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Visualizzazione post con etichetta Supercondominio. Mostra tutti i post
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17/08/25

Supercondominio 2025


Torna a Dogliani, in provincia di Cuneo, la settima edizione di Supercondominio che si svolgerà da Sabato 6 a domenica 7 settembre 2025; l’assemblea degli spazi indipendenti europei di produzione e promozione dell’arte contemporanea. Supercondominio, nato nel 2018 al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, dove si sono svolte le prime cinque edizioni, ora è diventato parte di Radis, il progetto d’arte nello spazio pubblico ideato e promosso dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT (ente “art oriented” della Fondazione CRT) in collaborazione con Fondazione CRC. 

Supercondominio7, curato da Treti Galaxie, art project fondato da Matteo Mottin e Ramona Ponzini, è un appuntamento del public program di Radis e la sua settima edizione si terrà a Dogliani (Cuneo), nel cui territorio, e precisamente nella Borgata Valdibà, verrà realizzata dall’artista Petrit Halilaj l’opera d’arte della seconda edizione del progetto.

Supercondominio ha l’obiettivo di attivare un dialogo tra spazi, artiste e artisti per favorire riflessioni, conoscenze reciproche, nuove sinergie e collaborazioni, attraverso momenti di condivisione con il pubblico. Il focus di quest’anno è sull’educazione, intesa come strumento di attivazione, scambio e apertura verso nuovi pubblici, comunità e territori.

Durante il weekend, si incontreranno a Dogliani cinque realtà italiane e cinque provenienti dal resto dell’Europa: Almanac (Torino), ARTECO (Torino), CLOSING SOON (Atene, Grecia), Independent Space Index (Vienna, Austria), LOCALES (Roma), Open School East (Margate, Inghilterra), PIA School (Lecce), Post Disaster (Milano/Taranto),PUBLICS (Helsinki, Finlandia), RADIUS (Delft, Paesi Bassi). Si confronteranno per condividere pratiche, esperienze e metodologie educative attraverso talk, performance e momenti di dialogo con il pubblico. Un’occasione per riflettere su forme non convenzionali di relazione con lo spazio pubblico e su come l’educazione e la formazione possano diventare motore di trasformazione culturale e sociale. Nel corso della due giorni interverranno anche le artiste Cleo Fariselli ed Elena Mazzi.
Le attività si terranno nel Teatro della Chiesa Sacra Famiglia, nella Biblioteca civica Luigi Einaudi e nella Sala del Consiglio Comunale di Dogliani: sabato 6 settembre a partire dalle ore 9.00, nel Teatro della Chiesa Sacra Famiglia, dopo il discorso di benvenuto inizieranno le presentazioni degli spazi ospiti.

La prima giornata si chiuderà con la performance U. dell'artista Cleo Fariselli, concepita dall’artista come un'esperienza intima e immersiva. Una serie di piccole opere, oggetti e reperti viene “attivata” attraverso il gesto e lo sguardo, passando direttamente dalle mani dell'artista a quelle dei partecipanti: più che una semplice mostra, U. è un rito di condivisione tattile e visiva. Questa performance, che dal 2012 viene replicata in contesti diversi e rivolta a piccoli gruppi di persone, mantiene la sua natura viva, situata e irripetibile, per offrire un'esperienza unica e mai uguale a se stessa.

Domenica 7 settembre alla Biblioteca civica Luigi Einaudi, Elena Mazzi presenterà una selezione di lavori realizzati negli anni in diversi contesti pubblici - di comunità, in dialogo con istituzioni o con spazi indipendenti - decostruendo il lavoro Europe calling, nato nel contesto di Ptuj Capitale Culturale Europea 2012 (Slovenia), in occasione del quale Mazzi coinvolse spazi indipendenti europei in un dialogo aperto sulle loro modalità di gestione e finanziamento. Il pubblico, invitato a telefonare direttamente, poteva confrontarsi con le realtà coinvolte, apprendendo dal basso strategie alternative di lavoro culturale indipendente. Al termine della presentazione di Elena Mazzi, Supercondominio7 si concluderà nella Sala del Consiglio Comunale di Dogliani con la consueta tavola rotonda.

Tutti gli eventi, che si terranno in lingua inglese, saranno aperti al pubblico.

