Claes Oldenburg, Assorted Food on a Stove (Courtesy: The University of Michigan ) e Michelangelo Pistoletto "La stufa di Oldenburg"1965 (The Sonnabend Collection, Courtesy: Cittadellaarte Fondazione Pistoletto).
Translate
Visualizzazione post con etichetta Claes Oldenburg. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Claes Oldenburg. Mostra tutti i post
25/11/14
01/01/13
Un nuovo anno ricco d'arte per tutti
Un anno ricco di mostre, si annuncia il 2013. Per gli appassionati di arte contemporanea ci sarà la 53 edizione della Biennale di Venezia diretta da Massimiliano Gioni con oltre 80 paesi partecipanti, ma sono ben oltre quindici le biennale di quest'anno tra cui anche quella di Lione.
Ma vediamo alcune delle tantissime proposte.
A Milano ci sarà la vasta collezione Jonas Netter, Rodin e un’ampia mostra su Bernadrino Luini.
A Torino una grande proposto con i pezzi più affascinanti provenienti dall’Ermitage a Palazzo Madama e al Castello di Rivoli una retrospettiva sul particolare lavoro artistico di Ana Mendieta.
Firenze punta sul Rinascimento e sull’ampliamento degli Uffizi, Roma sul Tiziano.
A New York Il Museum of Modern Art, MoMa, proporrà Le Courbusier e Claes Oldenburg. Il Guggenheim un’interessante retrospettiva del collettivo giapponese Gutai, il Metropolitan punterà sugli Impressionisti. New Exhibition Museum si dedica alla storia con la mostra 'NYC 1993 Experimental Jet Set, Trash and No Star',
In Francia Marsiglia sarà la capitale europea della cultura mentre a Parigi si svolgerà grande mostra su Keith Haring al Museo di Arte Moderna mentre il Louvre indagherà l’arte tedesca con oltre duecento opere.
A Londra si guarda agli Etruschi al British Museum, David Bowie alla V&A Museum e ancora musica alla National Gallery ma con le opere di Vermeer.
Questi alcuni interessanti stimoli per preparare la valigia per un altro anno che si annuncia stimolantissimo per tutti gli appassionati di arte.
31/05/12
Attraversando Venezia, tanti anni fa, mostra sulla performance Il Corso del Coltello
The Pace Gallery
Fu uno degli eventi più affascinante dell’arte contemporanea di questi ultimi decenni, un progetto artistico particolare e innovativo, ideato da Claes Oldenburg con la sua partner Coosje van Bruggen, a Venezia nel 1985, col sostegno del collezionista torinese Marco Rivetti, all’epoca amministratore delegato del Gruppo Finanziario Tessile.
Gli artisti idearono per le calle e i rii, presso l’Arsenale, una performance dal titolo “Il Corso del Coltello” cooperando con Frank Gehry, all'epoca ancora sconosciuto al grande pubblico.
Il Corso del Coltello fu un interessante intervento che mise in dialogo l’architettura, la letteratura e il teatro.
Realizzata con la collaborazione dell’architetto californiano Frank O. Gehry, la performance si sviluppava intorno all’immagine di un coltellino svizzero, scelto quale simbolo di un nuovo metodo architettonico basato su tagli e incisioni, atto a intervenire nel contesto storico veneziano. Nella trama della performance, il coltellino svizzero, trasformato in gigantesca, la Nave coltello, diventava il fulcro delle azioni di tre personaggi principali: Dottor Coltello (interpretato da Claes Oldenburg), Georgia Sandbag(Coosje van Bruggen) e Frankie P.Toronto (Frank Gehry). Gli artisti impersonavano un pittore dilettante, un venditore di souvenir privo di licenza e un esploratore/inventore personaggi che dialogavano unendo realtà e finzione, presente e passato.
Ora la nave Coltello originale è nella collezione del Solomon R. Guggenheim Museum, mentre altro materiale progettuale e usato per l’evento, è esposto nelle mostra che la galleria newyorchese Pace propone nei suoi locali fino al 23 Giugno.
Iscriviti a:
Post (Atom)
