La galleria Perrotin a Parigi ospita fino al 10 ottobre la mostra "Les Chiens de Pavlov" personale dell'artista belga Johan Creten. Profondamente personale e al contempo straordinariamente universale, la mostra si snoda come un viaggio immersivo attraverso l'archeologia tecnologica, l'allegoria politica e l'immaginazione mitologica, rivelando come i sogni di ieri continuino a plasmare la realtà di oggi.
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Dal 2000 artblog di Domenico Olivero
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26/09/26
Les Chiens de Pavlov
La galleria Perrotin a Parigi ospita fino al 10 ottobre la mostra "Les Chiens de Pavlov" personale dell'artista belga Johan Creten. Profondamente personale e al contempo straordinariamente universale, la mostra si snoda come un viaggio immersivo attraverso l'archeologia tecnologica, l'allegoria politica e l'immaginazione mitologica, rivelando come i sogni di ieri continuino a plasmare la realtà di oggi.
25/09/26
Focus su Number 30 di Pollock
Cosa rende "Autumn Rhythm: Number 30, 1950" di Jackson Pollock così interessante da osservare? Cosa ci dice sull'importanza di rimanere fedeli a se stessi quando il mondo intorno a noi cambia? Scopriamolo insieme alla curatrice del Met, Brinda Kumar, che analizza quest'opera e ci mostra come interpretare le intenzioni dell'artista.
24/09/26
Art digital al Whitney Museum
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23/09/26
Festival dei Cabanes
22/09/26
Fiorire
Pochi motivi sono così onnipresenti, versatili ed espressivi come il fiore. Per millenni è stato presente nelle società umane come ornamento, attributo o simbolo. I fiori evocano emozioni intense, ricordi vividi e immagini potenti, plasmate dalla loro bellezza, dal loro profumo e dai loro molteplici significati.
Bloom up! apre nuove prospettive sui significati culturali, sociali e personali dei fiori e rivela quanto arte, storia e presente siano strettamente intrecciati.
21/09/26
Lawrence Weiner da De Carlo
20/09/26
Mel Chin al Moca di Hiroshima
La città di Hiroshima, è stata la prima al mondo a subire un bombardamento atomico, per ricordare questo evento è stato istituito il Premio d'Arte di Hiroshima nel 1989 con l'obiettivo di trasmettere al mondo, attraverso l'arte, lo "Spirito di Hiroshima": il desiderio di una pace mondiale duratura e della prosperità dell'umanità. Il premio viene assegnato ogni tre anni.
Fino al 12 Ottobre il Museo d'Arte Contemporanea di Hiroshima presenta una mostra commemorativa dedicata a Mel Chin, vincitore del 12° Premio d'Arte di Hiroshima.
19/09/26
Biennale di Lione
Oggi prende avvio la Biennale di Lione che con titolo “Passare da un sogno all’altro”, trae ispirazione dalle traboules – i caratteristici passaggi che attraversano cortili ed edifici di Lione – per esplorare il passaggio da una modalità di percezione all’altra, da un sogno collettivo all’altro. Lione, crocevia di commercio e industria, diventa il punto di partenza per una riflessione sull’economia, intesa qui come l’insieme dei processi attraverso i quali esseri interdipendenti acquisiscono, trasformano e fanno circolare ciò che sostiene la loro esistenza.
Attingendo agli scritti di Walter Benjamin e ai "Principi d'économie poétique" di Robert Filliou , Catherine Nichols sviluppa un progetto che si colloca tra critica e invenzione. Mentre Benjamin rivela come il capitalismo produca un sogno collettivo la cui continuità deve essere interrotta, Filliou propone che altre forme di economia possano essere esplorate attraverso pratiche artistiche e sociali. La Biennale si concentra su quei momenti in cui l'apparente stabilità del presente inizia a incrinarsi e altri immaginari diventano possibili.