17/07/21

Supercondominio al Castello di Rivoli

 


Ritorna oggi al Castello di Rivoli il progetto Supercondominio, quest'anno alla terza edizione.

Partecipano: ADA | Almanac | Altalena | BASTIONE | BRACE BRACE | CASTRO | Clima | Condylura |Cripta747 | Gelateria Sogni di Ghiaccio | Helicotrema | INCURVA | Instudio | Istituto Sicilia | LocaleDue | Montecristo project | MRZB | Museo Burel | Nationhood | P.I.A. | Progetto | ~salgemma | Siliqoon | Soyuz | Spazio Volta | SPETTRO | ~takecare | Toast Project Space


Supercondominio 3 è curato da Giulia Colletti, Treti Galaxie (Matteo Mottin & Ramona Ponzini) e Laura Lecce.

Dopo l’esperienza isolante del lockdown, Supercondominio – che prende il nome da un tipo di costruzione in cui più palazzi hanno in comune alcuni beni – diventa un’immagine per pensare a un’ecologia della coesistenza basata su relazioni interpersonali fisiche e su una conoscenza reciproca approfondita.


Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea invita alcune tra le più significative giovani realtà italiane dedicate all’organizzazione e produzione artistica alla terza edizione di Supercondominio – intitolata Odorate Ginestre, in omaggio al poeta Giacomo Leopardi (Recanati, 1798 – Napoli, 1837) che nel 1836 compose La ginestra – un weekend d’arte e di riflessione sugli habitat interspecifici in cui coscienze animali, vegetali, fungine, umane e persino artificiali si incontrano.

L’incontro affronterà il seguente tema, elaborato dai curatori Giulia Colletti, Treti Galaxie (Matteo Mottin & Ramona Ponzini) e Laura Lecce: “Il rapporto di segreto inebriamento con la categoria sublime della catastrofe, l’ossessione e la perversione del pensiero ecologico, la visione salvifica della fuga su altri pianeti, il desiderio costante di purificazione dei luoghi e dei corpi viventi sono inestricabilmente legati al nostro tempo, colpito da cambiamenti climatici che non solo stanno alterando l’ambiente fisico in cui viviamo, ma che hanno anche conseguenze concrete sulla nostra mente, provocando un inaspettato senso di nostalgia per i luoghi in cui si risiede e che purtuttavia si percepiscono ormai mutati. In che modo abbracciare una diversa consapevolezza dell’ambiente? Può il comportamento dell’odorata ginestra leopardiana fornirci nuove prospettive su un futuro che varia così repentinamente? Come riallineare la nostra temporalità cavalcando il decadimento dei germi, così vividamente descritto dal poeta Wole Soyinka (Abeokuta, Nigeria, 1934)? E infine, è possibile imparare a guardare il cielo con la medesima intensità con la quale un vegetale si mangia la luce, come suggerisce la poetessa Mariangela Gualtieri (Cesena, 1951)?”


Intraprendendo un’investigazione collettiva lunga un giorno e una notte, Supercondominio 3 invita gli spazi a immergersi in un ritiro sulla collina morenica di Rivoli lungo la via della Valle di Susa. Un esercizio che ricorda la pratica del bagno nel bosco di origini giapponesi in cui – come ci sprona Walt Whitman (West Hills, 1819 – Camden, 1892) – chinarsi e indugiare a osservare un filo d’erba estivo.


Nel pomeriggio, gli spazi riuniti nel Teatro del Museo condivideranno con il pubblico il proprio percorso di ricerca.

Come già avvenuto per le precedenti edizioni, i protagonisti di Supercondominio 3 dormiranno sotto le stelle in tende quest’anno offerte da Ferrino e C. S.p.A. allestite nel giardino della Manica Lunga. Sarà questa l’occasione per omaggiare la recente scomparsa dell’artista Susan Hiller (Tallahassee, 1940 – Londra, 2019) riattivando l’esperimento Dream Mapping, da quest’ultima messo in atto nella regione dello Hampshire nel 1973.  Ciascun partecipante avrà il compito di annotare la mattina del 18 luglio i propri sogni su un quaderno, condividendo la propria esperienza personale e integrandola a quella collettiva. I risultati di questa riflessione, così come la documentazione dell’intero evento, saranno raccolti e custoditi dal Dipartimento di ricerca CRRI del Museo.