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16/03/13

Premio Arte Laguna - I vincitori sono...



Ecco i nominativi dei vinctore del premio Arte Laguna, essi sono: Richard Ansett (Gran Bretagna) per la fotografia; arlo Martiel (Cuba) per video arte e performance; Ivelisse Jimenez (Portorico) per la sezione pittura: CNirit Zer (Israele) per arte virtuale; Costantine Zlatev (Bulgaria) per la scultura. I vincitori si aggiudicano un premio in denaro del valore di 7.000 euro ciascuno. 

La mostra è stata allestita nei suggestivi spazi dell'Arsenale, presso le tese di San Cristoforo, dove sono esposte le opere dei 105 artisti internazionali selezionati per le categorie pittura, scultura e installazione, video arte e performance, arte fotografica. 

Altri 5 lavori, della sezione arte virtuale, sono ospitati presso il Telecom Future Centre, a due passi dal Ponte di Rialto. 

Un’ulteriore special selection di artisti giovanissimi under 25 è in mostra all’Istituto Romeno di Venezia, vetrina di grande visibilità in direzione di Piazza San Marco. 

Tutti gli spazi saranno aperti al pubblico fino al 31 Marzo 2013. 

Ecco l'elenco completo dei partecipanti: 
Sezione Pittura: Karolina Albricht (Poland), Rodrigo Alonso Cuesta (Spain), Eloise Amadei (Italy), Jaspal Birdi (Canada), Laura Bisotti (Italy), Dmitry Bodyanskiy (Russia), Bottazzo Artwork (Italy), Sandra Burek (Poland), Patricia Cain (United Kingdom), Alessandro Calabrese (Italy), Silla Calzolari (Italy), Paolo Campa (Switzerland), Carlos Cartama (Spain), Claudio Cerra (Italy), Paul Davies (Australia), Franziska Ewald (Switzerland), Davide Frisoni (Italy), Fernando Garcia Monzon (Spain), Samuel Githui (Kenya), Marcus Jansen (United States), Ivelisse Jimenez (Puerto Rico), Liu Jiutong (China), Gyunghee Joh (South Korea), Karolina M. Kowalska (Poland), Anastasia Kurakina (Russia), Aleksandra Jarosz Laszlo (Poland), Gihee H. Lee (South Korea),Vincenzo Russo (Italy), Tina Sgrò (Italy), Huang YiSheng (Taiwan). 

Sezione Scultura e Installazione: Cornelia Bast (Germany), Caspar Berger (The Netherlands), David Berweger (Switzerland), Michela Bortolozzi (Italy), José Carlos Casado (Spain), Sonya Clark (United States), Hagar Fletcher (Israel), Wendy W Fok (Hong Kong), Sasha Frolova (Russia), Guillermontalbano (Argentina), Mildred Howard (United States), Choi Jaeyong (South Korea), June (France), Clemencia Labin (Venezuela), Olga Lah (United States), Jae Won Lee (South Korea), Olena Levytska (Ukraine), Meir Lobaton Corona (Mexico), Marilyn Lowey (United States), Penka Mincheva (Bulgaria), Marco Mondani (Italy), Hilario Ortega Castillo (Mexico), Liliane Puthod (France), Dina Shenhav (Israel), Charlotte Squire (United Kingdom), Carlo Strano (Italy), Jill Townsley (United Kingdom), Maria Wasilewska (Poland), work#art (The Netherlands), Constantine K. Zlatev (Bulgaria). 

Sezione Fotografia: Riccardo Ajossa (Italy), Richard Ansett (United Kingdom), Christophe Audebert (France), Dario Camilotto (Italy), Ghizlène Chajaï (France), Marco Frauchiger (Switzerland), John K. Goodman (United States), Christian Höhn (Germany), Oan Kim (France), Shinwook Kim (South Korea), Andrea Kuritko (Germany), Kati Liebert (Russia), Frank Machalowski (Germany), Charles March (United Kingdom), Nicola Mazzuia (Italy), Kazz Morishita (Japan), Tatewaki Nio (Japan), Rori Palazzo (Italy), Linda Pottage (Australia), Ewa Pszczulny (Poland), Wendy Sacks (United States), Miguel SolerRoig (Spain), Laetitia Soulier (France), Emma Jane Spain & Jake Green (United Kingdom), Valentina Valdinoci (Italy), Maco Vargas (Peru), Alessandro Vianello (Italy), Li Xinzhao (China), Armand Yerly (Switzerland), Joe Zander (Germany). 