Dislocata in diversi luoghi emblematici di Lione, la mostra si snoda attraverso dimensioni intrecciate: quella industriale alle Grandes Locos, quella relazionale al Musée des Tissus e quella esistenziale al macLYON. Qui, l'economia si estende oltre la dimensione monetaria per abbracciare forme di attenzione, cura, relazioni e immaginazione che strutturano la vita collettiva.
Concepita come un percorso di passaggio, la Biennale invita i visitatori a muoversi attraverso la città in modo diverso e a sperimentare modalità alternative di fare e pensare all'economia
18/09/26
Giornate Europee del Patrimonio, in Italia
Nelle due giornate sono previste visite guidate, aperture straordinarie, convegni e tante altre iniziative che avranno luogo nei musei e nei luoghi della cultura pubblici e privati presenti su tutto il territorio nazionale.
Inoltre, per sabato sono in programma aperture straordinarie serali dei musei statali con ingresso al costo simbolico di 1 euro.
Il tema dell’edizione 2026 è “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”. Il programma delle iniziative, con gli orari e tutte le informazioni per partecipare, è costantemente aggiornato a cura dei luoghi della cultura: cliccare sull'immagine qui sotto a sinistra per gli appuntamenti delle giornate di sabato 26 e domenica 27 e sull'immagine a destra per le aperture straordinarie di sabato sera.
Tutte le info sui siti aperti le trovate al link https://cultura.gov.it/giornate-europee-del-patrimonio-2026
17/09/26
Aqva. Catastrofe e meraviglia
La Biblioteca Vaticana continua il suo prezioso percorso espositivo con la nuova mostra «Aqva. Catastrofe e meraviglia» che vede coinvolti diversi artisti, oggetti e libri del passato e del presente. Per la prima volta viene anche ideata un’installazione sulla facciata dell’edificio del celebre artista JR che dialoga con un’opera proposta all’ interna di Gustave Dorè sul mitico tema del diluvio.
Perno del progetto il famoso testo dell’ “Aquatilium animalium historia” un affascinante raccolta sulla vita marina stampato nel 1557, ma anche il cibo e la sua realizzazione.
Questa mostra fa parte del ciclo "Catastrofe e Meraviglia", un viaggio nelle paure che possono trasformarsi in conoscenza e bellezza. L’acqua è minaccia e principio vitale in libri antichi e creazioni contemporanee. JR porta sulla facciata della Biblioteca "Diluvium", immagine del cambiamento climatico e di un’IA che "sta assorbendo tutto questo sapere". Bill Moran trasforma lettere e segni tipografici in creature marine, lo chef Fulvio Pierangelini racconta la cucina come "atto sociale".
Con il ciclo Catastrofe e Meraviglia la Biblioteca Apostolica Vaticana ha deciso di guardare negli occhi le proprie paure. “Nella Bibbia – ha ricordato il viceprefetto della BAV e curatore della mostra don Giacomo Cardinali, presentando oggi, 14 settembre, l’iniziativa poco prima dell’arrivo, in visita, di Papa Leone XIV – l'invito a non avere paura torna 365 volte, cioè una per ogni giorno”. Paura che abbiamo come singoli e come comunità e che può diventare pericolosa, “perché ci rende molto controllabili e chi gioca con essa può usarla in maniera molto sporca. Più aumenta la paura, più diminuisce la libertà”.
Nell'inaugurare la mostra “AQVA” che apre il ciclo “Catastrofe e meraviglia”, Leone XIV incontra il personale dell’Archivio Apostolico e della Biblioteca Apostolica. Esorta ad …
Oggettivando lo spavento, la Biblioteca Vaticana inizia il ciclo affrontando uno dei timori maggiori per chi lavora con i libri: l’acqua.
“L'anno prossimo – spiega Cardinali – vedremo la luce e l'aria, poi avremo il fuoco, quindi gli insetti e i microorganismi, infine l'uomo, costruttore ma anche distruttore di libri. In 5 anni noi vedremo tutto quello che ci terrorizza e lo scopo di queste mostre è di portare il pubblico dentro un percorso che comincia con il panico, ma poi si trasforma in qualcosa di positivo”.





















