFiera di Bologna, sarà Simone Menegoi, curatore e critico affermato, alla sua prima esperienza in un evento di tale portata.

Un bocca in lupo sincero visto che mancano solo più 6 mesi all'evento, molto poco ma speriamo che sappia attivarsi al meglio.



CS

Arte Fiera scioglie le riserve: è Simone Menegoi il prossimo direttore artistico 

La fiera d’arte moderna e contemporanea di più lunga tradizione in Italia annuncia il nome del nuovo direttore che prende il posto di Angela Vettese. 

Simone Menegoi, classe 1970, critico e curatore indipendente che dal 2005 cura mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all’estero, collaborando con prestigiose istituzioni quali il Museo Marino Marini di Firenze, David Roberts Art Foundation (Londra), Nouveau Musée National de Monaco, Triennale di Milano, Extra City Kunsthal (Anversa). Durante l’ultima edizione di Arte Fiera e ART CITY, Menegoi ha curato la prima mostra personale in Italia di Erin Shirreff, acclamata da critica e pubblico come uno degli appuntamenti di maggior rilievo. 

Simone Menegoi, nuovo direttore artistico di Arte Fiera, dichiara: “Arte Fiera è la prima, e più longeva, fiera d’arte moderna e contemporanea d’Italia: l’incarico di condurla ai prossimi traguardi è per me tanto un onore quanto una sfida. Spero di dimostrarmi all’altezza di entrambi. Bologna attraversa una stagione di particolare vivacità artistica e culturale: vorrei che Arte Fiera riuscisse ad essere il catalizzatore delle rinnovate energie della città. Infine, sono particolarmente felice di questo incarico perché corona un legame con Bologna che è nato trent’anni fa, al tempo degli studi universitari, e che da allora non è mai venuto meno. Il mio primo impegno sarà quello di passare in città più tempo possibile, per conoscerla ancora meglio - e per farmi conoscere”. 

La scelta di Simone Menegoi va a rinsaldare la stretta relazione tra Fiera e Città, a questo proposito Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere, tiene a sottolineare che: “Arte Fiera ha intrapreso nelle ultime edizioni un percorso di rinnovamento, che ha visto concretizzarsi una ancor più significativa sinergia con le principali realtà istituzionali di Bologna. Il programma delle iniziative in Fiera e in città costituiscono un unicum con il quale la città si propone al mondo dell’arte e agli appassionati. Siamo certi che la direzione artistica di Simone Menegoi per Arte Fiera 2019 proseguirà, arricchendo con la sua esperienza il percorso avviato da Angela Vettese, alla guida nelle ultime due edizioni, che ha portato a un processo di ulteriore selezione delle gallerie partecipanti, a una più marcata declinazione culturale degli appuntamenti convegnistici e, anche, a un rafforzamento dell’ottimo lavoro di squadra realizzato anche con il direttore del MAMbo Lorenzo Balbi che proseguirà con rinnovata energia con il nuovo direttore Menegoi.” 

 "Nel progetto di valorizzare la cultura del contemporaneo - come elemento identitario culturale di Bologna - BolognaFiere e Arte Fiera hanno un ruolo centrale che si collegherà sempre più con la progettualità strategica di Istituzione Bologna Musei-MAMbo; – dichiara Matteo Lepore, Assessore Turismo e promozione della città e Cultura del Comune di Bologna - con la direzione artistica di Arte Fiera, affidata a Simone Menegoi, adesso ci sono tutte le condizioni per una nuova grande stagione di rilancio del contemporaneo a Bologna, a partire dai giorni di Arte Fiera ed estendendosi a tutto l'anno. Auguro buon lavoro a Menegoi e allo staff di Arte Fiera, nella certezza che collaboreremo con grande efficacia a vantaggio di tutto il territorio”. 

Lorenzo Balbi, direttore artistico di MAMbo, Museo d’Arte Moderna di Bologna commenta così: "Auguro buon lavoro al nuovo direttore artistico di Arte Fiera Simone Menegoi: sono certo che saprà dare un contributo rilevante alla valorizzazione della cultura del contemporaneo a Bologna. Da parte mia rinnovo l'impegno nella curatela di ART CITY per la cui edizione 2019 stiamo già lavorando ad un nuovo ambizioso programma che andrà verso un ulteriore avvicinamento della Fiera alla città nella consapevolezza dell’importanza strategica che Arte Fiera ricopre nel sistema dell’arte". 

Menegoi dunque prende in carico il nuovo ruolo e si prepara alla prossima edizione di Arte Fiera che si terrà dal primo al 4 febbraio 2019. 