Sezione Video Arte e Performance: Fazila Amiri (Iran), Shirin Divanbeigi (Iran), Elisabetta Falanga (Italy), Roberto Greco (Switzerland), Shahar Marcus (Israel), Thiago Parizi (Brazil), Sai Hua Kuan (Republic of Singapore), Wenhua Shi (China), Shubha Taparia (India), Kai Lin Tan (Republic of Singapore); Nobuyoshi Asai (Japan), Tiziana Contino (Italy), Jakov Labrović (Croatia), Carlos Martiel (Cuba), Andreas Pashias (Cyprus). 

Sezione Arte Virtuale: Amitesh Grover (India), Chris Joseph (United Kingdom), Louise (France), Monika Fleischmann & Wolfgang Strauss (Germany), Nirit Zer (Israel). 

Special selection Under 25: Pablo Andino (Ecuador), Nadia Sofia Bteibet (Italy), Zoe Chressanthis (United States), Radan Cicen (Turkey), Danny Cohen (Australia), Julie De Waroquier (France), Piergiorgio Del Ben (Italy), Khairulddin Fulgvres (Republic of Singapore), Egor Gavrilin (Russia),Tiara Ghandour (Lebanon), Nicola Guastamacchia (Italy), Anna Kostka (Poland), Valeria Talamonti (Italy), Hajime Yamada (Japan), Ilia Yefimovich (Russia). 

Special selection: Yvonne Müller (Switzerland) special prize iaab; Giorgos Gerontides (Greece) special prize OPEN, Esposizione Internazionale di Sculture e Installazioni. 

La giuria selezionatrice presieduta da Igor Zanti, critico e curatore indipendente – annovera nomi d’eccellenza del panorama artistico internazionale: Umberto Angelini Direttore Festival Uovo di Milano; Adam Budak curatore per l'arte contemporanea all'Hirshhorn Museum and Sculpture Garden di Washington; Gabriella Belli Direttrice Musei Civici di Venezia; Cecilia Freschini fondatrice di LabYit, piattaforma per l'arte contemporanea in Cina; Mario Gerosa caporedattore di AD e curatore digital art; Kanchi Mehta fondatrice e capo curatrice di Chameleon Art Projects e India Editor per Flash Art; Sabine Schaschl direttrice e curatrice della Kunsthaus di Basel; Felix Schöber curatore indipendente; Claudia Zanfi storica dell’arte e cultural manager.

31/05/12

Attraversando Venezia, tanti anni fa, mostra sulla performance Il Corso del Coltello


The Pace Gallery

Fu uno degli eventi più affascinante dell’arte contemporanea di questi ultimi decenni, un progetto artistico particolare e innovativo, ideato da Claes Oldenburg con la sua partner Coosje van Bruggen, a Venezia nel 1985, col sostegno del collezionista torinese Marco Rivetti, all’epoca amministratore delegato del Gruppo Finanziario Tessile. 

Gli artisti idearono per le calle e i rii, presso l’Arsenale, una performance dal titolo “Il Corso del Coltello” cooperando con Frank Gehry, all'epoca ancora sconosciuto al grande pubblico. 

Il Corso del Coltello fu un interessante intervento che mise in dialogo l’architettura, la letteratura e il teatro. 

Realizzata con la collaborazione dell’architetto californiano Frank O. Gehry, la performance si sviluppava intorno all’immagine di un coltellino svizzero, scelto quale simbolo di un nuovo metodo architettonico basato su tagli e incisioni, atto a intervenire nel contesto storico veneziano. Nella trama della performance, il coltellino svizzero, trasformato in gigantesca, la Nave coltello, diventava il fulcro delle azioni di tre personaggi principali: Dottor Coltello (interpretato da Claes Oldenburg), Georgia Sandbag(Coosje van Bruggen) e Frankie P.Toronto (Frank Gehry). Gli artisti impersonavano un pittore dilettante, un venditore di souvenir privo di licenza e un esploratore/inventore personaggi che dialogavano unendo realtà e finzione, presente e passato. 

Ora la nave Coltello originale è nella collezione del Solomon R. Guggenheim Museum, mentre altro materiale progettuale e usato per l’evento, è esposto nelle mostra che la galleria newyorchese Pace propone nei suoi locali fino al 23 Giugno.