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Visualizzazione post con etichetta Samone. Mostra tutti i post
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21/03/13

La collezione Ferrero a Cuneo



  
Un’occasione di particolare interesse culturale è data, fino a domenica 14 aprile, dalla mostra omaggio ai coniugi Ferrero, che hanno lasciato in eredità alla Città di Cuneo una serie d’immobili e una cospicua cifra economica. L’evento è stato realizzato al primo piano di Palazzo Samone, nel centro storico di Cuneo, con una selezione della raccolta di arredi dei coniugi Giulio e Vanna Ferrero. Per l’occasione sono state portate in loco alcune suppellettili, pregiati mobili, quadri e stampe, cercando così di ricreare un’interessante esperienza di ambientazione intima per far percepire un pathos abitativo.
Le opere in generale sono di buona fattura e suscitano particolare interesse, soprattutto la parte del mobilio, tra cui emerge un bel pezzo in radica di metà Settecento. La raccolta pittorica riflette un interesse arredativo più che collezionistico: si tratta di pezzi gradevoli ma senza particolare rilievo, scelti per un piacere personale senza continuità o intenti collezionistici. Anche il quadro di maggior valore, un De Chirico degli Anni Cinquanta, è una piacevole opera senza slancio, una discreta natura morta del periodo più quieto dell’artista, quando oramai smesso la ricerca artistica, si riposava in una pittura manieristica.

Si apprezza nel complesso un profilo semplice e sereno, una sensibilità attenta anche alle forze creative del territorio, vedasi la serie di opere dell’artista cuneese Ego Bianchi.

La mostra è stata curata da Antonello Bertone, Enrico Perotto e Giuseppe Formisano che hanno anche realizzato un breve catalogo.

Segnaliamo anche al piano terra una interessante mostra didattica sulla formazione dei continenti.
La collezione Giulio e Vanna Ferrero. Un patrimonio per la città. Esposizione di opere appartenenti alla collezione artistica “Giulio e Vanna Ferrero”; in mostra opere di autori quali Argentero, Bergesio, Bialetti, Bucci, Boetto, Lattes.

Cuneo, Palazzo Samone, via Amedeo Rossi 4. Info: 0171.692358  Orari e biglietti: da sabato 2 marzo a domenica 14 aprile 2013; ven.-dom. ore 16-19, ingresso libero. 

 (osservazioni pubblicate sul blog di Davide Rossi +eventi)

18/12/09

Da Rubens a van Dyck. Pittura fiamminga ed olandese dal XV al XVIII secolo




Mentre in una magica atmosfera natalizia le vie del centro storico di Cuneo venivano lentamente coperte dai fiocchi di neve che scendevano dal cielo, da tutta Europa giungevano stupende opere d’arte che nel rinnovato palazzo Samone, stupendo esempio di edificio piemontese del ‘700, davano avvio alla ricercata mostra “Da Rubens a van Dyck. Pittura fiamminga ed olandese dal XV al XVIII secolo”.

L’evento, curata da Didier Bodart e Vincenzo Sanfo, propone una raffinata ed elegante raccolta con oltre 60 dipinti, provenienti da collezioni pubbliche e private, attraverso cui ripercorrere le strade seguite dalla pittura del nord Europa lungo quattro secoli di storia.

Guidato dal criterio temporale che ispira l'allestimento, lo spettatore potrà ammirare un nucleo di capolavori in parte mai esposti in Italia, ognuno dei quali contribuisce a ricostruire, tassello dopo tassello, l'evoluzione della pittura fiamminga dalle origini sino allo splendore della maturità.

Questo viaggio ideale inizia nel 1400, con le preziose tavole in legno ed in rame dei cosiddetti pittori primitivi, tra cui spicca la Crocifissione del maestro anonimo della Virgo inter Virgines, figura affascinante ed avvolta dal mistero a cui si fanno risalire gli albori della scuola fiamminga, per poi proseguire con i capolavori di maestri di chiara fama quali Rubens e van Dyck, a cui fanno da cornice una varietà di altri importanti maestri, forse meno noti ma ugualmente importanti per apprezzare il periodo in esame, quali, ad esempio, Joahnn Liss, Adriaen van Ostade, Jan Brueghel II il giovane, Jan Haviscksz Steen...

La ricchezza dei soggetti proposti che spaziano dalle scene sacre a quelle allegoriche, passando per i ritratti, i paesaggi e le nature morte, costituisce, di fatto, la cifra di questa esposizione, rendendola completa.

La mostra sarà aperta al pubblico fino al 28 febbraio 2010.

Palazzo Samone - via Amedeo Rossi, 4 - Cuneo

orario:
mar-mer-gio-ven 10.00-13.00/17.00-19.30 sabato 10.00-13.00/16.00-19.30 domenica 10.30-19.30 25-26 dicembre, 1° e 6 gennaio 2010: 16.00-19.30 (possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti:
intero € 8,00
ridotto € 6,00 (over 65 e under 16; portatori di handicap)
riduzione € 1,00 euro non cumulabile a presentazione di voucheur rilasciato da negozianti di Cuneo
Ingresso gratuito per: bambini sotto i 6 anni, insegnanti accompagnanti scolaresca e nei casi contemplati per legge, accompagnatori di gruppi minimo 10 persone.
ingresso di gruppo scuola: € 3,00 per persona