13/04/13

Una ragnatela d'arte



Mentre è in preparazione il progetto di Marcello Maloberti presso la sede del gruppo tessile in Italia, pochi giorni fa nella lontana Mubai è stata inaugurata una nuova iniziativa col titolo ZegnArt Public, che dopo l’intervento di Reena Kallat sulla facciata del Bhau Daji Lad City, proseguirà in India e Turchia. 

Si tratta di un nuovo filone artistico che la nota casa di moda italiana vuole realizzare per condividere la sua passione per il bello e la creatività. 

Public è un progetto pluriennale di commissioni e residenze basato sul principio del dialogo e dello scambio reciproco con paesi emergenti e con le loro istituzioni. Attraverso l’ideale combinazione tra la commissione di un’opera pubblica e una borsa di ricerca residenziale, Public si propone di promuovere una nuova modalità di confronto e contaminazione culturale attraverso l’arte contemporanea. 

A partire dall’individuazione del Paese con cui instaurare la partnership, uno ogni anno, il progetto prevede l’attivazione di un percorso unitario a due vie: da una parte la realizzazione in loco di un’opera d’arte pubblica commissionata a un artista mid career del paese ospite, in collaborazione con un’istituzione locale di profilo internazionale; dall’altra il finanziamento di una residenza di quattro mesi offerta a un giovane artista del paese ospitante invitato a trascorrere un periodo di studio presso il MACRO, Museo d’Arte Contemporanea Roma, in Italia.

ZegnArt Public guarda all’arte contemporanea come a un’esperienza capace di muovere un confronto fra culture, favorire lo scambio di risorse e conoscenze e, come modello educativo, supportare la crescita di valori etici e civili. 

L’intero progetto è stato ideato da Cecilia Canziani e Simone Menegoi, e da loro curato insieme ad Andrea Zegna, coordinatore del progetto. Il team collabora di volta in volta con il curatore dell’istituzione culturale locale prescelta. 

Altro importante evento sarà la mostra dedicata alla serie di immagini fotografiche che Ettore Olivero, padre di Michelangelo Pistoletto amico di famiglia degli Zegna, fece quando negli anni settanta si realizzò la famosa Panoramica Zegna a Trivero.

29/10/09

Artissima - Present Future


Present Future che da anni costituisce un’importante piattaforma di lancio per i nuovi talenti dell’ultima generazione artistica con le nuove tendenze. Il team di curatori internazionali per questa edizione è composto da: Jimena Acosta Romero, curatrice indipendente, Città del Messico; Adam Carr, curatore indipendente e scrittore, Londra; Simone Menegoi, curatore indipendente, Verona; Aurélie Voltz, curatrice indipendente, Berlino; Il coordinamento generale della sezione Present Future è affidato a Aurélie Voltz. Essi hanno selezionato 18 giovani artisti presentati dalle loro gallerie di riferimento in uno speciale spazio espositivo all'interno della Fiera. NINA BEIER & MARIE LUND, Croy Nielsen, Berlin - PETER BÖHNISCH, Ferenbalm-Gurbrü Station, Karlsruhe - MARIANA CASTILLO DEBALL, Barbara Wien, Berlin - TOMAS CHAFFE, Moot, Nottingham - PAOLO CHIASERA, Francesca Minini, Milano - PSM, Berlin - GINTARAS DIDZIAPETRIS, Tulips & Roses, Vilnius - LUCA FRANCESCONI, Umberto Di Marino, Napoli - KARIM GHELLOUSSI, Catherine Issert, Saint Paul- NICK LAESSING, Faye Fleming & Partner, Geneva - JORGE MENDEZ BLAKE, OMR, Mexico City - ADRIEN MISSIKA & STÉPHANE BARBIER BOUVET, BLANCPAIN, Geneva - ALEX MÜLLER, Vera Gliem, Cologne - EDGAR ORLAINETA, Sara Meltzer, New York - GYAN PANCHAL, frank elbaz, Paris - DAN REES, Tanya Leighton, Berlin - SAMUEL RICHARDOT, BALICEHERTLING, Paris. Fra tutti questi una giuria di critici e curatori internazionali, Jens Hoffmann, direttore CCA Wattis Institute for Contemporary Arts, San Francisco; Hans-Ulrich Obrist, co-direttore mostre e programmi, direttore progetti internazionali, Serpentine Gallery, Londra; Alexis Vaillant, critico e curatore indipendente, co-fondatore Toasting Agency, agenzia per la curatela di mostre e progetti artistici, Parigi, esaminerà i lavori esposti e assegnerà il Premio illy Present Future, consistente in 10.000 Euro, all’artista più interessante. Inoltre al vincitore sarà data la possibilità di proporre un progetto per la realizzazione di una nuova “illy Art Collection”. Nel 2008 il Premio è stato vinto dall’americano Mateo Tannatt, rappresentato dalla Galleria Marc Foxx di Los Angeles.